ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXY
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SEMINARI DI STRUMENTI E METODOLOGIE CURRICULUM
SCIENZE DEL LINGUAGGIO A.A. 2025/26
Gli orari e le aule delle lezioni possono essere visualizzate al seguente Link: bit.ly/3LCVggT
ATTENZIONE: Controllare il link costantemente per prendere visione di eventuali cambi improvvisi di data/ora/aula
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GLOT-01/A
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DOCENTEINSEGNAMENTOMONTE ORE E PERIODOABSTRACTRIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
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Prof. Mikhail Kissine (Université Libre de Bruxelles; Università Ca’ Foscari Venezia, visiting
researcher)
Experimental methods in linguistics, with a specific focus on eye-tracking15 ore
I e II semestre
This interactive seminar will consist of a collaborative, hands-on introduction to experimental
methods in linguistics. A first meeting, in fall 2025, will help delineate one or two research
questions, based on the PhD students’ research interests (these may stem from their dissertation or
be side projects); a targeted reading list will be provided after this meeting. In the second semester,
we will collectively design one or two experimental paradigms, most likely involving eye-tracking,
pilot different versions of the tasks, pre-register the final design and analytical plan on OSF and
prepare the code for data visualisation. If time permits, students will collect the data before the end
of the academic year and post the results on OSF.
Edlund, J. E., & Nichols, A. L. (2019). Advanced Research Methods for the Social and Behavioral
Sciences. Cambridge University Press.
Podesva, R. J., & Sharma, D. (2013). Research Methods in Linguistics. Cambridge University
Press.
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Prof. Gianluca Lebani (Università Ca’ Foscari Venezia)Metodologie statistiche per l'analisi dei dati linguistici15 ore
I semestre
Lo scopo principale di questo seminario è quello di fornire al dottorando o alla dottoranda gli
strumenti statistici e metodologici che lo/la aiutino nell'analisi statistica dei dati linguistici raccolti
nel suo percorso di dottorato. Il seminario prevede da un lato l'acquisizione delle tecniche base per
la preparazione e l'analisi dei dati linguistici, e dall'altro l'analisi e la discussione di alcuni casi di
studio reali. Gli obiettivi del seminario sono:
 introdurre il/la dottorando/a all'utilizzo del linguaggio di Scripting R
 introdurre il/la dottorando/a al modello lineare per l'analisi statistica dei dati linguistici
Il seminario consiste in una serie di laboratori di apprendimento attivo della durata di 3 ore
ciascuno. Ogni sessione sarà strutturata nel seguente modo:
 breve introduzione da parte del docente dei concetti chiave del nuovo gruppo di esercizi;
 svolgimento, da parte degli studenti, di esercizi di programmazione in formato R Notebook.
Contenuti

1. Introduzione ad R / R markdown
2. Creazione e manipolazione di dataset con R
3. Creazione di grafici con R
4. Modelli lineari
5. Modello lineare ad effetti misti
Bibliografia
Sebbene per gran parte dell'attività sia incentrata sul materiale didattico messo a disposizione dal
docente, i seguenti manuali forniranno allo/alla studente/essa una spiegazione più dettagliata dei
concetti chiave del corso:
 Wilke C. O. (2019). Fundamentals of Data Visualization: A Primer on Making Informative
and Compelling Figures. O'Reilly. Disponibile gratuitamente all'indirizzo:
https://clauswilke.com/dataviz/
 Winter, B. (2019). Statistics for linguists: an introduction using R. Routledge.
Requisiti di Sistema
L'attività laboratoriale di questo corso si baserà su RStudio, un'interfaccia grafica per il linguaggio
di programmazione R:
 R può essere scaricato dal Comprehensive R Archive Network: si scarichi la distribuzione
appropriata per il proprio SO (per la prima installazione su Windows si raccomanda la
distribuzione "base")
 Una volta installato R, si può scaricare ed installare RStudio dalla sezione download del sito
ufficiale
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GLOT-01/B
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DOCENTEINSEGNAMENTOMONTE ORE E PERIODOABSTRACTRIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
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Prof.ssa Carmel Mary Coonan (Università Ca' Foscari Venezia)Academic writing 14 ore
I semestre
The seminar on academic writing (working language English) will look at the essential characteristics of a research proposal and research report (with reference to empirical research in the social and educational sciences). Awareness will be raised as to typical problems and difficulties met by Ph.D students writing up their research. Murray R., Moore S., 2006, The Handbook of Academic Writing. A Fresh Approach, Open University Press - McGraw-Hill Education, London. Morley J, 2014, Academic Phrasebank. A compendium of commonly used phrasal elements in academic English, The University of Manchester, Manchester (PDF Download version available at: https://www.phrasebank.manchester.ac.uk/)
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Academic writing 2The seminar on academic writing (working language English) builds on what has been done in the first seminar and will analyse good and bad examples of research proposals and research reports with the aim of further consolidating awareness of the issues.
