Eventi proposti per la Notte della Geografia (definitivo)
 Share
The version of the browser you are using is no longer supported. Please upgrade to a supported browser.Dismiss

 
View only
 
 
ABCDEFGHIJKLNOQRSTUV
1
CittàTitolo dell'EventoBreve presentazione dell'eventoObiettiviOrganizzazione di riferimento (eventuale)Persona di riferimentoRuolo o funzioneTipologia di pubblico previstoColoro che daranno vita all'evento sonoNumero dei relatori/facilitatoriTipologia di spazi per l'eventoMateriali necessariCommenti o noteDurata prevista
2
Aosta e dintorniGeoNight: la geografia che non ti aspettiPresentare una geografia diversa dal solito. Una serata dal titolo "GeoNight: la geografia che non ti aspetti". Tra i temi di geografia da affrontare: gusto, musica e letteratura.
Per la geografia del gusto: relatore Giovanni Messina
Per la geografia della musica: musicista Davide Mancini
Per la geografia della letteratura: attore da contattare
- far scoprire i diversi ambiti di ricerca della geografia
- avvicinare un vasto pubblico ai temi della geografia
AIIG sez. Valle d'AostaAnna Maria Pioletti e Cecilia LazzarottoPresidente e tesoriere AIIG VdASoci AIIG, appassionati e comunitàgeografi, musicisti, attori, insegnantitra 4 e 6Interni aperti al pubblico (ad es. un pub, uno spazio sociale)video proiettore e altrol'intera serata
3
BergamoNotte della geografia: dalla “cartina” al centro commercialeSi tratta di una serata di promozione e divulgazione della Geografia quale disciplina che intercetta i cambiamenti territoriali indotti dalla mondializzazione e li comunica tramite nuovi sistemi di mapping. L’evento avrà luogo presso Orio Center di Bergamo - connesso all’Aeroporto internazionale Il Caravaggio - uno dei più grandi centri commerciali europei che sta riconfigurando l’urbanità di Bergamo in una prospettiva policentrica e reticolare. Esso infatti intercetta e coagula varie forme di mobilità (aerea, automobilistica, pedestre,…) degli abitanti (cittadini, turisti, pendolari, migranti,…) nel segno dello shopping e dello svago prospettandosi come nuovo spazio pubblico alternativo/complementare della città orobica. Comunicare e far comprendere mediante strumenti multipli (discorsivi, visuali, ipertestuali e di osservazione diretta) il ruolo della Geografia nella comprensione delle trasformazioni territoriali indotte dalla mondializzazione e l’importanza dei nuovi sistemi di mapping per favorire l’emersione del ruolo dell’individuo e valorizzare i suoi saperi culturali e sociali sul territorio.Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di BergamoEmanuela CastiDirettrice del Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di BergamoL’evento si rivolgerà ad un pubblico ampio composto dai visitatori del centro commerciale e da quelli che lo raggiungeranno per l’evento. Quest’ultimo sarà ampliamente pubblicizzato e si rivolgerà ad un pubblico diversificato per età, competenze e genere: clienti, passeggeri, turisti, pendolari, migranti; cittadini, studenti universitari, delle scuole secondarie di II grado, bambini, anziani.

L’evento propone 4 attività: 2 in successione (tavola rotonda, escursione); 2 in contemporanea (spazio espositivo, laboratorio di sperimentazione), rivolte a differenti target di visitatori:

1) Tavola rotonda sul ruolo della disciplina nell’analisi dei sistemi urbani, degli spazi pubblici e del nuovo concetto di “abitante” dal titolo "Il Centro commerciale è uno spazio pubblico?"
Destinatari: rivolta ad un pubblico adulto comprendente i visitatori dell’Orio Center e i passeggeri dell’aeroporto di Orio al Serio, gli esperti e amministratori del territorio, i cultori della geografia, della pianificazione urbana e della protezione ambientale, gli studenti universitari.
2) Spazio espositivo con materiali mapping, infografici e video sulla progettazione ambientale, sul turismo internazionale e sulla progettazione e rigenerazione urbana (SetteBellezze http://centralityofterritories.eu/, OrobieMap www.orobiemap.it, Rifo3d http://rifoit.unibg.it/rifo3d/ , RifoMap http://rifoit.unibg.it/rifomap/, BG Public Space www.bgpublicspace.it).
Destinatari: rivolta a tutto il pubblico presente all’evento.
3) Escursione dal titolo "Bergamo a più velocità: dal paesaggio dei fontanili a quello dei parcheggi"; un itinerario ragionato dall’Orio Center all’aeroporto internazionale Il Caravaggio di Orio al Serio per riscoprire il valore della mobilità lenta in un contesto a mobilità accelerata e ricostruire l’evoluzione paesaggistica del polo intermodale.
Destinatari: rivolta al pubblico presente all’evento, previa iscrizione.
4) "GeoMap Lab": un laboratorio di applicazione del webmapping organizzato attorno ad alcune postazioni PC per comprendere la programmazione dei sistemi partecipativi e costruire nuove mappe con GIS open-source.
Destinatari: giovani (turisti, studenti universitari e delle scuole secondarie di II grado).

Partners: Visit Bergamo (ex Turismo-Bergamo); Orio Center; Provincia di Bergamo (Settore Grandi infrastrutture e Pianificazione Territoriale); SACBO (Società di gestione dell’Aeroporto di Orio al Serio); Comune di Bergamo (Assessorato alla Pianificazione Territoriale e alla Mobilità); AIIG (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) di Bergamo; Parco dei Colli di Bergamo, Fondazione Pesenti.

