Copia di Database_Buone pratiche
 Share
The version of the browser you are using is no longer supported. Please upgrade to a supported browser.Dismiss

View only
 
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZAAABACADAEAFAGAHAIAJAKAL
1
Comune/i di riferimentoProvinciaAnno di rilevazioneSoggetto Gestore/ReferenteNome progettoAmbiti di interventoN° PartecipantiEnte titolareCollaborazioni con altri Enti, organizzazioni e associazioniOBIETTIVI PROGETTODESCRIZIONE PROGETTO
2
Campiglia MarittimaLivorno2018Comune di Campiglia MarittimaLavorare per integrareAmbiente e territorio21ComuneL'Amministrazione di Campiglia M.ma, nel suo ruolo di Ente Pubblico e in virtù delle disposizioni regionali in materia che attribuisce anche ai Comuni la possibilità di promuovere e seguire direttamente progetti di utilità sociale mediante l'impiego volontario e gratuito di richiedenti protezione internazionale, ritiene importante offrire la possibilità a queste persone ormai da tempo ospitate nel nostro Comune di impegnarsi in un progetto di sostegno, collaborazione, integrazione con la cittadinanza e di restiuzione dell'accoglienza ricevta.
Queste attività rappresentano un’importante occasione di conoscenza del territorio e un primo approccio al mondo lavorativo, nonché l'opportunità per questi giovani ragazzi e ragazze di esprimere la propria riconoscenza per l’accoglienza ricevuta dalla comunità di Venturina Terme.

• Pulizia dei parchi (raccolta manuale dei rifiuti)
• Pulizia dei cigli stradali e dei canali dai rifiuti
• Manutenzione del verde
• Affiancamento cantoniere di paese nell’espletamento di piccoli lavori di manutenzione
• Supporto logistico all’interno dei progetti di emergenza abitativa e sociali
• Supporto operativo per la preparazione è la realizzazione di manifestazioni Comunali (prima tra tutte Apritiborgo)
3
Chianciano TermeSiena2018Confraternita Misericordia di Chianciano TermeAttività di volontariato finalizzato a favorire inserimento sociale dei migrantiAmbiente e territorio12ComuneConfraternita di Misericordia di Chianciano Termemigliorare integrazione migranti nella comunitàinnaffiatura piante, spazzamento, raccolta carte aree verdi e sportive, manutenzione arredi urbani
4
PONTEDERA, CALCINAIA, BIENTINAPisa2018ARCI COMITATO REGIONALE TOSCANOSPRAR UNIONE VALDERACultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legaleSPRARFavorire l'autonomia socio economica dei beneficiarilinguistica, legale, orientamento ai servizi
5
CortonaArezzo2018Comune di CortonaPartecipAzione dei migranti alla cura del bene comuneAmbiente e territorio, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport250ComuneProvincia di Arezzo ,ASL Valdichiana (Serd , Salute Mentale, Salute degli Immigrati), Cooperativa L'Aurora, Cooperativa l'Isola che non c'e', Associazione Sichem, ARCI, Cooperativa AION cultura, Cooperativa Atehena, Consorzio Comars, Cooperativa COLAP, Associazione L' Arca, Associazione Etruria Animals Defendly, Associazione Pronto Donna, AUSER, Confesercenti, bambini dello Spazio compiti, anziani del Centro Diurno e Residenziale "C.Sernini" sensibilizzazione della cittadinanza, inclusione e solidarietàPercorsi formativi di educazione alla cittadinanza e cura dei beni comuni, educazione strdale, educazione alla salute , differenze di genere e diritti delle donne in italia , Teatro delle emozioni, Formazione su HACCP e sicurezza nei luoghi di lavoro, laboratori . Attivita' di volontariato presso il canile comunale, cura del verde, strade..
6
Borgo San Lorenzo, Vicchio, Scarperia - San Piero, BarberinoFirenze2018ATI : Fondazione Caritas (capofila), Cenacolo, CAT, Ass. Il Mulino, Progetto AccoglienzaSprar Unione Montana Comuni del MugelloFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale111SPRARFornire gli strumenti per il raggiungimento dell'autonomiaAttività di formazione e integrazione
7
Livorno, CollesalvettiLivorno2018COOPERATIVA SOCIALE GIOCOCITTA' accoglienza migranti Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport, Supporto legale, INTEGRAZIONE SOCIALE25Cooperativa socialePROGETTO ACCOGLIENZA MIGRANTI CASACCOLGIENZA MIGRANTI, SUPPORTO PSICOLOGICO, SUPPORTO LEGALE, PROMOZIONE PRATICHE DI INTEGRAZIONE SOCIALE
8
CAMPIGLIA MARITTIMALivorno2018COMUNE DI CAMPIGLIA MARITTIMALAVORARE PER INTEGRAREAmbiente e territorio21ComuneCERRINI CLAUDIO ( DIRIGENTE SETTORE SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI CAMPIGLIA);
ALBERTA TICCIATI( ASSESORE ALLE POLITICHE SOCIALI DEL COMUNE DI CAMPIGLIA MARITTIMA)
L'Amministrazione di Campiglia M.ma, nel suo ruolo di Ente Pubblico e in virtù della normativa regionale che attribuisce anche ai Comuni la possibilità di promuovere e seguire direttamente progetti di utilità sociale mediante l'impiego volontario e gratuito di richiedenti protezione internazionale, ritiene importante offrire la possibilità a queste persone ormai da tempo ospitate nel nostro Comune di impegnarsi in un progetto di sostegno, collaborazione, integrazione con la cittadinanza e di restiuzione dell'accoglienza ricevta.
Queste attività possono rappresentare un’importante occasione di conoscenza del territorio e un primo approccio al mondo lavorativo, nonché l'opportunità per questi giovani ragazzi e ragazze di esprimere la propria riconoscenza per l’accoglienza ricevuta dalla comunità di Venturina Terme.
• Pulizia dei parchi (raccolta manuale dei rifiuti)
• Pulizia dei cigli stradali e dei canali dai rifiuti
• Manutenzione del verde
• Affiancamento cantoniere di paese nell’espletamento di piccoli lavori di manutenzione
• Supporto logistico all’interno dei progetti di emergenza abitativa e sociali
• Supporto operativo per la preparazione è la realizzazione di manifestazioni Comunali (prima tra tutte Apritiborgo)
9
Ponsacco Pisa2018Amic Associazione dei mediatori linguistici e socio interculturali Corso di lingua italiana per le donne immigrate presso il comune di Ponsacco Formazione linguistica e competenze trasversali15AssociazioneArnera onlus cooperativa sociale -Favorire la padronanza della lingua italiana con l’insegnamento di L2 per superare le difficoltà di comunicazione e facilitare la gestione delle situazioni quotidiane: scuola, sanità, enti pubblici, ecc.
-Orientamento al territorio
-incoraggiare l'apprendimento della normativa italiana in materia di immigrazione e delle leggi italiane
Corso di apprendimento della lingua italiana ;
Laboratorio interculturale con attività di orientamento e attività culturali
10
Castelnuovo Berardenga , SienaSiena2018EGUMTEATRONESSUN VIAGGIATORE E' STRANIEROCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali30Associazioneoxfam, Coop. PangeaCreare un ambiente di attività condivisa tra ospiti dei centri di accoglienza e coetanei del territorio. Restituzione dei risultati attraverso uno spettacolo fruibile dal pubblico dei residentiLaboratorio di musico. Il primo anno si è trattato di un laboratorio di percussioni africane guidato dal formatore Joel Djabang, musicista senegalese. L'anno in corso si tratta di un laboratorio di musica Rap, guidato dal formatore Marco Ottavi, rapper senese, esperto di formazione nelle scuole di Siena e Provincia.
11
Monteriggioni, SienaSiena2018annalisaLE STORIE DEGLI ALTRICultura, Formazione linguistica e competenze trasversali330AssociazioneAss. Migranti S. Francesco, Ass. cult. Egumteatro, Comune di Monteriggioni, Comune di Sienamiglioramento delle competenze linguistiche e delle competenze relazionali attraverso la pratica del laboratorio teatrale. Restituzione al territorio ed in particolare ai coetanei studenti delle scuole medie superiori della provincia di Siena.Laboratorio di teatro rivolto ai migranti minori non accompagnati e neo maggiorenni del CAS , collaborazione degli studenti universitari coinvolti, formazione degli studenti in alternanza Scuola /Lavoro
12
2018Società della Salute
13
pisaPisa2018Croce rossa Italiana - Comitato di PisaInsieme per lo sportSport21ComuneIntegrazione attraverso lo sportcampionato provinciale/regionale/nazionale di calcio a 7 AICS
14
Rosignano MarittimoLivorno2018Pro Loco di Vada - CIAFDentro e con la ComunitàFormazione linguistica e competenze trasversali, Pedibus31ComunePro Loco di Vada - ARCI SOLIDARIETA' - OXFAM ITALIA INTERCULTURAIncentivare gli spostamenti a piedi degli studenti delle scuole elementari di Vada: inclusione anche attraverso la realizzazione di percorsi artistici Realizzazione di Pedibus nella frazione di Vada: partecipazione a forme si espressione artistica anche attraverso le storie dei migranti.
Il progetto presentato si articolava infatti in due sezione: 1) Pedibus; 2) Immigrato a Chi. Quest'ultimo ha il primo premio ad European Eurodesk Awards 2018 nella categoria Solidarity Actions!
15
Monte San SavinoArezzo2018Comune di Monte San SavinoTavolo permanente per l'IntegrazioneCultura, miglioramento della comunicazione tra istituzioni e gestori CAS per favorire l'integrazione degli ospiti40Comunel’Amministrazione Comunale intende promuovere l’integrazione dei cittadini extracomunitari richiedenti protezione internazionale attraverso l’istituzione di un tavolo permanente con tutti gli attori sociali coinvolti nella gestione degli stessi, con la finalità anche di realizzare progetti a breve-medio termine attraverso la messa in rete di tutte le risorse possibili del territorioIl tavolo si riunisce con cadenza periodica. Il “Tavolo permanente per l’Integrazione” è costituito dalla parte politica e tecnica del Comune di Monte San Savino, dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Monte San Savino o da un suo delegato, dal Comandante della Polizia Municipale dell’Ente o da un suo delegato nonché dalle Associazioni che attualmente gestiscono i CAS sul territorio. E' aperto sia alle nuove associazioni che in futuro gestiranno i CAS sia a tutte le Associazioni ed Enti che intendono partecipare in modo attivo all’inclusione sociale dei cittadini extracomunitari richiedenti protezione internazionale, presenti sul territorio comunale.
16
FirenzeFirenze2018ATI con Capofila Consorzio MetropoliServizio per l'inclusione scolastica degli alunni stranieri e per la gestione dei Centri di Alfabetizzazione in Italiano L. 2 Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversaliComuneConsorzio metropoli, Associazione Viva Onlus, Cooperativa Il Pozzo, Associazione Progetto ArcobalenoInclusione scolastica degli alunni stranieriCorsi di Italiano, formazione linguistica, integrazione scolastica, mediazione linguistica integrazione socio-culturale
17
DicomanoFirenze2018Cooperativa il CenacoloRITMI DAL MALICultura20ComuneCooperativa Il Cenacolo, Ass.ne InsiemeOrganizzazione di un corsi di percussioni tenuto da un beneficiario del progetto SPRAR aperto a tutta la cittadinanza. Obiettivo è quello di favorire l'incontro tra culture attraverso la musicaInsegnamento delle tecniche di percussioni dello strumento Jambè e tecniche di costruzione dello stesso
18
Monte San SavinoArezzo2018Oxfam Italia Intercultura e Consorzio Sociala ComarsPatti di Collaborazione OrdinariAmbiente e territorio25Comune- Oxfam Italia Intercultura soc. coop.
- Consorzio Sociale Comars
- Auser comprensorio di Arezzo
coinvolgimento sociale e volontario dei richiedenti asilo presenti nel territorio comunale in attività di pubblica utilità e rigenerazione dei beni comunisi promuove la cultura della reciprocità tra nuovi e vecchi abitanti del territorio, sotto un profilo interculturale e intergenerazionale, rafforzando anche la collaborazione tra cittadini italiani e richiedenti asilo politico ospitati nel territorio nella cura e rigenerazione dei beni comuni.
La prima attività svolta ha riguardato interventi di manutenzione e pittura di alcuni ambienti delle scuole primarie di Monte San Savino e Montagnano.
19
Fiesole - FirenzeFirenze2018Comune di FiesoleA.M.I.R. - Accoglienza, Musei, Inclusione, Relazione Cultura330Comune
Comune di Firenze / MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti, Stazione Utopia Coop. Soc.
Il progetto si pone principalmente due obiettivi:

1) Coinvolgere gli immigrati nelle attività dei Musei
Offrire agli immigrati un’occasione di partecipare alle attività dei Musei con proposte mirate che corrispondano alle loro esigenze e alle loro sensibilità, in modo da creare un primo punto di contatto e porre le premesse per un’esperienza serena, positiva e piacevole che favorisca una prima familiarizzazione con il territorio e un’opportunità di socializzazione.