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Prof.ssa Monica Banzato (Università Ca' Foscari Venezia)Ricerche sulla Migrazione Digitale: Intersezioni tra Migrazioni, adattamento socioculturale- linguistico e social media 2 ore
II semestre
Il seminario approfondisce un innovativo campo interdisciplinare all'intersezione tra studi sulle migrazioni e ricerca sui media digitali. Questi due ambiti, sviluppatisi autonomamente nel corso dei decenni, sono oggi chiamati a dialogare in risposta alla pervasività delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) nella vita quotidiana contemporanea. L'indagine si concentra sul ruolo determinante dei social media nei processi di adattamento socio-culturale e linguistico dei migranti, privilegiando l'analisi dei contributi scientifici dedicati agli adolescenti con background migratorio. Tra le ricerche di riferimento, il seminario presenterà i risultati del progetto "Vie di Uscita: storie di scatti e di vita", condotto nell'ambito del Progetto di Eccellenza del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell'Università Ca' Foscari di Venezia (2023-2027). Tale studio esplorativo ha investigato l'impatto dei Social Network Sites (SNS) sui processi di adattamento interculturale e linguistico degli adolescenti migranti inseriti nel sistema scolastico italiano (CPIA), offrendo nuove prospettive per comprendere le dinamiche di integrazione mediate dalle piattaforme digitali. Akter, A., Tan, K. H., & Muslim, N. (2024). Versatility of social networking sites in meeting the acculturation needs of migrant populations between 2019 and 2023. Humanities and Social Sciences Communications, 11(1), 1–17. Berry, J. W. (2005). Acculturation: Living successfully in two cultures. International Journal of Intercultural Relations, 29(6), 697–712. https://doi.org/10.1016/j.ijintrel.2005.07.013 ISMU Fondazione. (2024). Ventinovesimo rapporto sulle migrazioni 2023. Milano: Franco Angeli. ISTAT. (2024). Nuove generazioni sempre più digitali e multiculturali. Maggio 2024. Documento disponibile al sito internet: https://www.istat.it/it/files//2024/05/Bambini-e-ragazzi-2023.pdf. Ju, R., Hamilton, L., & McLarnon, M. (2021). The medium is the message: WeChat, YouTube, and Facebook usage and acculturation outcomes. International Journal of Communication, 15, 23.
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Prof.ssa Fabiana Fazzi (Università Ca' Foscari Venezia)Intersezioni metodologiche tra Linguistica educativa e Environmental Humanities: il progetto Ecostories 5 ore
II semestre
Il seminario si propone di indagare il dialogo tra Linguistica educativa e Environmental Humanities, con particolare attenzione all’impianto di ricerca del progetto Erasmus+ Ecostories (Eco-Storytelling: A Digital Toolbox for the English Classroom for Building a Climate-Just Future). Il seminario analizzerà le metodologie di ricerca utilizzate nel progetto con particolare riferimento ai seguenti obiettivi: 1) definizione di un framework di competenze per gli insegnanti volto alla promozione dell’environmental literacy nella classe di lingua inglese; 2) progettazione di unità eco-CLIL in lingua inglese e loro pilotaggio con studenti della secondaria di II grado; 3) apprendimenti degli studenti e 4) sviluppo delle competenze ecologiche da parte di insegnanti in formazione e in servizio. Una particolare attenzione sarà dedicata agli strumenti di raccolta e analisi dei dati utilizzati nel progetto, con un focus sull’analisi multimodale delle digital stories prodotte dagli studenti e su fonti etnografiche come osservazioni sul campo, questionari e focus group. Il seminario offrirà inoltre uno spazio di riflessione sulle implicazioni epistemologiche e decoloniali legate a queste scelte metodologiche, interrogando il ruolo della ricerca educativa nella valorizzazione del plurilinguismo, di nuove narrazioni ecologiche e delle pratiche partecipative. Goulah, J. & Katunich, J. (Eds.) (2020). TESOL and sustainability: English language teaching in the Anthropocene era. Bloomsbury Publishing. Maley, A. (2022). Language teachers as eco-activists: From talking the talk to walking the walk. Journal of World Languages, 8(2), 346-370. McGuinn, N., & Naylor, A. (Eds.). (2024). Engaging with Environmental Education Through the Language Arts: Interdisciplinary and Creative Approaches to Fostering Ecoliteracy. Taylor & Francis.
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Prof.ssa Camilla Spaliviero (Università Ca' Foscari Venezia)LATECO: Esplorare i mindsets dei docenti di lingue nella collaborazione plurilingue 5 ore
II semestre
Il seminario esplorerà la fase iniziale del progetto Marie Skłodowska-Curie “LATECO: Fostering Multilingualism through LAnguage TEacher COllaboration” (2025-2027). L’Unione Europea sostiene l'apprendimento di più lingue a scuola come elemento chiave per affrontare e valorizzare la crescente diversità linguistica e culturale in Europa. Tuttavia, gli insegnanti incontrano spesso difficoltà nell'adottare approcci plurilingui e la collaborazione tra docenti di lingue è ancora poco diffusa. LATECO affronta questa problematica urgente esplorando i mindsets degli insegnanti di lingue (Haukås & Mercer, 2022, 2024) e l'impatto della loro collaborazione. Il seminario si concentrerà sul concetto di mindset e sull'indagine dei mindsets dei docenti di lingue in merito alla collaborazione interlinguistica nel contesto scolastico plurilingue. Haukås Å., & Mercer S. (2022). Exploring pre-service language teachers’ mindsets using a sorting activity. Innovation in Language Learning and Teaching, 16(3), 221-233. Haukås Å., & Mercer S. (2024). Experienced language teachers’ mindsets regarding their own professional development. In Leis A. et al. (Eds.), Mindsets in language education. Multilingual Matters.