Patrocinio: degli enti geografici promotori della Notte della Geografia, ovvero: AGEI; AIC; AIIG; CISGE; Società di Studi Geografici; SGI; UGI-Unione Geografica Internazionale; EUGEO; CNFG-Comitè National Français de Géographie.
Accademici, appassionati, laureandi e dottoranditra 6 e 10Interni (tavola rotonda, spazi espositivi, con attrezzature) e esterniVideoproiettore, sound system, panneli espositivi, pc, sofware di webmappingl'intera serata
4
BolognaBoschi urbani, verde percepito e spazi vuoti a Bologna: passeggiata nei Prati di CapraraL’evento consiste in una passeggiata urbana, accompagnata da ricercatori e con l’utilizzo di materiale esplicativo fotografico e cartografico, attraverso spazi dismessi e spazi vuoti nella città di Bologna. Il luogo oggetto dell’esplorazione è l’area dei Prati di Caprara, utilizzata sin dal XIX secolo con finalità militari e suddivisa in due porzioni distinte: una parte occupata da caserme, l’altra destinata a campo di Marte per le esercitazioni militari. Da alcuni l’area è stata dismessa e si presenta abbandonata e inselvatichita. Nonostante la presenza di alcuni edifici ex-caserme, i Prati di Caprara sono in gran parte occupati dalla vegetazione che costituisce un vero e proprio bosco urbano. Di recente il Comune di Bologna ha proposto interventi di riqualificazione che prevedono la realizzazione di cubature destinate a commercio e residenza oltre a un parco urbano. La passeggiata attraverserà l’area in questione per monitorarne lo stato e raccogliere immagini e impressioni. Al termine del percorso esplorativo si terrà un laboratorio di Cooperative Learning per commentare e approfondire l’esperienza sul terreno.La passeggiata si propone di far conoscere un’area della città poco noto o ignota agli stessi abitanti, ma oggetto di futura riqualificazione e mutamento. Lo scopo è far comprendere la natura dei processi di urbanizzazione e ri-urbanizzazione, mettendone in luce le criticità soprattutto legate agli aspetti ambientali, speculativi e alla necessità di una pianificazione democratica.Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Dipartimento di storia culture civiltà – Sezione di Geografia Corso di Laurea magistrale in Geografia e processi territorialiValentina AlbaneseDocente universitarioL’evento è aperto a un pubblico ampio, con particolare attenzione a studenti, policy makers e, in generale, attori territorialiAccademicitra 6 e 10Esternimateriale cartografico e iconograficol'intera serata
5
CosenzaIn cammino nella Città dei Bruzi tra misteri, tradizioni e sapori.L’evento sarà articolato in una tavola rotonda di presentazione (su City Bus), seguita da una passeggiata urbana nel centro storico della Città di Cosenza con la mappatura multisensoriale degli spazi, documentata attraverso la fotografia, e l’analisi comparata tra i loro diversi usi nel tempo e nell'arco della giornata (attraverso la lettura di pannelli espositivi precedentemente predisposti); a conclusione uno Street Food tra gli alberi secolari e i monumenti della Villa Vecchia, situata nel cuore del centro storico.Gli obiettivi dell’evento sono la diffusione della cultura geografica, nonché la sensibilizzazione verso i metodi e gli strumenti della geografia nella percezione e nell'interpretazione del patrimonio culturale della Città, nella sua fruizione e valorizzazione per creare sviluppo.Laboratorio di Geografia Applicata del Dipartimento di Studi Umanistici (Università della Calabria)Maria Luisa Ronconi e Yuri PerfettiDocenti di Geografia Università della CalabriaL’evento è rivolto ai cittadini e agli amministratori della Città di Cosenza, insieme a tutti coloro che vorranno partecipare, agli studenti delle scuole e delle Università della Calabria e ai membri delle associazioni coinvolte.Accademicitra 4 e 6EsterniCity bus e pannelli espositivifino a notte inoltrata
6
FirenzeDal Polo Nord all'Equatore. I viaggi di esplorazione del Duca degli AbruzziMostra interattiva. La mostra sarà costituita da pannelli fotografici ed esplicativi, da riproduzioni di documenti storici in grande formato, da realizzazioni di interaction design e arricchita dalla esposizione di alcuni documenti fotografici e strumenti originali. Dedicata alle esplorazioni del Duca degli Abruzzi, consentirà di far conoscere il ricchissimo patrimonio fotografico e cartografico dell'ex Istituto di Geografia dell'Università di Firenze.Proporre in modo coinvolgente una pagina importante della storia della geografia italiana, quella delle esplorazioni scientifiche a cavallo del XIX e XX secolo. Università di FirenzeMargherita Azzaridocente e responsabile scientifico di LabGeostudiosi; studenti; cittadiniAccademici, artisti4Interni (ad es. spazi espositivi)Video proiettore Sound system Pannelli espositivi, teche per esposizione documenti originali e oggetti; display grande formato; display touchscreenDedicata ad un pubblico ampio di tutte le età, la mostra sarà costituita da pannelli esplicativi, da riproduzioni di documenti storici in grande formato, da realizzazioni di interaction design e arricchita dalla esposizione di alcuni documenti fotografici e strumenti originali.
L'inaugurazione avverrà il 6 aprile, in occasione della Notte Europea della Geografia. In tale data è prevista l'apertura serale dalle ore 19 alle 23 in concomitanza con eventi realizzati in tutta Europa. Nel giorno dell'inaugurazione è prevista una performance con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico e un piccolo rinfresco.
La mostra resterà aperta nelle due settimane seguenti.
Sede: Palazzo Fenzi, via San Gallo 10, Firenze
non indicata
7
GenovaGenova tra percorsi geo-letterari e App digitali1. Presentazione del romanzo verista "La bocca del lupo" di Remigio Zena (1892) e della sua lettura geografica.
2. Illustrazione del percorso geo-letterario nel centro storico di Genova.
3. Presentazione della App TourBuilder e delle modalità di utilizzo durante il percorso geo-letterario.
(1, 2 e 3 si svolgeranno presso il Dipartimento DISFOR).
4. Inizio del percorso geo-letterario con i partecipanti e suo svolgimento in varie tappe nel centro storico.
Il gruppo sarà accompagnato nella passeggiata urbana da soci dell'AIIG - Liguria e da studenti del Corso di Laurea in Geografia che illustreranno alcune particolarità dei luoghi e la loro evoluzione geo-storica.
5. I partecipanti saranno invitati a condividere la loro percezione del percorso mediante la App gratuita TourBuilder (attraverso smartphone o tablet)
- Divulgare il sapere geografico, la sua attualità e sua incisività per una cittadinanza attiva, presso un pubblico di non specialisti.
- Conoscere una parte del centro storico di Genova e come è mutata la sua geografia negli ultimi due secoli.
- Condividere la percezione della città (mediante post, fotografie, immagini e link) implementando di contenuti la App TourBuilder
- Fruire e comunicare le informazioni geografiche anche mediante le Applicazioni mobili.
- Far conoscere agli insegnanti di geografia partecipanti la possibilità di "fare geografia" utilizzando la App TourBuilder.
Associazione Italiana Insegnanti di Geografia - AIIG - Sezione Genova-Savona; Dipartimento DISFOR - Università di Genova; Patrocinio di Stati Generali dell'InnovazioneAntonella Primi (primi@unige.it) e Ivana Moretti (mor.iva@libero.it)Primi Antonella: Docente universitario di Geografia e Presidente della Sezione Genova-Savona di AIIG - LiguriaA un pubblico indistinto, ma curioso e sensibile nel coniugare aspetti geo-storici della città.
A insegnanti di geografia.
insieme ad appassionati e a soci della Sezione Genova-Savona dell'AIIGtra 6 e 10e spazi esternie pannelli espositiviL'evento potrebbe essere l'occasione per attivare scambi e contatti tra la Geografia accademica, gli insegnanti di geografia, gli appassionati di geografia e il territorio (cittadini, tessuto commerciale, Municipio e Enti Locali)circa 2 ore
8
ImolaSpatial is Special: la riscoperta della geografiaL' evento intende aprire le porte del laboratorio e attraverso sessioni dimostrative a diversi target della cittadinanza, presentare come la geografia e le tecnologie geografiche siano pervasive nell'approccio con il mondo nei diversi settori in quanto strumenti conoscitivi multidisciplinari. Unitamente alla componente tecnologica saranno fatte alcune performance ed esposizioniLa finalità dell'evento è evidenziare le potenzialità dell'approccio geografico che per la sua multidisciplinarietà offre metodi e strumenti per comprendere il mondo e la realtà che ci circondaLaboratorio delle Scienze e Tecnologie Geografiche e delle Smart Cities GEOSMART LABAlessandro SeravalliDirettore GeoSmart LabL'evento intende rivolgersi, nella sua articolazione, a studenti delle scuole medie inferiori e superiori, a studenti delle università, ai cittadini e ai professionistiprofessionisti del settoretra 4 e 6Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Realtà Aumentata, Videoproiettori, Pannelli espositivi, Ambienti Touch il tutto già in dotazione presso il laboratorioIl budget comprende i costi di apertura dei locali, il rimborso spese di ospiti e un buffet di accompagnamento della seratafino a notte inoltrata
9
ImperiaLa Riviera dei Fiori: geografia tra terra mare cieloUn pomeriggio e una sera all'Istituto Nautico imperiese, tra conferenze, brevi interventi, visite all'osservatorio meteo-sismico, mostre di atlanti e carte, e con l'intermezzo di uno spuntino geografico

