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1 | SEMINARI DI STRUMENTI E METODOLOGIE CURRICULUM SCIENZE DEL LINGUAGGIO A.A. 2026/27 Gli orari e le aule delle lezioni possono essere visualizzate al seguente Link: bit.ly/3LCVggT ATTENZIONE: Controllare il link costantemente per prendere visione di eventuali cambi improvvisi di data/ora/aula | ||||
2 | GLOT-01/A | ||||
3 | DOCENTE | INSEGNAMENTO | MONTE ORE E PERIODO | ABSTRACT | RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI |
4 | Prof. Mikhail Kissine (Université Libre de Bruxelles; Università Ca’ Foscari Venezia, visiting researcher) | Experimental methods in linguistics, with a specific focus on eye-tracking | 10 ore, I e II semestre | This interactive seminar will consist of a collaborative, hands-on introduction to experimental methods in linguistics. A first meeting, in fall 2026, will help delineate one or two research questions, based on the PhD students’ research interests (these may stem from their dissertation or be side projects); a targeted reading list will be provided after this meeting. In the second semester, we will collectively design one or two experimental paradigms, most likely involving eye-tracking, pilot different versions of the tasks, pre-register the final design and analytical plan on OSF and prepare the code for data visualisation. If time permits, students will collect the data before the end of the academic year and post the results on OSF. | Edlund, J. E., & Nichols, A. L. (2019). Advanced Research Methods for the Social and Behavioral Sciences. Cambridge University Press. Podesva, R. J., & Sharma, D. (2013). Research Methods in Linguistics. Cambridge University Press. |
5 | Prof. Gianluca Lebani (Università Ca’ Foscari Venezia) | Metodologie statistiche per l'analisi dei dati linguistici | 18 ore, I semestre | Lo scopo principale di questo seminario è quello di fornire al dottorando o alla dottoranda gli strumenti statistici e metodologici che lo/la aiutino nell'analisi statistica dei dati linguistici raccolti nel suo percorso di dottorato. Il seminario prevede da un lato l'acquisizione delle tecniche base per la preparazione e l'analisi dei dati linguistici, e dall'altro l'analisi e la discussione di alcuni casi di studio reali. Gli obiettivi di questo corso sono: introdurre il/la dottorando/a all'utilizzo del linguaggio di Scripting R introdurre il/la dottorando/a al modello lineare per l'analisi statistica dei dati linguistici Il seminario consiste in una serie di laboratori di apprendimento attivo della durata di 3 ore ciascuno. Ogni sessione sarà strutturata nel seguente modo: breve introduzione da parte del docente dei concetti chiave del nuovo gruppo di esercizi; svolgimento, da parte degli studenti, di esercizi di programmazione in formato R Notebook. Contenuti: Introduzione a R / R markdown Creazione e manipolazione di dataset con R Creazione di grafici con R Modelli lineari Modello lineare ad effetti misti | Bibliografia Sebbene per gran parte dell'attività sia incentrata sul materiale didattico messo a disposizione dal docente, i seguenti manuali forniranno allo/alla studente/essa una spiegazione più dettagliata dei concetti chiave del corso: Wilke C. O. (2019). Fundamentals of Data Visualization: A Primer on Making Informative and Compelling Figures. O'Reilly. Disponibile gratuitamente all'indirizzo: https://clauswilke.com/dataviz/ Winter, B. (2019). Statistics for linguists: an introduction using R. Routledge. Requisiti di Sistema L'attività laboratoriale di questo corso si baserà su RStudio, un'interfaccia grafica per il linguaggio di programmazione R: R può essere scaricato dal Comprehensive R Archive Network: si scarichi la distribuzione appropriata per il proprio SO (per la prima installazione su Windows si raccomanda la distribuzione "base") Una volta installato R, si può scaricare e installare RStudio dalla sezione download del sito ufficiale |
6 | Prof.ssa Lara Mantovan (Università Ca’ Foscari Venezia) | Uso avanzato di ELAN e annotazione di corpora in LIS | 6 ore , I semestre | La prima parte del seminario offre un'introduzione all'utilizzo avanzato di ELAN (EUDICO Linguistic Annotator), uno strumento per l'annotazione di dati linguistici in formato video e audio. Le/i partecipanti acquisiranno familiarità con le principali funzionalità del software attraverso dimostrazioni pratiche ed esercitazioni guidate. La seconda parte, di carattere laboratoriale, è dedicata all'annotazione del discorso nella lingua dei segni italiana (LIS) a fini di ricerca linguistica. A partire da dati autentici, le/i partecipanti svilupperanno competenze operative nell'utilizzo di ELAN per l'annotazione e l'analisi di un corpus in LIS. | Manuale di ELAN - Linguistic Annotator, versione 7.1: https://www.mpi.nl/tools/elan/docs/ELAN_manual.pdf Chesi, Cristiano & Geraci, Carlo. (2009). Segni al computer. Manuale di documentazione della lingua italiana dei segni e alcune applicazioni computazionali. Siena: Cantagalli. |