2) Creare nuovi percorsi museali nati dal dialogo interculturale
Offrire agli immigrati la possibilità di farsi, essi stessi, testimoni e ambasciatori del patrimonio culturale, riletto e reinterpretato anche attraverso la loro storia personale e sociale. I nuovi percorsi che nasceranno si rivolgeranno sia alle comunità straniere residenti, che avranno l’occasione di conoscere meglio la cultura e la storia del paese che li ospita, sia ai cittadini italiani, che avranno attraverso di loro l’opportunità di avviare una riflessione su ciò che accomuna e avvicina le diverse culture.

Vista la complessità del percorso da intraprendere, riteniamo opportuno evidenziare alcuni principi di fondo su cui baseremo il nostro lavoro:

1) Progettazione partecipata
Riteniamo necessario superare il concetto di partecipazione che si fonda su una visione sostanzialmente passiva e reattiva, in cui le persone sono chiamate a fruire di proposte che, per quanto varie e ben fatte, sono comunque predefinite e confinate nelle logiche di consumo e di esperienza preconfezionata. Ad esso vogliamo sostituire un concetto di partecipazione che contempli un maggior grado di coinvolgimento delle persone, di auto-organizzazione e, di conseguenza, di imprevedibilità dei percorsi, in cui l’individuo è il soggetto, piuttosto che l’oggetto dell’azione. Sarà dunque privilegiato un rapporto dialogico, di progettazione partecipata. I Musei saranno uno spazio in cui sostanzialmente si costruisce insieme un percorso da condividere. La varietà dei punti di vista e il dialogo interculturale daranno il senso a questa mediazione culturale. Si tratterà di rendere attivo il nuovo pubblico individuato, di farlo diventare parte della produzione di contenuti, voce ascoltata che esprime bisogni e che può orientare le scelte.
2) Utilizzo della peer to peer comunication
Il progetto si avvarrà della peer to peer comunication. Mutuato dal mondo dell’informatica questo termine indica un tipo di comunicazione che si diffonde attraverso lo scambio di informazioni tra pari. In altre parole, le persone che si faranno coinvolgere nel progetto diventeranno i principali ambasciatori di quanto viene fatto e di quanto si può fare.
3) Continuità
Il progetto qui presentato rappresenta la fase di avvio di una strategia di medio-lungo periodo, da concretizzare in un processo pianificato, destinato a raggiungere il rango della continuità. L’evento sporadico, che attiva processi che poi vengono lasciati cadere nel vuoto, è, infatti, nemico di qualunque relazione, divenendo rapidamente controproducente.

Il progetto è articolato in 4 fasi:

FASE 1 - Costituzione di un comitato scientifico / artistico composto dai rappresentanti dei musei affiancati da consulenti scientifici/etnoantropologici per gli ambiti relativi a arti, culture e religioni comparate.
Il comitato avrà la funzione di indirizzo e definizione di linee guida e tematiche da applicare a ciascun museo, contenenti indicazioni su influenze e contributi provenienti da tradizioni, culture e religioni altre rispetto a quella europea e occidentale.

FASE 2 - Ciclo di incontri di aggiornamento destinati agli educatori museali che lavorano nei musei del Sistema
Dopo aver individuato le linee guida, sarà intrapreso un percorso di aggiornamento per gli operatori museali al fine di renderli in grado di condurre i percorsi/visite/laboratori incentrati su queste tematiche specifiche, individuando in ciascun museo gli elementi/opere che meglio si prestano allo scopo.

FASE 3 - Realizzazione dei percorsi nei singoli Musei
La realizzazione dei percorsi prevede le seguenti attività:
a. Coinvolgimento di soggetti e strutture presenti sul territorio fiesolano e fiorentino
Coinvolgeremo soggetti e strutture (a titolo esemplificativo CAS, SPRAR, Scuole di italiano per stranieri, Comunità organizzate) che si occupano di accoglienza, supporto e orientamento degli immigrati, e con essi realizzeremo una programmazione condivisa delle successive attività.

b. Attivazione e validazione dei percorsi con un gruppo ampio di immigrati
Un gruppo di immigrati, attraverso le strutture coinvolte, verranno invitati a partecipare alle attività previste nel programma. Si ipotizza di organizzare un ciclo di incontri, condotti da educatori museali, in ciascun dei musei.

c. Individuazione di un gruppo ristretto di immigrati a cui destinare una formazione più approfondita
Successivamente verrà individuato all’interno del gruppo originale un nucleo più ristretto a cui destinare una formazione più approfondita finalizzata a definire il loro ruolo come “ambasciatori” dei musei presso il pubblico più ampio, composto sia da italiani che da stranieri. La formazione prevede una parte comune dedicata ad approfondire gli elementi di storia dell’arte generale, il metodo didattico, la microlingua di settore e una parte più specifica destinata alla conoscenza del patrimonio conservato nel singolo museo.
Il percorso prevede diverse attività fra cui lezioni frontali (storia dell’arte, storia comparata delle culture e delle religioni, competenze relazionali, metodi didattici), lavori di gruppo, laboratori, corsi di microlingua di settore, finalizzati a costituire un gruppo di immigrati che opereranno come ambasciatori museali nei diversi musei aderenti. La formazione è finalizzata ad attivare:
- Programmi didattici rivolti a immigrati e a cittadini italiani
- Percorsi di sensibilizzazione e invito a conoscere il patrimonio museale rivolti a immigrati

d. Ciclo di attività museali condotte dagli “ambasciatori”
A conclusione della formazione gli “ambasciatori” svolgeranno un periodo di esperienza attiva (per il quale è previsto un rimborso spese) nei musei, durante la quale realizzeranno attività di mediazione e sensibilizzazione. Si ipotizza di coinvolgere su questo secondo livello diverse tipologie di visitatori, fra cui gruppi di italiani e stranieri, classi scolastiche, che avranno l’occasione di visitare i musei avendo come guida uno o più partecipanti al progetto. Le attività saranno il frutto congiunto delle nuove conoscenze acquisite dai partecipanti e del contributo personale di ciascuno, in termini di esperienze pregresse, competenze e bagaglio culturale.

FASE 4 - Analisi condivisa dei risultati, dei punti di forza e delle criticità
A conclusione si raccoglieranno feedback e integrazioni emerse sulla base delle esperienze svolte e dei questionari di valutazione che verranno somministrati a partecipanti e educatori. Tutte le attività saranno riprese e documentate e alla fine si procederà a redigere un report del progetto, in cui verranno indicati punti di forza e criticità delle attività svolte, nell’ottica del miglioramento continuo.


20
FIRENZE, SIENA, CASENTINO, EMPOLIFirenze2018COMUNE DI FIRENZEINSERTOFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro416REGIONE TOSCANACOMUNE FIRENZE, SDS PISA, COMUNE PRATOMIGLIORARE L'ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI E DEL LAVORO DA PARTE DEGLI STRANIERIORIENTAMENTO AL LAVORO
21
ArezzoArezzo2018ArcisolidarietàScuola di Italiano ArcisolidarietàFormazione linguistica e competenze trasversali107Associazione
La scuola è stata fondata nell’anno 2002 e da quella data eroga ininterrottamente il servizio di facilitazione linguistica per l’apprendimento della Lingua Italiana.
Nell’anno 2017 hanno frequentato la scuola 107 studenti (di cui il 69% donne) appartenenti a 33 diverse nazionalità (di cui il 50% provenienti da Marocco, Pakistan, Albania, Cina e Sri Lanka).
La quasi totalità dell’utenza è riconducibile a soggetti che svolgono attività lavorativa e a loro familiari, salvo 10 “minori non accompagnati” ospitati nelle Comunità ed altre categorie (studenti del progetto Erasmus, turisti, ecc…) rappresentate in modo residuale.
Vi sono stati anche frequentanti “provvisori” che, presentata richiesta di iscrizione ai corsi CPIA, sono in attesa di essere inseriti nei corsi svolti dalla struttura pubblica.
La competenza linguistica d’ingresso, rilevata tramite la somministrazione di un apposito test, è per la grande maggioranza di livello “iniziale” (in circa il 10% dei casi si rilevano problemi di alfabetizzazione)
Il corpo insegnante è totalmente composto da volontari.
Vi è un nucleo stabile di 5 insegnanti affiancati da altri con disponibilità limitata nel tempo (brevi corsi, sostituzioni) .
Attualmente lo staff è composto da un coordinatore in possesso del Diploma DITALS rilasciato dall’ Università di Siena e altri 7 insegnati di cui 1 diplomata e 1 candidata al diploma DITALS, 2 ex insegnanti di Scuola Superiore, 2 ex insegnanti di Scuola Elementare, 1 Laureato in lingue in cerca di occupazione.
La Scuola. Gli orari
La scuola non osserva periodi di chiusura, salvo le assenze dei singoli insegnanti per ferie o altri motivi che non superano nella norma le 4 settimane nell’ambito dell’anno.
Le lezioni si svolgono 3 volte alla settimana (attualmente Martedì, Mercoledì e Giovedi) per 2 ore con classi distribuite dalle 8.30 alle 13
L’orario è stato prescelto anche per facilitare l’accesso dell’utenza femminile, in particolare delle madri i cui figli frequentano scuole e asili.
L’attività didattica è impostata secondo l’approccio comunicativo volto a porre gli studenti in condizione di interloquire nei più comuni contesti di vita quotidiana (uffici pubblici e privati, negozi, lavoro, comunicazioni private, ecc…) e di conoscere gli elementi fondamentali delle nostre Istituzioni e della nostra cultura.
Lo studio è anche finalizzato all’ avvicinamento al livello A2 ed al sostenimento della relativa prova d’esame prevista dalla Legge per l’ottenimento del permesso di soggiorno. A tal scopo si somministrano anche simulazioni di prove d’esame.
Grazie alla ampia fascia di apertura annuale e settimanale ed alla impostazione didattica sopra indicata la Scuola svolge una consistente funzione di sussidiarietà nei confronti della struttura pubblica CPIA.
22
ArezzoArezzo2018Arci ArezzoSportello legale Arci ArezzoSupporto legale450AssociazioneOrientare i destinatari nello svolgimento delle pratiche burocratiche connesse alla condizione giuridica di migranti economici o migranti forzatiL'attività di tutela legale si è esplicata nella creazione di uno sportello di orientamento legale ,formato da esperti in materia di diritto dell’immigrazione e asilo, che hanno orientato gli utenti nel disbrigo delle pratiche connesse alle loro domande .I migranti sono stati informati delle pratiche necessarie per l''accesso ai servizi sociali e alle misure di sostegno al reddito , informando inoltre i richiedenti protezione internazionale sulla loro condizione giuridica e accompagnandoli nella pratiche di presentazione della domanda d'asilo.
23
Arezzo, Cortona, Poppi, San Giovanni ValdarnoArezzo2018Arci Comitato Regionale ToscanoScuole Migrantiinformazione e sensibilizzazione400Ente gestore SPRARArci ArezzoIl progetto intende fornire agli studenti delle scuole medie superiori del territorio, informazioni sul tema della Protezione Internazionale. Tali informazioni potranno essere utili agli studenti per leggere le attuali dinamiche riguardo all'immigrazione e le modalità con le quali i mass media presentano il fenomeno. Inoltre verranno presentati alcuni ospiti che hanno ottenuto la Protezione Internazionale e che racconteranno la loro storia. Finalità del percorso è quella di stimolare gli studenti ad una riflessione profonda su ciò che significa migrazione forzata, lavorando anche sull’analisi dei pregiudizi e gli stereotipi.