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Prof.ssa Valeria Tonioli (Università Ca' Foscari Venezia) Welcome To Venice: una web app della città per la città 5 ore
II semestre
Durante il seminario si presenterà una web app gratuita, chiamata Welcome To Venice, co-disegnata e coprogettata con la cittadinanza, in lingua italiana e in lingua bangla. Si tratta di un prodotto della ricerca Changes, finanziata da fondi PNRR e condotta dal gruppo "sillabi interculturali" supervisionato dal Prof. Serragiotto all'interno dello spoke 9. La ricerca è stata condotta attraverso un approccio bottom-up, utilizzando una metodologia di ricerca-azione partecipativa (Kindon et al. 2007; Lawson et al. 2015) e metodi creativi che hanno coinvolto cittadini, cittadine, ricercatori e ricercatrici e diversi stakeholders implicati nei processi educativi, linguistici e sociali. L'obiettivo della web app è quello di facilitare l'acquisizione della lingua italiana e facilitare l'inclusione sociale e linguistica di cittadine e cittadini con background migratorio, in particolare di origine bangladese. La comunità bangladese è la più presente sul territorio veneziano con oltre 20.000 presenze ad oggi registrate e, pertanto, si è deciso di iniziare un progetto pilota che favorisse la condivisione di informazioni in lingua bangla ma il prodotto potrebbe fungere da base per la struttura di altri progetti rivolti ad altre lingue e comunità. Durante il seminario si spiegheranno la metodologia impiegata per costruire la webapp, il contesto, i partecipanti (come educatori, assistenti sociali, cittadini, ecc.) e come è avvenuta la scelta dei luoghi da inserire nella mappa (luoghi cari, luoghi ideali in cui vivere in città, ma anche servizi sociali, scuole, servizi sanitari). Nella web app sono contenute anche informazioni ritenute fondamentali da chi ha co-disegnato il prodotto sia per chi abita già in Italia sia per chi sta per raggiungerla e sta quindi emigrando dal Bangladesh o da altri luoghi. Infine si mostrerà la struttura della mappa che segue anche indicazioni precise derivanti da aspetti culturali e di educazione civica presenti nei sillabi di italiano come L2, in particolare "domini e contesti" e che sono serviti da base per la strutturazione del prodotto. Bangladesh Bureau of Statistics (BBS). (2021). Statistics and Informatics Division (SID) http://nsds.bbs.gov.bd/en Bangladesh Bureau of Educational Information and Statistics (BANBEIS) Ministry of Education. (2024) https://banbeis.portal.gov.bd/sites/default/files/files/banbeis.portal.gov.bd/npfblock/Bangladesh%20Educ ation%20Statistics%202023%20(1).pdf Kindon, S., et al. (2007). Participatory action research: Origins, approaches and methods. In Participatory action research approaches and methods (pp. 35-44). Routledge. Lawson, H., et al. (2015). Child welfare participatory action research design teams for workforce reconfiguration, organizational innovation, and policy change. Participatory action research, 35. Quattrocchi P. Toffoletti M, Tomasin V, E. (eds). (2003). Il fenomeno migratorio nel comune di Monfalcone: il caso della comunità bengalese: rapporto di ricerca. Gradisca d’Isonzo, La Grafica. Tardi, G. (2024). «Sillabi di italiano a stranieri: lo stato dell’arte». ItalianoLinguaDue, V. 16 N. 2, 1-35.
