LM Bioingegneria · LM Matematica
Biomatematica
Dalle molecole al cuore: modelli matematici in fisiologia cellulare e dei sistemi
Prof. Luca F. Pavarino · Dipartimento di Matematica, Università degli Studi di Pavia
Che cos'è la Biomatematica
Definizione
L'uso di modelli matematici, di analisi teorica e di simulazione numerica per comprendere, spiegare e prevedere fenomeni biologici, dalle molecole agli ecosistemi.
Detta anche biologia matematica; è alla base della biologia computazionale e dei sistemi.
Ecologia
dinamica di popolazioni
Epidemiologia
modelli SIR, epidemie
Genetica ed evoluzione
genetica di popolazione, filogenesi
Biologia dei sistemi
reti geniche e metaboliche
Neuroscienze
neuroni, reti neurali, cervello
Oncologia
crescita tumorale, terapie
Biomeccanica
tessuti, fluidi, circolazione
Fisiologia
cellule, organi, sistemi
2
Il nostro campo: la fisiologia
Fisiologia matematica
il funzionamento di cellule, tessuti e organi descritto con equazioni
▼
Modelli cellulari del potenziale d'azione
membrana, canali ionici, eccitabilità: da Hodgkin–Huxley a FitzHugh–Nagumo
▼
Modelli cardiaci
cellule cardiache, tessuto e organo: Bidominio, Monodominio, aritmie
3
Programma · fisiologia cellulare ed eccitabilità
1
Reazioni biochimiche, legge di azione di massa. Cinetica enzimatica
2
Omeostasi cellulare, membrane cellulari, diffusione e trasporto
3
Potenziale di membrana, potenziale di Nernst
4
Modelli di elettrodiffusione: equazioni di Poisson–Nernst–Planck, relazioni corrente-voltaggio
5
Modello circuitale di membrana. Modelli di canale ionico, cinetica e subunità
6
Eccitabilità cellulare: modello di Hodgkin–Huxley e analisi qualitativa
7
Modello ridotto di FitzHugh–Nagumo
4
Programma · propagazione e cuore
8
Propagazione di fronti in sistemi eccitabili: equazione del cavo, fronti e impulsi viaggianti
9
Cellule cardiache: modelli ionici dettagliati
10
Aggregati cellulari e tessuto cardiaco: modelli Bidominio e Monodominio
11
Elettrocardiologia computazionale: propagazione di fronti in più dimensioni, fenomeni di rientro, aritmie, fibrillazione
Esercitazioni Simulazione numerica dei modelli con MATLAB, XPPAUT e la libreria cardiaca openCARP: sviluppo e uso di codici per l'analisi quantitativa dei modelli biofisici e cardiaci.
5
Perché il cuore
~19 milioni di decessi all'anno nel mondo (~ 33% del totale) per malattie cardiovascolari, prima causa di morte (OMS). Una parte rilevante è legata ad aritmie e morte cardiaca improvvisa.
Una piccola alterazione molecolare, per una mutazione o un farmaco, può diventare un'aritmia dell'intero organo.
Canale ionico
nanometri · frazioni di ms
Cellula
micrometri · potenziale d'azione
Tessuto
millimetri · fronti d'onda
Organo
~10 cm · ~100 ms di attivazione
ECG
segnale sulla superficie del corpo
7
Dalla ricerca alla pratica clinica e regolatoria
1
CiPA · FDA
Modelli ionici di cellule cardiache per valutare il rischio aritmico dei nuovi farmaci.
2
In silico trials
Sperimentazioni su popolazioni virtuali di modelli, a complemento di quelle sperimentali e cliniche.
3
Digital twin
Modelli personalizzati costruiti a partire da immagini e dati clinici del singolo paziente.
In laboratorio userete openCARP, una delle librerie impiegate nella ricerca internazionale in elettrofisiologia cardiaca.