Il percorso pone come interrogativo centrale l’esistenza o meno di un diritto per ciascun individuo di poter migliorare le proprie condizioni di vita. Partendo dall’evidenza storica del fenomeno migratorio si evidenzia come ancora oggi si continui a spostarci in cerca di maggiori risorse e di nuove opportunità.
Ma cosa è cambiato da allora? Che le persone, spostandosi, varcano le frontiere degli Stati, col potenziale effetto di influenzare le istituzioni politiche del paese di origine, di quelli di transito e di quello di arrivo.
Dunque: è legittima la pretesa degli Stati di limitare il diritto alla libertà di movimento? E ancora: Cittadini si nasce o si diventa? Si può coniugare il diritto individuale dei migranti a una vita migliore e il diritto dello Stato di difendere i suoi cittadini? E se sì, come?
A queste e ad altre domande rispondono gli studenti attraverso discussioni guidate alla fine di ogni incontro.
In sintesi si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- Maggiore conoscenza del fenomeno delle migrazioni forzate e degli status di rifugiato e richiedente asilo;
- Attivazione di una riflessione sul pregiudizio e lo stereotipo;
- Partecipazione attiva degli studenti ad iniziative, eventi e momenti di incontro e sensibilizzazione con gli ospiti del Progetto Sprar;
- Coinvolgimento indiretto di docenti e famiglie in un percorso di conoscenza e approfondimento sul tema.



Con tale progettualità si intende valorizzare la promozione degli obiettivi del progetto SPRAR , attraverso la realizzazione di momenti di informazione e sensibilizzazione che coinvolgono le comunità locali, la cittadinanza e i vari soggetti presenti nei territori di riferimento, favorendo così l’integrazione e i processi di autonomia degli ospiti.
Il percorso prevede la realizzazione di due incontri, di due ore ciascuno, per ogni classe.

• I Incontro

Durante il primo incontro verrà trattato il tema della protezione internazionale, nello specifico si affronteranno alcuni aspetti teorici della materia:

- Breve storia della protezione internazionale.
- Chi sono i rifugiati e i richiedenti asilo?
- Cosa sono e come operano nel territorio i progetti di accoglienza?

I ragazzi verranno stimolati a riflessioni e saranno invitati a porgere domande per chiarimenti sul tema delle migrazioni e dell'accoglienza.


• II incontro

Durante il secondo incontro gli operatori saranno accompagnati da un ospite del Progetto Sprar del territorio che potrà raccontare la propria esperienza ai giovani studenti. Verrà inoltre strutturata una doppia intervista in cui gli studenti potranno soddisfare le proprie curiosità ma dovranno anche rispondere alle domande che l'ospite porrà loro. In questo modo potranno essere messi a confronto due o più mondi esplicitando desideri, aspettative, abitudini dei giovani studenti e degli ospiti del progetto.