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Prof.ssa Claudia Meneghetti (Università Ca' Foscari Venezia)Il podcast come strumento per promuovere apprendimento linguistico e educazione plurilingue: una ricerca qualitativa con studenti (giovani) adulti. 5 ore
II semestre
Il podcast emerge come una metodologia innovativa nel campo dell’educazione linguistica, offrendo numerose opportunità per il miglioramento dell’apprendimento di una L2, in particolare per quanto riguarda la motivazione, l’interazione tra studenti, la cooperazione, la consapevolezza linguistica e lo sviluppo delle soft skills (McMinn, 2008; Philipps, 2017). In un’ottica plurilingue, la creazione di podcast che incoraggiano pratiche translinguistiche permette di superare i limiti imposti dai contesti monoglossici, tanto nell’ambito scolastico quanto in contesti di apprendimento non-formale (de los Ríos, 2022, Meneghetti e Fazzi 2025). In questa prospettiva, il gruppo di ricerca MILE (Museums and Innovation in Language Education), in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, Radio Ca’ Foscari e il CPIA di Venezia, ha co-creato "C’era una volta", un podcast plurilingue realizzato da studenti adulti e giovani adulti impegnati in corsi di alfabetizzazione o nel conseguimento del titolo conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione. Questo seminario mira a: - descrivere in dettaglio il processo didattico che ha portato alla creazione di storie digitali, includendo la fase di scrittura creativa, la registrazione negli studi radiofonici e la condivisione finale con il pubblico; - illustrare le principali strategie e risorse per meglio eslporare il potenziale trasformativo della creazione di contenuti multimodali plurilingui; - presentare l'impianto della ricerca qualitativa (etnografia critica) per valutare l'efficacia e l'impatto di questa metodologia nell'acquisizione linguistica e nel rafforzamento delle competenze plurilingui di studenti e studentesse che apprendono una L2. de los Ríos C. V. (2022), Translingual youth podcasts as acoustic allies: Writing and negotiating identities at the intersection of literacies, language and racialization, in «Journal of Language, Identity & Education», 21, 6, pp. 378-392. McMinn S. (2008), Podcasting Possibilities: Increasing Time and Motivation in The Language Learning Classroom, European Institute for E-Learning. Learning Forum, pp. 212-215. Meneghetti C., Fazzi F. (2025), «C’era una volta / ایک دفعہ کا ذکر ہے / Na ishte nië herë / Ghe gera ‘na volta / Одного разу / Once upon a time. Transformative Language Education Through Plurilingual Podcasting across the Classroom and the Museum» in Bauer E., Haring N., Maierhofer R (Eds.)., Mediating Social Challenges Art, Storytelling, and Critical Pedagogies, Transcript, Bielefeld, pp. 87-110. Phillips B. (2017), Student-Produced Podcasts in Language Learning--Exploring Student Perceptions of Podcast Activities, in «IAFOR journal of education», 5, 3, pp. 157-171.
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Prof.ssa Giulia Tardi (Università Ca' Foscari VeneziaVerso sillabi per la comunità bangladese veneziana. Dall’analisi dei bisogni alle implicazioni metodologiche per la costruzione dei sillabi 5 ore
II semestre
Durante il seminario si presenterà una ricerca, condotta nell’ambito del progetto Changes e coordinata dal prof. Serragiotto, sull'insegnamento della lingua italiana alla comunità bangladese residente nel territorio veneziaano. L’obiettivo era definire alcune linee guida per la progettazione di sillabi rispondenti alle esigenze di questo particolare gruppo di apprendenti. Per comprendere in profondità le dinamiche dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’italiano L2 in questo particolare contesto migratorio, la ricerca ha coinvolto due attori chiave del processo didattico: da un lato, i docenti impegnati quotidianamente nei corsi di italiano rivolti a adulti e giovani adulti di origine bangladese; dall’altro, gli studenti stessi, portatori di bisogni linguistici, aspettative e vissuti eterogenei. La ricerca è stata condotta secondo un approccio qualitativo e quantitativo integrati, attraverso la somministrazione di due questionari distinti, progettati in modo da cogliere le specificità di ciascun gruppo target. Questa doppia prospettiva ha consentito di incrociare punti di vista complementari e di far emergere le caratteristiche del contesto analizzato. I risultati ottenuti offrono indicazioni utili per la costruzione di sillabi più aderenti alla realtà, capaci di rispondere alle esigenze di una comunità migrante fortemente presente sul territorio e di contribuire alla realizzazione di percorsi didattici realmente inclusivi, funzionali e trasformativi. Associazione CLIQ (2011a). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello B2. A cura degli certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/certificazioni/sillabo-4-enti-B2.pdf. Enti CLIQ. Associazione CLIQ (2011b). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello B1. A cura degli certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione https://www.unistrapg.it/sites/default/files/docs/certificazioni/sillabo-4-enti-B1.pdf. CLIQ. Associazione CLIQ (2011c). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello A2. A cura degli Enti certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione CLIQ.
Associazione CLIQ (2011d). Sillabo di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2: Livello A1. A cura degli Enti certificatori dell’italiano L2. Roma: Associazione CLIQ. Associazione CLIQ (2016). Sillabo per la progettazione di percorsi sperimentali di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana a livello Pre A1. Roma: Associazione CLIQ. Borri, A. (2016). «Gli apprendenti adulti: un universo eterogeneo». Minuz F.; Borri A.; Rocca L., Progettare percorsi di L2 per adulti stranieri. Dall’alfabetizzazione all’A1. Torino: Loescher, 35-62 Consiglio d’Europa (2001). Common european framework of reference for languages: learning, teaching, assessment. Strasbourg: Council of Europe (Trad. it. a cura di Bertocchi D., Quartapelle F., Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento insegnamento valutazione (2002). Firenze: La Nuova Italia-Oxford). Consiglio d’Europa (2020). Common European Framework of Reference for Languages: learning, teaching, assessment. Companion volume. Strasbourg: Council of Europe (Trad it. a cura di Barsi M., Lugarini E., «Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare». Italiano LinguaDue, https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/15120). 12, 2, 2020. Dörnyei, Z. (1998). «Motivation in second and foreign language learning». Language Teaching, 31(3), 117135. National Curriculum and Textbook Board (2006). Teachers’ Guide For School-Based Assessment in Classes VI-IX. Ministry of education: Dhaka. Tardi, G. (2024). «Sillabi di italiano a stranieri: lo stato dell’arte». ItalianoLinguaDue, V. 16 N. 2, 1-35.
