FAQ - Contributi privati 2016
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PROVINCIA DI LUCCA - FAQ RELATIVE ALLA PROCEDURA CONTRIBUTIVA DI CUI ALL'OCDPC 383/2016
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DOMANDERISPOSTE
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N. DomandaDataOraQuesitoDataOraRisposta
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FASE FINALE DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO - ANNO 2017
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IMPORTANTE:
Particolarità per il calcolo degli importi del contributo da liquidare in presenza di indennizzi assicurativi (consulta il documento disponibile al link indicato a destra)
https://docs.google.com/document/d/1M8L6gGEjnnDxB00aUYnGZSgKywEgB7o7b7Mz87vBhls/edit?usp=sharing
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29In sede di ricezione dei SAL da parte dei beneficiari per contributi relativi a lavori da effettuare, il privato deve presentare anche la documentazione attestante il pagamento della quota parte di lavori che resta a suo carico (20 o 50% a seconda dei casi) presentanto documentazione di quietanza dei pagamenti?07/07/201716:01Il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ha chiarito che in sede di verificazione dei SAL, il Comune debba acquisire dal beneficiario la documentazione che attesta il pagamento in favore della ditta esecutrice i lavori della quota parte di contributo (20% o 50% a seconda dei casi) a suo carico
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2822/06/201715:00Cosa succede nel rapporto tra Banca e beneficiario in tutti i casi in cui il finanziamento attivato per un determinato importo, poi non venga utilizzato del tutto?Ovvero in questi casi il beneficiario ha degli obblighi verso la banca o il tutto si risolve con il fatto che quota parte del finanzaimento messo a disposizione non viene utilizzato e tutto finisce lì?22/06/201715:00Nel caso che il Comune venga a conoscenza che il finanziamento attivato risulti di importo superiore a quello necessario per la realizzazione dei lavori ammessi a contributo, deve rideterminare il contributo e darne comunicazione all'istituto di credito interessato. Ad avviso dello scrivente, in tal caso, non sembrano sussistere obblighi a carico del beneficiario.
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2722/06/201715:00Da più Comuni ci fanno sapere che nei casi di contributi per lavori da realizzarsi in tutto o in parte (cioè contributi costituiti da fatture già pagate e fatture da presentare tramite Sal, o solo da fatture da presentare tramite Sal), spesso si presenta la situazione che i cittadini dichiarano di non essere sicuri di poter portare a completamento tutti i lavori programmati o addirittura non vogliano eseguire la parte dei lavori da fare (per mancanza di liquidità; perchè la procedura è ritenuta troppo complessa rispetto all'importo del contributo magari esiguo; ecc.). Ora in questi casi, come previsto dal punto 3.1 ultimo capoverso delle istruzioni operative, i Comuni devono rimodulare l'importo del contributo considerando questo nuovo minor valore.
Tutto ciò è corretto o, come sembrerebbe, la rinuncia ad effettuare i lavori programmati (completamente o solo per quota parte), implica la perdita dell'intero contributo?
La questione è molto delicata: innanzi tutto perchè pare riguarderebbe un numero non esiguo di beneficiari; poi perchè i lavori eventualmente non portati a termine completamente, garantirebbero comunque il ripristino funzionale del patrimonio edilizio privato e la sua fruibilità; inoltre, non essendo stato chiarito fin dall'inizio un simile aspetto, molti beneficiari avrebbero ben potuto presentare solo domanda per il rimborso di spese già pagate, tralasciando la richiesta del rimborso dei lavori per i quali non c'era fin dall'inizio la sicurezza di poterli portare a termine.
In definitiva una interpretazione delle procedure nel senso della decadenza dall'intero contributo sembrerebbe essere troppo penalizzante per i cittadini.
22/06/201715:00Si premette che la finalità del contributo è quella di accelerare il rientro dei cittadini nelle abitazioni danneggiate, ovvero di concorrere alle documentate spese dagli stessi sostenute al medesimo fine, così come previsto all'art. 1, comma 4, lett. b), della delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016.
Ne consegue che i comuni interessati devono accertare che sia perseguita la finalità richiamata, nel caso che il soggetto beneficiario del contributo abbia intenzione di eseguire lavori parziali rispetto a quelli indicati nella domanda di contributo.
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2622/06/201715:00Nel caso in cui alcuni Comuni rilevassero errori nel calcolo del contributo nel caso di presenza di indennizzo assicurativo (applicazione punto 9.1 delle istruzioni operative), ovvero avessero fatto un calcolo per difetto rispetto alla corretta applicazione del punto in questione, è possibile la correzione di tali importi e successiva comunicazione al Dipartimento per l'approvazione del Consiglio dei Ministri?22/06/201715:00Nel caso di errori di calcolo ad opera di un Comune, si ritiene possibile operare dei correttivi, con apposita deliberazione del Consiglio dei Ministri.
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2508/06/201714:31Più in generale cosa succede quando il Comune, una volta ricevuto il SAL e procede ai controlli prescritti, riscontra una irregolarità contributiva a carico di ditte o professionisti?12/06/201711:13Peraltro si segnala che, stante la necessità di adottare tale provvedimento, appare opportuno che codesta Regione verifichi tale criticità in tutti i Comuni interessati e la comunichi al Dipartimento con unica informativa. Inoltre si rappresenta che l'adozione del provvedimento in argomento sarà possibile solo previa verifica della disponibilità di risorse finanziarie da parte del competente Ministero dell'economia e delle finanze.