24
firenzeFirenze2018avvocato di strada avvocato di stradaSupporto legale400ONG (non in quanto gestore CAS o SPRAR)comunità le piaggeoffrire tutela legale ai senza fissa dimora
25
MontemurloPrato2018Ufficio Intercultura del Comune di MontemurloL'impiego del tempo nelle diverse cultureAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Salute, Sport15ComuneScuola Media Statale G. Salvemini/G La Pira di Montemurlo; Coop 22 di Prato (gestore dei CAS di Montemurlo)In incontro di conoscenza fra le diverse culture dell'Africa Occidentale e Sub Sahariana con le tradizioni, il modo di vivere e la cultura del nostro territorio. Un confronto con il nostro mondo occidentale interagendo con i ragazzi della scuola media sul tema "dell'impiego del tempo" nei suoi vari aspetti: Il tempo del lavoro, dello svago, della memoria... nella vita quotidiana. Un lavoro di integrazione e di Intercultura. Interagendo anche in lingua inglese e francese con l'ausilio del mediatore/facilitatore e delle insegnanti di lingua inglese e francese.Incontri settimanali con 2-3 ragazzi richiedenti asilo e una classe seconda e della terza della scuola media statale.
26
Colle Val d'Elsa, Poggibonsi, San GimignanoSiena2018associazione Arci Comitato Regionale Toscano in ATI con Comitato provinciale Senesesprar SdS ValdelsaFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro30Società della SaluteCPIA, Tiemme, Circoli Arci, CGIL, Cefoart, CIAfornire una formazione linguistica e professionale di base nel settore edile ai beneficiari e agevolarne l'inserimento nel mondo del lavoroerogazione di 3 moduli formativi: formazione linguistica (italiano settoriale) +formazione edilizia di base+corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro . inserimento de beneficiari più meritevoli e motivati in percorsi di work experiences attraverso attivazione di tirocini formativi e borse lavoro. inserimento lavorativo attraverso attivazione di contratti di apprendistato.
27
Siena Siena2018Oxfam Italia Intercultura Intrecci: percorsi di socializzazione e scambio per studenti Study Abroad e richiedenti asiloFormazione linguistica e competenze trasversali50Ente gestore CASSiena Italian Studies Lo scambio e la conoscenza reciproca in lingua italiana, la conoscenza del territorio senese da diverse prospettive, la conoscenza diretta del fenomeno migratorio e delle politiche dell’accoglienza.Corsi di L2 per richiedenti asilo, programmi di full-immersion nella lingua e nella cultura italiana per studenti americani seguendo il metodo FICCS (Full Immersion: Culture, Content, Service), attività di incontro e conoscenza dei due gruppi classe, attività di apprendimento in piccoli gruppi (cooperative learning e peer to peer), attività extrascolastiche: passeggiate in città, visita ad alcuni musei, visita del mercato, momenti cinema ed aperitivo; inserimento di un richiedente asilo con livello A2 ai corsi full-immersion per americani.
28
Carrara e MassaMassa-Carrara arci regionale ToscanasprarFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale20ComuneComune di Massa (capofila) e Comune di Carrara (partner)integrazione socialeaccoglienza, supporto, assistenza. I soggetti coinvolti sono stati accolti in case, hanno avuto vitto, vestiario, piccole somme denaro per le spese personali. Hanno iniziato percorsi per imparare la lingua, hanno svolto tirocinii e stage di formazione lavoro. Hanno avuto assitenza medica.
29
GrossetoGrosseto2018COESO SDSCentro Zonale per l'Integrazione Per un piano di azione locale per l'integrazioneAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport, Supporto legale, Inserimento lavorativo e sociale813Società della Salute1) primo livello di coordinamento, costituito da:
• COESO-Sportelli Info.Immigrati;
• Prefettura;
• Soggetti gestori delle strutture;
• Servizi sociali COESO;
2) secondo livello di coordinamento, costituita da soggetti da coinvolgere progressivamente:
• Soggetti del terzo settore;
• Enti pubblici del territorio (ASL, INPS, Comune, etc.);
• Scuole;
• Associazioni di categoria;
• Sindacati;
• Grandi aziende del territorio.
• Costruire dei percorsi di inclusione per i migranti in generale e per le persone richiedenti asilo ospiti in struttura in particolare,
• Monitorare costantemente la presenza di richiedenti asilo sul territorio grossetano, le loro caratteristiche socio-demografiche, le loro storie e i loro progetti;
• Valorizzare le competenze e le capacità dei profughi mettendole al servizio della comunità;
• Raccogliere le storie dei profughi e farle conoscere alla comunità locale; • Creare relazioni con la comunità locale;
• Promuovere il valore dell’accoglienza e dell’ospitalità;
• Coinvolgere la popolazione autoctona nella gestione accoglienza;
• Creare legami con i giovani e i percorsi scolastici attraverso l'alternanza scuola-lavoro;
• Promuovere la condivisione delle esperienze degli operatori e degli addetti all’accoglienza.
Il progetto parte da due presupposti:
A) la costituzione di un tavolo di coordinamento presso la Prefettura di Grosseto, che vede la partecipazione di tutti i soggetti pubblici e privati del territorio coinvolti nell'accoglienza;
B) il monitoraggio costante della presenza degli ospiti nei CAS e dei loro bisogni attraverso un questionario multilingue somministrato periodicamente.
Dal monitoraggio dei bisogni, attraverso il confronto costante (un incontro al mese) tra i partecipanti al Tavolo, vengono co-progettatate attività di vario genere e risolti i problemi burocratici e organizzativi che volta per volta si presentano.
In sintesi le attività nel 2018 sono state: 1) Monitoraggio delle presenze; 2) Attivazione di un gruppo di coordinamento locale; 3) Ricerca attiva di opportunità di inclusione; 4) Bilancio competenze e Piano di Inclusione Personalizzato (PIP); 5) Promozione di azioni per favorire l’interazione con la comunità locale; 6) Avvio di un progetto pilota di alternanza scuola-lavoro e di interazione con gli studenti di alcune scuole del territorio.
30
PratoPrato2018Comune di PratoAccoglienza Straordinaria e Impegno Civilecittadinanza attiva80ComuneAlia S.P.A.,Consiag Promozione di progetti di volontariato orientati al dialogo e al contatto con la comunità locale;i richiedenti asilo sono stati coinvolti in un’attività di supporto e sostegno all’attraversamento stradale degli alunni di tre scuole medie con formazione e accompagnamento della Polizia Municipale. E' stato inoltreprevisto un ulteriore coinvolgimento in attività di cura del verde pubblico e manutenzione
31
Pisa2018Arci Comitato di Pisa OnlusSPRAR ORDINARICultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale85Società della SaluteAss.ne Al Alif, Ass.ne El Comedor Estudiantil, cooperativa sociale il Simbolo, Coop.va sociale Arnera, CGIL SUNIA, UISP, CUS, l'integrazione sociale dei beneficiari attraverso l'erogazione di
servizi di accoglienza definiti nell'ambito di un progetto educativo
personalizzato.
Formazione linguistica e professionale, attività di integrazione lavorativa e sociale, tutela socio-sanitaria e legale
32
Monte San SavinoArezzo2018Oxfam Italia Intercultura soc. coop. e Consorzio Sociale Comars onlusInter-AZIONE: conoscere per conoscersiAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali42ComuneConsorzio Sociale Comars onlus, Oxfam Italia Intercultura soc. coop, Autoscuol Moderna, Azienda Speciale Monterservizi- Promuovere il contatto diretto e il dialogo tra richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e comunità locale di riferimento
- promuovere occasioni di conoscenza e cooperazione e reti di interrelazione, di solidarietà e di mutua partecipazione tra destinatari diretti e indiretti delle attività;
- Avere ricadute positive in termini di coesione sociale, empowerment, abilità e capitale sociale per tutti i soggetti coinvolti, sia richiedenti e titolari di protezione umanitaria che membri della comunità locale
- Contribuire a informare e sensibilizzare i cittadini della comunità locale sul tema dell’accoglienza e della coesione sociale
- “MUOVERSI IN SICUREZZA”: percorso di educazione stradale finalizzato ad accrescere competenze trasversali ed indispensabili delle persone richiedenti asilo
- SCUOLA DI MUSICA: frequenza costante e settimanale alle lezioni della scuola comunale
- SENSIBILIZZAZIONE nelle SCUOLE con incontri condotti da formatori esperti e con la partecipazione di richiedenti asilo attraverso le loro testimonianze (preventivamente formati), con lo scopo di aumentare la conoscenza di studenti e insegnanti sul tema dell’accoglienza e contestualmente promuovere il dialogo e l’incontro
- realizzazione di una PUBBLICAZIONE RACCOLTA DI TESTIMONIANZE delle persone richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale presenti sul territorio, con l'ausilio di un mediatore linguistico-culturale. Obiettivo è essere divulgata a tutta la cittadinanza contribuendo ad informarla e sensibilizzarla e favorendo occasioni di conoscenza e cooperazione e reti di interrelazione tra destinatari diretti e indiretti delle attività
33
Santa Croce sull'ArnoPisa2018Associazione ArturoProgetto D.R.U.M.S - Diamo Ritmi a Una Musica SolaCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali210Società della SaluteCooperativa La Pietra d'Angolo - Le Querce di Mamre Il progetto D.R.U.M.S. nasce con l’obiettivo di creare un spazio di contatto fra il progetto SPRAR SdS Valdarno Inferiore e i luoghi di aggregazione giovanile del territorio, utilizzando canali fruibili in maniera universale come la musica; inoltre si pone come obiettivo quello di sensibilizzare verso il tema delle nuove migrazioni e fornire informazioni su ciò che è il progetto SPRAR in un ottica di reciprocità e integrazione attiva nella comunità locale.
Non si inteso creare occasioni apposite di visibilità ma inserendoci in eventi e attività preesistenti apportandovi il contributo attivo del progetto SPRAR e dei progetti di Accoglienza straordinaria.
La prima azione ha visto la creazione di un laboratorio di percussioni tenuto da un esperto del settore all’interno del Centro Giovani del Comune di Santa Croce sull’Arno e aperto ai beneficiari del progetto SPRAR, ai benficiari dei CAS del territorio e ai ragazzi che frequentano il Centro Giovani.
L’utilizzo delle percussioni ha dato modo di avvicinarsi alla musica in un ottica di gruppo e non personalistica, permettendo anche a coloro che non avevano mai utilizzato strumenti musicali di imparare e inserirsi velocemente nel gruppo. Il laboratorio ha visto la partecipazione di 6 beneficiari del progetto SPRAR e dei CAS e di alcuni ragazzi del Centro Giovani del Comune di Santa Croce presso cui si è svolto il laboratorio dall’autunno 2017 alla primavera 2018. Al termine del laboratorio si è riusciti a costruire un piccolo ensamble musicale per lo più percussivo in grado di eseguire un piccolo evento di 30 minuti.
La seconda azione è stata quella cercare all’interno di eventi già programmati in ambito comunale spazi di conoscenza e integrazione, partendo dalla musica.
I servizi educativi del Comune di Santa Croce sull’Arno hanno collaborato con gli operatori del progetto SPRAR al fine di inserire l’attività laboriatoriale all’interno di eventi già da tempo programmati, perciò:
1) si è portato avanti il laboratorio del gruppo delle percussioni con i bambini del centro estivo organizzato dal Comune di Santa Croce sull’Arno nel mese di giugno. Il formatore/musicista, il tutor e i partecipanti (benficiari SPRAR e CAS) ai laboratori di percussioni sono stati coinvolti nella costruzione di un laboratorio musicale con un gruppo di 20 bambini partecipanti ai centri estivi nel Comune di Santa Croce s/A.
2) si è organizzato uno spettacolo conclusivo con i bambini del centro estivo e i beneficiari del progetto SPRAR e CAS che hanno partecipato al percorso il 21.06.2018 all’interno della “Cena Sur’Arno” organizzata tutti gli anni dall’amministrazione comunale. Lo spettacolo musicale tenutosi durante l'aperitivo in piazza ha visto la partecipazione di circa 150 - 200 persone.
34
Comune di LuccaLucca2018Arciconfraternita Misericordia di LuccaInsieme per lo sport: un progetto di inclusione socialeSalute, Sport26ComuneArciconfraternita Misericordia di Lucca, Centro Libertas LuccaLa promozione delle politiche di integrazione è un elemento prioritario per favorire la convivenza dei cittadini italiani e stranieri, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione italiana e per consentire al richiedente asilo di partecipare alla vita economica, sociale e culturale della società. Lo sport, grazie ai valori che promuove, può svolgere un ruolo trainante nei processi di integrazione e contribuire in modo efficace a diffondere la cultura del rispetto e della convivenza fra persone provenienti da culture diverse.Questo progetto, frutto della collaborazione della Misericordia di Lucca e il Centro Sportivo Nazionale (sede di Lucca) Libertas, nasce con l’intento di contrastare la discriminazione razziale e promuovere l’inclusione e l’integrazione dei migranti con i cittadini lucchesi, attraverso la partecipazione dei richiedenti asilo ai corsi sportivi comunali.
-favorire le pari opportunità per tutti di accesso e di pratica sportiva a prescindere da etnia, cultura e religione;
- combattere la discriminazione razziale / ridurre la paura verso lo “straniero”;
