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Anni di piombo

Nel tempo del terrore�e dei cattivi maestri

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1963-1982

Storia di una guerra civile per bande

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14 maggio 1977, un sabato pomeriggio a Milano

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25 aprile 1945

Milano all’indomani della Liberazione.

L’Italia è da ricostruire.

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Unità nazionale

1945-46

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Il comando generale del Corpo Volontari della Libertà sfila a Milano – 8 maggio 1945. Giovan Battista Stucchi (partito socialista), Ferruccio Parri (partito d'azione), Raffaele Cadorna (comandante militare), Luigi Longo (partito comunista), Enrico Mattei (democrazia cristiana).

Ferruccio Parri guida un governo di Unità nazionale (giugno-novembre ‘45)

Sottotenente e poi valoroso ufficiale pluridecorato nella prima guerra mondiale, insegnante nelle scuole superiori, redattore del “Corriere della Sera” nel triennio 1922-’25, antifascista condannato dal fascismo al confino a Ustica e a Lipari, cofondatore e leader del Partito d’Azione.

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Alcide De Gasperi con la figlia Maria Romana.

Dal dicembre del 1945 al giugno 1946 guidò un secondo governo di Unità Nazionale

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2 giugno 1946

Al referendum popolare vince l’opzione repubblicana.

  • 54,3% repubblica
  • 45,7% monarchia

Il volto "simbolo" di Anna Iberti, sovrapposta ad una copia del Corriere della Sera del 6 giugno del 1946, con la notizia dei risultati della nascita della Repubblica Italiana.

La celebre foto fu realizzata per il settimanale Tempo

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Propaganda anti monarchica

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Il re di Maggio (9 maggio 1946- 18 giugno 1946)

Umberto II di Savoia lascia l’Italia per il Portogallo.

“Con animo colmo di dolore, ma con la serena coscienza di aver compiuto ogni sforzo per adempiere ai miei doveri, io lascio la mia terra. Si considerino sciolti dal giuramento di fedeltà al Re, non da quello verso la Patria, coloro che lo hanno prestato e che vi hanno tenuto fede attraverso tante durissime prove. Rivolgo il mio pensiero a quanti sono caduti nel nome d'Italia e il mio saluto a tutti gli Italiani. Qualunque sorte attenda il nostro Paese, esso potrà sempre contare su di me come sul più devoto dei suoi figli. Viva l'Italia!”

Umberto

Roma, 13 giugno 1946

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25 giugno 1946 si insedia l’assemblea costituente

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L’Italia alle urne

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18 aprile 1948

I^ elezioni politiche democratiche

Manifesti elettorali: il tema ricorrente è la paura comunista

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Lo spettro del comunismo viene agitato nella campagna elettorale

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Lo spettro del comunismo viene agitato nella campagna elettorale

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«Nel 1948, la CIA utilizzò fondi segreti per finanziare la Democrazia Cristiana, distribuendo milioni di dollari con l'obiettivo di contrastare l'ascesa del Fronte Popolare. Fu la prima grande operazione politica clandestina della CIA, e uno dei suoi primi successi.»

— Christopher Andrew e Vasili Mitrokhin, The Mitrokhin Archive: The KGB in Europe and the West, Penguin Books, 1999.

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Propaganda anti DC

Il manifesto fa riferimento alle Brigate partigiane Garibaldi

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Controrisposta DC

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Iniziano gli anni del centrismo (1948-1963): governi DC con l’appoggio di forze politiche conservatrici

1948-53 governi Alcide De Gasperi (DC, PLI, PRI)

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La ricostruzione

(1948-1957)

I problemi da risolvere:

  • Infrastrutture
  • Investimenti pubblici

Le soluzioni:

  • 1948 adesione piano Marshall
  • 1949 ingresso NATO
  • 1951 adesione CECA
  • 1957 adesione MEC

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Il Miracolo economico

1958-63

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Dall’euforia al disagio

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Luglio 1962

Sciopero di fronte ai cancelli di Mirafiori

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Milano 1969

Sciopero degli operai Pirelli fuori dalla fabbrica

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3 luglio 1969

Rivolta di corso Traiano.