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2418/05/201712:11Se un beneficiario è impossibilitato a recarsi in banca per stipulare il contratto di finanziamento beneficiario come può risolvere?18/05/201712:11Nel caso un beneficiario abbia un qualsiasi impedimento a recarsi in Banca per l'attivazione del finanziamento, è possibile farsi sostituire previa procura notarile, salvo che alla singola Banca vada bene una semplice delega.
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232704/201715:56Infine, ricollegandosi alla richiesta circa la procedura corretta quando ricorre il caso di lavori da eseguire, ci chiedono nel caso fosse obbligatoria la presentazione alla Banca delle fatture delle ditte per la successiva liquidazione, se è obbligatoria anche la presentazione del relativo SAL anche nei casi di lavori di importo esiguo: in tal caso infatti, essendo il SAL un servizio a pagamento, il costo assorbirebbe quasi totalmente il contributo concesso (si pensi ai casi di contributi entro i 1.000 €: forse in questi casi basterebbe la presentazione delle sole fatture...).28/04/201715:40Si conferma l'obbligatorietà di presentazione del SAL.
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222704/201715:56Per quanto riguarda in particolare il nuovo modello 3 che prevede come allegato copia del verbale di assemblea, ci chiedono se si tratti di nuova apposita Assemblea che deve approvare tutto ciò che è scritto nel nuovo modulo o se basta la copia del verbale dell'Assemblea presentata a suo tempo in sede di presentazione dell'istanza di ammissione al contributo.28/04/201715:40Si ritiene che sia necessaria apposita assemblea per deliberare su tutti punti elencati nel modello 3.
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212704/201715:56Alcuni Comuni ci chiedono in relazione alla modulistica integrativa allegata alla comunicazione del 27 marzo scorso che cosa significhi "...i dati personali dei condomini necessari per la gestione della richiesta di contributi...": ovvero la comunicazione dei dati personali dei condomini necessari per la gestione della richiesta di contributi è obbligatoria? di quali dati personali si parla? a cosa serviranno nello specifico?28/04/201715:40Si rappresenta che i dati personali dei condomini richiesti con i modelli di integrazione della delega siano necessari e obbligatori, al fine di individuare con certezza i soggetti destinatari del contributo e le rispettive quote percentuali.
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2008/05/201709:20Contributo spettante in parte per spese fatte in parte per spese da fare; percentuale di contributo pari all'80% (prima casa); rimborso assicurativo percepito per un importo che supera tutte le spese fatte e supera anche anche il 20% delle spese da fare. In questo caso il comune dovrà compilare i soli allegati 2 per i lavori da fare riconteggiando la percentuale di contributo in difetto in considerazione del rimborso assicurativo percepito?Vedi precisazione indicata allinizio della tabella
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1931/03/201713:00molte banche danno indicazioni ai beneficiari che si rende necessario attivare un conto corrente tecnico per gestire la pratica del contributo. Nel caso di lavori già effettuati, al momento della compilazione dell'allegato 2 quale IBAN del beneficiario deve indicare il comune: quello del conto corrente tecnico? è possibile indicare anche un IBAN diverso da quello del contro corrente tecnico? Può concordare la scelta direttamente con la filiale?03/04/201711:36nell'allegato 2 si deve indicare sempre l'Iban del conto corrente del beneficiario del contributo o quello della ditta che esegue i lavori, cioè il "Conto Corrente Destinatario" diverso dall'Iban del conto corrente tecnico
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1831/03/201713:00come gestire il caso in cui un privato che ha già indicato la banca prescelta al comune manifesti a quest'ultimo la volontà di cambiare banca dopo che il comune ha già inviato l'allegato 1 all'istituto di credito?03/04/201711:36nel caso un beneficiario cambi indicazione della Banca, inviare Pec al primo Istituto per bloccare la procedura. Dovrebbe essere possibile farlo prima della sottoscrizione del contratto di "Finanziamento beneficiario", dopo probabilmente no
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1731/03/201713:00nel caso di riacquisto di unità immobiliare, nel caso in cui il contratto di acquisto preveda pagamento per stati di avanzamento perché l'immobile è in costruzione, il comune come dovrà gestire la compilazione dell'allegato 2? Richiederà la liquidazione del venditore in unica soluzione? Richiederà più liquidazioni per stati di avanzamento analogamente al caso di lavori da eseguire? Se vale quest'ultimo caso e le percentuali degli stati di avanzamento previste sul contratto di acquisto dell'immobile sono diverse dal 30,70 e 100% il comune come si deve comportare nel compilare gli allegati 2?07/04/201712:44Con riferimento al quesito sottoriportato si ritiene che la compilazione dell'allegato 2 venga fatta per stato di avanzamento lavori, in analogia con l'affidamento lavori.
Le percentuali da prendere in considerazione dovrebbero rispettare quelle previste nel medesimo allegato, atteso che, come noto, corrispondono a quelle previste nella convenzione ABI -Cassa DDPP.