Far uscire dall'ombra - sembra un paradosso, trattandosi di una serata - la disciplina che è meno insegnata in Italia, e farlo proprio nella scuola dove esisteva la cattedra forse più completa di geografia, abolita in modo improvvido alcuni anni fa.
A.I.I.G. - Sezione Imperia-SanremoGiuseppe Garibaldipresidente AIIG - Imperia-SanremoAppassionati di geografia, tra gli studenti, i soci AIIG e i comuni cittadini
Accademici, appassionati, studenti2 o 3Interni (sala conferenze, spazio espositivo) e esterni (osservatorio meteo-sismico)video proiettore e pannelli espositivil'intera serata
10
LevantoFestival delle geografieSeconda edizione del festival: un concorso nazionale di geigrafia un simposio di sculturs due concerti uno spettacolo teatrale due spettacoli per bambini sei mostre. Il pomeriggio del 6 Sos geografia e Mercalli, la sera del 6 aprile un gioco di ruolo e un concerto di musica barocca francese intorno alla "Carte de Tendre" Conservatorio Paganini di Genova nella chiesa di Sant'Andrea a LevantoRiportare la geografia all'onor del mondoCooperativa di comunità officine del levanteLaura CanaleAmministratoreStudenti e grande pubblicoAppassionatipiù di 10Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Sound systeml'intera serata
11
ModenaDalla città di ieri a quella di oggiDalla mostra in corso a Modena dedicata ai "2000 anni della via Emilia" presso Archivio di Stato di Modena, ad una passeggiata nel centro storico della città aperta al pubblico sotto la guida di studenti di scuola superioreConoscenza e valorizzazione del patrimonio cartografico e del paesaggio culturale cittadinoUniversità di Modena e Reggio EmiliaMilena BertacchiniResponsabile Museo Universitario GemmaPubblico generalistaStudentipiù di 10Interni ed esternil'intera serata
12
MilanoMare e isole: spazi geografici e simboliciL'evento si svolgerà in una libreria del quartiere Bicocca punto di riferimento per i docenti, gli studenti e la popolazione residente. Verrà presentata l'attività scientifica che ha per oggetto il mare e le isole svolta da alcuni ricercatori dell'università di Milano Bicocca.Creare un legame tra l'università e il quartiere dove sorge in particolare illustrando il lavoro dei geografi sul tema del mare.Gruppo di ricerca educazione ambientale marina Enrico SquarcinaDocente universitarioPubblico indistinto, studenti, docenti.Accademici2 o 3LibreriaVideo proiettorecirca 2 ore
13
MilanoLa Geografia in musica. Canti parole immagini per rappresentare i valori dell'area lombardaLo Spettacolo verrà animato da un Gruppo vocale e strumentale, da una sequenza testuale (voce recitante) e iconograficaNon ci appartengono solamente i luoghi che abitiamo. Certamente, ci appartengono gli spazi nei quali viviamo e che solitamente ci accolgono. Ma ci appartengono anche altri luoghi "prossimi", cioè che abbiamo visitato o desideriamo visitare.
Nel pur breve spazio temporale e artistico dello Spettacolo, con canti, parole e immagini, si cercheranno di rappresentare i valori culturali di alcuni luoghi dell’area lombarda, con l’ausilio di forme della tradizione, per conoscere modi di vita trascorsi o abbastanza recenti che ci consentano di comprendere e vivere il presente.
Dipartimento di Beni culturali e ambientali - Università degli Studi di MilanoGiorgio BottaPresidente dell'Associazione culturale equinozi, già Professore ordinario di Geografia, Dipartimento di Beni culturali e ambientalistudenti, geografi, cultori di altre discipline, artisti, pubblico indistintoAccademici e Artistitra 4 e 6Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Video proiettore, Sound system, luci di scenaIl prologo dello Spettacolo sarà realizzato, in forma teatrale, con il dialogo tra due "studenti" che si scambiano pareri, dopo le prime lezioni di Geografia all'Universitàcirca 1 ora e 30 minuti
14
NapoliLa geografia e/è lo studio del paesaggio e l’organizzazione del territorioSerie di visite, incontri e percorsi tematici di taglio interdisciplinare animati da geografi e esperti di materie affine o attori sul campo, articolata su tre dimensioni o visioni: il sopra, il sottosuolo e l'orizzonte, dal caso della città di Napoli; presentazione di un volume di geografia in un "caffè geografico".
Iniziativa di diffusione per vasto pubblico del ruolo della geografia per l'analisi del territorio in una visione pluridisciplinare.Università “L’Orientale” di Napoli – Università del Sannio (Benevento)René Georges MAURY – Maria PARADISODocenti universitariPer vasto pubblico, previo diffusione dell'evento nei media, con la collaborazione di enti ed organismi vari associati all'iniziativa.Accademicitra 6 e 10interni ed esterni, percorsi tematici, con eventuale “caffè geografico” conclusivo.Partecipazione libera e gratuita del pubblico, con eventuali momenti a pagamento (ingressi area museale, titoli di trasporti bus e metropolitana, apericena ecc.)l'intera serata
15
Novara La geografia oggi: dalla formazione alla progettualitàL’evento prevede relazioni attraverso cui verranno presentati progetti e attività relativi al tema proposto. Tali relazioni saranno introdotte e moderate dai proponenti. È previsto un momento di discussione finale e di confronto con il pubblico presente.L’evento intende sensibilizzare cittadinanza, studenti, docenti e amministratori locali sulla rilevanza del contributo geografico all’interpretazione delle dinamiche territoriali e all’elaborazione di progetti di sviluppo locale. La scelta dei relatori rispecchia la volontà di fare emergere il ruolo trasversale della geografia in ambiti formativi, professionali e progettuali differenti.Università del Piemonte Orientale - AIIG Sezione Piemonte OrientaleStefania Cerutti - Marcello TadiniDocenti universitariStudenti, docenti, componenti comitato di indirizzo corso turismo, soci AIIG sezione Piemonte Orientale, amministratori locali.Accademicitra 4 e 6Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Video proiettoreL'evento rientra tra le iniziative previste nel 2018 per il Ventennale dell'Ateneo (Università del Piemonte Orientale).circa 2 ore
16
Otranto Le mille e una notte. Racconti di viaggi e altre terre. Da sempre la Geografia si è avvalsa della narrazione come strumento di descrizione ed interpretazione del mondo, ma anche come mezzo per costruire il proprio sapere. Le narrazioni dell’altrove sono un modo per fare Geografia, per conoscere il mondo. Il Capo della Palascia, punto più orientale della penisola italica, è un palcoscenico ideale per mettere in scena il racconto l’altrove, per fare della Geografia una scienza viva, capace di costruire ponti tra culture e mondi diversi. Ed è proprio all’interno del faro della Palascia che abbiamo deciso di celebrare la Notte Europea della Geografia, dedicandola per l’appunto al racconto di quelle terre da cui provengono le persone che sbarcano sulle nostre coste, di quei viaggi che li hanno portati a noi, dei drammi che hanno vissuto e delle speranze che li animano. Vogliamo che siano loro i protagonisti di questo racconto, che siano loro i narratori. Ed è così che la serata sarà un susseguirsi di racconti inframezzati da musiche, danze e sapori a parlarci di quelle terre, di quelle culture di cui i narratori sono portatori. Il pubblico sarà composto da studenti universitari dell’Ateneo salentino, ma anche dalla comunità idruntina che da sempre è comunità di accoglienza. I geografi, per una volta, saranno poco più che facilitatori, lasciando la scena a chi della geografia di questo mondo è espressione.  Proporre la geografia come disciplina “viva”, capace di costruire conoscenze in grado di promuovere la coesione tra i popoli;
 Dimostrare come la geografia possa aiutarci a comprendere il mondo in cui viviamo e le sue tendenze evolutive;
 Promuovere il placetelling come strumento per rappresentare, costruire o rafforzare il senso dei luoghi.
Università del Salento Fabio Pollice Geografo. Direttore del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo dell'Università del Salento.Studenti universitari. Amministratori locali e cittadini. Accademicitra 4 e 6Faro sulla costa - spazio interno ed esterno Video proiettorefino all'alba
17
PadovaPorti e onde in miniaturaSarà organizzata una visita tecnica al laboratorio marittimo dell’università di Padova, e in particolare alla vasca marittima, illustrando l’esperimento in corso.Promuovere la conoscenza delle attività sperimentali marittime e delle possibili interazioni con il settore del telerilevamento e GIS.Università di Padova, ICEAPiero RuolProfessore Ordinario, Responsabile dei laboratori marittimi Appassionati e specialisti nel campo della gestione integrata del territorio e delle risorse naturaliAccademici2 o 3Interni (ad es. spazi espositivi)Pannelli espositivicirca 30 minuti
18