- promuovere la coesione sociale e il contatto diretto tra autoctoni e richiedenti asilo (incontro)
35
LuccaLucca2018Recupero oliveti abbandonati e raccolta oliveAmbiente e territorio, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Sport20ComuneCooperativa sociale LA SALUTE, Associazione Benesserci Genitori e FigliTrasmettere le competenze per lo svolgimento in autonomia di un'attività lavorativa e per collaborare attorno ad un progetto comune. Si tratta un attività formativa d'aula ma soprattutto attraverso una metodologia "Learning by doing" (imparare facendo). Saranno pertanto alternati momenti di lezione teorica sulle tecniche di raccolta e spremitura e di dimostrazione pratica. La parte pratica sarà svolta presso degli uliveti siti sul Comune di Lucca e messi gratuitamente a disposizione da soggetti privati nei quali avverrà la raccolta delle olive per essere poi portate al frantoio.Saranno formati dei gruppi di lavoro sotto la responsabilità del responsabile del progetto. I ragazzi avranno così la possibilità di osservare e partecipare a tutto il ciclo produttivo dalla raccolta delle olive alla produzione dell’olio. Inoltre i terreni utilizzati saranno puliti impedendo così che si disperda un patrimonio agricolo dato dal disuso degli stessi. Questo progetto ha anche la finalità di promuovere l’integrazione nel tessuto di appartenenza. Parteciperanno alla raccolta infatti anche persone del posto e il raccolto sarà messo a disposizione della popolazione locale.
36
Empoli e comuni del Circondario ValdelsaFirenze2018Oxfam ItaliaSportello DonyassoCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, erogazione servizi e orientamento ai servizi8000ONG (non in quanto gestore CAS o SPRAR)ASEVAumentare il numero di persone che accedono ai servizi del territorio1)apertura di uno sportello informativo e di orientamento ai servizi destinato alla popolazione di Empoli e di tutti gli 11 comuni del circondario Empolese Valdelsa
2) Mediazione linguistico culturale
3) Formazione per facilitatori di comunità (figura itinerante che lavora sul territorio - fuori dai servizi - in grado di intercettare e orientare la parte di popolazione più a rischio di esclusione sociale verso i servizi)
37
GrossetoGrosseto2018SOLIDARIETA' E' CRESCITACentro di pronto intervento socio-sanitarioSalute2596Società della SaluteASL TOSCANA SUDEST1) Gestire in modo integrato l'accoglienza sul territorio grossetano
2) Garantire un'accoglienza dignitosa ai migranti
3) Tutelare la salute dei migranti e degli operatori che lavorano all'accoglienza
4) Promuovere la rete territoriale tra Prefettura, forze di polizia, servizi sociali e servizi sanitari, soggetti gestori dei CAS e terzo settore
5) Coordinare gli interventi e migliorare l'efficacia.
Struttura di prima accoglienza, gestita in convenzione con la Prefettura di Grosseto, per l'accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio della provincia, inviati dalle Autorità competenti. Nel centro viene fornita una prima accoglienza, con fornitura di vestiti, vitto e alloggio per il tempo necessario per l'effettuazione dei documenti e lo smistamento presso i CAS. Vengono effettuate le prime visite mediche, con procedura validata dalla ASL, ed eventuale invio alle strutture sanitarie.
38
LuccaLucca2018Controcorrente: Gli enea del 2000Formazione linguistica e competenze trasversali65ComuneGiovani e Comunità Società Cooperativa SocialeQuesto progetto prevede di svolgere gruppi psicoeducativi con tecniche psicodrammatiche per migliorare le relazioni interpersonali tra gli ospiti delle strutture di accoglienza permettendo l’apprendmento di modalità diverse di stare insieme per una maggiore tutela del territorio e delle persone, favorendo un clima di inclusione e il dissolversi di paureRestituzione al territorio delle attività di psicodramma organizzando un incontro finale aperto alla cittadinanza e con il coinvolgimento di altre realtà
39
Lucca2018Sulla via del Volto Santo: valorizzazione del sito di S. Martino in Greppo e manutenzione del tratto di cammino fino al Duomo di LuccaAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Sport10ComuneAssociazione di promozione sociale Le VieIl progetto nasce dall’idea di unire due strutture di accoglienza per richiedenti asilo gestite dall’associazione “le vie” e ubicate in due punti strategici della via del Volto Santo. Gli ospiti delle strutture intendono rendersi attivi nei processi di promozione sociale e valorizzazione del territorio; di qui l’idea di manutenere il sito di San Martino in greppo, con la sua splendida chiesa risalente al 979 D.C. offrendo anche un piccolo ristoro ai viandanti, dove e’ ubicata la prima delle nostre strutture. Proseguendo fino a Lucca, lungo il fiume Serchio, si arriva alle porte della città dove si colloca l’altra nostra struttura. Oltre alla pulizia del percorso, gli ospiti intendono fornire informazioni ai pellegrini e, se possibile, accompagnarli in pellegrinaggio, sino alla meta: la splendida rappresentazione del volto santo nel Duomo di San Martino.i richiedenti asilo, coadiuvati sempre da tutor e mediatore culturale, oltre alla conoscenza del territorio e della storia del Volto Santo, potranno entrare in contatto con la realtà locale e confrontarsi con un tipo di cammino molto diverso da quello che hanno intrapreso ma, sempre carico di aspettative ed emozioni.
Alle attività pratiche seguiranno attività seminariali in struttura, attività d’informazione e divulgazione di notizie su questo cammino. In futuro ci si propone di riuscire a collaborare con gli altri enti del territorio che promuovono la via del Volto Santo.
40
LuccaLucca2018Sponda si-curaAmbiente e territorio20ComuneOdisseaIl Progetto prevede attività di volontariato e di pulizia, piccoli lavori di manutenzione del verde ( pulizia foglie, raccolta rifiuti, decorazione arredi) del Parco fluviale di Lucca. I richiedenti asilo in modo volontario accompagnati da un operatore/ da un mediatore linguistico – culturale si occuperanno assieme ad altri volontari della sistemazione del parco fluviale. I richiedenti asilo potranno anche apprendere alcune tecniche soprattutto per quello che riguarda la decorazione degli arredi.Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord già da tempo sta portando avanti un progetto di "adozione" dei corsi d'acqua da parte delle associazioni del territorio: esse, dopo aver stipulato apposito accordo con l'Ente, collaborano infatti col Consorzio, in particolare per il presidio continuo dei rii adottati ed anche per la rimozione, dalle pertinenze di essi, di rifiuti e materiale (in particolare plastiche), lì indebitamente stoccati da pochi ma sempre dannosi incivili.. recentemente, il Consorzio ha avviato un confronto con numerose associazioni che operano sul comune di Lucca, al fine di addivenire ad un accordo complessivo con esse. A loro, l'Ente consortile ha proposto di adottare ciascuno un tratto del parco fluviale del Fiume Serchio: che cureranno in maniera particolare, segnalando in tempo reale agli uffici consortili ogni problema idraulico si dovesse presentare; e che collaboreranno periodicamente ad iniziative di pulizia partecipata - aperte anche al contributo di cittadini - che proprio il Consorzio (coinvolgendo anche Sistema ambiente e gli altri Enti interessati) intende organizzare a partire dall'autunno. L'Ente consortile ha già raccolto la disponibilità di sei associazioni lucchesi, e addiverrà in tempi rapidi ad apposita stipula di convenzione con loro.
Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord intende operare quindi anche in questo progetto con la cooperativa Odissea , e a collaborare con lei in ogni azione finalizzata alla cura e alla pulizia del Serchio, del suo parco fluviale e di ogni altra arteria idraulica del territorio.
Periodicamente sempre sul parco fluviale verranno organizzati dei momenti di festa e convivialità aperti alla cittadinanza.
41
PonsaccoPisa2018COMUNE DI PONSACCOTutti per PonsaccoAmbiente e territorio, Salute, Sport40ComuneCARITAS-SAN VINCENZO DE' PAOLI-PUBBLICA ASSISTENZA-MISERICORDIAFavorire il contatto e il dialogo tra i richiedenti asilo ed il territorioattività di volontariato, sport, pulizia dell'ambiente
42
FirenzeFirenze2018Consorzio CO&SO tramite la prorpia consorziata Soc. Coop. Il CenacoloProgetto SPRAR cat Disagio Mentale 769Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale14Comunepresa in carico di persone con particolari vulnerabilità, in sinergia con la rete territoriale dei servizi per quanto concerne l’aspetto sanitario, nonché l’attivazione di percorsi individualizzati mirati anche alla ri-conquista dell’autonomia, in termini di integrazione sociale, lavorativa ed alloggiativa Oltre alle attività classiche di accoglienza integrata di ogni progetto SPRAR (accoglienza materiale, attività di orientamento, facilitazione e accompagnamento per l’accesso ai servizi del territorio, assistenza legale, formazione linguistica,) il progetto interagisce con il CSM territoriale per la presa in carico, per quanto relativo all’assistenza sanitaria e specificamente psichiatrica e psicologica e per la definizione dei percorsi di inserimento socio terapeutico. Prevede inoltre l'attivazione di percorsi, condivisi con il beneficiario, di socializzazione, di formazione professionalizzante e il sostegno e l'accompagnamento nello svolgimento di tirocinii curriculari o extracurriculari e l'orientamento, il sostegno e l'accompagnamento nella ricerca del lavoro e dell’alloggio
43
VolterraPisa2018CPIA 1 PISA Competenze di base per il lavoro in Alta Val di CecinaFormazione professionalizzante/lavoro20CPIA1 PISACastellani Pietropercorsi per il potenziamento delle competenze per adulti e giovaniPer la scuola , competenze ambientali dell'apprendimento percorsi per adulti e giovani adulti. Il progetto è composto da 5 moduli. La durata differisce in funzione della tipologia di modulo.
44
ReggelloFirenze2018Associazione Terra Libera TuttiADOTTA REGGELLOAmbiente e territorioComuneAss. di volontariato Terra Libera Tutti e coop. SCS Cristoforoindividuazione tra i soggetti presenti c/o le strutture di accoglienza di persone disponibili a svolgere attività di volontariato nell'ambito del decoro urbano concordate con il cantiere comunale.Ripristino, pulizia e conservazione dell'ambiente urbano
45
ReggelloFirenze2018Associazione AGITA"Progetto Insieme" laboratorio di esperienza teatrale intergenerazionale e interculturaleCulturaComuneIstituto Comprensivo di Reggello, Associazione AGITA, Coop. Cristoforo, Auser ReggelloCreazione di un laboratorio teatrale intergenerazionale e interculturaleQuesto laboratorio teatrale ha l'obiettivo di far incontrare persone di età, provenienza geografica e culturale diverse, per ribadire l'importanza del condividere il percorso di un'esperienza artistica ed umana comune.
46
Lucca e CapannoriLucca2018Comune di Lucca e CapannoriTavolo migrantiAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport, Supporto legale, inclusione sociale406Società della SaluteGVAI, CEIS, Giovani e Comunità, Cooperativa sociale La Salute, ODISSEA, Croce Rossa Italiana, ARCOLARIO, CO&SO, LE VIE, L'UNIONE, MISERICORDIA DI LUCCA, PARTECIPAZIONE E SVILUPPOIl Tavolo migranti persegue l'obiettivo di monitorare, progettare e programmare le attività dei migranti ospiti nei CAS dei Comuni di Lucca e Capannori.
Al Tavolo partecipano i gestori dei CAS, gli enti locali e gli organi politici
Il tavolo si riunisce mensilmente, vengono discusse le varie problematiche cercando di risolverle in maniera condivisa. Negli ultimi mesi il tavolo lavora per affrontare l'autonomia dei migranti proponendo percorsi in uscita.
47
FirenzeFirenze2018Consorzio CO&SO che opera attraverso due proprie consorziate Soc. Coop Il Cenacolo e Soc. Coop. Cristoforo Progetto SPRAR cat Ordinari n. 834 SdS di FirenzeFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale289Società della SalutePresa in carico di migranti richiedenti protezione internazionale o titolari di forme di protezione internazionale o umanitaria, garantendo loro una accoglienza integrata tesa a favorire il raggiungimento di livelli di autonomia di l'integrazione socio economica Accoglienza materiale, attività di orientamento, facilitazione e accompagnamento per l’accesso ai servizi sul territorio, assistenza legale, formazione linguistica, attività di socializzazione, nonché l’attivazione di percorsi di formazione professionalizzante e sostegno ed accompagnamento nello svolgimento di tirocinii curriculari o extracurriculari, orientamento sostegno e accompagnamento nella ricerca del lavoro e dell’alloggio
48
FiesoleFirenze2018Caritas Diocesana di Firenze e European University InstituteEUI Refugee InitiativeCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport100Caritas Diocesana di Firenze, European University Institute e Diocesi di FiesoleL’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è di sostenere l’integrazione e la formazione dei beneficiari con percorsi inter-disciplinari, specificamente volti all'inclusione sociale e lavorativa degli stessi. Il modello scelto è, quindi, quello di un approccio condiviso tra organizzatori e beneficiari.