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1610/03/201710:41In caso di domanda accolta in cui il beneficiario sia un condominio, il codice fiscale/partita IVA da inserire nella tabella deve essere sempre quello del condominio stesso, oppure si può inserire anche il codice fiscale dell'amministratore condominiale o del delegato dai condomini?27/03/201711:38Si deve indicare il codice fiscale di chi deve percepire la quota parte del contributo ( beneficiario se ha già anticipato la somma, ovvero l'impresa e/o il tecnico incaricato in caso di presentazione di fatture da liquidare)
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1510/03/201710:41Nel caso di lavori in parte fatti ed in parte da fare ed importo ammesso del danno coincidente con l'importo indicato nella scheda B (perchè la perizia asseverata e le fatture raggiungevano un importo superiore) il comune presenterà un allegato 2 per l'importo delle spese documentate e per il restante importo fino al totale della scheda B uno o più allegati 2 ai vari stati di avanzamento?16/03/201715:34Si
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1410/03/201710:41Nel caso in cui i lavori fossero da fare ma tra dicembre ed ora il privato li abbia eseguiti, il privato potrà presentare un unico SAL pari al 100% ed il comune presenterà un unico allegato 2 precisando che è stato raggiunto il 100% della spesa? In questo caso se il privato avesse anticipato il pagamento alle ditte, la pratica potrà essere gestita come una in cui i lavori erano già stati realizzati alla data di presentazione della domanda di contributo?18/05/201712:31Facendo seguito ad alcune richieste di chiarimento pervenute da vari Comuni sulla procedura in oggetto si precisa che, sentito il Dipartimento Nazionale, nel caso in cui i beneficiari abbiano già eseguito e pagato i lavori successivamente alla presentazione della domanda e prima della stipula del finanziamento con la Banca convenzionata prescelta, il Comune accetta le fatture ma esegue ugualmente i controlli previsti dalle istruzioni operative per il caso di lavori ancora da eseguire (SAL, Durc, ecc...). Il Dipartimento ha inoltre confermato che la presentazione del SAL è obbligatoria per importi anche molto piccoli.
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1310/03/201710:41Nel caso in cui una parte dei lavori sia fatta ed una parte sia da fare il comune compila un allegato 2 per i lavori già fatti ed 1 o più allegati 2 per i lavori da fare quando il privato presenterà i vari stati di avanzamento?16/03/201715:34Si
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1210/03/201710:41Nel caso in cui un privato non arrivi a documentare il 100% della spesa come ci si comporta? C'è la possibilità di inserire nell'allegato 2 la seguente indicazione?
"Il Sig…………ha prodotto la documentazione di spesa relativa alla conclusione degli interventi per i quali è stato riconosciuto il contributo anzidetto. Dalla documentazione presentata risulta che i lavori sono stati conclusi e che la spesa sostenuta è pari ad €....... inferiore a quella da documentare pari ad € .......
Considerando che con precedenti stati di avanzamento sono stati documentate spese per € ....... ed è stato concesso il nulla osta l'erogazione di contributi per € .........
Si comunica che:
- è necessario rimodulare il danno totale ammissibile come da importo documentato,
- è necessario procedere al riconteggio percentuale del contributo in complessivi € ............. pari all'.......% della spesa documentata
- nulla osta alla liquidazione da parte di codesto Istituto di credito dell’importo di euro……… (pari al saldo del contributo complessivo riconosciuto) in favore dei Destinatari (come definiti nel contratto di finanziamento agevolato) di seguito riepilogati e indicati nella relativa richiesta di utilizzo da prodursi da parte del Sig. ……"
27/03/201711:38Premesso che non si ritiene necessario apportare modifiche all'allegato 2, si rappresenta che il Comune nell'ambito dell'attività istruttoria di competenza deve verificare, in sede di controllo della documentazione di spesa relativa alla conclusione degli interventi per i quali è stato riconosciuto il contributo, il rispetto della ripartizione percentuale tra il contributo statale e la quota-parte a carico del beneficiario. In caso di spese totali inferiori a quelle preventivate in sede di riconoscimento del contributo, quest'ultimo andrà rimodulato per rispettare le previste percentuali.
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1110/03/201710:41Nel caso in cui la verifica del DURC di una o più imprese da pagare, acquisito dal Comune al momento della presentazione del SAL, non sia regolare qual'è la procedura da seguire? Si attende un periodo per dare modo alla ditta di mettersi in regola? Se si quanto? Se la ditta non riesce a mettersi in regola, analogamente ai lavori pubblici, si richiede alla banca di versare il corrispettivo (importo lavori netto) all'INPS, INAIL o Cassa edile (a seconda dell'ente al quale non siano stati versati i contributi previdenziali)? In questo caso come ci si comporta con l'IVA?27/03/201711:38Se l'impresa non è in regola con il DURC non può essere presentato il SAL per la successiva liquidazione delle relative fatture a carico del contributo spettante al beneficiario
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1007/03/201712:38Esiste un termine per far presentare la richiesta di attivazione del finanziamento?07/03/201716:29Le istruzioni operative non indicano alcun termine.
