“Organizzazione di percorsi didattici per il potenziamento della pratica corale nelle istituzioni scolastiche”
La musica e la formazione della persona:
le competenze di cittadinanza
Le INDICAZIONI NAZIONALI
elencano le competenze per il pieno esercizio della cittadinanza, competenze che devono essere perseguite da tutte le discipline.
LE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
Il DECRETO PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE al termine del primo ciclo di istruzione (D.M. 3 ottobre 2017 n. 742) stabilisce le competenze dello studente da certificare a partire dalla COMPETENZE CHIAVE EUROPEE.
Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione |
Comunicazione nelle lingue straniere |
Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia |
Competenze digitali |
Imparare a imparare |
Competenze sociali e civiche |
Spirito di iniziativa |
Consapevolezza ed espressione culturale |
MY MUSIC – Galli/Fasoli, Poseidonia scuola
COMPETENZA A
Riconoscere i parametri del suono e il codice musicale per analisi di contesti sonori
favorisce il raggiungimento delle COMPETENZE CHIAVE EUROPEE 1,5 e 8
COMPETENZA MUSICALE B
Usare i parametri del suono e il codice musicale per esecuzioni espressive ed elaborazioni creative
favorisce il raggiungimento delle COMPETENZE CHIAVE EUROPEE 2, 4, 5, 6, 7 e 8
COMPETENZA MUSICALE C
Comprendere elementi e repertori musicali usando le conoscenze storico-culturali, anche integrando linguaggi e saperi
riguarda prevalentemente gli ultimi due TRAGUARDI della tabella precedente
COMPETENZA MUSICALE D
Interpretare e utilizzare le tecnologie della comunicazione anche digitale per obiettivi musicali
favorisce il raggiungimento delle COMPETENZE CHIAVE EUROPEE 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8
MY MUSIC – Galli/Fasoli, Poseidonia scuola
| MASCHI | FEMMINE | ||
ETA’ 1 e 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 | Frequenza Fondamentale | Limiti di accettabilità | Frequenza Fondamentale | Limiti di accettabilità |
445 (LA4) 400 (SOL4) 375 (FA#4) 350 (FA4) 325 (MI4) 295 (RE4) 295 (RE4) 260 (DO4) 235 (LA#3) 225 (LA3) 210 (SOL#3) 195 (SOL3) 190 (FA#3) 155 (MI3) 150 (RE3) 135 (DO#3 125 (SI2) | 370-525(FA#4-DO5) 340-460 (FA4-LA#4) 320-425 (RE#4-SOL4) 300-390 (RE4-SOL4) 280-365(DO#4-FA#4) 260-330 (DO4-MI4) 260-330 (DO4-MI4) 220-300 (LA3-RE4) 195-275 (SOL3-DO#4) 185-260(FA#3-DO4) 170-245 (FA3-SI3) 155-230 (RE#3-LA#3) 155-220 (RE#3-LA3) 130-195 (DO3-SOL3) 120-180 (LA#2-FA#3) 110-170 (LA2-FA3) 100-155 (SOL2-RE#3) | 445 (LA4) 380 (FA#4) 355 (FA4) 335 (MI4) 315 (RE#4) 280 (DO#4) 290 (RE4) 275 (DO#4) 265 (DO4) 265 (DO4) 260 (DO4) 245 (SI3) 235 (LA#3) 220 (LA3) 215 (LA3) 210 (SOL#3) 205 (SOL#3) | 370-525(FA#4-DO5) 335-475 (RE#-LA4) 290-425 (RE4-SOL#4) 270-395 (DO#4-SOL4) 245-310 (SI3-RE4) 245-350 (SI3-FA4) 235-335 (LA#3-MI4) 225-320 (LA3-RE#4) 220-310 (LA3-RE#4) 220-310 (SOL#3-RE4) 210-295 (SOL#3-RE4) 195-270 (SOL3-DO#4) 185-260 (FA#3-DO4) 185-260 (FA#3-DO4) 185-260 (FA#3-DO4) 175-245 (FA3-SI3) 175-245 (FA3-SI3) | |
F.Fussi – Le disfonie infantili
Visto il notevole incremento dei bambini che presentano anomalie sul suono e sull’articolazione della voce parlata e cantata, risulta fondamentale proporre attività e repertori adeguati per un corretto e sano sviluppo della vocalità infantile.
CANTO ORIGINALE
CANTO IMITATIVO
CANTO IN RELAZIONE AL GIOCO
Le casette stupefatte,
sono bianche come il latte.
Tutto è bianco monte e valle,
è un diluvio di farfalle.
Lungo i tetti sopra i rami,
che, merletti che ricami!
Che stupore per gli uccelli,
che cappucci sugli ombrelli!
Testo P. Ruocco / Musica S. Cencetti
Per il CANTO IMITATIVO sarà possibile proporre tutti i canti e le filastrocche della tradizione popolare italiana.