PadovaAmazonEye - MapathonMaphaton notturno di mappatura della deforestazione amazzonica causata dall'estrazione di combustibili fossiliCoscientizzare studenti e cittadini sugli impatti dei combustibili fossi nelle foreste tropicali. Prendere coscienza sull'estenzione della propria impronta ecologica e del trasferimento degli impatti provocati dagli stili di vita.Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed AmbientaleMassimo De MarchiDocente Universitario - Direttore Master di secondo livello in GIS science e SPRCittadini, ragazzi, giovani, studenti dell'università di Padova e delle scuole suerioristudenti dell'università di Padova, corsisti di master, dottorandi, docenti tra 6 e 10allestimento tavoli in spazi dell'università per lavorare con computer personalerete wifi, video proiettori, immagini satellitarifino a notte inoltrata
19
PadovaProject(ion)s for PadovaL'evento prevede l'uso di tecniche di video mapping per proiettare, sulle superfici di alcuni edifici e luoghi di Padova, visioni e proposte progettuali per quegli stessi siti, rappresentando così su architetture reali alcune loro ipotesi di trasformazione (iniziativa nell'ambito della Notte Europea della Geografia a Padova)Coinvolgere i cittadini partecipanti nella riscoperta di alcuni luoghi della città, attraverso il loro utilizzo come sede di eventi performativi; favorire, attraverso i contenuti delle proiezioni, una nuova percezione di tali luoghi; far riflettere sul rapporto tra spazi reali e trasformazioni possibiliProgetto "DATA", Dipartimento ICEA, Università degli Studi di PadovaGuglielmo PristeriAssegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di PadovaL' evento si rivolge a tutti i cittadini interessati a nuove esperienze di fruizione degli spazi che li circondanoAccademicitra 4 e 6EsterniVideo proiettorecirca 2 ore
20
PadovaGeodata e immagini satellitari per l'agricolturaL'evento si svolgerà all'interno della sede operativa del progetto FSE dove verranno proiettati alcuni momenti salienti delle attività svolte durante il progetto, una postazione interattiva mediante la quale sarà possibile visualizzare ed interrogare i satelliti attualmente in orbita ed una postazione nella quale verrà mostrato come scaricare gratuitamente immagini satellitari e quali sono le principali applicazioni in agricoltura e non solo. Mostrare le potenzialità dei geodata in agricoltura ed in particolare il contributo che possono apportare i dati satellitariUNIPD - Progetto FSE: Droni in viticoltura e frutticoltura: geoinformazione per agroecosistemi 4.0 in Veneto e TrentinoDiego Francesco MalacarneAssegnista progetto FSEPubblico indistintoAccademici2 o 3Interni (ad es. spazi espositivi)Video proiettoreiniziativa nell'ambito della Notte Europea della Geografia a Padoval'intera serata
21
PadovaMapDrone PDDurante la serata si renderà partecipe il pubblico delle varie fasi di un rilievo fotogrammetrico della costruzione denominata "Porta Portello", costruzione storica sita in zona portello a Padova, utilizzando un drone sotto i 300 grammi, il DJI SPARK e successivamente si porterà in essere l'analisi delle immagini del rilievo per la creazione del modello digitale dalla nuvola di punti. Inoltre il pubblico partecipante potrà sperimentare la guida di un drone grazie a un simulatore di volo allestito per l'occasione.Il pubblico partecipante verrà coinvolto e potrà sperimentare direttamente: 1 il rilievo fotogrammetrico attraverso drone della costruzione denominata "Porta Portello", 2 l'analisi e creazione del modello digitale della Porta Portello, 3 simulazione di un volo di drone con piattaforma pc dedicata.Master UNIPD di 2 livello In GIScience e SAPR per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturaliDaniele CodatoCollaboratore del Master in GIScience e SAPRStudenti dell'Università di Padova e appassionati in generale ai temi della GIScience e dei Sistemi Aerei a Pilotaggio Remoto.sia accademici che studenti UNIPD2 o 3Spazio esterno ed interno all'Università di Padovapc, video proiettore, droneIniziativa svolta nell'ambito della Notte Europea della Geografia a Padoval'intera serata
22
PadovaIl petrolio, nostro vicino di casa: scopriamo le attività di estrazione di idrocarburi attorno a noi con Google Earth ProDurante la serata verrà messo a disposizione un pc dove, grazie al programma Google Earth Pro e a layer geografici relativi a tematiche riguardanti l'estrazione di idrocarburi (concessioni petrolifere e di gas, pozzi, ecc.) e ambientali e socio-culturali (aree protette, siti UNESCO, ecc.) in Italia, il pubblico partecipante potrà esplorare le aree di interesse (luogo di vita e/o altri luoghi) e prendere coscienza delle interazioni dell'attività petrolifera con le aree ad alta sensibilità ambientale e culturale italiana. Il lavoro verrà accompagnato da uno o più facilitatori e la postazione pc sarà inoltre corredata da poster e altro materiale informativo su queste tematiche. Il pubblico partecipante potrà prendere dimestichezza e verrà sensibilizzato riguardo: 1 l'uso del software Google Earth Pro; 2 la situazione dell'attività di estrazione di idrocarburi in Italia e le sue relazioni/interazioni con aree ad alta diversità e sensibilità culturale e ambientaleDipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Università di PadovaDaniele CodatoRicercatorestudenti dell'Università di Padova e cittadinanza in generale interessata a tematiche relative alla GIScience e ambientali.studenti e accademici dell'Università di Padova2 o 3Interni (ad es. spazi espositivi)pc, video proiettore, fogli formato A0Iniziativa svolta nell'ambito della Notte Europea della Geografia a Padoval'intera serata
23
PadovaIn Vino Varietas. Degustazione geografica ragionataL'evento si propone di offrire ai partecipanti una degustazione ragionata di vini che introduca alla lettura geografica del prodotto attraverso delle riflessioni che approfondiscano i metodi di vinificazione, le zone di produzione e le proprietà dei vini, facendo inoltre riferimento alle strategie di comunicazione dalle diverse cantine.
L'evento si inserisce all'interno della manifestazione "Padova Geography Night", un'occasione di divulgazione geografica promossa dai Dipartimenti di Ingegneria Civile ed Ambientale (ICEA) e di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità (DiSSGeA) dell'Università di Padova, in collaborazione con le associazioni Geograficamente, GisHub e la Sezione Veneto dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di "attirare" al Museo di Geografia il suo "non pubblico" ovvero coloro che non hanno nessun interesse particolare verso la disciplina geografica e che, se non grazie all'occasione di questo evento, probabilmente non visiterebbero mai il Museo.
L'evento si propone di offrire ai partecipanti una lettura critica dei processi di produzione vitivinicoli e delle strategie comunicative delle aziende che operano in questo settore.
Museo di GeografiaGiovanni DonadelliResponsabile eventi Museo di GeografiaPubblico adulto indistintoAccademici2 o 3Interni (ad es. spazi espositivi)Vini e cibi di accompagnamentocirca 2 ore
24
RagusaInaugurazione Fondo bibliografico A. Di BlasiApertura al pubblico del fondo bibliografico versato dal prof. Alberto Di Blasi alla Biblioteca "C. Zipelli", con sede presso la Struttura didattica speciale di Lingue e letterature straniere di Ragusa Ibla.Pubblicizzare una risorsa locale per lo studio della geografiaUniversità di Catania, Fondazione ZipelliSalvo TorreRicercatore universitarioStudiosi, appassionati e studentiAccademici2 o 3Interni (ad es. spazi espositivi)Pannelli espositivicirca 1 ora
25
RagusaApertura notturna mostra "Sicilia Antiqua"Apertura notturna della mostra permanente "Sicilia Antiqua". La mostra raccoglie un centinaio di carte prodotte tra il XVI e il XIX secolo, con tavole dell'Atlante del Montecaliero e alcune tavole di Saint Non.Collegare l'esposizione permanente conservata presso il Museo di S. Giovanni Battista alle tematiche della Notte della GeografiaFondazione Zipelli, Università di CataniaSalvo TorreRicercatore universitarioAppassionati di geografia, pubblico interessato all'offerta culturaleAppassionati1Interni (ad es. spazi espositivi)fino a notte inoltrata
26
RagusaConcerto e mostra The Dark Side of the MoonIn corrispondenza del tramonto una band riproporrà dal vivo l'intera sequenza di brani contenuti in The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd. Il concerto si terrà nel cortile dell'ex Distretto militare, oggi sede del consorzio universitario. Nei locali adiacenti al cortile verrà allestita una piccola mostra che collegherà i temi trattati nell'opera con quelli della storia delle conoscenze geografiche.Coinvolgere un pubblico più ampio in una riflessione sul sapere geografico. La mostra sarà composta da alcuni pannelli stampati che serviranno ad illustrare alcune questioni tradizionali della ricerca geografica ed i legami tra il dibattito geografico ed alcuni grandi temi della nostra cultura.Università di Catania, Fondazione Zipelli, Consorzio universitario della Provincia di RagusaSalvo torrePubblico ampioArtistipiù di 10Cortile ex Distretto Militarecirca 1 ora