7 | GLOT-01/B | ||||
8 | DOCENTE | INSEGNAMENTO | MONTE ORE E PERIODO | ABSTRACT | RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI |
9 | Prof.ssa Carmel Mary Coonan (Università Ca' Foscari Venezia) | Academic writing 1 | 4 ore I semestre | The seminar on academic writing (working language English) will look at the essential characteristics of a research proposal and research report (with reference to empirical research in the social and educational sciences). Awareness will be raised as to typical problems and difficulties met by Ph.D students writing up their research. | Murray R., Moore S., 2006, The Handbook of Academic Writing. A Fresh Approach, Open University Press - McGraw-Hill Education, London. Morley J, 2014, Academic Phrasebank. A compendium of commonly used phrasal elements in academic English, The University of Manchester, Manchester (PDF Download version available at: https://www.phrasebank.manchester.ac.uk/) |
10 | Academic writing 2 | The seminar on academic writing (working language English) builds on what has been done in the first seminar and will analyse good and bad examples of research proposals and research reports with the aim of further consolidating awareness of the issues. | |||
11 | Prof.ssa Monica Banzato - Mustafa Marchych (Università Ca' Foscari Venezia) | Spazi linguistici, digitali e partecipativi: l'adattamento degli adolescenti neo-arrivati nel progetto “Vie di Uscita” | 2 ore II semestre | Il seminario propone una riflessione metodologica e teorica a partire dal progetto di ricerca "Vie di Uscita" del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, incluso tra le azioni di ricerca del Progetto di Eccellenza 2023-2027, esplorando i processi di adattamento socio-culturale, linguistico e digitale degli adolescenti neo-arrivati (MNA). L'incontro metterà a confronto due approcci metodologici complementari (qualitativo e quantitativo) per indagare come i contesti di vita quotidiana e le pratiche giovanili — formali e informali, analogiche e digitali — si intreccino con le traiettorie di inclusione e con lo sviluppo dell'agency dei minori con background migratorio. Il seminario è suddiviso in due momenti speculari: la prima parte si focalizzerà sulla metodologia qualitativa e sulla ricerca-azione, mentre la seconda parte analizzerà l'oggetto di studio attraverso la metodologia quantitativa e la ricerca esplorativa. Prima Parte (Metodologia Qualitativa e Ricerca-Azione) Narrazioni visuali e adattamento: il metodo *Photo-Voice* con adolescenti migranti A cura: Prof.ssa M. Banzato Il primo intervento illustrerà l'applicazione del Photo-Voice, una metodologia di ricerca partecipativa che si configura come un efficace strumento di indagine qualitativa per la ricerca empirica in educazione e la didattica dell'inclusione. Il Photo-Voice consente agli apprendenti neo-arrivati — con competenze linguistico-comunicative in L2 ancora in via di sviluppo — di superare la barriera verbale e documentare il proprio vissuto di adattamento attraverso lo strumento fotografico. I dottorandi analizzeranno come questo dispositivo metodologico consenta di rilevare la prospettiva soggettiva del target, facendo emergere i bisogni linguistici sommersi e i repertori plurilingui nel nuovo contesto d'inserimento. Seconda Parte (Metodologia Quantitativa e Ricerca Esplorativa) Mappatura delle pratiche digitali: un'analisi quantitativa sull'uso dei SNS e sulla performance adattiva degli adolescenti neo-arrivati** A cura: Dott. M. Marchych La seconda parte adotterà una lente quantitativa per esplorare un territorio ancora denso di interrogativi per la linguistica educativa: il reale utilizzo dei Social Network Sites (SNS) da parte dei minori neo-arrivati. L'intervento presenterà i dati di una ricerca quantitativa volta a verificare come e in che misura gli adolescenti utilizzino effettivamente queste piattaforme nelle loro interazioni quotidiane. Verrà analizzato se e in quale modo tali pratiche digitali si correlino con la loro performance adattiva nei contesti specchio dell'integrazione: l'ambiente scolastico (con le relative