L’EUI, la sua collettività e le sue risorse si mettono a disposizione dei beneficiari per assicurarne l’integrazione ed il futuro in Italia, senza tralasciare alcun aspetto che possa favorire od ostacolare il raggiungimento di questo obiettivo. Si procede quindi su un doppio binario, cercando di assicurare l’indipendenza materiale dei beneficiari da una parte, e, dall’altra, di rinforzare la loro fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità
Sinteticamente le attività previste dall’EUI Refugee Initiative includono corsi d’italiano, di educazione civiica, d’informatica e di supporto della formazione professionale, offerta da Caritas, attivita' sportive, tutte adattate alle preferenze e alle competenze dei beneficiari. Ciò è stato reso possibile grazie ai legami preesistenti tra l’EUI ed il tessuto sociale circostante, oltreché dall’ampia partecipazione della comunità accademica.
49
FirenzeFirenze2018Consorzio CO&SO che opera tramite due sue coop. consorziate Soc. Coop Il Cenacolo e Soc. Cop. CristoforoProgetto SPRAR cat Ordinari n. 834 SdSFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale289Società della Saluteaccoglienza integrata di migranti richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale o umanitaria mirata al raggiungimento dell'autonomia e della loro integrazione socio-economica accoglienza integrata (accoglienza materiale, alle attività di orientamento, facilitazione e accompagnamento per l’accesso ai servizi sul territorio, assistenza legale, formazione linguistica,) attività di socializzazione, attivazione di percorsi di formazione professionalizzante, sostegno ed accompagnamento nello svolgimento di tirocinii curriculari o extracurriculari, orientamento sostegno e accompagnamento nella ricerca del lavoro e dell’alloggio
50
San GimignanoSiena2018Convenzione7000Comune
51
FirenzeFirenze2018Cooperativa Sociale Il CenacoloEuRoadmapFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro90Cooperativa sociale (non in quanto gestore CAS o SPRAR)Valutazione bilancio dell competenze, fortificazione competenze trasversali, formazione, inserimento lavorativo, ricerca attiva del lavoroEuroad map è un progetto europeo di formazione e scambio di durata biennale, con capofila la cooperativa Il Cenacolo, finanziato dal fondo per l’integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo (AMIF). In questo progetto, siamo in partnership con 4 organizzazioni europee che si occupano di accoglienza, integrazione e inserimento lavorativo di richiedenti asilo e rifugiati
52
Firenze e FiesoleFirenze2018Comune di FiesoleAMIRCultura, Formazione professionalizzante/lavoro32ComuneRegione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio Firenze, coop Il Cenacolofavorire il dialogo fra musei e immigrati e a costruire
nel tempo un rapporto di confidenza, di frequentazione e di partecipazione al patrimonio da parte di persone straniere"
La prima tappa del percorso è consistita in due giornate di formazione rivolte agli operatori museali di tutta la Toscana, nelle quali sono state approfondite – grazie al contributo di esperti – le tematiche storico-artistiche potenzialmente correlate alla storia e all’identità degli immigrati e illustrati flussi, bisogni e caratteristiche sociali dell’immigrazione in Toscana e nell’area fiorentina.
Il secondo passo è stato quello di proporre a diversi gruppi di stranieri (CAS, progetti SPRAR, scuole di italiano, centri di accoglienza, strutture residenziali, famiglie e singoli cittadini) visite e attività nei musei aderenti al progetto, concepite come reciproche occasioni di conoscenza e di scambio.
La fase successiva ha portato 30 persone immigrate a partecipare a un corso di formazione che ha consentito loro di acquisire le competenze per accompagnare a propria volta gruppi di stranieri e di italiani in visita ai musei.
Al termine del corso 32 persone provenienti da tutte le parti del mondo sono state così formate per diventare mediatori museali, raccontando e interpretando in tutte le lingue il patrimonio artistico."
53
Fiesole, FirenzeFirenze2018Stazione UtopiaAMIR - accoglienza, musei, inclusione e relazioneCulturamusei fiesolani e fiorentiniComune di Fiesole, Comune di Firenze - MUS.E, Istituto degli Innocenti, Fondazione Primo Conti e Stazione UtopiaIL PROGETTO PROPONE UNA SELEZIONE DI ATTIVITA' E PERCORSI MUSEALI GRATUITI AL PUBBLICO DI STRANIERI IMMIGRATI. I PARTECIPANTI PRENDERANNO PARTE A VISITE GUIDATE E LABORATORI. IL PROGETTO FORMERA' UN GRUPPO DI "AMBASCIATORI MUSEALI" DA COINVOLGERE NEI PROGRAMMI DI MEDIAZIONE E EDUCAZIONE RIVOLTI A CITTADINI ITALIANI E STRANIERI.Visite ai musei partner del progetto, corso di formazione per "ambasciatori museali", visite guidate condotte dagli ambasciatori museali
54
sesto fiorentinoFirenze2018Cooperativa il Cenacolomediazione di stradaAmbiente e territorio70Ente gestore CASFacilitare l'incontro e il confronto tra gli ospiti del CAS e i cittadini; Spiegare alla cittadinanza che cosa è un CAS, quali persone vivono al suo interno e quali attività vengono svolte al suo interno; Elaborare una mappatura dei bisogni ed individuare bisogni comuni tra i cittadini e gli ospiti del CAS, in modo tale da riportarli successivamente all'amministrazione comunale
Una mattina a settimana gli educatori del centro di accoglienza con alcuni ospiti del CAS e un mediatore linguistico-culturale si muovono per le strade e le piazze del centro della città per incontrare i cittadini, scambiare due chiacchiere insieme a loro, conoscersi reciprocamente, creare una rete di rapporti e di contatti ed elaborare una mappatura delle criticità e dei bisogni della cittadinanza in modo tale da riportarli alla amministrazione comunale ed individuarne insieme una possibile soluzione.
55
Campi Bisenzio, ScandicciFirenze2018CO&SO IN RTI CON CARITASsprar sds fiorentina nord ovest cod. 997Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport, Supporto legaleSocietà della Saluteintegrazione e autonomia dei beneficiari coinvolticorsi di lingua, orientamento al lavoro, formazione specifica, inserimento lavorativo, inserimento alloggiativo, pratiche relative ai documenti, orientamento ai servizi del territorio
56
PontassieveFirenze2018Associazione sportiva Polisportiva SieciTerzo Tempo AntirazzistaSport100ComuneAssociazione sportiva Polisportiva Sieci, UISP Solidarietà, UISP Comitato Territoriale, R.T.I. SPRAR Pontassieve, Cooperativa Cristoforo, USD Pontassieev, USD Molinensepromuovere l'integrazione di beneficiari dell'accoglienza e occasioni di sensibilizzazione della cittadinanza costruendo occasioni di incontro e scambioTramite incontri calcistici è stata cerata una squadra composta da beneficiari dell'accoglienza e persone interessate ad occasioni di incontro. Oltre agli allenamenti la squadra incontra squadre avversarie del territorio durante partite amichevoli che terminano con occasioni di aggregazione e sensibilizzazione durante il Terzo Tempo che segue la partita
57
MonteriggioniSiena2018Circolo Don Luigi ProfetiINIZIATIVE DI INTEGRAZIONE PER MIGRANTI OSPITI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MONTERIGGIONI Ambiente e territorio, Cultura8ComuneCircolo Don Luigi Profeti di Castellina Scalo - Associazione Migranti San FrancescoI soggetti sono inseriti all'interno dell'associazione di volontariato e curano la manutenzione di alcune aree verdi pubbliche oltre all'apertura ed alla sorveglianza della chiesa di San Cirino ad Abbadia IsolaInterventi di pulizia e controllo
58
livornoLivorno2018Arci Solidarietà ONLUS LivornoOfficina MigrantiCultura, danza, arti di strada100Ente gestore CASCaritas, Atelier delle arti, Anpi -Anppia di LivornoL'obiettivo del progetto è la messa in scena di rappresentazioni teatrali nel contesto cittadino: teatri e piazze dove si intrecciano le competenze e le vite dei richiedenti asilo con cittadini e artisti localiOfficina Migrante è un progetto iniziato a fine 2016 e cerca di coniugare le esperienze del teatro, della danza e dell'impegno sociale e civile rivolto all'interazione e integrazione tra culture diverse. Lo strumento creativo e artistico ha aiutato la comunità livornese coinvolta nel progetto alla conoscenza verso i ragazzi richiedenti asilo presenti nei progetti CAS e Sprar del territorio. Le prove a cadenza settimanale sono rivolte allo spettacolo principale presso il Teatro Goldoni di Livorno in occasione del 25 aprile e che vede il coinvolgimento di cinque scuole di danza della città e le associazioni di partigiani, Anpi e Anppia. Altre collaborazioni proficue sono in essere con Caritas Livorno, sempre sul fronte teatrale per perfomance dal vivo che coinvolgono i richiedenti asilo e i giovani della città. La prossima iniziativa artistica si terrà il 20 dicembre 2018 all'interno del progetto di integrazione sostenuto dalla Regione Toscana.
59
CHITIGNANOArezzo2018Il Canto del Fuoco INSERIMENTO SOCIALE MIGRANTIAmbiente e territorio22Ente gestore CASconoscenza dei luoghi in cui si vive apprendimento norme civiche usi e costumie conoscenze tecniche piccole manutenzione aree verdi, collaborazione a manifestazioni e eventi
60
PistoiaPistoia2018Arké Cooperativa SocialeTenda di AbramoABITARE16Ente gestore CASCARITAS Diocesana di PistoiaIl progetto si propone di ospitare persone che hanno concluso il percorso nei progetti di accoglienza, che hanno un'attività lavorativa ma non hanno trovato una soluzione abitativa al momento di uscire dal progetto (CAS, SPRAR, MSNA). In un periodo che va dai 6 mesi ad un anno gli operatori accompagnano le persone nella ricerca e nell'instaurazione di un contratto di affitto regolare, fornendo alloggio e accompagnamento legale e all'abitare. Non viene fornito vitto nè altri sostegni economici o materiali all'accoglienza.Gli operatori accompagnano gli ospiti nella ricerca di una soluzione abitativa dignitosa e regolare, fungendo da ponte con proprietari e agenzie immobiliari, indirizzando a soluzioni di coabitazione. Si sostiene anche gli ospiti nelle problematiche sanitarie e legali.
61
CollesalvettiLivorno2018comune di collesalvettiInclusione e cittadinanza attivaAmbiente e territorio23ComuneASD polisportiva vicarello, pubblica assistenza , pro loco stagnoInserire i richiedenti asilo nel contesto sociale
62
imprunetaFirenze2018Pubblica Assistenza TavarnuzzeIntegrarsi Aiutando il ProssimoFormazione linguistica e competenze trasversali, Salute, tarsporto sociale e assistenza 25AssociazioneCARITASTestimonianza di un ragazzo: "Sono entrato a far parte del gruppo volontari della P.A. [...] lì ho comosciuto tanti volontari italiani di tutte le età, ho potuto imparare sempre meglio la lingua, parlando con loro e aiutare persone che ne avevano bisogno. Hanno effettivamente aiutato molto anche me. Proprio grazie alla P.A. ho avuto la possibilità di muovere i primi passi verso una vita autonoma in Italia, poichè grazie alla mia esperienza di volontariato sono riuscito a trovare il mio primo lavoro qui".
63
firenzeFirenze2018FONDAZIONE ANGELI DEL BELLO ONLUSIntegrAzioni urbaneAmbiente e territorioAssociazioneIl Progetto mira a realizzare un “modello integrato volto all’impiego di migranti in attività sociali” che metta in ‘rete’ soggetti già operativi nell’accoglienza in un’ottica di superamento della fase di “emergenza” e della settorialità, per coinvolgerli in maniera continuativa.Cura dei Beni comuni e educazione al civismo
64
pratoPrato2018scuola calcio Sport34Ente gestore CASdare un momento di svago e di integrazione nel rispetto delle regole e della convivenza in uno sport di squadra due/tre volte a settimana allenamenti di squadra con allenatore
65
PratoPrato2018Fondazione opera Santa RitaAppartamenti per l'autonomiaAmbiente e territorio, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport9Società della SaluteUna piena autonomia in un processo di integrazione- Regolarizzazione dei minori non accompagnati in collaborazione con la
Questura;
- Percorsi di alfabetizzazione;
- Inserimento in percorsi scolastici;
- Progettazione di percorsi di formazione/Lavoro in collaborazione con FIL S.p.A. (corsi e tirocini) ed i Servizi Sociali del Comune di Prato (erogazione borse lavoro);
- Attività a carattere socializzante (, Teatro, Orticoltura, Barca a Vela, Ristorazione, Oratorio cittadini);
- Volontariato presso le strutture dell’Opera Santa Rita (ad. es. supporto alle attività della Comunità residenziale "Villa Nesti" che ospita adulti affetti da autismo) e presso strutture esterne (ad. es. servizio presso la mensa di CARITAS Prato).
66
LondaFirenze2018Associazione Piero Farulli la musica un bene da restituire ONLUSLibere Voci dal MondoCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali30AssociazioneAssociazione Il Sicomoro Comune di Londa Associazione Cori della Toscanafacilitare l'integrazione favorendo l'incontro con gli abitanti localiattività corale
67
PisaPisa2018Cooperativa sociale IL SIMBOLOAnemosFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro13Società della Salute
68