Operai della catena di montaggio Fiat, per lo più meridionali, si scontrano con la polizia.

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I problemi irrisolti

Dalla sopravvivenza alla vita, ovvero alzare l’asticella

  • Riformare il Paese
    • Riforma sanitaria
    • Riforma sistema scolastico
    • La questione delle autonomie
  • Servizi pubblici
    • Edilizia popolare
    • Infrastrutture
  • Questioni vecchie e nuove:
    • Inurbamento
    • Migrazione interna

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Costituzione Italiana - Articolo 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

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Anno: 1978�

Legge n. 833 del 23 dicembre 1978�

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN)�

Principi fondamentali: universalità, uguaglianza, equità, gratuità delle cure

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Precedente Sistema mutualistico��Casse mutue (enti previdenziali e assistenziali) divise per categoria lavorativa.��Prestazioni garantite solo agli iscritti.

Chi non lavorava era fuori dal sistema mutualistico

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Una scuola più democratica.

Nel 1962 vengono aboliti gli istituti di avviamento professionale, che precludevano l’accesso alle scuole superiori. Si supera così la riforma Bottai del 1940.

L’accesso ai Licei era estremamente selettivo, a differenza con gli istituti tecnici, magistrali e l’avviamento professionale.

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Dal 1962 inizia la fase del CENTRO-SINISTRA organico

  • 1963-68 governi Aldo Moro
  • rallenta la crescita economica
  • sale l’inflazione
  • aumenta il debito pubblico
  • aumentano le tensioni sociali

Nella foto:

Aldo Moro (DC) tende la mano a

Pietro Nenni (PSI)

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Nel 1962 è stato istituito l'Ente per l'energia elettrica con l'obiettivo di fare dell'energia elettrica uno strumento di sviluppo del paese e di definire una politica nazionale dell'energia elettrica ,portando centralizzazione, razionalizzazione e uguaglianza nell’accesso all’elettricità su tutto il territorio nazionale.

Prima della nazionalizzazione, il sistema energetico italiano era frammentato, con una produzione e distribuzione energetica decentralizzata, inefficiente e con disparità regionali.

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20 maggio 1970

Viene approvato lo statuto dei lavoratori

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Sostegno all'attività sindacale (Titoli III e IV, artt. 19-27):�

  • Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali (Art. 19): Viene riconosciuto il diritto di costituire rappresentanze sindacali all'interno delle aziende, garantendo una voce organizzata ai lavoratori.​�
  • Diritto di assemblea (Art. 20): I lavoratori possono riunirsi in assemblea nei luoghi di lavoro, sia fuori dall'orario lavorativo sia durante l'orario, secondo modalità stabilite, per discutere questioni sindacali e lavorative.​�
  • Permessi sindacali retribuiti (Art. 23): I dirigenti delle rappresentanze sindacali hanno diritto a permessi retribuiti per l'espletamento della loro attività.​

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Repressione della condotta antisindacale (Art. 28):�

  • Si prevede un procedimento giudiziario rapido per contrastare comportamenti del datore di lavoro diretti a impedire o limitare l'esercizio della libertà e dell'attività sindacale, nonché del diritto di sciopero.​

Tutela in caso di licenziamento illegittimo (Art. 18):�

  • In caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo, nelle aziende con più di 15 dipendenti, è previsto il reintegro del lavoratore nel posto di lavoro o, in alternativa, un risarcimento economico.

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Solo nel 1970 si arriva ad attuare quegli articoli della Costituzione che parlano di decentramento amministrativo

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i partiti di opposizione

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Movimento sociale italiano

-Reduci della Repubblica di Salò

-giovani nostalgici

-destra di governo

Segretario: Arturo Michelini

1972-88 Giorgio Almirante

la Destra nazionale

OPPOSIZIONE PARLAMENTARE di DESTRA

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Dal 1969 comincia la “politica del doppiopetto

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Opposizione da sinistra

Il Partito Comunista Italiano

Palmiro Togliatti (1938-1964)

- molto attivo nella lotta antifascista

- dopo il 1956 si sposta su posizione democratiche e autonome

- 1964 memoriale di Yalta

OPPOSIZIONE PARLAMENTARE di SINISTRA

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1968

La contestazione studentesca

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Movimento 1968

Scioperi, contestazioni, autogestione: gli studenti diventano protagonisti della vita politica del Paese.