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GERM-01/A
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DOCENTEINSEGNAMENTOMONTE ORE E PERIODOABSTRACTRIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
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Proff.sse Marina Buzzoni (UCF), Marilena Daquino (Università di Bologna), Alessia Bardi (CNR-ISTI, Pisa)Ciclo di seminari su ontologie per
oggetti del patrimonio culturale / Workshop on ontologies for Cultural Heritage.
6 ore
I semestre
IT: Le ontologie svolgono un ruolo cruciale nella gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un linguaggio formale per rappresentare conoscenze complesse. Grazie alla loro capacità di strutturare e connettere dati eterogenei, facilitano l'interoperabilità tra archivi, musei e biblioteche. Inoltre, le ontologie promuovono la scoperta e l'accesso alle informazioni, sostenendo la ricerca e la fruizione pubblica. Questo workshop esplora le principali applicazioni, sfide e prospettive future dell'uso delle ontologie per la cultura italiana (progetto ATLAS).
EN: Ontologies play a vital role in the management, preservation, and enhancement of cultural heritage by providing a formal language to represent complex knowledge. Their ability to structure and interlink heterogeneous data enhances interoperability among archives, museums, and libraries. Moreover, ontologies support information discovery and access, benefiting both research and public engagement. This workshop outlines key applications, challenges, and future directions of ontology use in the Italian cultural domain (ATLAS project). Sarà inoltre proposta ai dottorandi una sessione applicativa (Datathon)
- Doerr, M. (2003). The CIDOC Conceptual Reference Model: An Ontological Approach to Semantic Interoperability of Metadata.
- Carriero, V. et al. (2019). ArCo: The Italian Cultural Heritage Knowledge Graph.
- Giacomini, S., Bardi, A., Buzzoni, M., Daquino, M., Del Gratta, R., Del Grosso, A. M., et al. (2025).
ATLAS: Towards a Knowledge Graph of International Scholarly Research on the Italian Digital Cultural Heritage. In Proceedings of the 21st Conference on Information and Research Science Connecting to Digital and Library Science, pp. 1–13.
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Proff. Marco Coniglio (Università di Gottinga), Nicholas Catasso (Università di Wuppertal)Ciclo di seminari su fenomeni pragmatici
nelle lingue germaniche antiche / Seminars about pragmatic phenomena in Old Germanic languages
4 ore
I semestre
IT: Le lingue germaniche antiche sono caratterizzate da variazione nell’ordine delle parole, influenzato anche da fattori di tipo pragmatico. Questi seminari esplorano la relazione tra ordine delle parole, in
particolare la posizione del verbo finito, all’interfaccia con la struttura informativa; verranno inoltre esaminate le particelle di discorso e lo sviluppo delle particelle modali nelle lingue germaniche antiche.
EN: Old Germanic languages are characterised by variation in word order, which is also influenced by pragmatic factors. These seminars explore the relationship between word order, in particular the position of the finite verb, at the interface with information structure; discourse particles and the development of modal particles in Old Germanic languages will also be examined.
- Catasso, Nicholas. 2021. How theoretical is your (historical) syntax? Towards a typology of Verb-Third in Early Old High German, in The Journal of Comparative Germanic Linguistics (24), 1-48.
- Coniglio, Marco. Coniglio, 2022. On the adverbial origin of German modal particles. In X. Artiagoitia, A. Elordieta and S. Monforte (eds.), Discourse Particles. Syntactic, semantic, pragmatic and historical aspects. [Linguistik Aktuell/Linguistics Today 276]. Amsterdam: John Benjamins, 13-39
- Fuß, Eric and Roland Hinterhölzl. 2023. On the historical development of pronouns referring to situations: The rise of pre-finite "expletives" in German. JOURNAL OF HISTORICAL SYNTAX, vol. Volume 7, pp. 1-54.
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Prof.ssa Chiara De Bastiani (Università Ca' Foscari Venezia)I Referenzkorpora dell’alto e basso tedesco antico e medio, riflessioni metodologiche e teoriche con sessione applicativa su domande di ricerca specifiche / The Reference Corpora of High and Low German, methodological and theoretical considerations, with a hands-on session about specific research questions.2 ore
I semestre
IT: In questa lezione verranno introdotti i Referenzkorpora dell’alto e basso tedesco antico e medio (https://www.deutschdiachrondigital.de/ e https://www.laudatio- repository.org/browse/corpus/XnU19IIBa2XDdNuCXFx-/corpora). Verranno trattate in chiave teorica e metodologica le scelte di trascrizione, annotazione e visualizzazione dei corpora, per poi passare a una sessione applicativa sulla base di domande di ricerca specifiche.