sfide di apprendimento linguistico) e l'inserimento nel mondo del lavoro. Sarà un'occasione per discutere la strutturazione di survey e l'interpretazione statistica di dati legati ai comportamenti digitali degli apprendenti. | Berry, J. W. (1997). Immigration, acculturation, and adaptation. Applied Psychology, 46(1), 5–34. https://doi.org/10.1111/j.1464-0597.1997.tb01087.x Leurs, K. (2015). Digital passages: Migrant youth 2.0 through the lens of gender, ethnicity, and class. Amsterdam University Press. Nikitina, L. (2025). Emotions and affect in language learning: A photovoice study of learning in lockdown. Routledge. Sam, D. L., & Berry, J. W. (Eds.). (2016). The Cambridge handbook of acculturation psychology (2nd ed.). Cambridge University Press. Wang, C., & Burris, M. A. (1997). Photovoice: Concept, methodology, and use for participatory needs assessment. Health Education & Behavior, 24(3), 369–387. https://doi.org/10.1177/109019819702400309 |
12 | Prof.ssa Fabiana Fazzi (Università Ca' Foscari Venezia) | Approcci Arts-based in linguistica educativa: Challenging borders tra ricerca, pratica didattica e disseminazione dei risultati | 5 ore II semestre | Gli approcci di ricerca Arts-based rappresentano una delle svolte più recenti nell’ambito della ricerca in linguistica educativa. Nati dal desiderio di contrastare il “linguismo” (Block 2013) che caratterizza i metodi più tradizionali (es. interviste, narrazioni e analisi del discorso) della ricerca qualitativa, gli approcci Arts-based mettono in primo piano il ruolo delle arti nello sviluppo di consapevolezza e comprensione attraverso esperienze sensoriali che consentono di pensare, vedere, sentire e percepire in modo diverso (Ibrahim 2022; Whitelaw 2019). Secondo Cahnmann-Taylor (2017, 362), “the literary, visual, and performing arts offer ways to stretch a researcher’s capacities for creativity and knowing, creating a healthy synthesis of approaches to collect, analyze, and represent data in ways that paint a full picture of a heterogeneous movement to improve language education”. In questo contesto, l’obiettivo del seminario è quello di esplorare le opportunità offerte da pratiche creative quali il collage, il disegno, la fotografia, le embodied performances, la scrittura di una storia o di una scena teatrale, il digital storytelling, ecc. sia con la funzione di raccogliere i dati sia per diffondere i risultati della ricerca a un pubblico più ampio (Bradley & Harvey 2019). In particolare, verranno presentati alcuni studi di caso che hanno utilizzato approcci di ricerca Arts-based, con particolare riferimento alla ricerca sul plurilinguismo (per esempio Fazzi 2026). Alla fine del seminario, i partecipanti verranno coinvolti in un’attività pratica di costruzione di un oggetto che rappresenta la loro Dominant Language Constellation (Vetter & Aronin 2021) per meglio comprendere le potenzialità di una pratica creativa come strumento che è allo stesso tempo didattico e di ricerca. | Block, D. (2013). Moving beyond “lingualism”: Multilingual embodiment and multimodality in SLA. In S. May (Ed.), The multilingual turn: Implications for SLA, TESOL, and bilingual education (pp. 54–77). Routledge. Bradley, J., & Harvey, L. (2019). Creative inquiry in applied linguistics: Language, communication and the arts. In C. Wright, L. Harvey, & J. Simpson (Eds.), Voices and practices in applied linguistics: Diversifying a discipline (pp. 91–107). White Rose University Press. Cahnmann-Taylor, M. (2017). Arts-based approaches to inquiry in language education. In S. May & N. H. Hornberger (Eds.), Encyclopedia of language and education (pp. 243–254). Springer. Fazzi, F. (2026). Transforming English language teacher education through arts-based approaches to DLCs. In L. Aronin & E. Vetter (Eds.), Dominant Language Constellation for teachers and parents: A practical dimension (pp. 147–168). Springer. Ibrahim, N. C. (2022). Visual and artefactual approaches in engaging teachers with multilingualism: Creating DLCs in pre-service teacher education. Languages, 7(2), 1-22. Vetter, E., & Aronin, L. (2021). Dominant language constellations approach in education and language acquisition. Springer. Whitelaw, J. (2019). Arts-based teaching and learning in the literacy classroom: Cultivating a critical aesthetic practice. Routledge. |