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907/03/201712:38Richiesta presentata a sett. 2016 a nome di persona per la quale però era già stato nominato Amministratore di Sostegno a causa di aptologia invalidante, adesso però si presenta quest'ultimo per firmare la richiesta di attivazione di finanziamento. Possiamo procedere senza problemi o sarebbe stato necessario che anche la richiesta fosse stata presentata da amministratore sostegno?07/03/201716:29Vengono in rilievo le seguenti norme del c.c.:

art. 405 c.c. che dispone che il decreto che nomina l'amministrazione di sostegno indica gli atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno.

art. 409 c.c. ove si dispone che il beneficiario conserva la capacità di agire per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o l'assistenza necessaria dell'amministratore di sostegno.

Occorre pertanto esaminare il decreto con cui è stato nominato l'amministratore di sostegno per verificare se l'amministrato poteva compiere l'atto che ha compiuto solo con l'assistenza dell'ADS o addirittura non poteva compierlo in quanto atto a rappresentanza necessaria dell'ADS.

Nel caso si verifichi che l'amministrato non poteva compiere l'atto che ha compiuto, l'art. 412 prevede che possono essere annullati su istanza dell'amministratore di sostegno, del beneficiario, o dei suoi eredi ed aventi causa, gli atti compiuti personalmente dal beneficiario in violazione delle disposizioni di legge o di quelle contenute nel decreto che istituisce l'amministrazione di sostegno.

Ferma restando l'autonoma valutazione dell'Amministrazione procedente su quanto segue, al fine di evitare un possibile annullamento l'ADS potrebbe, se lo ritiene e previa se del caso l'autorizzazione del giudice tutelare a compiere l'atto, confermare la richiesta fatta dall'Amministrato a suo tempo ed al contempo a chiedere l'attivazione del finanziamento.
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803/03/201711:38Per comunicare la banca prescelta, il privato beneficiario può delegare un terzo a presentarsi in comune per comunicare l'istituto di credito prescelto?06/03/201714:45Si
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703/03/201711:38Per comunicare la banca prescelta, il privato beneficiario, può inviare anche una comunicazione via pec o posta al Comune?06/03/201714:45Si
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628/02/201711:28Una volta trasmesso l'allegato 1 per inviare l'allegato 2 il comune deve indicare la data in cui il privato ha sottoscritto il contratto di finanziamento beneficiario, come riceve questo dato? Deve recuperalo contattando per le vie brevi il privato?01/03/201712:24Probabilmente le Banche erogatrici il contributo informeranno dell'avvenuta stipula di ogni Contratto di finanziamento beneficiario i Comuni di residenza dei beneficiari. Per velocizzare i tempi il Comune può senz'altro accordarsi con i beneficiari affinchè nel loro interesse siano essi stessi a darne notizia non appena avvenuta la stipula, anche attraverso le vie brevi.
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528/02/201711:28La comunicazione di conferma del contributo che ogni comune deve inviare ai singoli privati via pec o raccomandata ar può essere redatta con la forma che ogni comune ritenga opportuna o c'è un modello?01/03/201712:24No, non esiste tale fac-simile, la forma è liberamente scelta dal singolo Comune. Ad ogni modo si proverà a fornire un modello di comunicazione sulla base delle di alcune proposte avanzate dagli enti, che i Comuni potranno decidere o meno di usare.
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428/02/201711:28Sempre relativamente al controllo antimafia: è valido anche in caso di riacquisto o solo per lavori?27/03/201711:38Si in entrambi i casi, trattandosi di contributi a carico dello Stato
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328/02/201711:28Il controllo antimafia valido in caso di lavori per importi superiori a 150.000€ è da intendersi per le sole ditte il cui corrispettivo superi i 150.000€ o nel caso in cui il lavoro (anche realizzato da più ditte) complessivamente superi i 150.000€?27/03/201711:38Solo in caso in cui i lavori effettuati dalla singola ditta superino i 150 mila euro.
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228/02/201711:28Nel caso in cui i lavori siano da eseguire è possibile presentare un unico allegato 2 qualora il privato rendiconti direttamente il 100% della spesa?27/03/201711:38Si concorda, fermo restando l'obbligo di verificare il rispetto della normativa antimafia in caso di lavori di importo superiore 150.000,00.
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128/02/201711:28Nel caso di riacquisto dell'unità immobiliare come va compilato l'allegato 2?27/03/201711:38In tale fattispecie il comune interessato dovrà barrare la prima casella dell’allegato 2 alla nota prot. CG/65581 del 28 novembre 2016, nonché riempire i relativi campi con l’indicazione del nome del beneficiario del contributo e dell’ammontare del contributo stesso, come da elenco allegato alla delibera del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2016.
Nel caso in cui il beneficiario abbia già provveduto con risorse proprie all’acquisto della nuova abitazione ed alla eventuale demolizione dell’immobile da delocalizzare, il Comune dovrà compilare la tabella in calce al richiamato allegato 2 indicando gli elementi identificativi del beneficiario stesso; in caso contrario, nella predetta tabella andranno indicati gli elementi identificativi del venditore ed eventualmente della ditta incaricata della demolizione.
In ogni caso il Comune prima di procedere alla trasmissione dell’allegato 2 all’Istituto bancario, dovrà accertare la sussistenza dell’atto formale di acquisto dal quale evincere il rispetto della ripartizione percentuale tra il contributo statale e la quota-parte a carico del beneficiario.