EN:This lecture will introduce the Referenzkorpora of Old and Middle High and Low German (https://www.deutschdiachrondigital.de/ and https://www.laudatio- repository.org/browse/corpus/XnU19IIBa2XDdNuCXFx-/corpora). Choices of transcription, annotation and visualization of the corpora will be discussed from a theoretical and methodological perspective, to move on to a hands-on session based on specific research questions.
- Barteld, F., Ihden, S., Dreessen, K. and Schröder, I. (2018). HiNTS: A Tagset for Middle Low German. Proceedings of the Eleventh International Conference on Language Resources and Evaluation (LREC 2018)Miyazaki, Japan. European Language Resources Association (ELRA).
- Coniglio, M., De Bastiani, C., Schaffert, J.C. and Walkenhorst, S. (2021). Das WiN-Korpus: Zur Konzeption eines frühneuhochdeutsch-mittelniederdeutschen Parallelkorpus. in JAHRBUCH DES VEREINS FÜR NIEDERDEUTSCHE SPRACHFORSCHUNG, vol. 144, pp. 105-125.
- Dipper, S., Donhauser, K., Klein, T., Linde, S., Müller, S., and Wegera, K. P. (2014). HiTS: ein Tagset für historische Sprachstufen des Deutschen. Journal for Language Technology and Computational Linguistics, 28(1), 85-137.
- Krause, T. and Zeldes, A. (2016). ANNIS3: A new architecture for generic corpus query and visualization. Digital Scholarship in the Humanities 31. http://dsh.oxfordjournals.org/content/31/1/118-
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Prof.ssa Alessandra GiorgiSeminario metodologico di
linguistica comparativa.
2 ore
I semestre
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Prof.ssa Chiara De Bastiani (Università Ca' Foscari Venezia)HeliPaD e Corpus of
Historical Low German, riflessioni metodologiche e teoriche con sessione applicativa su domande di ricerca specifiche / HeliPaD and Corpus of Historical Low German: methodological and theoretical considerations, with a hands-on session about specific research questions.
2 ore
I semestre
IT: In questa lezione verranno introdotti il corpus HeliPaD e il Corpus of Historical Low German
(https://research.manchester.ac.uk/en/publications/the-helipad-a-parsed-corpus-of-old-saxon e https://www.chlg.ugent.be/). Verranno trattate in chiave teorica e metodologica le scelte di trascrizione, annotazione e visualizzazione dei corpora confrontandole con i corpora introdotti nella lezione precedente, per poi passare a una sessione applicativa sulla base di domande di ricerca specifiche.
EN:This lecture will introduce the HeliPaD and the Corpus of Historical Low German (https://research.manchester.ac.uk/en/publications/the-helipad-a-parsed-corpus-of-old-saxon and https://www.chlg.ugent.be/). Choices of transcription, annotation and visualization of the corpora will be discussed from a theoretical and methodological perspective and compared to the corpora introduced in the previous lecture, to move on to a hands-on session based on specific research questions.
- Booth, H. M., Breitbarth, A., Ecay A. and Farasyn, M. (2020). A Penn-style Treebank of Middle Low German. Proceedings of the 12th Conference on Language Resources and Evaluation (LREC 2020): 766–75.
- Walkden, G. (2016). The HeliPaD: a parsed corpus of Old Saxon. International Journal of Corpus Linguistics 21(4): 559-571.
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Prof.ssa Chiara De Bastiani (Università Ca' Foscari Venezia)I corpora dell’antico e medio inglese sul modello Penn Treebank, riflessioni metodologiche e teoriche con sessione applicativa su domande di ricerca specifiche / The corpora of Old and Middle English based on the Penn Treebank model: methodological and theoretical considerations, with a hands-on session about specific research questions.2 ore
I semestre
IT: In questa lezione verranno introdotti i corpora dell’antico e medio inglese basati sul modello Penn Treebank (http://penn-historical-corpora.uni-mannheim.de/ycoe/YCOEHomepage.html#:~:text=Conditions%20of%20Use-,The%20York%2DToronto%2DHelsinki%20Parsed%20Corpus%20of%20Old%20English%20Prose,the%20sa me%20search%20engine%2C%20CorpusSearch., https://www-users.york.ac.uk/~lang18/pcorpus.html, https://www.ling.upenn.edu/hist-corpora/). Verranno trattate in chiave teorica e metodologica le scelte di trascrizione, annotazione e visualizzazione dei corpora confrontandole con i corpora introdotti nelle lezioni precedenti, per poi passare a una sessione applicativa sulla base di domande di ricerca specifiche.
EN: This lecture will introduce the Corpora on Old and Middle English based on the Penn Treebank model (http://penn-historical-corpora.uni- mannheim.de/ycoe/YCOEHomepage.html#:~:text=Conditions%20of%20Use- ,The%20York%2DToronto%2DHelsinki%20Parsed%20Corpus%20of%20Old%20English%20Prose,the%20sa me%20search%20engine%2C%20CorpusSearch., https://www-users.york.ac.uk/~lang18/pcorpus.html, https://www.ling.upenn.edu/hist-corpora/). Choices of transcription, annotation and visualization of the corpora will be discussed from a theoretical and methodological perspective and compared to the corpora introduced in the previous lectures, to move on to a hands-on session based on specific research questions.
