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LABORATORIO

Impariamo a gestire

il gruppo dei ragazzi

in catechesi

in modo inclusivo

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Penso e metto in comune

Qual è la mia fatica più grande nella gestione del mio gruppo di catechesi?

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Vedi la relazione Un gruppo in cammino con Gesù,

dalla quale è tratto il presente approfondimento

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Qual è la funzione del gruppo?

Risponde a due bisogni

esistenziali

l’appartenenza…

… e la sicurezza

soprattutto nei casi di disabilità, disturbi del comportamento o apprendimento, famiglie ferite, immigrazione…

perché è una cellula di

comunità cristiana

in cui si vive la dimensione

comunitaria

della fede…

…il comandamento

dell’Amore

e all’interno della quale si ha la percezione della Chiesa

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Indice

Ottimizzare la struttura

Curare gli inizi

Condividere le regole

Condividere gli obiettivi

Conoscere bene i bambini e i loro rapporti con i compagni

Curare costantemente le relazioni

Coinvolgere attivamente

Adottare modalità di comunicazione efficace

Rispondere ai comportamenti adeguati

Rispondere ai comportamenti inadeguati

Non colpevolizzarsi e non colpevolizzare

Pregare gli uni per gli altri.

Suggerimenti

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Suggerimenti

1- Ottimizzare la struttura

curare la routine

curare la sala

Calendario

orari …

Curare il riscaldamento

l’illuminazione

la disposizione dei mobili

i dispositivi visivi…

…comunica un senso di benessere e delle

emozioni positive

Un ambiente

confortevole…

Quindi favorisce un comportamento più adeguato,

un apprendimento più facile,

soprattutto in caso di autismo

o disabilità visive

OCCORRONO un ordine fisso

Pochi elementi

la stessa immagine di Gesù

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Suggerimenti

2- Curare gli inizi della catechesi, dell’anno, di ogni incontro, del bambino nuovo arrivato.

MI ACCETTERANNO?

SARANNO BUONI I BAMBINI?

E LA CATECHISTA?

E SE TUTTI GLI ALTRI

SANNO LE COSE E IO NO?

E SE MI PRENDONO IN GIRO?

NON DIMENTICHIAMO MAI

IL RITO DEI SALUTI

E

DELL’ACCOGLIENZA

FACCIAMO EMERGERE LE PAURE

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3 - Condividere le regole

Suggerimenti

Moltitudine

di ordini

Una regola

DONO

Che cos’è?

A che cosa serve?

Alla sicurezza…

...alla felicità

UNA CORNICE PER LA LIBERTÀ

SECONDO LA BIBBIA UN DONO

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Suggerimenti

SE MI DICONO DI NO = GLI ADULTI SI PRENDONO CURA DI ME

SE MI METTONO DEI PALETTI = E’ PER NON DANNEGGIARE

ME STESSO E GLI ALTRI

UBBIDISCO PER FAR PIACERE

AGLI ADULTI

CHE SI OCCUPANO DI ME

OCCORRE TENERE CONTO,

NEL CHIEDERE IL RISPETTO DELLE REGOLE, DELLO

SVILUPPO MORALE:

I BAMBINI PASSANO DALLA MORALE ETERONOMA

ALLA MORALE AUTONOMA,

ATTRAVERSO LA MORALE DELLA RECIPROCITA’ E DELLA MAGGIORANZA.

Per saperne di più vedi…

3 - Condividere le regole

Che cosa pensano i bambini delle regole?

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Suggerimenti

Perché?

Per i singoli ragazzi

così capiscono il giusto e l’ingiusto,

valutano le conseguenze

dei comportamenti,

istituiscono un sistema

di autoregolazione.

Per il gruppo

perché diminuiscono

le azioni disturbanti

3 - Condividere le regole

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Come?

Costruiamo un cartellone

Facciamo sperimentare ai bambini l’anarchia e il valore delle regole e discutiamo

sulle necessità della regole

…e sulle loro motivazioni

con poche regole

in formulazione

positiva.

Nella sala

camminiamo

lentamente

per non disturbare

chi sta lavorando.

Stiamo in silenzio

per ascoltare meglio…

Occorre poi agire coerentemente con le aspettative condivise

3 - Condividere le regole

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Suggerimenti

4 - Condividere gli obiettivi

Perché?