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FASE INIZIALE DI DOMANDA DI CONTRIBUTO - ANNO 2016
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130/08/201610:30Le seconde case sono ammesse?30/08/201612:00Si, sono ammesse. Al punto " f " della Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 Luglio 2016, e al punto 4 dell'Allegato 1dell'OCDPC 383, viene indicata la percentuale di contributo per gli immobili del patrimonio privato destinati, alla data dell'evento, ad abitazione diversa da quella prinicipale del proprietario
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230/08/201614:30Gli immobili privati in costruzione al momento dell'evento, sono ammessi al contibuto?30/08/201615:00Non sono ammissibili al contributo i fabbricati in costruzione danneggiati al momento dell'evento.
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331/08/201609:00Ci sono state molte schede B con importo da definire (non indicato per svariati motivi). Come ci si comporta in questi casi? Si escludono? Si prende a riferimento il valore della perizia? Si procede come indicato al punto 12 dell'Allegato 1?16/09/201610:00Si procede solo nei casi di cui al punto 12 dell'Allegato 1 (limitatamente ai casi di abitazioni distrutte o da delocalizzare).
Le altre si escludono.

Mentre potrà comunque richiedere il contributo ai danni dei beni mobili.
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431/08/201609:00Nel caso di immobile in comproprietà il punto 7 dell'allegato 1 alla OCDPC 383/2016 dice che nel caso in cui non è presente la delega di tutti i comproprietari "il contributo è riconosciuto al solo comproprietario che ha presentato la domanda limitatamente all’importo ammesso a contributo e comprovato da documentazione di spesa a lui intestata". Quanto sopra significa che se i lavori non sono stati realizzati e viene presentata la sola perizia da parte di un comproprietario senza delega degli altri è indispensabile chiedere integrazione per le deleghe mancanti e se non inviate non ritenere ammissibile la domanda?16/09/201610:00Il suggerimento del Dipartimento è quello di invitare tutti i proprietari/comproprietari ha presentare tutte le deleghe del caso. Qualora non fossero comunque presenti (le deleghe) saranno concessi i contributi al proprietario solo per l'ammontare delle fatture emesse a proprio nome
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531/08/201609:00La canonica che risulta abitazione del parroco, è ammissibile a procedura?16/09/201610:00Si se è accatastata come abitazione e va equiparata ad una casa non principale del proprietario, pertanto ammessa a contributo per il 50%
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631/08/201609:00E' considerabile tra gli interventi strutturali ammissibili l'intervento di ricostruzione di un muro di sostegno a valle dell'abitazione che garantisce la stabilità del fabbricato in quanto sostiene il terreno sul quale insiste lo stesso ancorché a distanza dal fabbricato?16/09/201610:00Non ammesso almeno che, parte del muro a valle non faccia parte del muro strutturale della casa. Viene, altresì escluso dal contributo, anche il muro funzionale alla stabilità delle fondamenta dell'abitazione, ma distante dal muro dell'abitazione
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701/09/201610:00La perizia asseverata All. A2, indica tra gli allegati da produrre lo "Stato di Fatto e Stato Legittimo dell'Immobile". Per chiarezza cosa bisogna allegare per ognuno di questi 3 casi?:
1) Lavori totalmente eseguiti 2) Lavori in corso 3) Lavori da eseguire
16/09/201610:00Lo stato legittimo dell'immobile è indicato in base dell'ultima autorizzazione rilasciata dal Comune. Lo stato di fatto dell’immobile è come l’immobile si presenta.
Lo stato legittimo e lo stato legittimo devono coincidere.
Per attestare lo stato legittimo dell’immobile si ritiene sufficiente che siano indicati gli estremi degli atti abilitativi.
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801/09/201611:00Se in un evento un proprietario ha avuto danni a più fabbricati e ha presentato per ogni immobile una scheda B, può essere ammesso a contributo per ciascuna scheda B presentata?16/09/201610:00Si può presentare una domanda di contributo per ogni scheda B.
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901/09/201616:00Per l'evento Ottobre 2013, al pari delle schede B sono da considerare le schede SP regionali più la dovuta integrazione?16/09/201610:00Sì, per l'evento di Ottobre sono ammesse anche le schede SP con le dovute integrazioni
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1002/09/201614:15La marca da bollo obbligatoria per la domanda di contributo da che importo va apposta?16/09/201610:00Marca da bollo di 16,00 €
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1102/09/201614:15Nella bozza di delibera relativa all'avvio al procedimento è precisato sia il parere tecnico che contabile, considerando che è un atto senza spesa, può essere reso solo il parere tecnico?16/09/201610:00Sì, può essere reso solo il parere tecnico.
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1302/09/201614:15Se tra la data di presentazione della scheda B e quella di presentazione della domanda di contributo, il proprietario è deceduto, può presentare domanda l'erede?16/09/201610:00Per le successioni e per le compravendite avvenute nel periodo intercorso tra la presentazione della scheda B e la presentazione della Domanda di contributo, vale quanto riportato ai punti 13 e 14 dell'allegato 1 dell'OCDPC 383.
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1402/09/201614:15Se la scheda B è stata presentata dal padre proprietario dell'immobile e le spese di sistemazione sono state sostenute dalla figlia che è divenuta proprietaria dopo la data di presentazione della scheda B e che prima di essere proprietaria non godeva di alcun diritto reale sul bene, la figlia può presentare domanda di contributo?16/09/201610:00Vedi punto 5 delle "Indicazioni per i privati".