27
RomaSulle orme del Grand. La memoria di 'pietra' di viaggiatori e artisti a Roma L''evento proposto intende ricostruire attraverso il sistema di geo-rappresentazione la presenza a Roma di viaggiatori, scrittori, poeti e artisti dal Settecento al Novecento secondo un tracciato diacronico e con un focus specifico sui rioni di Campo Marzio e Colonna, nei quali molti di essi abitarono, utilizzando come riferimento memoriale le targhe apposte sui palazzi che li ospitarono. Per ogni personaggio saranno offerti dati relativi alla biografia, al viaggio e alla permanenza a Roma, alle opere dedicate al soggiorno romano.Diffondere mediante una forma divulgativa la conoscenza a un pubblico non specialistico del tema del Grand Tour e della storia del viaggio in età contemporanea con un approccio del tutto innovativo mediante l'uso di geo-tecnologie.Sapienza Università di Roma, AIGEster Capuzzodocente universitarioL'evento è rivolto a un pubblico generico e ad appassionati di Geografia storicaAccademicitra 4 e 6Interni (ad es. spazi espositivi)Pannelli espositivil'intera serata
28
RomaViaggio attraverso la Cina delle minoranze L'evento proposto consiste in una mostra fotografica e documentaria arricchita da realizzazioni multimediali dedicata a paesaggi e culture minoritarie in Cina. Saranno esposte cartografie originali dal Fondo Orientale dell'Archivio cartografico storico e documenti fotografici storici dell'Archivio fotografico della Società Geografica italiana, e 30 fotografie scattate da una ricercatrice cinese relative alla etnia Nuosu (Yi) nella Prefettura di Liangshan (Cool Mountains) nella Provincia del Sichuan (Yunnan).
Far dialogare documenti storici di straordinario valore conservati presso gli archivi della Società Geografica italiana con documenti che descrivono la cultura e la vita quotidiana di alcuni gruppi minoritari in Cina, avvicinando il pubblico ad un tema di grande rilevanza, quello della tutela delle minoranze e della difficile conciliazione della conservazione delle caratteristiche identitarie di un popolo e del necessario sviluppo economico. Società Geografica ItalianaPatrizia Pampana; Margherita AzzariDirettrice Archivi e Biblioteca SGI; Vicepresidente SGIstudiosi; studenti; cittadiniArtisti4interni e esterniLa mostra sarà ospitata nei locali di Palazzetto Mattei (in Villa Celimontana (Via della Navicella 12, Roma), sede della Società Geografica Italiana che il 6 aprile sarà aperta dalle ore 19 alle 23. Nella circostanza sarà possibile effettuare una visita guidata della sede e della mostra che sarà inaugurata per l'occasione.l'intera serata
29
RomaIl mestiere del geografointerventi di esperti di divulgazione scientifica, laboratori e seminari didattici e percorsi espositivi tematici, realizzati da Studenti e Docentidiffusione della cultura e dell'educazione geografica, divulgazione e valorizzazione competenze professionali del geografo, orientamento ai CdSCorso di Laurea magistrale in Gestione e valorizzazione del territorio e del Corso di Laurea triennale in Scienze geografiche per l’ambiente e la salute, Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche, Associazione Italiana Insegnanti di GeografiaRiccardo MorriPresidente CdS in Gestione e valorizzazione del territorioPubblico indistintoStudentipiù di 10Interni aperti al pubblico (ad es. un pub, uno spazio sociale)l'intera serata
30
RomaLa Notte della Geografia al Parco reginale dell'Appia Anticainterventi di esperti di divulgazione scientifica, laboratori e seminari didattici e percorsi espositivi tematiciDiffusione dell'educazione geografica e ambientale, applicazione nuove tecnologie alla ricerca e alla didattica, pratica interdisciplinareAssociazione Italiana Insegnanti di GeografiaRiccardo MorriSegretario nazionalepubblico indistintoAppassionatitra 4 e 6Interni aperti al pubblico (ad es. un pub, uno spazio sociale)circa 2 ore
31
RomaSe una notte di aprile un viaggiatore…
Notte europea della geografia a Roma Tre
Visita guidata ai luoghi della Street art nel quartiere Ostiense;
Concerto dell’Associazione Roma Tre Orchestra “Viaggio in Inghilterra”;
Spettacolo musicale a due voci: David Riondino con Maurizio Fiorilla, «Ma misi me per l’alto mare aperto…». Ulisse a due voci (elaborazioni cartografiche a corredo allo spettacolo);
Painting live di SOLO, Diamond, Gojo, Hoek, Teddy Killer, Kenji, sei Street artists di livello internazionale o nazionale;
“La geografia non è solo ciò che pensate!”: proiezione di videoclips;
Giochi geografici;
“Facciamo l’atlante sociale di Roma…”;
Mostra di Street art;
Mostra fotografica.
Promozione e condivisione della consapevolezza geografica, partecipazione cittadina, servizio culturale (terza missione)
Università di Roma TreI Geografi del Dipartimento di Studi Umanistici (Roma Tre)Pubblico indistinto; docenti, studenti; appassionati e curiosi; cittadinanza
Studenti e docenti, insegnanti e alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado, artisti, musicisti e persone dello spettacolo,
tra 6 e 10esterni e interni della Scuola di Lettere, Filosofia, Lingue
Computer, Videoproiettore, pannelli espositivi eccetera.
L’evento sarà trasmesso in diretta da RomaTre Radio.
dalle 17:00 alle 23:30
32
RomaI droni, i luoghi e il paesaggioL’avvento dei piccoli droni ad uso civile e delle tecnologie ad essi ausiliarie sta avviando una vera e propria rivoluzione nelle modalità con cui è possibile ricavare, elaborare e interpretare immagini aeree. L’accessibilità e la versatilità degli strumenti a disposizione consentono di studiare e raccontare ambienti, spazi e luoghi in cui le persone vivono e operano.
L’evento serale, organizzato dall’Università Europea di Roma nelle proprie strutture, vuol essere un’opportunità di incontro e divulgazione sulle nuove prospettive offerte da tecnologie innovative. Indagine tecnica e racconto umanistico: sono queste due “anime” che, in mille sfaccettature di metodi e obiettivi hanno per oggetto la comprensione dell’ambiente, del territorio e del paesaggio.
Geografi, professionisti e creativi presenteranno le loro esperienze in una tavola rotonda a carattere divulgativo. Saranno organizzati spazi espositivi, dimostrazioni e attività di laboratorio, puntando al coinvolgimento del pubblico generale, con particolare attenzione ai giovani. L'evento prevede una lezione itinerante sul tema 'Nuove tecnologie e racconto geografico' a cura di Luisa Carbone (LAI@GIS - Università degli Studi della Tuscia) e Gianluca Casagrande (GREAL - Università Europea di Roma)"
1- Esporre esempi di tecnologie innovative low-cost e user-friendly per ricerca, attività professionali e creazione di prodotti informativi in campo geografico. L'intento è di dimostrare il potenziale dei nuovi strumenti.
2- Presentare resoconti e testimonianze di studiosi ed esperti sull'uso dei droni in geografia.
3- Consentire lo svolgimento di attività laboratoriali aventi per oggetto le tecnologie descritte, mantenendo criteri di sicurezza operativa e chiarezza didattica. Lo scopo specifico è familiarizzare il largo pubblico con hardware e software utilizzati nelle elaborazioni mediante i droni e le tecnologie ausiliarie
GREAL - Università Europea di RomaGianluca Casagrandedocente universitarioL'evento è rivolto al largo pubblico, con particolare attenzione ai giovani e agli studenti delle scuole secondarieDocenti, professionisti, appassionatitra 4 e 6Interni aperti al pubblico, esterni, aule.Videoproiettore, pannelli espositivi, standl'intera serata
33
RomaUna notte tutta romana: la geografia di Roma tra passeggiate, turismo e cinemaLa serata si svolgerà nella sede dell'Istituto Nazionale Di Studi Romani. Con proiezioni, dibattiti e confronti si delineeranno i tratti della Città eterna, attraverso il coinvolgimento non solo di studiosi ma anche di comunicatori, esperti e stakeholders del campo del turismoLa serata vuole raccontare Roma e la sua geografia grazie all'intervento di qualificate personalità particolarmente coinvolte nello studio e nella promozione del turismo della capitaleUniversità di Roma "Tor Vergata" - Istituto Nazionale Di Studi RomaniFranco SalvatoriOrdinario di Geografia - Università di Roma "Tor Vergata"Appassionati, studiosi e semplici curiosi di geografia, del turismo lento e del cinema con particolare riferimento a RomaAppassionatitra 4 e 6Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Video proiettorel'intera serata
34
SalernoLa cartografia come strumento di valorizzazione dei centri storici Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino, Palazzo Ruggi d’Aragona – via Tasso 46, Salerno, ore 19 – 22 In occasione della “Notte della Geografia”, il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno (Direttore prof. Mariagiovanna Riitano) prmuove un evento dal titolo La cartografia come strumento di valorizzazione dei centri storici, organizzato a Salerno, presso la sede della Soprintendenza in data 6 aprile, dalle ore 19 alle ore 22.