Il movimento nacque a metà degli anni sessanta a Berkeley negli Stati Uniti e raggiunse la sua massima espansione nel 1968 nell'Europa occidentale col suo apice nel Maggio francese.

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"Make love, not war!"

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"Power to the People!"

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"L'immaginazione al potere!"

(L'imagination au pouvoir!)

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"Siate realisti, chiedete l'impossibile!"

(Soyez réalistes, demandez l'impossible!)

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"Godete senza ostacoli!"

(Jouissez sans entraves!)

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"Vogliamo tutto!"�Nanni Balestrini

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Jean-Paul Sartre (1905-80), filosofo esistenzialista francese.

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Beat Generation

Nella foto da sinistra, Jack Kerouac, Allen Ginsberg e William Borroughs

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On the road il romanzo di Kerouac diventa la bibbia della generazione Beat

-Ribellismo giovanile

-Idealismo

-Contestazione antiborghese

-Libertà e rivoluzione

-Contro il capitalismo (?)

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“Mi misi al volante e sentii che la strada era mia, la strada era la mia casa, mi pareva che le luci della città scomparissero dietro di me e tutto ciò che avevo bisogno di sapere fosse là, fuori, nel mondo, e il mondo non mi dava altro che la sua grande pancia di asfalto e il cielo sopra."

J. Kerouac, On the road

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"Ero fatto per camminare per le strade, ero fatto per essere una parte della città, ero fatto per star dietro alle macchine che scivolavano via di notte, per fare tutto ciò che nessuno fa, per provare tutto, per vedere tutto, per sentire tutto."

J. Kerouac, On the road

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"I saw the best minds of my generation destroyed by madness, starving hysterical naked, dragging themselves through the negro streets at dawn looking for an angry fix."

Allen Ginsberg, Howl

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7 febbraio 1964

L'arrivo dei the Beatles negli USA a cui seguì la loro apparizione al The Ed Sullivan Show che demarcò l'inizio della British Invasion.

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Woodstock (1969): simbolo della cultura hippie, del pacifismo e della musica come veicolo di libertà e protesta. Sul palco: Jimi Hendrix, Janis Joplin, The Who, Jefferson Airplane.

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Autunno Caldo

11 settembre 1969

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Contestazioni operaie in concomitanza con il rinnovo del contratto di lavoro dei metalmeccanici.

Avviene la saldatura tra contestazione operaia e studentesca.

Nascono decine di movimenti extraparlamentari, alcuni dei quali degenereranno in forma di contestazione violenta.

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l’opposizione extraparlamentare

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Università statale di Milano

Cattivi maestri.

Mario Capanna e i suoi Katanga

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Cattivi maestri. Adriano Sofri, Franco Piperno, Giorgio Pietrostefani, Ovidio Bompressi

Adriano Sofri condannato a 22 anni di carcere come mandante dell’omicidio del commissario Calabresi

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Cattivi maestri. Toni Negri (Padova, 1º agosto 1933) filosofo, politologo, attivista, saggista, accademico e politico italiano, tra i più noti ed influenti intellettuali italiani dalla fine degli anni sessanta ad oggi.

Tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, fu uno dei maggiori teorici del marxismo operaista.

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I cattivi maestri

Renato Curcio e Margherita Cagol

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Giovani vestiti con l’Eskimo

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Rivisitazione anni ‘80 dell’Eskimo in versione modaiola

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Walther P-38 la pistola del terrorismo italiano anni ‘70

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Ricetta per una bomba molotov

- una bottiglia

- alcol o benzina

- una miccia

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Gruppi extraparlamentari di estrema destra

Slogan e simboli che rinviano all’ideologia fascista

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Sanbabilini

Giovani benestanti che frequentano piazza san Babila a Milano.

Sono espressione della destra.