13 | Prof.ssa Camilla Spaliviero (Università Ca' Foscari Venezia) | L’analisi tematica nella ricerca qualitativa | 5 ore II semestre | Nel seminario si presenteranno i principi fondamentali dell’analisi tematica come approccio flessibile per l’esplorazione e l’interpretazione dei dati qualitativi, con particolare riferimento alle interviste a docenti. Dopo una breve introduzione alle caratteristiche delle interviste come strumento di raccolta dati, si illustreranno le principali fasi del processo di analisi, dalla familiarizzazione con i dati alla codifica, fino alla costruzione e alla definizione dei temi. Attraverso esempi tratti da una ricerca condotta con docenti di lingue straniere nella scuola secondaria di secondo grado in Italia, si discuteranno le potenzialità e i limiti dell’analisi tematica e si osserveranno alcune procedure di codifica e interpretazione dei dati. | Braun, V., & Clarke, V. (2022). Thematic analysis: A practical guide. Sage. Creswell, J. W., & Creswell, J. D. (2023). Research design. Qualitative, quantitative, and mixed methods approaches. Sage. Heigham, J. & Crocker, R. A. (Eds.) (2009). Qualitative research in applied linguistics. A practical introduction. Palgrave Macmillan. |
14 | Prof.ssa Valeria Tonioli (Università Ca' Foscari Venezia) | Mānuṣa karā, crescere a Venezia. Pratiche educative e linguistico-culturali di famiglie bangladesi. | 5 ore II semestre | Il seminario verterà sulla presentazione di una ricerca qualitativa ed etnografica condotta con famiglie bangladesi residenti a Venezia con bambini di età compresa tra i tre e i sei anni. La ricerca analizza le pratiche educative, linguistiche e culturali delle famiglie, mettendole in relazione con le aspettative e gli approcci di insegnanti e operatori sociali nei contesti della prima infanzia. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di socializzazione linguistica dei bambini e delle loro figure di riferimento nei diversi contesti di vita, domestici e scolastici, evidenziando il ruolo dei repertori plurilingui nelle interazioni quotidiane. Attraverso osservazioni etnografiche, interviste e momenti di partecipazione alla vita quotidiana delle famiglie e delle scuole, la ricerca mostra come le routine familiari, le attività educative e il contesto migratorio influenzano le pratiche linguistiche e sociali dei bambini. Il seminario approfondirà inoltre il ruolo attivo dei bambini nella costruzione delle proprie competenze linguistiche e relazionali e discuterà le implicazioni educative e sociali dei risultati emersi, con particolare riferimento alla promozione di approcci inclusivi capaci di valorizzare le lingue familiari e il plurilinguismo nella scuola dell’infanzia. | Della Puppa, F. (2019b). «Transnational Families and Migrant Masculinities: The Social Institution of Male Adulthood and Family Reunification in the Bangladeshi Diaspora in Italy». Two Homelands, 50(50), 111-29. https://doi.org/10.3986/ dd.v2019i50.7461. Demuth, C.; Keller, H.; Yovsi, R.D. (2012). «Cultural Models in Communication with Infants: Lessons from Kikaikelaki, Cameroon and Muenster, Germany». Journal of Early Childhood Research, 10(1), 70-87. Deng, Z.; Xing, J.; Katz, I.; Li, B. (2021). «Children’s Behavioral Agency Within Families in the Context of Migration: A Systematic Review». Adolescent Research Review, 7(1), 1-61. https://doi.org/10.1007/s40894- 021-00175-0. Duranti, A.; Ochs, E.; Schieffelin, B.B. (Eds.). (2012). The Handbook of Language Socialization. Oxford: Wiley- Blackwell. Favaro, G. (2020). «Bilinguismi al plurale: per scelta, per nascita, per migrazione. Repertori e pratiche linguistiche nelle scuole e nei servizi educativi per l’infanzia». Italiano LinguaDue, 12(1), 288-306. https://doi. org/10.13130/2037-3597/13763. García-Sánchez, I.M.; Nazimova, K. (2017). «Language Socialization and Immigration in Europe». Duff, P.A.; May, S. (eds), Language Socialization, vol. 8, Encyclopedia of Language and Education. 3rd ed. New York; Dordrecht; Heidelberg; London: Springer, 860-72. https://link.springer.com/ rwe/10.1007/978-0-387- 30424-3_65. Goodwin, M.H.; Cekaite, A. (2018). Embodied Family Choreography: Practices of Control, Care, and Mundane Creativity. New York: Routledge. Nasi, N. (2024). Children’s Peer Cultures in Dialogue. Participation, Hierarchy, and Social Identity in Diverse Schools. Amsterdam: John Benjamins. |