- Kroch, Anthony, and Ann Taylor. (2000-). The Penn-Helsinki Parsed Corpus of Middle English (PPCME2). Department of Linguistics, University of Pennsylvania. https://www.ling.upenn.edu/ppche/ppche-release-2016/PPCME2-RELEASE-4. Currently distributed by the Linguistic Data Consortium as part of the Penn Parsed Corpora of Historical English.
- Taylor, A. (2007). The York—Toronto—Helsinki parsed corpus of old english prose. In: Beal, J.C., Corrigan, K.P., Moisl, H.L. (eds) Creating and digitizing language corpora. Palgrave Macmillan, London. https://doi.org/10.1057/9780230223202_9
- Randall, B. (2009). CorpusSearch2, https://corpussearch.sourceforge.net/
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Prof.ssa Federica Cognola (Università Ca' Foscari Venezia)La sintassi del mòcheno in prospettiva sincronica e diacronica2 ore
I Semestre
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Prof.ssa Marina Buzzoni (Università Ca' Foscari Venezia)Le infrastrutture di ricerca e H2IOSC / Research infrastructures and H2IOSC2 ore
I semestre
IT: Le infrastrutture di ricerca sono fondamentali per sostenere l’innovazione scientifica, promuovendo l’accesso condiviso a dati, strumenti e servizi avanzati. In questo contesto si inserisce H2IOSC, un’iniziativa italiana volta a costruire un'infrastruttura nazionale per la scienza aperta, in linea con i principi europei di EOSC. Il progetto mira a favorire la collaborazione interdisciplinare, la condivisione dei dati FAIR e il potenziamento delle competenze digitali nella ricerca.
EN: Research infrastructures are essential to support scientific innovation by enabling shared access to data, tools, and advanced services. Within this framework, H2IOSC is an Italian initiative aimed at building a national infrastructure for open science, aligned with the European EOSC principles. The project fosters interdisciplinary collaboration, FAIR data sharing, and the enhancement of digital skills in research.
- Sichera, P. (2024). Overview and Progress of Project Activities – Work Package 5 – H2IOSC
- Spinelli, F. et al. (2024). Supporting digitally enhanced scientific workflows in a clustered Infrastructure: DARIAH‑IT and H2IOSC
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Prof.ssa Marina Buzzoni (Università Ca' Foscari Venezia)Strumenti e metodi di IA per la filologia I (HTR, Transkribus ed eScriptorium) / AI Tools and methods for philology I (HTR, Transkribus and eScriptorium).2 ore
I semestre
IT: L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente la filologia, grazie a strumenti di riconoscimento automatico della scrittura (HTR) come Transkribus ed eScriptorium. Queste piattaforme permettono la trascrizione semi-automatica di manoscritti storici, migliorando l’efficienza e l’accessibilità dei testi. Basati su reti neurali e apprendimento supervisionato, questi metodi richiedono set di dati accuratamente annotati, ma restituiscono risultati sempre più precisi. Tali strumenti aprono nuove prospettive per l’edizione critica, la paleografia e la conservazione digitale.
EN: Artificial intelligence is profoundly transforming philology through handwriting recognition (HTR) tools such as Transkribus and eScriptorium. These platforms enable semi-automatic transcription of historical manuscripts, enhancing both efficiency and access to texts. Based on neural networks and supervised learning, these methods rely on carefully annotated datasets but deliver increasingly accurate results. Such tools open new horizons for critical editions, palaeography, and digital preservation.
- Boschetti, Federico. 2022. “Digitization of written sources”, https://digitaltools.labcd.unipi.it/wp-
content/uploads/2022/06/F.Boschetti_summer_school_pisa_2022.pdf
- Calvelli, Lorenzo, Boschetti, Federico, and Tatiana Tommasi. 2023. “EpiSearch. Identifying Ancient
Inscriptions in Epigraphic Manuscripts”. jdmdh:10417 - Journal of Data Mining and Digital Humanities, 26 décembre 2023, Documents historiques et reconnaissance automatique de texte, https://doi.org/10.46298/jdmdh.10417
- Graziosi, Barbara, et al. 2023. "Machine Learning and the Future of Philology: A Case Study." TAPA, vol. 153 no. 1, p. 253-284. Project MUSE, https://doi.org/10.1353/apa.2023.a901022.