L’evento è strutturato su due attività:

1. presentazione del Progetto “Salerno in particolare. Beni culturali e innovazione” dedicato al Centro storico di Salerno e realizzato dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno (novembre 2016 – febbraio 2017).
Il Progetto ha preso avvio da una complessa attività di ricerca scientifica multidisciplinare che ha consentito di delineare la base informativa di riferimento relativa sia al contesto geografico del Centro storico, sia alla dotazione di beni culturali costituita da musei, chiese, palazzi nobiliari e reperti archeologici, ma anche da elementi di dettaglio capaci di narrare vite e culture del passato.
A questa fase è seguita l’individuazione di modalità innovative di presentazione del patrimonio culturale, attraverso il supporto delle nuove tecnologie, così da consentire alla cittadinanza, oltre che ai turisti, di conoscere più approfonditamente il significativo sistema di monumenti, di tradizione e di memoria da cui deriva la configurazione attuale della città.
Il Progetto ha previsto un complesso programma di attività e di eventi, presentati in diverse e prestigiose sedi del Centro storico, attraverso i quali il contesto geografico, caratterizzato dalla diffusa presenza di beni storici, artistici e archeologici, è stato interpretato e proposto in diverse versioni.
Dell’articolato complesso di attività realizzate dal DISPAC, per l’occasione, sono presentati:
‐ la mostra Salerno in particolare – Immagini del Centro storico, che rappresenta e descrive particolari architettonici di pregio del Centro storico partendo da una grande cartografia tematica (7mX4m) appositamente realizzata dal Laboratorio “Sistemi Informativi per l'Organizzazione del Territorio – SIGOT” del DISPAC. La Mostra è allestita stabilmente presso Palazzo Ruggi d’Aragona, sede della Soprintendenza;
‐ la Cartografia tematica georeferenziata interattiva, consultabile tramite schermo touch screen, dedicata all’intero comparto urbano del Centro storico salernitano, che consente l’individuazione del ricco patrimonio monumentale, classificato per categorie tipologiche (chiese, monasteri, palazzi nobiliari, etc…) nonché la lettura di specifiche schede illustrative e la consultazione di immagini fotografiche relative ai diversi beni. La cartografia, consultabile anche attraverso la SmartApp Salerno e realizzata dal Laboratorio SIGOT, costituisce parte integrante della Mostra;
‐ il video “Attraversare Salerno nel tempo: monumenti, storia, cultura della città”, proiettato presso la sede della Mostra, ricostruisce il legame tra i luoghi più significativi della città e la memoria attiva trasmessa dal suo patrimonio storico e monumentale.
Le attività sono state svolte nell’ambito delle iniziative promosse dal Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali – Databenc, di cui il Dipartimento fa parte.