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1502/09/201614:15Qual'è la data da considerarsi come chiusura del procedimento da indicare nella relativa delibera comunale? E' confermata per il 28/10/2016 corrispondente al 69 giorno dal 20/08/2016?16/09/201610:00La data per la chiusura del procedimento è 29/10/2016
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1706/09/201609:30Per i privati che hanno beneficiato del "Contributo di solidarietà",
tale contributo va considerato al momento della domanda?
06/09/201609:30No, il "contributo di solidarietà" non è da considerare. Le misure adottate a carattere regionale risultano avere una diversa finalità, consistente nel garantire una forma di primo sostegno ai nuclei familiari colpiti da eventi calamitosi senza riferimetno a specifichje tipologie di danno, oggetto della ricognizione. Per le ragioni esposte si ritiene non si applichi la detrazione di cui al punto 9.1 del paragrafo 9
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1808/09/201613:50se un'abitazione danneggiata, inagibile e da delocalizzare è stata venduta dal proprietario dopo la data dell'evento calamitoso (e chiaramente prima di presentare la domanda di contributo) il nuovo proprietario ha acquisito anche il diritto di presentare domanda di contributo oppure tale diritto resta sempre in capo al vecchio proprietario?16/09/201610:00No, fatto salvo le eccezioni indicate alpunto 13 dell'allegato 1 dell'OCDPC 383
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1909/09/201611:50Il requisito di "abitazione" e la condizione di "fabbricato collabente" fanno riferimento allo stato di fatto dell'immobile alla data dell'evento o alla sua classificazione catastale?
Ci sono casi in cui degli edifici collabenti di fatto (edifici fatiscenti) sono catastalmente classificati come abitazione, i proprietari di detti edifici hanno diritto a presentare domanda di contributo?
16/09/201610:00Il riferimento da seguire è la classificazione catastale al momento dell'evento. Si vuole sottolineare che il preciso intento dell'OCDPC 383 è di ristabilire come fine ultimo l'abitabilità della abitazione danneggiata dall'evento e che eventuali migliorie apportate all'abitazione saranno escluse dall'importo richiesto a contributo.
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2014/09/201612:30Per le abitazioni da delocalizzare di cui al punto 2.1c dell'allegato 1 all'OCDPC 383/2016 (inagibili danneggiate), l'eventualità di dover restituire il contributo vale solo nel caso in cui l'inagibilità sia dovuta a solo rischio esterno? Mi spiego meglio: nel caso in cui un immobile sia iangibile per fattori esterni + lesioni al fabbricato, il proprietario può accedere al contributo per riparare il fabbricato e non dover restituire nel caso in cui il comune effettui la messa in sicurezza dei fattori di rischio esterni?20/09/201613:00I contributi sono finalizzati al recupero del patrimonio abitativo precedente all'evento, i fabbricati devono tornare agibili, pertanto non sono ammissibili le domande per le quali un fabbricato pur eliminando l'inagibilità per danni rimane inagibile per un rischio esterno indotto.
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2114/09/201612:30Cosa si intende per data dell'evento?16/09/201610:00sono i giorni indicati nelle ordinanza:
OCDPC n. 126/2013 - Marzo 2013;
OCDPC n. 134/2013 - Ottobre 2013
OCDPC n. 157/2014 - 1 gennaio 11 febbraio 2014;
OCDPC n. 201/2014 - 19-20 settembre 2014;
OCDPC n. 215/2014 - 11-14 ottobre e 5-7 novembre 2014;
OCDPC n. 255/2015 - 5 marzo 2015;
OCDPC n. 300/2015 - 24-25 agosto 2015;
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2215/09/201611:00Eventuali risarcimenti derivanti da cause civili tra privati vanno considerati/dichiarati analogamente ai rimborsi assicurativi? Esempio: un privato ha avuto l'abitazione danneggiata per frana, la frana ha danneggiato anche l'acquedotto, la perdita d'acqua ha peggiorato la frana, il privato intenta ha intentato una causa contro la società di gestione dell'acquedotto ed ha ricevuto un indennizzo, l'indennizzo deve essere dichiarato nella domanda di contributo?Vanno dichiarati e vengono trattati come le polizze assicurative
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2315/09/201611:00Se il privato ha consegnato la scheda B ma il Comune si è dimenticato di inserirlo nel relativo riepilogo inviato alla regione, il privato può presentare comunque domanda?20/09/201613:00Nel caso in cui il privato cittadino abbia presentato in tempo utile la scheda B, ma il Comune per errore non lo abbia comunicato tramite l'apposita tabella riepilogativa alla Provincia, l'amministrazione comunale può:
- con nota protocollata comunicare l'errore alla Provincia e alla Regione Toscana con allegata la tabella B riepilogativa e accettare le domande di contributo dei cittadini che avevano correttamente presentato la scheda B.