- Husam Ahmad Alhamad et al. 2024. “Handwritten Recognition Techniques: A Comprehensive Review”, https://www.mdpi.com/2073-8994/16/6/681
- Nockels, J. et al. 2022. "Understanding the application of handwritten text recognition technology in heritage contexts: a systematic review of Transkribus in published research", https://link.springer.com/content/pdf/10.1007/s10502-022-09397-0.pdf
- Thibault Clérice, Ariane Pinche, Malamatenia Vlachou-Efstathiou, Alix Chagué, Jean-Baptiste Camps, et al. 2024. “CATMuS Medieval: A multilingual large-scale cross-century dataset in Latin script for handwritten text recognition and beyond.” International Conference on Document Analysis and Recognition (ICDAR), 2024, Athens, Greece. https://inria.hal.science/hal-04453952/Transkribus, https://app.transkribus.org/it
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Prof.ssa Marina Buzzoni (Università Ca' Foscari Venezia)Strumenti e metodi di IA per la filologia II (IA generativa e studi filologici) /AI Tools and Methods for philology II (Generative AI and philological studies)2 ore
I semestre
IT: L’intelligenza artificiale generativa ha aperto nuove prospettive per gli studi filologici, offrendo strumenti capaci di assistere nell’analisi, ricostruzione e variazione di testi antichi. Modelli linguistici avanzati possono supportare l’emendamento critico, la simulazione di varianti e la generazione di testi coerenti con contesti storici e stilistici. Sebbene ancora sperimentale, l’uso di IA generativa solleva questioni metodologiche cruciali su autorità, trasparenza e interpretazione nei processi editoriali. Il dialogo tra umanesimo e tecnologie computazionali si fa così sempre più centrale. La lezione prevede delle esercitazioni.
EN: Generative artificial intelligence has opened new horizons in philological studies by enabling tools that assist in analyzing, reconstructing, and varying ancient texts. Advanced language models can support critical emendation, simulate variants, and generate coherent content aligned with historical and stylistic contexts. Though still experimental, generative AI raises key methodological questions regarding authority, transparency, and interpretation in editorial practices. The dialogue between humanistic inquiry and computational technologies is becoming increasingly central. The lesson will include practical exercises.
- Ciotti, Fabio. 2023. “Minerva e il Pappagallo.”, https://testoesenso.it/index.php/testoesenso/article/view/671/587
- Graziosi, Barbara, et al. 2023. "Machine Learning and the Future of Philology: A Case Study." TAPA, vol. 153 no. 1, p. 253-284. Project MUSE, https://doi.org/10.1353/apa.2023.a901022.
- Roelli, Philipp et al. (eds). 2020. Handbook of stemmatology, https://library.oapen.org/handle/20.500.12657/46670
- Tang, KS., Cooper, G. 2024. “The Role of Materiality in an Era of Generative Artificial Intelligence.” Sci & Educ, https://doi.org/10.1007/s11191-024-00508-0
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Prof.ssa Paola Peratello (Università Ca' Foscari Venezia)Peratello: Strumenti e metodi avanzati per le edizioni scientifiche digitali / Advanced tools and methods for digital scholarly editions2 ore
I semestre
IT: Il seminario "Strumenti e metodi avanzati per le edizioni scientifiche digitali" tratterà dell’esportazione di file XML ALTO / XML PAGE da eScriptorium ad eXist-db; verrà poi presentato l’ambiente di lavoro eXist- db e la trasformazione di file XML ALTO / XML PAGE in XML TEI; infine, verrà presentata la visualizzazione di file XML TEI in TEI Publisher tramite eXist-db.
EN: The seminar "Advanced Tools and Methods for Digital Scholarly Editions" will deal with the export of XML ALTO / XML PAGE files from eScriptorium to eXist-db; it will present the eXist-db work environment and the conversion of XML ALTO / XML PAGE files into XML TEI files; finally, it will present the visualisation of XML TEI files in TEI Publisher via eXist-db.
- eXist-db, https://exist-db.org/exist/apps/homepage/index.html
- Pierazzo, E. 2015. Digital scholarly editing: Theories, models and methods. Aldershot: Ashgate.
- TEI Publisher, https://teipublisher.com/exist/apps/tei-publisher-home/index.html
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Prof.ssa Paola Peratello (Università Ca' Foscari Venezia)Strumenti e metodi avanzati per
le edizioni scientifiche digitali, Parte II.
2 ore
I semestre
IT: Il seminario "Strumenti e metodi avanzati per le edizioni scientifiche digitali" tratterà dell’esportazione di file XML ALTO / XML PAGE da eScriptorium ad eXist-db; verrà poi presentato l’ambiente di lavoro eXist- db e la trasformazione di file XML ALTO / XML PAGE in XML TEI; infine, verrà presentata la visualizzazione di file XML TEI in TEI Publisher tramite eXist-db.
EN: The seminar "Advanced Tools and Methods for Digital Scholarly Editions" will deal with the export of XML ALTO / XML PAGE files from eScriptorium to eXist-db; it will present the eXist-db work environment and the conversion of XML ALTO / XML PAGE files into XML TEI files; finally, it will present the visualisation of XML TEI files in TEI Publisher via eXist-db.
- eXist-db, https://exist-db.org/exist/apps/homepage/index.html
- Pierazzo, E. 2015. Digital scholarly editing: Theories, models and methods. Aldershot: Ashgate.
- TEI Publisher, https://teipublisher.com/exist/apps/tei-publisher-home/index.html
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