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Avanguardia Nazionale (AN) è stata un'organizzazione neofascista e golpista italiana, fondata il 25 aprile 1960 da Stefano Delle Chiaie, disciolta formalmente nel 1976 per effetto della legge Scelba

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Ordine nuovo

gruppo politico di estrema destra extraparlamentare nato nel dicembre 1969

Arresto del neofascista siciliano Pierluigi Concutelli, 1977

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I Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR) furono un'organizzazione terroristica italiana d'ispirazione neofascista, nata a Roma e attiva dal 1977 al 1981.

Durante i quattro anni di attività i NAR furono responsabili di 33 omicidi, per i quali furono condannati come esecutori materiali, con sentenza definitiva, Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini.

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Scontri di piazza, stragi e sequestri

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12 dicembre 1969

Strage di Piazza Fontana

Banca nazionale dell’Agricoltura

BNL via san Basilio (Roma)

Altare della Patria

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Shock e presa di coscienza dell’inizio di una nuova stagione della storia d’Italia: gli anni di piombo.

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Strategia della tensione e teoria della strage di Stato

L’obiettivo, secondo questa interpretazione, era instaurare governi autoritari che reprimessero le rivendicazioni di sinistra, facendosi forza sulla necessità di ristabilire l’ordine pubblico.

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Il Piano Solo e lo scandalo Sifar (reso noto nel 1967) → A. Segni

Il progetto si proponeva di assicurare all'Arma dei Carabinieri (il cui comandante generale era al tempo il generale Giovanni de Lorenzo) il controllo militare dello Stato per mezzo dell'occupazione dei cosiddetti «centri nevralgici» e, soprattutto, prevedeva un progetto di «enucleazione», cioè il prelevamento e il conseguente rapido allontanamento di 731 persone considerate pericolose del mondo della politica e del sindacato.

Nel frattempo l'Arma avrebbe assunto il controllo delle istituzioni e dei servizi pubblici principali, compresi la televisione, le ferrovie ed i telefoni.

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GLADIO

Era una struttura paramilitare segreta italiana, parte di una più ampia rete europea conosciuta come "Stay Behind", organizzata dalla NATO durante la Guerra Fredda per contrastare un'eventuale invasione sovietica e combattere la minaccia comunista anche all'interno dei Paesi membri.

Nata formalmente nel 1956, ma operativa già dai primi anni ’50.�

Composta da militari, civili addestrati, ex partigiani, elementi dei servizi segreti, coordinati inizialmente dal SIFAR e poi dal SISMI.�

Aveva depositi segreti di armi ed esplosivi in tutta Italia.�

Fu resa nota la sua esistenza nel 1990

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Il golpe Borghese fu un tentato colpo di Stato avvenuto in Italia durante la notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970 e organizzato da Junio Valerio Borghese, fondatore del Fronte Nazionale e in collaborazione con Avanguardia Nazionale.

Fu resa nota nel 1974

Dopo una prima condanna di numerosi congiurati, del 14.7.1978, la sentenza d’appello del 27.11.1984 mandò tutti assolti.

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Dittatura dei colonnelli è il nome che viene usato per indicare un regime di dittatura militare di ispirazione fascista instaurato il 21 aprile 1967 e proseguito, sotto varie forme, fino al 24 luglio 1974. In quel periodo la Grecia venne governata da una serie di governi militari anticomunisti saliti al potere con un colpo di Stato guidato dai colonnelli Geōrgios Papadopoulos, Nikolaos Makarezos e Ioannis Ladas.

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17 maggio 1972 omicidio di Luigi Calabresi

Un atto di rivalsa contro il commissario considerato responsabile della morte di Pinelli.

Nel 1997 sono stati condannati Ovidio Bompressi e Leonardo Marino (collaboratore di giustizia sulle cui parole si basò l'accusa) come esecutori materiali del delitto e Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri come mandanti

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Violenze di sinistra

Il rogo di Primavalle è stato un attacco, con finalità di incendio doloso compiuto da alcuni aderenti al movimento della sinistra extraparlamentare Potere Operaio nel quartiere popolare di Primavalle a Roma il 16 aprile 1973.