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2415/09/201611:00In che misura verranno considerati gli eventuali rimborsi assicurtativi che un privato dichiari di aver ricevuto? Verrà operata una detrazione sull'importo del danno o sull'importo del contributo?20/09/201613:00La somma del contributo e del rimborso assicurativo non può superare l'importo del danno ammesso a contributo
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2516/09/201613:00Se un immobile ha subito danni in più eventi, è' possibile presentare domanda di Contributo per ogni evento?20/09/201613:00Per coloro che hanno subito danni in più di uno degli eventi indicati nella OCDPC 383 sul medesimo fabbricato e per i quali è stata presentata una scheda B per ciascuno dei suddetti eventi, è possibile cumulare gli importi ammissibili delle schede B idonee, purchè i danni non si siano verificati alle medesime parti dell'edificio e rispettino i requisiti e i criteri descritti al punto 2, 3,4, e 5 dell'allegato 1 della citata OCDPC383.
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2616/09/2016Se un privato ha presentato per errore la scheda C, questa può essere accettata come sotitutiuva della scheda B20/09/201613:00Sì può essere accettata come scheda B
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2716/09/2016Se in questa fase ci si accorge che un'impresa ha presentato per errore la scheda B, questa può essere accettata il prossimo anno come sotitutiuva della scheda C20/09/201613:00No, va richiamata l'impresa e gli va fatta compilare la scheda C a sostituzione della B dopo di che il Comune deve inviare nuovamente l'elenco aggiornato delle imprese danneggiate alla Provincia di Lucca.
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2816/09/2016Gli enti di gestione delle case popolari (che avevano fatto scheda B) possono fare domanda per abitazioni con affittuari?20/09/201613:00No, se trattasi di Enti pubblici.
Se trattasi di enti di diritto privato, procederanno alla presentazione della domanda come seconda casa.
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2916/09/2016Chi aveva già una perizia, deve rifarla con il modello A2 oppure può utilizzare quella già fatta (e pagata)?20/09/201613:00Deve solamente integrarla per le parti mancanti.
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3016/09/2016Se un privato cittadino allega una promessa di acquisto e poi cambia idea sull'immobile da acquistare?20/09/201613:00E' possibile purchè presenti il nuovo compromesso all'istituto di credito che avrà la facoltà di riconteggiare il contributo.
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3116/09/2016Come vanno considerate le agevolazioni fiscali?20/09/201613:00Vale quanto espresso per il contributo sociale di solidarietà. Non vanno considerate.
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3216/09/2016Come è possibile verificare se e quanto è l’importo dei contributi assicurativi? Il comune si attiene a quanto dichiarato dal privato? 20/09/201613:00Sui rimborsi assicurativi il Comune si attiene a quanto dichiarato dal privato.
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3316/09/2016Una società che ha una casa in affitto può presentare domanda di contributo?20/09/201613:00Se la proprietà dell’abitazione è di una società con scopo di lucro, si deve presentare domanda per le attività produttive.
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3420/09/201611Se l'Amministratore di condominio ha presentato una sola scheda B segnalando danni:
- sia alle parti comuni "tetto";
- sia ad un appartamento su indicazione del proprietario;

I lavori sono stati eseguiti e le fatture sono distinte per i due interventi.

Possono essere fatte due domande di contributo una per le parti comuni dall'Amministratore e una per l'appartamento dal proprietario?
21/09/201617:00Si possono fare due domande, però devono avere fatto la scheda B dividendo i due danni.
Il condominio per le parti communi presenterà la domanda di contributo tramite l'amministratore (che dovrà poi essere integrata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, con il verbale dell'assemblea condominiale che ha deliberato l'esecuzione dei lavori).
Il proprietario presenterà la domanda di contributo per le parti di proprietà (appartamento).
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3522/09/201610:30In un condominio per i danni alla copertura è stato eseguito l'intervento di ripristino incaricando una sola ditta.
Il condominio non ha amministratore.
Ogni condomino ha presentato una scheda B segnalando il danno alla copertura per la quota di millesimi di propria competenza.
Ogni privato vorrebbe presentare domanda di contributo senza delegare un'altro condomino, presentando la fattura che la ditta ha intestato a lui per l'importo corrispondente ai millesimi della sua proprietà. E' possibile che ogni condomino presenti domanda di contributo sulle parti comuni per i millesimi a lui spettanti?
22/09/201610:50Ai sensi del punto 8.2 delle disposizioni ogni condomino può presentare domanda documentando le spese da lui sostenute.
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3622/09/201615:45Nel caso di abitazione da delocalizzare (distrutta o no) è ammesso anche il riacquisto di un immobile + la realizzazione di lavori (naturalmente fino al concorrere dell'importo max)?
E' da considerare ammissibile anche l'acquisto di un terreno edificabile + la costruzione dell'edificio?
In entrambi i casi il privato deve comunque concludere i lavori in maniera tale da avere un edificio con i requisiti di abitazione (non può chiudere la procedura contributiva con dei lavori ancora da ultimare)?
22/09/201616:10Si
Si, visto che non è escluso (naturalmente fino a concorrere all'importo max)
Si, i lavori vanno conclusi ento il termine di 30 mesi (o termine successivo ai sensi del punto 16.2...).
In ogni caso le modalità definitive con le quali la banca erogherà il finanziamento per interventi e spese ancora da effettuare sanno disciplinate con successiva
comunjicazione da parte del DPC ai sensi del punto 17.1.5 delle disposizioni.