2. avvio di un confronto sul tema “Beni culturali e identità locale per la valorizzazione del territorio nel contesto globale: casi di studio”, rivolto a studenti delle Scuole Superiori di secondo grado.
L’attività, volta a favorire una riflessione da parte dei ragazzi sul tema proposto, prevede:
- la visita alla Mostra guidata da geografi, storici dell’arte e archeologi dell’Ateneo salernitano;
- il coinvolgimento di alcune Scuole in dialogo con il DISPAC in un modulo di Alternanza Scuola Lavoro (20 ore), coordinato dal Dipartimento in collaborazione con la Soprintendenza. Il modulo si concluderà con l’elaborazione, da parte dei gruppi coinvolti, di un prodotto multimediale sull’argomento proposto (power point, video, etc…), destinato al concorso “La notte della geografia per i beni culturali”. A conclusione della visita alla Mostra sarà premiato, presso la sala conferenze della Soprintendenza, il gruppo che avrà realizzato il prodotto migliore.
Il premio consisterà in materiale documentario di interesse geografico. L’AIC contribuirà alla premiazione invitando il gruppo vincitore a partecipare al Convegno annuale dell’Associazione, dal titolo “Cartografia e sviluppo territoriale delle specificità geografiche” che si terrà a Benevento dall’8 al 10 maggio. Inoltre l’AIIG, sede di Salerno, donerà agli studenti ed ai docenti vincitori l’iscrizione gratuita all’Associazione per un anno, con diritto a ricevere i materiali informativi e gli inviti alle iniziative culturali.
Sono previsti anche un secondo e un terzo premio.
L’evento intende promuovere un’occasione di riflessione sul contributo offerto dalla geografia e dalla cartografia allo studio e alla valorizzazione del patrimonio culturale. In particolare, focalizza l’attenzione sui territori impegnati nel rafforzamento e nella promozione delle identità e dei patrimoni locali, al fine di affrontare in maniera più adeguata le sfide competitive richieste dai processi di globalizzazione.
In quest’ottica, il Progetto “Salerno in particolare. Beni culturali e innovazione” costituisce un esempio di valorizzazione dei beni culturali in un contesto locale e, al contempo, dà evidenza al ruolo della geografia nei progetti di valorizzazione territoriale.
Inoltre, il concorso sul tema “Beni culturali e identità locale per la valorizzazione del territorio nel contesto globale: casi di studio” ha lo scopo di coinvolgere gli studenti, sollecitandoli a riflettere su una tematica geografica di grande attualità che attiene al rapporto locale/globale.
"Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, con la collaborazione di: ‐ Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino. ‐ Distretto DATABENC, Distretto ad Alta tecnologia per i Beni culturali, Regione Campania ‐ Associazione Italiana di Cartografia (AIC) ‐ Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG)" Mariagiovanna Riitano, Teresa Amodio‐ Mariagiovanna Riitano (Professore ordinario di Geografia economico politica, Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno) ‐ Teresa Amodio (Professore associato di Geografia, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno) Al Progetto hanno collaborato anche: ‐ Clementina Cantillo (Professore ordinario, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno, Responsabile Alternanza Scuola –Lavoro per il DISPAC) ‐ Stefania Zuliani (Professore associato, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno, Curatrice della Mostra Salerno in particolare: immagini del Centro storico) ‐ Anna De Martino, Responsabile Servizio educativo della Soprintendenza Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino ‐ Giorgia Iovino (Professore associato di Geografia, Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione, Università degli Studi di Salerno) ‐ Massimiliano Bencardino (Ricercatore di Geografia, Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione, Università degli Studi di Salerno) ‐ Silvia Siniscalchi (Ricercatore, Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Salerno) ‐ Maria Paladino (Borsista, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno ), Segreteria organizzativa ‐ Luigi Valanzano (Borsista, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno), Segreteria organizzativa ‐ Valentina Spacagna (Borsista, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno), Segreteria organizzativa ‐ Giusy Sica (Borsista, Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Università degli Studi di Salerno), Segreteria organizzativa‐ Cittadinanza locale
‐ Studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado del contesto di riferimento
Accademicipiù di 10Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Video proiettorecirca 2 ore
35
SienaLo scambio colombiano: agricoltura e nutrizionePiù di cinque secoli fa, Vecchio e Nuovo Mondo entravano in contatto. Questo incontro determinerà la più grande rivoluzione socio-economica della storia. A partire da questo contatto, inizierà un processo che porterà alla definitiva trasformazione del modo di pensare, di nutrirsi e perfino di ammalarsi degli abitanti del pianeta. Il seminario ha come scopo quello di introdurre una serie di temi generali collegati con il tema dello «scambio colombiano» al quale Alfred Crosby dedico il suo celebre testo «The Columbian Exchange: Biological and Cultural Consequences of 1492» pubblicato nel 1972. Il seminario sarà incentrato sulle specie vegetali e la nutrizione. Sotto forma di dialogo, Claudio Greppi, Alessandra Pecci, Luca Deravignone e Giancarlo Macchi parleranno di peperoncino, cacao, patate, mais e di come questi prodotti abbiano trasformato la nutrizione nel Vecchio Mondo.Attraverso un dialogo sullo scambio colombiano, si cercherà di evidenziare la rilevanza della geografia nella definizione e strutturazione delle culture, di mostrare il ruolo determinante delle latitudini nell'agricoltura o le longitudini nella diffusione delle specie vegetali, così come sottolineare anche gli elementi che attraverso la nutrizione finiscono per unire culture diverse del pianeta.Università di SienaGiancarlo Macchi JanicaRicercatoreSeminarioAccademicitra 4 e 6Interni (ad es. sala conferenze, con attrezzature)Video proiettorecirca 3 ore
36
TorinoUna luce nella notte: esplorazioni geografiche per l'Antropocene.L'evento parte dalla duplice idea di contrapporre la "luce" della conoscenza geografica al buio della notte, e di sviluppare eventi che in modi diversi portino spazi di "luce" sul mondo contemporaneo attraverso la geografia. In particolare si pensa a conferenze divulgative su temi importanti (es. migrazioni, cambiamento climatico, cibo, geologia urbana) e all'abbinamento giocoso tra i temi dell'antropocene e la città (es. esplorazioni urbane notturne, giochi alla ricerca delle geografie fisiche e umane della città, con finale di assaggio di cibi della città notturna giocando sul doppio senso di antropo-cene)Far conoscere l'approccio geografico ad un pubblico di docenti, studenti e cittadini curiosi. Mettere in evidenza la ricchezza della conoscenza geografica attraverso la scoperta della città notturna. Mettere in evidenza anche sui mezzi di informazione il valore educativo della geografia e il bisogno del suo recupero nella scuola. Università di Torino, AIIG-Associazione Italiana Insegnanti di Geografia Sezione PiemonteCristiano Giorda, Angelo Besana. Cristiano Giorda: docente universitario, presidente AIIG Piemonte; Angelo Besana: ricercatore universitario.Studenti, docenti, cittadini, istituzioni, mezzi di informazione. StudentiPossibile coinvolgimento di studenti.Sia spazi interni che esterni. Video proiettorel'intera serata
37
TriesteIl mondo e il racconto geografico ai tempi di Richard Burton, console britannico a Trieste l'iniziativa si distingue in (almeno) due momenti. il primo riguarderà il contesto universitario, con la partecipazione di diversi relatori. Il secondo, rivolto alla città, discuterà la relazione fra la figura del console e "esploratore" britannico operante a Trieste e il pensiero geografico del suo tempo.Presentare una lettura geografica del periodo a cavallo fra Otto e Novecento attraverso il personaggio Burton .Università di Trieste - Dipartimento di Studi UmanisticiSergio Zilli, Giovanni Modaffari, Orietta Selvaricercatori universitari, dottorando di ricercaStudenti, docenti, appassionati, cittadini, curiosiAccademicitra 4 e 6interni e esterni aperti al pubblicodiversoquesto form è rigido.mattinata intera e un'ora alla sera
38
ViterboNomi, cose e città … Almeno conoscessi la Geografia!La Geografia racconta la complessità e la vastità del mondo, individuando le differenze e le specificità. Ha la capacità di analizzare e valorizzare lo spazio vissuto, suscitando l’interesse nelle nuove generazione, insegnando a difendere e sostenere l’integrità dell’ambiente in cui si vive.
Nomi, cose e città è un passatempo antico, ma il gioco riveste un’importanza crescente nella didattica della Geografia, un primo passo per descrivere la varietà e per fare ordine fra categorie e oggetti, ma è anche il risultato di un divenire, che va raccontato nel suo sviluppo storico, economico, sociale, territoriale per capire la società di ieri e di oggi.
Durante l’evento basterà estrarre una lettera a caso per iniziare a superare i pregiudizi di una materia considerata noiosa e scoprire le relazioni, i punti di vista, lo spirito dei luoghi e le affinità che rendono affascinante il percorso geografico, qualsiasi sia la direzione e il senso dell’esplorazione.
L’evento propone la comprensione e l’interpretazione dei fenomeni geografici attraverso conferenze, escursioni nella Città dei Papi e performance geografiche, innovative, artistiche, storiche, linguistiche, teatrali e cinematografiche a cura dei docenti e studenti universitari e di scuola.
L’obiettivo principale è la riflessione sulla ricerca e sulle competenze del sapere geografico che costituiscono la base di una cittadinanza consapevole e attiva. L’intento è far comprendere a studenti e cittadini le infinite interrelazioni della Geografia.
L’evento prevede