I ragazzi devono passare da motivazioni estrinseche

a motivazioni intrinseche nell’accettare la catechesi

L’obiettivo coagula intorno

a uno scopo comune

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Suggerimenti

Ragionando insieme

Perché il gruppo della catechesi è diverso dagli altri?

Chi ci ha convocati?

Chi vogliamo conoscere?

Che cosa faremo insieme?

Come?

4 - Condividere gli obiettivi

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Suggerimenti

per individuare i bambini isolati,

le coppie disfunzionali o escludenti,

i leader positivi e negativi

i ruoli fissi

5 - Conoscere i bambini e i loro rapporti con i compagni

Sociogramma di Moreno

Incoraggiandoli a parlare e ascoltandoli,

osservando il loro comportamento.

Frequentando e conoscendo le famiglie.

soprattutto nel caso di bambini con disturbi comportamentali o dello spettro autistico.

nel gioco e nelle attività

Attraverso

racconti autobiografici

domande esplorative

lavoro con le storie

Come?

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NOME……………………………………………….

COGNOME…………………………………………

CHI SCEGLI DEI TUOI COMPAGNI PER STARE CON TE DURANTE UN POMERIGGIO?

…………………………………………………………

CHI SCEGLI PER UN COMPITO O UNA VERIFICA?

…………………………………………………………

CON QUALE COMPAGNO VUOI CONFIDARTI?

………………………………………………………..

5 - Sociogramma di Moreno semplificato: i bambini compilano il foglietto che segue, nel silenzio e con la proibizione assoluta di guardare che cosa scrivono i compagni;

(occorre trovare delle modalità di attuazione alternative per bambini non alfabetizzati o non verbali, come sussurrare all’orecchio della catechista o indicare);

- la catechista ritira i foglietti e dice che serviranno più avanti.

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a p. 139

Oppure…

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È STATO SCELTO DA…

 

 

PER UN POMER. INSIEME

PER UN COMPITO O UNA VERIFICA

PER CONFIDARSI

N. SCELTE AVUTE

DENISE

GIANNI

SARA

TEODORO

VALERIO

VALENTINA

 

 

 

A casa, la catechista inserisce i risultati in una tabella a doppia entrata: in verticale i nomi dei bambini, in orizzontale i nomi di chi li ha scelti

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È STATO SCELTO DA…

 

 

PER UN POMER. INSIEME

PER UN COMPITO O UNA VERIFICA

PER CONFIDARSI

N. SCELTE AVUTE

DENISE

SARA

VALENTINA

SARA

SARA TEODORO

4

GIANNI

0

SARA

DENISE

DENISE, VALERIO

GIANNI

VALENTINA

DENISE 

GIANNI

TEODORO

8

TEODORO

VALERIO, GIANNI

VALENTINA 

VALERIO 

4

VALERIO

0

VALENTINA

TEODORO

1

 

 

 

Proviamo a leggere i risultati

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È STATO SCELTO DA…

 

 

PER UN POMER. INSIEME

PER UN COMPITO O UNA VERIFICA

PER CONFIDARSI

N. SCELTE AVUTE

DENISE

SARA

VALENTINA

SARA

SARA TEODORO

4

GIANNI

0

SARA

DENISE

DENISE, VALERIO

GIANNI

VALENTINA

DENISE 

GIANNI

TEODORO

8

TEODORO

VALERIO, GIANNI

VALENTINA 

VALERIO 

4

VALERIO

1

VALENTINA

TEODORO

1

 

 

 

E ci chiediamo…

E’ una leader?

Positiva o negativa?

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NOME……………………………………………….

COGNOME…………………………………………

CHI NON SCEGLI DEI TUOI COMPAGNI PER STARE CON TE DURANTE UN POMERIGGIO?

…………………………………………………………

CHI NON SCEGLI PER UN COMPITO O UNA VERIFICA?

…………………………………………………………

CON QUALE COMPAGNO NON VUOI CONFIDARTI?

………………………………………………………..

5 - Per arrivare alla risposta, rifacciamo il sociogramma di Moreno semplificato, usando la negazione.

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È STATO RIFIUTATO DA…

 

 

PER UN POMER. INSIEME

PER UN COMPITO O UNA VERIFICA

PER CONFIDARSI

N. RIFIUTI

DENISE

4

GIANNI

0

SARA

DENISE

DENISE, VALERIO

GIANNI

VALENTINA

DENISE 

GIANNI

TEODORO

8

TEODORO

VALERIO, GIANNI

VALENTINA 

VALERIO 

4

VALERIO

1

VALENTINA

TEODORO

1

 

 

 

E’ una leader?