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3723/09/201609:40In caso di abitazione inagibile da delocalizzare mediante riacquisto di appartamento in costruzione, la ditta costruttrice dell'appartamento ha proposto al privato una "proposta irrevocabile di acquisto", è considerabile "promessa di acquisto"? la stessa deve essere sottoscritta da entrambe le parti? può essere vincolata al buon esito della procedura contributiva? è indispensabile il versamento di un acconto o le parti si possono accordare liberamente?23/09/201612:001) il termine tecnico corretto è in realtà "proposta irrevocabile" di acquisto ai sensi dell'art. 1329 c.c.. quindi sono sinonimi "promessa di acquisto " e proposta irrevocabile

2) Ai sensi del codice civile l'accettazione può avvenire con atto successivo alla proposta anche se spesso è contestuale nella medesima scrittura.
Direi però che occorra la prova dell'accettazione della controparte che sia nella medesima scrittura o comunicata con successiva dichiarazione di accettazione

3) Nella prassi spesso le proposte di acquisto sono sospensivamente o risolutivamente
condizionate (per esempio alla concessione del mutuo da parte della banca o alle verifiche
sulla regolarità dell'immobile), quindi direi che questo è lasciato all'autonomia delle parti. Non vedo problemi ad accettare una proposta condizionata alla concessione del contributo se le parti hanno così disposto, tenuto conto che se il contributo è concesso la condizione non si avvera (nè si potrà più avverare) quindi le parti rimarrano definitivamente impegnate, se il contributo non viene concesso la proposta si risolverà (o non si avvererà la condizione sospensiva) ma la circostanza rimane confinata ai rapporti fra i privati contraenti

4) le parti si possono accordare liberamente. Nella prassi in genere viene versato un acconto o costituito un deposito per dimostrare la serietà dell'impegno
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3823/09/201609:40I tecnici per lavori già fatti e fatturati, possono dichiarare la congruità dei prezzi senza fare il computo metrito usando il prezziario?23/09/201609:50I tecnici anche in caso di lavori eseguiti e fatturati sono obbligati a redigere il computo metrico estimativo ai sensi del punto 10.1.e dell'allegato 1. perchè in caso di incongruità verrà rideterminato in diminuzione il danno e di conseguenza il contributo.
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3923/09/201609:40I danni ai marciapiedi, linee elettriche di alimentazione all’abitazione interrate , danni alla linea idrica interrata , il tutto dovuto allo sradicamento di piante sono rimborsabili?23/09/201609:50Considerato che non è ammessa la pavimentazione esterna i Marciapiedi NO.
Per la linea elettrica e la linea idrica interrate se si trovano a valle del contatore e sono sul terreno del privato (cioè nel tratto di competenza del privato e non del gestore) possono essere ammessi come danni agli impianti.
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4023/09/201609:40Se le fatture in mio possesso non sono dettagliate per le varie fasi di lavorazione .. ad. esempio: ho una fattura dove è compreso sia il rifacimento della copertura che la recinzione ... come posso dichiarare che la somma versata è congrua?23/09/201609:50Non è richiesto che le fatture siano dettagliate per i lavori eseguiti, possono riportare anche il totale, è il tecnico che redigendo il computo metrico dettaglierà i lavori eseguiti distinguendo quelli ammessi a contributo e quelli esclusi cioè diversi da quelli previsti al puntol 3.2 dell'allegato 1, sempre applicando i prezzi del prezzario regionale.
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41Nel caso in cui la proprie
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4226/09/201610:25Prima dell'evento per un immobile era stato sottoscritto un compromesso di vendita dal notaio, si verifica l'evento, il venditore presenta la scheda B, il passaggio di proprietà si concretizza dopo la presentazione della scheda B a favore di un terzo che non godeva di alcun diritto reale di godimento sull'immobile. L'acquirente, attuale proprietario, può presentare domanda di contributo?28/09/201615:40NO. Può presentare domanda solo se ricorrono i casi previsti dal punto 13.2 lettere a), b), c) delle disposizioni.
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4326/09/201610:30Nel caso di acquisto di nuovo immobile per abitazione da delocalizzare, se l'immobile inagibile era di 3 comproprietari e la domanda di contributo verrà presentata da 1 solo di essi delegato dagli altri, il nuovo immobile acquistato deve/può essere intestato a chi ha presentato domanda o ai 3 comproprietari?28/09/201615:40deve essere intestato a tutti e tre i proprietari.
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4427/09/201617:15Se un'abitazione danneggiata, è stata riparata dal proprietario dopo l'evento calamitoso e poi venduta (chiaramente prima di presentare la domanda di contributo) il vecchio proprietario ha diritto di presentare domanda di contributo oppure tale diritto decade?28/09/201612:00NO. il diritto decade, la domanda può essere presentata solo come indicato nei punti 6.2 ,6.3 e 13 delle diposizioni.
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4515/05/201816.2In caso di morte del proprietario titolare del contributo lo stesso è riconosciuto agli eredi (vedi All1 punto 14).
Cosa devono portare gli eredi al Comune come documentazione?
17/05/201810:00Gli eredi presentano al Comune un'autodichiarazione con allegato il certificato di morte del proprietario in modo da poter mandare avanti la pratica. Avranno poi cura di Integrere la pratica con la successione appena pronta.
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