(“Canti per giocare” – Goitre/Seritti ed. Suvini Zerboni- Milano; “E’ arrivato l’ambasciatore” – Staccioli/Schmid - IG De Agostini – Novara; “Chi pecora si fa lupo lo mangia” – Abbà – ed- Rugginenti; “Filastroccantando” – Piatti – N. Milano editore; “Canti folklorici italiani” – Biagiola/Piazza – ed. Suvini Zerboni – Milano).
SCUOLA DELL’INFANZIA
Quella che dovranno vivere i bambini sarà
un’esperienza didattica globale
dove la musica ed il canto si interfacciano in maniera trasversale alle altre aree di apprendimento attraverso
i giochi sonori
tratti ed elaborati secondo il criterio di classificazione, discriminazione, seriazione, elaborazione dell’evento sonoro.
(“Suonando” – F. Tamburini – Nicola Milano Editore; “Il maestro, il bambino, la musica” – A. Seggi/G. Buccino – Ed Suvini Zerboni Milano; “La vocalità infantile” – B. L. Valenti – Ricordi; “Azione Musica” – F Cappelli/M.D.C. Farah – Ed. La Scuola; “Giocare con la Musica” – A. Bova – Ed. Erickson; “Mondo sonoro” – M. Moschietto – Emme edizioni, “Suoni e musiche per i piccoli” – E.Maule/S. Azzolin- Erickson).
Nel completare le attività ritmico melodiche per la scuola dell’infanzia non dovranno mancare gli approcci con lo strumentario ritmico didattico. L’utilizzo degli strumenti in relazione alla sillabazione e all’attività corporea garantisce una corretta percezione della pulsazione intesa come divisione da ampliare successivamente alla Scuola Primaria con la suddivisione
CANTO IMITATIVO
CANTO IN RELAZIONE AL MOVIMENTO
CANTO E RITMICA
canti a più voci
partiture ritmiche con notazione formale ed informale
orchestra di suoni e di rumori
costruzione di strumenti musicali con materiali di riciclo
elaborare progetti interdisciplinari
SCUOL
A
PRIMARIAA
“Ogni progetto di educazione/istruzione musicale più che rifarsi in prima istanza a teorie musicologiche e/o a modelli didattici, dovrà fare i conti con i concreti bisogni e desideri delle comunità locali, ampliando i propri orizzonti culturali con prospettive sociali e politiche, non riducendo il tutto ad una presunta asetticità dell’intervento educativo. […]. Si tratta di pensare a progetti educativi non già come a mezzi per la trasmissione di saperi disciplinari, ma come momenti di relazione tra persone, che in forma cooperativa cercano di sviluppare tutte le proprie potenzialità in ordine alle possibilità di cambiamento e di evoluzione positiva della realtà sociale.
Educazione musicale e curricolo – M. Della Casa – Zanichelli pagg. 12 e seguenti
Educare i bambini ad ascoltare qualifica il percorso ed il risultato finale. “L’orecchio, sostiene Tomatis, è l’organo del canto. Senza orecchio, niente canto e niente linguaggio […] definendolo in un rapporto esistente tra organo e funzione. […] “Per questo motivo anche il canto richiede una precisa volontà di ascolto e ogni eventale carenza a livello uditivo, indipendentemente dalla sua origine, si manifesterà nella voce sotto forma di scarsa qualità timbrica o di difficoltà nell’intonazione, espressione, articolazione e nell’apprendimento musicale in genere, oppure sottoforma di vera e propria disfonia”. (ibid pag. 7).
“La voce musicale” – I. M. Tosto – EDT 2009
PARAMETRI SONORI
PARAMETRI SINGOLI VOCALI:
Allenamento della percezione uditiva nei bambini con impianto cocleare” – E. Aimar/A. Schindler/I. Vernero – Ed Springer
PARAMETRI DI PERCEZIONE UDITIVA
Esempio 1
Attività ritmica – Body percussion.
FASI DI LAVORO
PROGETTARE UN’ATTIVITA’
Valutare l’età dei bambini, il numero per ogni classe, gli obiettivi da raggiungere in relazione al curricolo e all’ambiente
Esempio 2
Attività vocale ritmica
Filast-rock
FASI DI LAVORO
Esempio 3
Attività RITMICO/MELODICA
Piccolo Verde
FASI DI LAVORO
Testo e Musica E. Bartalini
Esempio 4
Attività VOCALE – LIVELLO BASE – SCUOLA PRIMARIA
L’albero dei poveri Testo G. Rodari/Musica E. Bartalini
FASI DI LAVORO
Ascolto del brano
Lettura delle parole a voce alta
Divisione del brano in sezioni
Prova della melodia della strofa
Prova della melodia del ritornello
Lettura sillabata strofa / ritornello
Esplorazione timbrica (chiaro. Scuro, triste, allegro)
Insieme
G
R
A
Z
I
E