Conferenze
la Storia non esiste senza geografia
Il Paesaggio e pittura. La nascita della visione estetica della natura.
Le donne e gli itinerari geografici
La fotografia e la formazione geografica
La Cinematografia e la Geografia
Gli errori geografici
I big data cambiano la geopolitica

Performance
The world is not enough but it is such a nice place to start: la Geografia delle lingue
I Quartieri dell’arte di Viterbo: lo spazio delle parole
Giochiamo a Nomi, cose e città

Escursioni
La Biblioteca e gli Archivi: la ricerca geografica
Da Santa Maria in Gradi a Riello: scopriamo la Città dei Papi

L’evento ospiterà una lezione itinerante sul tema ‘Nuove tecnologie e racconto geografico” a cura di Luisa Carbone LAI&GIS del DISUCOM Università degli Studi della Tuscia e Gianluca Casagrande GREAL – Università Europea di Roma

Cattedra di Geografia del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell'Università degli Studi della Tuscia Luisa Carbone Docente UniversitarioPubblico di studenti, docenti e cittadini Accademici, Artisti, Studenti, Appassionatipiù di 10Spazi interni ed Esterni al Dipartimento Video proiettore, Streaming, Pannelli espositividalle ore 16,30 alle 22,30
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
Loading...
 
 
 
Foglio1
 
 
Main menu