Capannori, Lucca, Viareggio, Massarosa, fabbriche di vergemoli, gallicano, Borgo a mozzanoLucca2018Cooperativa Sociale OdisseaAggiungi un posto a tavolaCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, integrazione socialeCooperativa sociale (non in quanto gestore CAS o SPRAR)Osservatorio della Pace di CapannnoriL'obbiettivo del progetto è favorire l'incontro tra richiedenti asilo/rifugiati e famiglie del territorio.Il progetto consiste nel promuovere l'invito a cena di un ospite dei centri di accoglienza della zona da parte delle famiglie del territorio. Le famiglie che aderiscono al progetto possono quindi organizzare una cena nella loro casa ed invitare un richiedente asilo o titolare di protezione accompagnato da un operatore del centro e un membro dell' osservatorio della pace. Il clima raccolto, familiare e informale che si crea in queste occasioni aiuta i partecipanti ad entrare subito in confidenza e facilita il dialogo. In occasione di queste cene infatti gli ospiti hanno avuto modo di conoscere una famiglia italiana all'interno della propria casa, conoscerne le abitudini e le usanze in un momento cosi importante per la nostra cultura come quello della cena. Allo stesso tempo le famiglie con i ragazzi adolescenti ed i bambini hanno potuto chiedere informazioni sul sistema di accoglienza, sul viaggio fatto dai migranti e sui paesi di origine. Grazie a questi incontri sono potuti nascere nuovi rapporti di amicizia, infatti spesso le famiglie sono rimaste in contatto con gli ospiti invitati e hanno continuato la frequentazione con gite, altre cene ect. Il progetto poi conclude ogni edizione con una grande cena a cui vengono invitate tutte le famiglie che hanno partecipato al progetto e in questa occasione sono gli ospiti dei centri di accoglienza che cucinano per loro i piatti dei loro paesi di origine.
69
QuarrataPistoia2018Humanitas scsLa speranza nell'olivoAmbiente e territorio15Ente gestore CASFattoria Didattica Baugiano - Associazione Distretto Biologico MontalbanoApprendere le competenze per gestire un'oliveta e al tempo stesso acquisire le competenze per la cura del territorio di campagnaLezioni in aula e in campo sulla coltivazione dell'olivo, sulla tenuta dei campi, sul rifacimento dei muretti a secco. Incontri tematici sui diritti dei lavoratori in campo agricolo, sulla sicurezza sul lavoro in agricoltura
70
Montemurlo, Prato e FirenzePrato2018Coop22"Sei Personaggi in cerca d'autore"Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro174Ente gestore CASAss. Culturale Ciurmastorta, FILE, Comune di Montemurlo, Liceo Artistico U.Brunelleschi di Montemurlo, Comune di Prato, Fondazione Opera Santa Ritaaccesso privilegiato nel tessuto sociale veicolato dalla cultura attraverso lo strumento del teatroAlternanza scuola/lavoro, Laboratorio di danza, recitazione, dizione e messa in scena finale
71
Firenze Firenze2018Kodonso: La Casa del sapere Kodonso : La casa del sapere Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro35ONG (non in quanto gestore CAS o SPRAR)Formare gli stranieri per l'inclusione sociale. Corso di lingue, formazione professionale di mediazione linguistico culturale, alberghiera di base, pulizie professionali, giardinaggio, cameriera ai piani, HACCP e Sicurezza, convegni sull'agricoltura e sulle culture africane...
72
Firenze / San Casciano in Val di PesaFirenze2018Oxfam Italia InterculturaLaboratorio sulla violenza di genere e autogestione della rabbiaSalute12Centro Salute Globale della Regione Toscana (AOU Meyer)Sprar San Casciano, Oxfam Italia Intercultura, CAM (Centro Ascolto Uomini Maltrattanti)Promuovere la sensibilizzazione alla parità di genere e fornire strumenti per la prevenzione della violenza e l'autogestione della rabbia.Ciclo di formazione che si apre con un incontro di programmazione congiunta tra personale del CSG, psicologi di CAM e operatori dello SPRAR e CAS gestiti da Oxfam Italia, seguita da tre incontri laboratoriali della durata complessiva di 10 ore rivolte agli ospiti dei centri. Si chiude con una sessione di valutazione condivisa tra personale CSG, psicologi e operatori.
73
FirenzeFirenze2018Diaconia Valdese FiorentinaNautilusFormazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Supporto legale8MINISTERO DELL'INTERNOComune di Firenze e Cooperativa Catorganizzare e gestire in modo sperimentale un luogo sicuro deputato all'accoglienza msna fragili vittime di tratta, implementare sistema di individuazione msna fragili, predisporre servizi specialistici di cura riabilitazione e inclusione sociale delle msna vittime di tratta
74
PisaPisa2018Arci Comitato di Pisa OnlusSPRAR ORDAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport, Supporto legaleSocietà della Saluteaccoglienza-integrazione-tutelaaccoglienza, integrazione e tutela di richiedenti/titolari protezione internazionale
75
Pisa, CascinaPisa2018Arci Comitato di Pisa OnlusSPRAR DS Ambiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Sport, Supporto legaleSocietà della SaluteAccoglienza, Integrazione e Tutela di Richiedenti/Titolari di Protezione Internazionale con disagio di tipo sanitario (solo donne)Accoglienza, Integrazione e Tutela di Richiedenti/Titolari di Protezione Internazionale con disagio di tipo sanitario (solo donne), formazione linguistica e professionale, patenti, accompagnamenti sanitari e pratiche relative, servizio infermieristico
76
Prato - Montemurlo - VaianoPrato2018Coop 22Corsi di italiano L2Formazione linguistica e competenze trasversali255Ente gestore CASFar acquisire agli ospiti dei CaS di Coop 22 una competenza linguistica della lingua italiana che permetta loro una qualche autonomia per affrontare le principali situazioni della vita quotidianaPer sei ore a settimana, gli iscritti si ritrovano nelle classi di italiano per acquisire le principali competenze comunicative della lignua italiana. I livelli linguistici supportati vanno dall'alfabetizzazione (dal primo al quarto livello) fino ai livelli del Qcer A1,A1 +,A2 e B1
77
PratoPrato2018Coop 22Collaborazone con Cpia e scuole superiori per licenza media e diplomi di scuola superiore di secondo gradoCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali30Ente gestore CASCpia Prato 1, ITS "T. Buzzi" e Ipssar "F. Datini" - PratoIl progetto rappresenta una collaboraizone con il Cpia Prato 1 e due delle scuole superiori del territorio pratese (ITS Buzzi e IPSSAR Datini) per l'iscriozne dei ragazzi volta al conseguimento della licenza media o alla frequenza a scuole superiori, in orario seraleLe asttività sono rappresentate dalla normale frequenza in classe, comprensiva della partecipazione ai laboratori
78
Firenze, Mugello, Prato, Pistoia, TavernelleFirenze2018Officina Creativa LABTraining on the job Voglio fare il sarto!Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, inclusione socio-lavorativa, integrazione30AssociazioneWaxmoreL’inclusione socio-lavorativa e l'integrazione dei partecipanti nel tessuto locale, attraverso percorsi individualizzati in grado di valorizzare la professionalità già in loro possessoModa, taglio, cucito, italiano tecnico, disegno e arte, cittadinanza, visite a musei
79
FIRENZEFirenze2018Nautilus 1Ambiente e territorio, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Supporto legale4MINISTERO DELL'INTERNO (SPRAR)Inserimento nel tessuto sociale, alfabetizzazione linguistica, regolarizzazione documenti e supporto legale formazione professionale e attività ricreativeInserimento nel tessuto sociale, alfabetizzazione linguistica, regolarizzazione documenti e supporto legale formazione professionale e attività ricreative
80
Sesto FiorentinoFirenze2018CSD Diaconia Valdese FiorentinaCasa ItacaHousing socialeCSD Diaconia Valdese Consorzio di Cooperative Sociali Martin Luther King Struttura di accoglienza per donne e madri con figli in difficoltà Conferimento di una soluzione abitativa dignitosa, attività educativa di sostegno alla donna finalizzata a favorire il reinserimento sociale e a conseguire l'autonomia personale, sostegno alla genitorialità, guida e sostegno al reinserimento lavorativo, facilitazione all'accesso alla rete dei servizi, attività di socializzazione, attività ricreative e di animazione.
81
FirenzeFirenze2018CSD DIACONIA VALDESE FIORENTINACasa del MelogranoHousing socialeCSD Diaconia Valdese FiorentinaStruttura per l'accoglienza abitativa temporanea di 8 uomini maggiorenni in fase di esecuzione penaleattivazione di tirocini non curriculari, orientamento formativo e lavorativo,
82
Comuni di Italia, Spagna, Grecia, Austria, CroaziaFirenze2018AICS Associazione Italiana Cultura SportBRIDGES – Building Relationships and Integration by Developing local Groups and Enhancing SolidarityAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Sport138860Associazione1.COSPE - COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO DEI PAESI EMERGENTI ONLUS
2.Sociolab
3.UNIO DE CONSELLS ESPORTIUS DE CATALUNYA
4.Ajuntament Tortosa
5.UNITED SOCIETIES OF BALKANS ASTIKI ETAIREIA
6.ANTIGONE
7.UDRUGE CENTAR ZA MIROVNE STUDIJE
8.CSIT - Workers and Amateurs in Sports Confederation
L'obiettivo generale del progetto BRIDGES è di generare delle comunità locai coesive e inclusive che promuovano la partecipazione e lo scambio tra vecchi e nuovi residenti.
Inoltre il progetto promuove la partecipazione attiva di vecchi e nuovi residenti delle comunità locali, incoraggiando il dialogo, la collaborazione e lo scambio interculturale tra di loro.
Il progetto intende mettere al centro le esigenze condivise e le capacità dei residenti al fine di generare innovazione sociale e rafforzare il senso di comunità.
Il coinvolgimento attivo dei nativi e dei migranti/rifugiati rafforzerà una percezione dei migranti maggiormente positiva e promuoverà la costruzione di una narrazione contrapposta alla retorica dell'invasione presente nel dibattito pubblico europeo.
Il progetto BRIDGES conta un partenariato di 9 organizzazioni da 5 Paesi (Italia, Spagna, Austria, Croazia e Grecia) e si pone l'obiettivo di sperimentare pratiche di integrazione innovative, così da rafforzare il senso di comunità attraverso l'incoraggiamento del dialogo e del mutuo arricchimento tra cittadini migranti e cittadini ospitanti.
Attraverso pratiche sportive, attività culturali e servizi di comunità, progettati e implementati da tutti i membri della comunità attraverso percorsi inclusivi e partecipativi, il progetto consentirà di promuovere i valori europei di inclusione dei migranti e di solidarietà tra i cittadini, fornendo soluzioni innovative a esigenze comuni.
Le iniziative di integrazione saranno co-progettate e sviluppate a livello locale così da creare 8 "comunità di rete locali" coese. Verrà svolta una preliminare valutazione delle esigenze per identificare sul territorio le già esistenti esperienze e organizzazioni. Usando una specifica metodologia basata sulla promozione di processi partecipativi verranno redatte delle linee guida transnazionali su come analizzare il contesto locale e le sue esigenze e su come creare comunità inclusive. 400 persone saranno coinvolte nei networks locali e negli incontri partecipativi. 8 persone saranno formate sulla metodologia.
Verranno realizzate minimo 48 iniziative di integrazione basate sul volontariato e indirizzate sia ai migranti che ai cittadini dei paesi ospitanti al fine di promuovere le interazioni in 3 campi: sport, eventi culturali e educativi, attività di volontariato.
960 persone saranno coinvolte nelle attività di integrazione.
La strategia di disseminazione avverrà sia a livello nazionale che europeo e sarà basata su 8 incontri locali e una conferenza finale, verrà diffuso materiale informativo e 5 video realizzati a livello nazionale.
7.000 persone saranno raggiunte dal materiale informativo, 500 persone dagli eventi pubblici e 130.000 dai video e dalla campagna on-line.
83
Pisa e CascinaPisa2018ARCI Comitato di Pisa OnlusAccoglienza Prefettizia Società della salute zona PisanaAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Salute, Sport, Supporto legale29Società della SaluteARCI Comitato di Pisa Onlustutelare il beneficiario da un punto di vista legale e sanitario e tentare un'integrazione efficacie attraverso corsi di italiano e attività laboratoriali e sportive, stage e tirociniAssistenza, vitto e alloggio, trasporti, tutela legale e sanitaria, corsi di italiano, laboratori di integrazione e volontariato
84
Firenze, San Miniato, Fucecchio, Figline IncisaFirenze2018Consorzio di Bonifica Medio ValdarnoInsieme BonificatoriAmbiente e territorio, Formazione professionalizzante/lavoro, aggregazione e volontariato250Consorzio di BonificaIl progetto tiene a riferimento il “Libro Bianco sulle politiche di accoglienza dei richiedenti asilo politico e titolari di protezione internazionale o umanitaria" approvato con Delibera Giunta Regionale n.1304 del 27/11/2017 finalizzato a sostenere lo sviluppo delle politiche di integrazione sul territorio regionale secondo i principi del modello di accoglienza diffusa e coesione sociale che favoriscano progetti per l’inclusione sociale attraverso opportunità di scambio reciproco, acquisizione di competenze e costruzione di relazioni. Il "Libro Bianco” ha tra gli obiettivi quello di creare reti territoriali tra Enti Pubblici, soggetti del privato sociale, del volontariato e dell’associazionismo per la progettazione e il monitoraggio delle attività rivolte ai richiedenti asilo e titolari di protezione con l’obiettivo di incentivare progetti che siano inseriti in una strategia complessiva di partecipazione e cittadinanza attiva.
Il Progetto Insieme Bonificatori 2018 ha visto come obiettivo generale quello di realizzare percorsi di inserimento dei migranti all’interno delle realtà locali attraverso l’interazione e la promozione di attività di cittadinanza attiva da realizzare in sinergia con il volontariato e i soggetti attivi sul territorio in modo da favorire una reale interazione e conoscenza reciproca.



