APPUNTI DI TECNOLOGIA
01
IL LEGNO
Proprietà
Struttura del tronco
Dal bosco alla segheria
Derivati del legno
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NOTA dell’autore Prof. Danilo Eandi, docente di Tecnologia presso la scuola Secondaria di Primo Grado:
Gli "Appunti di tecnologia" sono un supporto di lavoro per i miei alunni e per i ragazzi e gli insegnanti che ne vorranno usufruire.
Le presentazioni non sono in commercio e possono essere scaricate liberamente dal sito www.daniloeandi.it.
Contatti: linktr.ee/tecnocondanilo ULTIMO AGGIORNAMENTO: 24/10/2023
02
IL LEGNO: PROPRIETA'
Numerose sono le proprietà del legno. Vediamone alcune.
PESO SPECIFICO
Peso in Kg di un dm3 di legno (circa 0,7 Kg/dm3).
Ebano>1Kg/dm3
DUREZZA
Esistono legni dolci o teneri e legni duri e forti.
RINNOVABILE
Risorsa abbondante in natura e rinnovabile (risorsa che si riproduce nel tempo).
03
IL LEGNO: PROPRIETA'
ISOLANTE TERMICO
Non si lascia attraversare dal calore (sughero).
INFIAMMABILE
Si incendia facilmente. La combustione avviene solo in presenza di Ossigeno.
Resiste a sforzi di compressione, trazione, flessione, taglio e torsione.
04
IL LEGNO: PROPRIETA'
Il legno però possiede anche alcuni difetti.
CIPOLLATURE
Distacco parziale anelli di accrescimento.
NODI
Indicano la posizione dei rami nell'albero. Difficoltà di lavorazione.
FENDITURE
Spaccature del tronco dovute all'azione del gelo.
ECCENTRICITA'
Posizione decentrata del midollo. Tipico degli alberi che crescono su pendii.
05
IL LEGNO: STRUTTURA DEL TRONCO
Fotosintesi clorofilliana:
sali minerali + CO2 + luce solare
=
clorofilla + ossigeno O2
FOGLIE
RAMI
FUSTO-TRONCO
RADICI
Sorreggono le foglie.
Usati come legname da ardere
Dà stabilità all’albero. Usato come legname da costruzione
Assorbono sali minerali e ancorano l’albero al terreno.Usate come legname da ardere.
06
IL LEGNO: STRUTTURA DEL TRONCO
Se analizziamo una sezione di un tronco possiamo distinguere vari strati, ognuno con una funzione specifica.
CORTECCIA
Protegge il tronco da insetti e agenti atmosferici.
LIBRO
Strato sottile in cui scorre il nutrimento (linfa discendente) prodotto dalle foglie.
CAMBIO
Strato in via di formazione. Si formano gli anelli di accrescimento.
ALBURNO
Legno tenero. Scorre linfa ascendente (sali minerali assorbiti dalle radici per capillarità).
DURAME
Legno duro. Cellule morte.
MIDOLLO
Riserva di cibo per le piante giovani. Secca nelle piante adulte.
07
IL LEGNO: DAL BOSCO ALLA SEGHERIA
Le fasi per la produzione di oggetti in legno seguono un percorso che si articola nel seguente modo:
1) ABBATTIMENTO
L'abbattimento degli alberi avviene nella stagione invernale con motoseghe o altri macchinari. Prestare attenzione alla direzione di caduta.
3) TRASPORTO
Il trasporto dei tronchi può avvenire:
- via terra:camion o treni;
- via acqua (fluitazione):fiumi molto grandi e corso lento;
- via aerea: funicolare.
2) SRAMATURA, SCORTECCIATURA, TRONCATURA
Alla fase dell'abbattimento seguono una serie di operazioni quali: sramatura (taglio rami), scortecciatura (rimozione corteccia) e troncatura (taglio tronco in segmenti più piccoli per trasporto).
08
IL LEGNO: DAL BOSCO ALLA SEGHERIA
All'arrivo nella segheria i tronchi vengono lavorati nel seguente modo:
4) LISCIVIAZIONE
Operazione di pulizia del tronco per eliminare le impurità (funghi, muffe e parassiti). Viene effettuata con getti di vapore caldo.
6) STAGIONATURA
La stagionatura (rimozione acqua) può essere:
- naturale (sole - vento) richiede molto tempo e si ottiene legno più pregiato;
- artificiale (forni): tempi ridotti, ma legno di minor pregio.
5) TAGLIO
Dal taglio del tronco si ottengono assi, tavole e travi in legno. Per il taglio si usano particolari seghe elettriche.
7) USI
Mobili in “legno massiccio o massello" o legname da costruzione.
09
IL LEGNO: DERIVATI DEL LEGNO
All'arrivo nell'industria del legno i tronchi vengono lavorati nel seguente modo:
4) LISCIVIAZIONE
Operazione di pulizia del tronco per eliminare le impurità (funghi, muffe e parassiti). Viene effettuata con getti di vapore caldo.
6) STAGIONATURA
La stagionatura (rimozione acqua) sarà:
- artificiale (forni): tempi ridotti, ma legno di minor pregio (costi ridotti).
5) TAGLIO
Dal taglio del tronco si otterranno fogli in legno (piallacci) dalla spessore di circa 1mm-2mm.
Il taglio può avvenire per:
- sfogliatura: rotazione del tronco.
- tranciatura: taglio nel senso della lunghezza.
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IL LEGNO: DERIVATI DEL LEGNO
Con i piallacci in legno, incollandoli tra di loro e tagliandoli, si otterranno pannelli di legno (derivati del legno).
- COMPENSATO
Formato da 3 piallacci in legno.
- MULTISTRATO
Formato da 5 a 7 piallacci in legno.
- TAMBURATO
Formato da 2 piallacci in legno esterni ed internamente da una struttura in cartone a nido d'ape. (porte)
- PANIFORTE
Formato da 2 piallacci in legno esterni ed internamente da listelli/assi in legno di basso pregio.
- TRUCIOLATO
Formato da segatura di legno (scarti delle lavorazioni), pressata e incollata.