15 | Prof. Giacomo Cucinotta | Il questionario per la ricerca quantitativa | 5 ore II semestre | I questionari sono fra gli strumenti più comuni nelle ricerche in ambito linguistico ed educativo, ma la loro versatilità e la possibilità di diffusione online li rendono ideali anche per ogni altra raccolta dati di tipo quantitativo. Nonostante siano strumenti relativamente semplici da costruire, una formulazione ambigua o una scala inadeguata possono influire negativamente sulla misura che vorremmo realmente indagare. In questo seminario andremo ad esplorare in chiave laboratoriale le diverse tappe dell’uso dei questionari, l’ideazione, la realizzazione, il collaudo, la diffusione e l'analisi dei dati. Chi parteciperà potrà portare il proprio progetto o i propri dubbi, così da includerli nella riflessione durante il laboratorio. | - Dörnyei, Z. & Dewaele, J. (2023) Questionnaires in Second Language Research: Construction, administration, and processing (3a ed.). New York, NY: Routledge. - Dörnyei, Z., & Csizér, K. (2012). How to design and analyze surveys in SLA research? In A. Mackey & S. Gass (a cura di), Research methods in second language acquisition: A practical guide. Malden, MA: Wiley- Blackwell. pp. 74-94. - Krosnick, Jon A. & Presser, Stanley (2010) Question and Questionnaire Design. In Marsden, P. V., & Wright, J. D. (a cura di) Handbook of survey research. Bingley: Emerald, pp. 263-313 - Creswell, J. W. & Creswell, J. D. (2023). Research design: Qualitative, quantitative, and mixed methods approaches (6a ed.). Thousand Oaks, CA: Sage. |
16 | Prof.ssa Annalisa Brichese | Alfabetizzare in lingua seconda studenti non scolarizzati in lingua madre: uno studio di caso multiplo nei corsi d’italiano L2 di livello PRE-A1. | 5 ore II semestre | lezione dottorale affronterà il tema dell’insegnamento dell’italiano L2 ad adulti analfabeti, o con bassa scolarizzazione, nei corsi Pre-A1 dei CPIA. Saranno presentati il disegno di ricerca qualitativa - di tipo esplorativo - e gli strumenti di ricerca ovvero le schede COLT event-based per le osservazioni in classe, le interviste agli apprendenti e i questionari ai docenti. Inoltre verranno riassunti i principali risultati dello studio che ha analizzato le pratiche didattiche adottate nei contesti di alfabetizzazione istituzionale. Tali risultati hanno evidenziato la forte eterogeneità dei profili degli apprendenti, la centralità dei bisogni comunicativi legati alla vita quotidiana e le difficoltà nella gestione di classi ad abilità differenziate. Saranno, infine, proposte riflessioni metodologiche e linee guida per la formazione dei docenti alfabetizzatori, promuovendo pratiche didattiche inclusive, comunicative e orientate all’azione nei contesti dell’istruzione degli adulti. | Associazione CLIQ (2011a). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello B2. A cura degli certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/certificazioni/sillabo-4-enti-B2.pdf. Enti CLIQ. Associazione CLIQ (2011b). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello B1. A cura degli certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/certificazioni/sillabo-4-enti-B1.pdf. CLIQ. Associazione CLIQ (2011c). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello A2. A cura degli Enti certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione CLIQ. Associazione CLIQ (2011d). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello A1. A cura degli Enti certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione CLIQ. Associazione CLIQ (2016). Sillabo per la progettazione di percorsi sperimentali di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana a livello Pre A1. Roma: Associazione CLIQ. Borri, A. (2016). «Gli apprendenti adulti: un universo eterogeneo». Minuz F.; Borri A.; Rocca L., Progettare percorsi di L2 per adulti stranieri. Dall’alfabetizzazione all’A1. Torino: Loescher, 35-62 Consiglio d’Europa (2001). Common european framework of reference for languages: learning, teaching, assessment. Strasbourg: Council of Europe (Trad. it. a cura di Bertocchi D., Quartapelle F., Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento insegnamento valutazione (2002). Firenze: La Nuova Italia-Oxford). Consiglio d’Europa (2020). Common European Framework of Reference for Languages: learning, teaching, assessment. Companion volume. Strasbourg: Council of Europe (Trad it. a cura di Barsi M., Lugarini E., «Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare». Italiano LinguaDue, https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/15120). 12, 2, 2020. Dörnyei, Z. (1998). «Motivation in second and foreign language learning». Language Teaching, 31(3), 117135. National Curriculum and Textbook Board (2006). Teachers’ Guide For School-Based Assessment in Classes VI-IX. Ministry of education: Dhaka. Tardi, G. (2024). «Sillabi di italiano a stranieri: lo stato dell’arte». ItalianoLinguaDue, V. 16 N. 2, 1-35. |