8
Un neurone, due tradizioni
Astrarre per calcolare
1943 · McCulloch e Pitts: somma pesata degli ingressi e soglia
1958 · Rosenblatt: il perceptron impara modificando i pesi
Oggi: reti neurali profonde (Deep Learning) e AI generativa
Descrivere per capire
1952 · Modello Hodgkin – Huxley (HH): correnti ioniche e conduttanze voltaggio-dipendenti
La soglia non è imposta: emerge dalla dinamica non lineare, e lo vedremo nel piano delle fasi di FitzHugh–Nagumo (FHN)
9
Modello Hodgkin-Huxley
4
equazioni differenziali per il potenziale d'azione nell'assone gigante del calamaro
5 papers on The J. of Physiology, 1952
✎
integrate numericamente a mano, con una calcolatrice meccanica, in diverse settimane
→
previsione della forma e della velocità dell'impulso, prima di conoscere i canali ionici
★
Premio Nobel per la Medicina nel 1963
Potenziale d'azione simulato con il modello di Hodgkin–Huxley
6
Reti neurali artificiali: ispirate al cervello,
non modelli del cervello
Le reti neurali artificiali prendono dal neurone biologico l'ispirazione, ma apprendono e funzionano in modi molto diversi da un sistema nervoso reale.
Rete neurale a L strati
σ: funzione di attivazione; W⁽ᵏ⁾, b⁽ᵏ⁾: pesi e bias dello strato k
Addestramento su N coppie ingresso-uscita
θ = {W⁽ᵏ⁾, b⁽ᵏ⁾}
1
Reti spiking
unità che comunicano con impulsi, come i neuroni veri
2
Circuiti neuromorfici
hardware che imita la dinamica di membrana
3
Modelli elementari
integrate-and-fire e versioni ridotte di Hodgkin–Huxley, che studieremo nel corso
10
L'AI torna alla fisiologia come strumento
Classificazione di ECG
reti addestrate a riconoscere aritmie e patologie dal segnale
Modelli surrogati
sostituiscono simulazioni costose con approssimazioni rapide
Stima dei parametri
calibrano un modello cardiaco sui dati del singolo paziente
Physics-informed NN
incorporano nella funzione di costo le EDP del corso, come Monodominio e Bidominio
L'AI funziona bene solo se chi la usa conosce a fondo il modello sottostante: variabili, grandezze conservate, comportamenti fisicamente plausibili.
Modelli basati su meccanismi e modelli appresi dai dati non sono in competizione: i risultati migliori nascono dalla loro combinazione.
11
Un corso per due comunità
Bioingegneria
Matematica
Rigore nell'analisi per i bioingegneri, attenzione al significato fisiologico per i matematici.
12
Il percorso: dalle molecole all'organo
1
Molecole
Reazioni biochimiche, azione di massa, cinetica enzimatica
2
Membrana
Omeostasi, diffusione e trasporto, Nernst, Poisson–Nernst–Planck
3
Cellula eccitabile
Modello circuitale, canali ionici, Hodgkin–Huxley, FitzHugh–Nagumo
4
Propagazione
Equazione del cavo, fronti e impulsi viaggianti
5
Cuore
Modelli ionici cardiaci, Bidominio e Monodominio, rientro, aritmie, fibrillazione
Ogni tappa aggiunge una scala: tempo, spazio, poi molte cellule accoppiate.
13
Il metodo: un ciclo, non una linea
1
Osservazione fisiologica
2
Formulazione del modello
3
Analisi matematica
4
Simulazione numerica
5
Confronto e revisione
↺ si ricomincia dal passo 1
Piano delle fasi di FitzHugh–Nagumo: nullcline di v (rosso) e di w (verde), ciclo limite (scuro)
Strumenti delle esercitazioni
MATLAB · codici sviluppati durante il corso
XPPAUT · sistemi dinamici e biforcazioni
openCARP · simulazioni cardiache
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Organizzazione del corso
Esame
Materiale e contatti
Sito del corso:
sites.google.com/unipv.it/lucafp/teaching/biomatematica
Testi: Keener, Sneyd, Mathematical Physiology, 2ª ed., Springer 2009; Colli Franzone, Pavarino, Scacchi, Mathematical Cardiac Electrophysiology, Springer 2014
Contatti: studio E32 · luca.pavarino@unipv.it · 0382 985643 · ricevimento su appuntamento
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Un buon modello non è quello che contiene tutti i dettagli, ma quello che contiene i dettagli giusti per rispondere a una domanda.
McCulloch e Pitts hanno semplificato il neurone per calcolare, Hodgkin e Huxley lo hanno descritto per capire. In questo corso impareremo a fare entrambe le cose, e a sapere quando serve l'una e quando l'altra.