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LAVORO �E FORME DI ENERGIA

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LA RELATIVITÀ RISTRETTA

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Principio di relatività galileiano

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Per quanto riguarda le leggi della meccanica è valido il principio di relatività galileiano: tutti i sistemi inerziali sono dinamicamente equivalenti.

Se una legge della meccanica è valida in un sistema di riferimento S, �allora è ugualmente valida in tutti i sistemi di riferimento S′ che si muovono �di moto rettilineo uniforme rispetto a S.

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Equazioni delle trasformazioni galileiane

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Note le coordinate (x, y, t) di P in un sistema S, indicando con (x, y, t)le coordinate dello stesso punto P �in un sistema S valgono le seguenti relazioni.

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Legge di composizione classica �delle velocità

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Nella meccanica è valida la seguente legge di composizione delle velocità:

dove:

  • è la velocità di un punto materiale P rispetto a S
  • è la velocità di P rispetto a S
  • è la velocità uniforme del sistema Srispetto a S

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Postulati della relatività ristretta

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1. Principio di relatività

Le leggi della fisica sono le stesse in tutti i sistemi di riferimento inerziali.

2. Costanza della velocità della luce

In tutti i sistemi di riferimento inerziali la velocità della luce nel vuoto è sempre uguale a c (299 792 458 m/s ≅ 3 ⋅ 108 m/s).

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Concetto di simultaneità

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Eventi simultanei

In un sistema di riferimento S, un evento P(x, y, z, t) è definito da una quaterna spazio-temporale, in cui le prime tre coordinate x, y, z individuano la posizione in S �e t l’istante in cui tale evento è accaduto, misurato da un orologio in quiete �rispetto a S.

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Concetto di simultaneità

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Due eventi accaduti in A e in B sono simultanei se un osservatore posto nel punto medio �del segmento AB riceve nello stesso istante �i segnali provenienti da A e da B.

La simultaneità tra due eventi è relativaa un particolare sistema di riferimento.

Consideriamo due eventi (per esempio, la caduta di due fulmini) che accadono �uno in A e uno in B.

Di conseguenza, il tempo non è assoluto, �bensì dipende dal sistema di riferimento.

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Dilatazione dei tempi

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Un treno si muove di moto rettilineo uniforme verso destra. Un raggio luminoso �ha origine in A, si riflette nello specchio B e torna in A.

Per l’osservatore O solidale con il sistema S:

Per l’osservatore O’ posizionato a terra (sistema S’):

La relazione tra i due intervalli è con (fattore γ).

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Dilatazione dei tempi

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con γ > 1 ⇒ Δt > Δt.

La durata Δt di un fenomeno misurata nel sistema di riferimento inerziale S in quiete rispetto al fenomeno stesso è detta tempo proprio e individua la minor durata �del fenomeno.

La durata Δt del fenomeno misurata in qualunque altro sistema di riferimento S (rispetto al quale S si muove di moto rettilineo uniforme) è maggiore.

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Dilatazione dei tempi

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Il coefficiente γ varia al variare della velocità v.

Quanto più v si avvicina a c, tanto più il tempo si dilata �e per vc si ha un andamento asintotico.

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Dilatazione dei tempi

Elisa si trova su una navetta spaziale (sistema S) che si sta muovendo alla velocità di 0,95 c rispetto alla Terra (sistema S’) e misura la durata del suono di una sveglia, ottenendo Δt = 10 s (tempo proprio). Quanto dura il suono (Δt’) per Valeria che si trova sulla Terra?

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Esercizio guidato

1. I dati sono:

Δt = 10 s

v = 0,95 c

2.  La misura del tempo nel sistema S′ non solidale con il fenomeno è data da:

3.  Valeria (S′) misura una durata tre volte maggiore del fenomeno accaduto in S e per lei l’orologio di Elisa rimane indietro.

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Contrazione delle lunghezze

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Dalla relatività della simultaneità, e quindi del tempo, si deduce anche �la relatività dello spazio.

relatività del tempo relatività dello spazio

Se lo spazio non è assoluto, ci chiediamo allora quale sia la relazione tra la lunghezza

di un segmento misurato come distanza tra due punti in un sistema di riferimento

S in quiete e in un sistema S′ in moto rispetto al segmento stesso.

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Contrazione delle lunghezze

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Consideriamo:

  • un osservatore O sulla Terra (sistema di riferimento S)
  • un viaggiatore O su un’astronave (sistema di riferimento S) che si allontana �dalla Terra con un moto rettilineo uniforme a velocità v diretto verso un pianeta P.

da cui:

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Contrazione delle lunghezze �(nella direzione del moto)

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con γ > 1 ⇒ L < L

La lunghezza L di un segmento, misurata nel sistema di riferimento inerziale S �in quiete rispetto al segmento stesso, è detta lunghezza propria e individua �la massima lunghezza.

La lunghezza L di un segmento, misurata in qualunque altro sistema di riferimento S in moto rettilineo uniforme, si contrae nella direzione del moto.

Invarianza delle dimensioni trasversali

In due sistemi inerziali S ed S′ in moto con velocità relativa v la lunghezza di un segmento perpendicolare alla direzione del moto è invariante.

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Contrazione delle lunghezze

Elisa si trova su una navetta spaziale (sistema S in quiete rispetto al fenomeno da misurare) lunga 100 m (L lunghezza propria) che si sta muovendo a velocità 0,95 c rispetto alla Terra (sistema S’). Qual è la lunghezza della navetta spaziale (L’) per Valeria che si trova sulla Terra?

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Esercizio guidato

1. I dati sono:

L = 100 m

v = 0,95 c

2.  La contrazione delle lunghezze nel sistema S′ non solidale con il fenomeno è data da:

3.  Valeria (S′) misura una lunghezza della navetta spaziale circa tre volte minore di quella misurata in S.

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Paradosso dei gemelli

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Nel 1911, durante la fase di divulgazione della relatività, il francese P. Langevin

ideò il paradosso dei gemelli.

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Composizione relativistica della velocità

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Il postulato della costanza della velocità della luce impone di riformulare la legge

classica di composizione delle velocità.

dove:

  • u è la velocità di un punto materiale P rispetto a S
  • u la velocità di P rispetto a S
  • v la velocità uniforme del sistema S rispetto a S

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Massa relativistica

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dove:

  • m0 è la massa del corpo a riposo, cioè la massa misurata in un sistema �di riferimento S in cui il corpo è in quiete
  • m è la massa relativistica, rilevata in un sistema di riferimento S′ in moto �con velocità v rispetto a S

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Equazione di Einstein

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A partire dalla nuova definizione di massa, Einstein giunse a formulare una �delle equazioni più celebri della fisica:

dove m è la massa relativistica.

Conservazione della massa-energia:

In un sistema isolato si conserva la massa-energia.