Nell'incendio persero la vita Virgilio e Stefano Mattei rispettivamente di 22 e 8 anni, figli di Mario Mattei, segretario locale del Movimento Sociale Italiano.

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La strage di piazza della Loggia è stato un attentato terroristico di matrice neofascista compiuto il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale piazza della Loggia.

Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista. L'attentato provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102

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La strage dell'Italicus fu un attentato terroristico di tipo dinamitardo compiuto nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974 sul treno Italicus, mentre questo transitava presso San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna.

Nell'attentato morirono 12 persone.

Responsabili: ignoti appartenenti a “Ordine nero”

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Strage di Acca Larenzia è la denominazione giornalistica del pluriomicidio a sfondo politico avvenuto a Roma il 7 gennaio 1978, in cui furono uccisi due giovani attivisti neofascisti del Fronte della Gioventù, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, che caddero assassinati in un agguato davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano di via Acca Larenzia.

All'evento è tradizionalmente collegata la morte di un altro attivista della destra sociale, Stefano Recchioni, che venne ucciso qualche ora dopo da un capitano dei Carabinieri durante gli scontri scoppiati con le forze dell'ordine, durante una manifestazione di protesta che si tenne davanti alla stessa sede di via Acca Larenzia.

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Il “compromesso storico”

Enrico Berlinguer

Aldo Moro

  • Portare il PCI al governo
  • 1978 governo Andreotti

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La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo Governo guidato da Giulio Andreotti stava per essere presentato in Parlamento per ottenere la fiducia, l'auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei deputati, fu intercettata e bloccata in via Mario Fani a Roma da un nucleo armato delle Brigate Rosse. video annuncio TG

In pochi secondi, sparando con armi automatiche, i brigatisti rossi uccisero i due carabinieri a bordo dell'auto di Moro, i tre poliziotti che viaggiavano sull'auto di scorta e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana.

Dopo una prigionia di 55 giorni, durante la quale Moro fu sottoposto a un processo politico da parte del cosiddetto «tribunale del popolo» istituito dalle stesse Brigate Rosse e dopo che queste ultime avevano chiesto invano uno scambio di prigionieri con lo Stato italiano, Moro fu ucciso.

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Strage di Bologna

Si tratta di un attentato commesso sabato 2 agosto 1980 alle 10:25 alla stazione ferroviaria di Bologna Centrale, a Bologna, in Italia.

E’ ritenuto il più grave atto terroristico avvenuto nel Paese nel secondo dopoguerra.

85 morti

Responsabili: Nuclei Armati Rivoluzionari

Ritorsione neofascista o «avvertimento» per il processo bolognese a Ordine nero sull'Italicus

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Rapimento James Lee Dozier

Fu rapito dalle Brigate Rosse a Verona il 17 dicembre 1981 mentre era comandante della NATO nell'Europa meridionale. Il sequestro avvenne nel suo appartamento, intorno alle 18, a opera di un commando di quattro uomini e una donna: Antonio Savasta, Pietro Vanzi, Ugo Milani, Cesare Di Lenardo e Barbara Balzerani, che entrarono in casa travestiti da idraulici, Giovanni Ciucci che rimase in strada alla guida dell'automezzo su cui venne caricato il generale. La moglie di Dozier venne solo immobilizzata e così venne trovata.

Il generale venne poi liberato a Padova il 28 gennaio 1982 con un'azione del NOCS.

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Strategie di uscita

Gli anni del “riflusso”

  • Repressione poliziesca
  • Leggi speciali
  • Pentitismo
  • Abbandoni spontanei
  • Presa di distanza della società
  • Declino classe operaia
  • Il decollo del consumismo

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Con gli anni ‘80 si entra nell’èra del consumismo e della televisione commerciale.

Intrattenimento, pubblicità, moda, americanizzazione della società segnano il passaggio ad una nuova età storica anche per l’Italia. Si verifica la crisi delle ideologie.

Nella foto, una scena da Drive in, programma di intrattenimento che delinea il nuovo immaginario degli italiani.