Nella prima fase, il progetto ha previsto interventi di animazione territoriale e ripulitura di sponde e argini dei corsi d’acqua, attraverso la raccolta manuale dei rifiuti solidi urbani a cura dei migranti, insieme alle associazioni locali e a numerosi cittadini ; Sono state organizzate 5 iniziative nei territori di Fucecchio, San Miniato, Firenze e Figline Incisa. Per la seconda fase è prevista l’attivazione di percorsi formativi ad hoc rivolti ai migranti, per aiutarli ad acquisire competenze utili nel mercato del lavoro e a rafforzare i percorsi di autonomia. Il Corso prevede un approfondimento su" Manutenzione e uso in sicurezza della motosega e del decespugliatore- Abbattimento e Allestimento", percorso di 24 ore.
Aspetto fondamentale del Progetto è certamente la costruzione delle rete territoriali composte da Enti Pubblici e soggetti del terzo settore.
85
EmpoliFirenze2018ASEV Agenzia per lo sviluppo Empolese ValdelsaMigr.AzioneAmbiente e territorio, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Anagrafe dei Comuni, ASL, Centro per l'impiego, Sportelli immigratiunione dei comuni circondario empolese valdelsaCentroper l'Impiego, Uff. Anagrafe dei Comuni, Sogg. gestori CAS e SPRARrendere le pratiche di accesso ai servizi comunali, socio sanitari e per il lavoro univoche e più semplici. Aprire un confronto tra operatori dei CAS per rilevare le questione più complesse e ricercare soluzioni. Revisione della attuale gestione degli Sportelli immigratiIncontri di gruppo tra:
- soggetti gestori dei CAS
- Responsabili di anagrafe
- Centri per l'impiego
86
PesciaPistoia2018Istituto Don Bosco di PesciaGruppo Appartamenti per l'AutonomiaAmbiente e territorio, Cultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Salute, Supporto legale12ComuneCooperativaAccoglienza minori non accompagnatiAiutare i minori non accompagnati nel percorso di integrazione ed inserimento
87
ScandicciFirenze2018Zaches TeatroMigrAzioni#ScandicciCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro15AssociazioneSociolab cooperativa Sociale, Comune di Scandicci, Fondazione Teatro della ToscanaMigrAzioni#Scandicci è un progetto sulla coesione sociale che, attraverso il teatro di figura e la danza, lavora sul concetto di comunità partendo dall’accoglienza di profughi. Proprio a partire dalla loro esperienza diretta di richiedenti asilo che lasciano la propria comunità e devono fare l’ingresso in una nuova, abbiamo lavorato sui concetti archetipici e universali che sottendono la forma sociale, cercando risposta a interrogativi sempre più urgenti: Cosa significa comunità oggi? Quali valori stanno alla base di una comunità aperta e accogliente?
L’intento è stato quello di creare un gruppo di lavoro e sperimentazione che possa esprimere e far scaturire, attraverso l’utilizzo di linguaggi teatrali, una
profonda riflessione sulla situazione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei
migranti. Un’opportunità di espressione della propria esperienza da parte dei
rifugiati e allo stesso tempo un’occasione per gli abitanti di Scandicci di avere
un incontro diretto con persone provenienti da una cultura differente in un’ottica
di apertura e conoscenza. MigrAzioni#Scandicci cerca di favorire l’integrazione di persone provenienti da un’altra zona geografica e con cultura diversa all’interno della comunità sociale di Scandicci.
La prima fase, è iniziata nel settembre 2016 ed
è stata coordinata da Sociolab con l’obiettivo di costruire il gruppo di lavoro
e introdurre il progetto ai partecipanti, quindici richiedenti asilo residenti nel Comune di Scandicci.
La seconda parte, iniziata nella seconda metà di gennaio e che si è conclusa con lo spettacolo Sandokan in cartellone al TeatroStudio Mila Pieralli di Scandicci, è coordinata dalla compagnia teatrale Zaches e ha previsto la realizzazione di un laboratorio teatrale intensivo (3 incontri a settimana) in cui i partecipanti sono stati coinvolti nella progettazione e nella realizzazione dei differenti elementi componenti lo spettacolo: la scena, l’azione e la musica.
A partire da aprile 2017 sono sati organizzati incontri in classe in diversi istituti scolastici del territorio, fra il gruppo di migranti e gli studenti, portando avanti così il progetto di incontro e confronto. A luglio le attività si sono concluse con Sandokan Parade un laboratorio teatrale aperto ai cittadini di Scandicci insieme al gruppo di migranti.
88
Borgo San LorenzoFirenze2018Associazione progetto AccoglienzaCoro ConFusionCultura, sensibilizzazione, integrazione500Ente gestore SPRARCONfusion è un gruppo vocale formato da persone provenienti da diversi paesi del mondo, nato nel 2016 come progetto di inclusione di migranti e rifugiati. È un melting pot di musiche, lingue, colori, laboratorio e spazio di contaminazione di culture, e generi musicali e artistici diversi. Il coro regolarmente lavora sia sul repertorio popolare delle diverse tradizioni musicali, sia su brani di autori contemporanei.CONfusion ha svolto un’importante attività di sensibilizzazione anche attraverso iniziative quali prove aperte alla cittadinanza, flash-mob per strada e su mezzi pubblici, incontri nelle scuole che hanno avuto un notevole riscontro. Ha riscosso, in due anni di attività concertistica e performativa, un notevole successo di pubblico, coinvolgendo molte centinaia di persone
89
Rignano sull'ArnoFirenze2018dott. Federica BargagniAmbiente e territorio6Comuneintegrazionecura e manutenzione del verde pubblico
90
PontremoliMassa-Carrara2018Circolo AnspiPontremoli AccoglieAmbiente e territorio, Formazione professionalizzante/lavoro5ComuneCircolo ANSPIObiettivi del progetto: •permettere ai migranti di imparare a conoscere il contesto in cui vivono relazionandosi con la cittadinanza.
•imparare a prendersi cura del luogo in cui vivono educandoli al bello.
Pulizia strade,giardini.
Sistemazione sentieri.
Presidio di edifici storici e turistici.
91
MassaMassa-Carrara2018Associazione Cittadini del MondoIn-formazione TrioFormazione professionalizzante/lavoro10AssociazioneAss. FasimSviluppare un’ interesse verso un’offerta formativa strutturata caratterizzata da un approccio pratico e focalizzati su singoli temi usando il sistema d’offerta formativa ON-LINE TRIO ..Il principale obiettivo è quello di fornire conoscenze e strumenti di immediato utilizzo.
-Informare e formare i richiedenti asilo facendo leva sulla loro predisposizione all’uso della tecnologia, mappando nel contempo le competenze e i talenti per offrire loro (e allo stesso Paese ospitante) maggiori opportunità.-
-Affiancare gli sforzi compiuti dagli studenti che frequentano i nostri corsi di lingua italiana L2 per integrarsi nei sistemi di istruzione e formazione in Europa, e garantire lo sviluppo delle loro competenze.
-Far conoscere ai ragazzi differenti modalità formative, studiati per favorire un apprendimento attivo ed efficace.
92
Borgo San LorenzoFirenze2018Associazione Progetto AccoglienzaZona FrancaCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Formazione professionalizzante/lavoro, Supporto legale, supporto sanitario, supporto linguistico, attività di sensibilizzazione, laboratori interculturali, educativa non formale1500Ente gestore SPRARCatalyst, Penny Wirton, Nosotras, Società della Salute, Proforma Coop, Istituto Statale Superiore Giotto Ulivi, Istituto Statale Superiore Chino Chini, Unione Montana dei Comuni del Mugello, CAT, Confraternita della Misericordia di Borgo San Lorenzo, Fondazione San Sebastiano di Firenze, ASGI, Comune di Borgo San Lorenzo, Auser Verde Argento, Auser Università dell'età libera offrire servizi alle persone in condizione di disagio integrativi a quelli esistenti o a copertura di quelli inesistenti, sostenere tutti i cittadini a rischio di esclusione, accompagnare la cittadinanza anche sul piano di una presa di coscienza inerente al tema dell'accoglienza e dell'inclusione dei soggetti a rischio marginalizzazione, favorendo la coesione civica. Il progetto intende far incontrare e radicare esperienze virtuose di soggetti del terzo settore presenti e attivi sul territorio al fine di armonizzare le azioni dei singoli e potenziarli in una prospettiva di rete. Gli ambiti di intervento saranno tre: servizi, formazione e sensibilizzazione/cultura. Come servizi è attivo un centro d'ascolto, verrà attivato un centro diurno e saranno garantiti una serie di sportelli specifici sui diversi ambiti di intervento. Per quanto riguarda la formazione verranno creati interventi formativi specifici rivolti ad operatori del settore, ai volontari e alla cittadinanza coinvolti. Infine dal punto di vista della sensibilizzazione/cultura verrà garantito il servizio del centro di documentazione Interculturale e di educazione alla pace, oltre alla attività di alfabetizzazione, di tandem linguistico e di laboratori nelle scuole per sensibilizzare sui temi della marginalità sociale.
93
Borgo San LorenzoFirenze2018Agenzia ProformaCorso avvimanento alle attività di cucinaFormazione professionalizzante/lavoro95Ente gestore SPRARProforma coopAvviamento alle attività di cucina con la finalità di formare personale qualificato da inserire in ristoranti, pizzerie e bar.
Tali percorsi formativi sono stati persati per accrescere le conoscenze e competenze professionali dei beneficiari
Riconoscimento dei dovuti per legge
Formazione in aula
Conoscenza dei contesti lavorativi e della strumentazione tecnica
Orientamento al lavoro
94
Borgo San LorenzoFirenze2018Proforma CoopCorso di manutenzione del verdeFormazione professionalizzante/lavoro12Ente gestore SPRARManutenzione del Verde con la finalità di formare personale da inserire in aziende del settore.
Tali percorsi formativi sono stati persati per accrescere le conoscenze e competenze professionali dei beneficiari
95
Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero, Vicchio, Barberino del MugelloFirenze2018Associazione Progetto AccoglienzaCo-AbitareAmbiente e territorio100Ente gestore SPRARgestione con cura degli spazi abitativi e tutela della propria salute in ambito domesticoLaboratorio di pulizia, cura, igiene della casa e tutela della salute in ambito domestico
96
Pomarance, Montecatini Val di Cecina, Ufficio Stranieri Questura di Pisa a VolterraPisa2018Associazione Welcome in Val di Cecina ONLUSSportelli Immigrati Alta Val di CecinaCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, Supporto legale811Società della Salutefavorire la presenza regolare rinnovo permessi/carte, ricongiungimento familiare, decreto flussi/conversioni, test italiano, richiesta cittadinanza, corsi d'italiano per stranieri....
97
SESTINOArezzo2018LICEO CITTA' DI PIERO DI SANSEPOLCROFORMAZIONE SCOLASTICA A DISTANZACultura, Formazione linguistica e competenze trasversali, FORMAZIONE SCOLASTICA - CONSEGUIMENTO DIPLOMA DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO E DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO15LICEO CITTA' DI PIERO DI SANSEPOLCROFORMAZIONE SCOLASTICA A DISTANZA NELL'AMBITO DEL CIRCUITO SIRIODA CIRCA 10 ANNI IL COMUNE DI SESTINO HA ATTIVATO, IN STRETTISSIMA COLLABORAZIONE CON IL LICEO CITTA' DI PIERO DI SANSEPOLCRO, CHE E' OVVIAMENTE IL VERO FORNITORE DEL SERVIZIO, CORSI SCOLASTICI DI FORMAZIONE A DISTANZA, NELL'AMBITO DEL CIRCUITO SIRIO.
IN QUESTI ANNI E' STATO POSSIBILE, ALMENO FINO A QUANTO ERANO PRESENTI LE DISPONIBILITA' ECOMOMICHE, EFFETTUARE CORSI DI ALFABETIZZAZIONE LINGUISTICA PER GLI STRANIERI PRESENTI NEL NOSTRO COMUNE, CON NUMERI MOLTO INTERESSANTI. I MIGLIORI E PIU' VOLENTEROSI "ALUNNI" HANNO POI VOLUTO CONTINUARE, FINO AL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA INFERIORE.
NEL CONTEMPO SONO STATI ATTIVATI PERCORSI DI FORMAZIONE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO, CONSENTENDO A DIVERSI SOGGETTI, OVVIAMENTE ITALIANI E STRANIERI, DI RAGGIUNGERE IL DIPLOMA DI MATURITA'.
L'ESPERIENZA E' IN CORSO ANCHE IN QUESTO ANNO, CON L'ATTIVAZIONE DEL PERCORSO SOCIO-SANITARIO (ATTUALMENTE ABBIAMO 13 / 14 ISCRIZIONI PER IL PROFESSIONALE SOCIO SANITARIO DI SANSEPOLCRO), CON "ALUNNI" (TUTTE DONNE) PROVENIENTI DA ITALIA, CUBA, BULGARIA, MAROCCO, SENEGAL, ROMANIA E ALBANIA.
LA VERA INTEGRAZIONE DI QUESTO PROGETTO E' FORSE PROPRIO IL FATTO CHE NON SI TRATTA DI UNA PROGETTUALITA' DESTINATA SOLO AGLI STRANIERI, MA A TUTTI, CON DONNE DI VARIA NAZIONALITA' CHE SI RIUNISCONO PER SEGUIRE LE LEZIONI ON - LINE . OVVIAMENTE I PROBLEMI SONO ENORMI….ED E' FISIOLOGICA, COME IN TUTTE LE SCUOLE PER ADULTI, LA PERDITA DI MOLTI ALUNNI DURANTE IL PERCORSO...MA NOI CI PROVIAMO ….SE SI RIESCE A PORTARE AL DIPLOMA ANCHE SOLO UNA PERSONA ……. E' GIA' UN SUCCESSO.
IN QUESTO MOMENTO STIAMO CERCANDO DI ALLESTIRE UNA PICCOLA CLASSE UNICA NEI NOSTRI LOCALI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE, IN QUANTO MOLTI DEGLI ALUNNI ATTUALI SI TROVANO IN GRANDI DIFFICOLTA' ECONOMICHE…. NON HANNO IL PC OPPURE NON HANNO INTERNET ...CI PROVIAMO ………. MA E' EVIDENTE CHE LE DIFFICOLTA' ECONOMICHE SONO ENORMI ANCHE PER IL COMUNE….. .
98
CalciPisa2018Cooperativa sociale Arnerapiccoli passiCultura, Formazione linguistica e competenze trasversali103museo storia naturale -Calci (PI) - promuovere la cultura naturalisticaformazione sulle gallerie del museo; accoglienza e realizzazione di eventi educativi e culturali anche a carattere laboratoriale di inclusione sociale per vari target di utenti
99
Borgo San LorenzoFirenze2018ONG Bambini nel Deserto ONLUSFOSAM Formazione Salvaguardi MontagnaAmbiente e territorio, Formazione professionalizzante/lavoro14ONG (non in quanto gestore CAS o SPRAR)ASINITAS, Oltre, La fonte riassetto ambientale di territori montani abbandonatiFormazione Forestale per mansioni di pulizia e gestione sentieristica
100
2018Co.M.P.A.S.S. SOC. COOP. SOCIALE origetto inserimento socialeAmbiente e Territorio7CooperativaCOMUNE DI MASSA- FONDAZIONE PRO FONDAZIONE INSIEME - CO.M.P.A.S.S. SOC. COOP. SOCIALEIl progetto è il risultato di una convenzione stipulata tra Comune di Massa, Coop. soc. Co.m.p.a.s.s, Associazione di volontariato Insieme Pro Fondazione insieme che intende favorire percorsi di accompagnamento e inclusione sociale dei migranti ospitati nel Comune di Massa attraverso lo svolgimento di attività di volontariato finalizzate al raggiungimento di uno scopo sociale e di pubblico interesse che consentano loro di acquisire un ruolo attivo e partecipe. ATTIVITA’ SPECIFICHE :
Raccolta, trasporto dei rifiuti urbani, Raccolta rasporto dei rifiuti in forma differenziata. Raccolta dei rifiuti provenienti dal mercato settimanale, nonché pulizia delle aree interessate.Svuotamento dei cestini porta rifiuti delle strade pubbliche e delle aree pubbliche a verde attrezzature ;Lavaggio dei cestini. Inaffiamento di strade, piazze ed aree pubbliche.Pulizia, spazzamento di strade, piazze e spazi pubblici.Pulizia del verde Raccolta sfalci.
Loading...