Positiva o negativa?

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Suggerimenti

6 - Curare costantemente le relazioni

Perché?

… perché le emozioni sono sempre in movimento.

L’equilibrio di un gruppo non è mai stabile

Come?

Curare i rapporti del catechista con i bambini

1

Creare un clima di fiducia

accogliente e non discriminante

2

… perchè le modalità di relazione vengono imitate,

i giudizi assorbiti e riespressi.

x

Assicurare a tutti spazi di partecipazione personale. Valorizzare le diversità.

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Suggerimenti

6 - Curare costantemente le relazioni

Il nostro momento privilegiato:

la Riconciliazione sacramentale

Riflessione teorica ed

esperienziale

riflessione pratica, attraverso l’esame di coscienza

I bambini scoprono gli atteggiamenti negativi che abitano il cuore (gelosie, invidie, desideri di vendetta, voglia di prevalere, rancore, risentimento …)

e i peccati nel comportamento relazionale (violenza verbale e fisica, calunnie e accuse ingiuste …).

E il bambino disabile intellettivo? Vedi i criteri Herranz a p. 135 di

Vedi in questo blog

Viaggio nella coscienza in compagnia di Gesù

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Suggerimenti

6 - Curare costantemente le relazioni

Soprattutto quando …

Nel gruppo si stabiliscono dei ruoli negativi:

il bullo e la vittima (vigilare soprattutto sui bambini con disabilità talvolta presi di mira dai compagni…)

il capro espiatorio

il leader negativo

le coppie disfunzionali

le coppie escludenti

Si creano dinamiche di alleanza e contrapposizione tra sottogruppi

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6 - Curare costantemente le relazioni

I conflitti sono necessari alle relazioni e, se gestiti bene, le fanno crescere

E quando scoppiano i conflitti ?

A volte sono evitabili

Quando scoppiano, occorre un’attività di mediazione.

facciamo appello al perdono che libera

Non cerchiamo il colpevole.

Non imponiamo la rappacificazione.

Facciamo in modo che emergano le versioni reciproche (utilizziamo il testimone o il cerchio per favorire l’ascolto) e lasciamo che scatti l’empatia.

Troviamo con i bambini un modo per arrivare a qualcosa di “più bello” per entrambi (trasformazione del conflitto).

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7 – Coinvolgere attivamente

a)Interpellando l’intelligenza multipla

verbale

b)Utilizzando i mediatori didattici

logica

iconica

musicale

cinestetica

personale: intrapsichica e interpersonale

esperienza

immagine

simulazione

conversazioni, discussioni, lettura, scrittura …

Ma soprattutto agendo le quattro dimensioni

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Suggerimenti

8 – Comunicare in modo efficace

  • Rispondere a tutte le domande.
  • Raccogliere tutti i contributi.
  • Utilizzare domande non invadenti.
  • Segnalare interesse attraverso l’ascolto attivo.

Vedi p. 79, nota 28

  • Riformulare a specchio.
  • Mettere in atto forme di comunicazione alternativa e diversi linguaggi per disabilità intellettive e/o sensoriali (utilizzo dei sensi vicarianti, CAA, movimento e gestualità…).

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Suggerimenti

9/10 Rispondere ai comportamenti

Inadeguati

con elogi

e rinforzi

Soprattutto i bambini con disabilità o altre fragilità hanno bisogno di frequenti conferme…

NO

a minacce

ricatti

frasi killer

giudizi

rimproveri decisi e tranquilli

descrizioni di comportamenti adeguati

ignorare provocazioni

Adeguati

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Suggerimenti

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Pregare gli uni per gli altri

con modalità diverse e gioiose

(pesca del bigliettino con il nome del compagno per cui pregare, ad esempio…)

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LAVORO DI GRUPPO (RIAPPROPRIAZIONE)

STORIA DI ANDREA E DI UN GRUPPO DI CATECHISMO COME TANTI

Leggi e lavora

Rispondi ai tre gruppi di attività e poi confronta con le soluzioni

Leggi LA VERA STORIA DI MARTINA

DALLA VERA STORIA DI MARTINA ALLE BUONE PRASSI NEGLI INCONTRI DI CATECHESI

Suggerimenti

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