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Lezione 3

Organizzazione della memoria dei dispositivi e servizi di Cloud Storage.

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Organizzazione della memoria dei dispositivi

Come per un qualsiasi archivio fisico, i file che vengono conservati nei dispositivi occupano "spazio" digitale sulla memoria del dispositivo stesso.

Nell'uso anche casuale, è cruciale gestire al meglio la memoria dei dispositivi.

Di seguito vedremo:

  • I diversi tipi di memoria e a cosa servono
  • Come vengono organizzati i file nella memoria di smartphone e PC e come gestirli
  • Come effettuare duplicati (backup)

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I tipi di memoria

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Memoria interna al dispositivo

In informatica, i supporti di memoria vengono organizzati in base a tempi di accesso, capacità e costo.

I tipi di memoria che interessano l'uso quotidiano sono:

  • La memoria RAM
  • La cache
  • La memoria di massa (sia interna che esterna)

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Memoria RAM

La memoria RAM è un tipo di memoria volatile, cioè una componente di archiviazione temporanea: è la parte del computer che contiene i programmi che utilizziamo in un dato momento e che verranno modificati grazie alla CPU.

I dati che ci servono quando avviamo un programma vengono copiati sulla RAM e possiamo accedervi direttamente: è grazie ad essa che i PC sono così veloci. Quando abbiamo finito di utilizzare il computer, i dati copiati sulla RAM vengono ripuliti per permettere che le risorse allocate per quel programma siano usate per qualcos'altro - e il lavoro che avevamo salvato rimane sulla memoria interna del dispositivo.

Questa memoria è direttamente collegata alla fluidità di utilizzo di un dispositivo, più ce né più programmi possiamo utilizzare in contemporanea.

Solitamente, sia nei cellulari che nei PC, viene chiamata "memoria". Quando la RAM è molto occupata, le prestazioni del dispositivo iniziano a rallentare.

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RAM da cellulare

Per vedere la RAM del proprio cellulare:

  • Accedere alle impostazioni del cellulare
  • Accedere a "Assistenza dispositivo e batteria"
  • Toccare "Memoria"; in alternativa digitare "Memoria" nella barra di ricerca
  • Da qui si potranno vedere sia le capacità della RAM che eventuali azioni che si possono attuare per alleggerirla.

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RAM da computer

Per vedere la capacità RAM da computer:

  • Aprire il menù START
  • Accedere alle impostazioni del PC
  • Selezionare "Sistema"
  • Selezionare "Informazioni sul sistema"; in alternativa digitare "RAM" nella barra di ricerca
  • Da qui si può vedere la capacità della RAM

Per vedere quali programmi stanno occupando la RAM:

  • Dalla tastiera, in contemporanea, cliccare i tasti "CTRL" + "ALT" + "CANC"
  • Dalla schermata che si presenta, selezionare "Gestione attività"
  • Si aprirà il programma Task Manager
  • La colonna "Memoria" indica quali programmi sono aperti e quanta RAM stanno utilizzando
  • Per ordinare i programmi in ordine crescente o decrescente per l'utilizzo della RAM, cliccare sul nome della colonna "Memoria"

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Cache

Area riservata di memoria ausiliaria che registra le istruzioni e i dati più richiesti per l'utilizzo di un programma. Serve a migliorare ancora di più le prestazioni di un determinato programma.

Ci sono diversi tipi di cache (per es: la cache del browser), ma tutti quanti occupano spazio nella memoria, e, quando raggiungono quantità eccessive, invece di aumentare le prestazioni le rallentano.

Attenzione! Quando si cancella la cache non si perdono dati personali.

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Cache da cellulare

La cache degli smartphone occupa poco spazio in memoria, ed è consigliato svuotarla quando delle app hanno dei problemi di funzionamento.

Per svuotare la cache del proprio smartphone:

  • Accedere alle impostazioni del cellulare
  • Accedere a "Applicazioni"
  • Toccare l'applicazione che funziona in modo anomalo
  • Selezionare "Spazio di archiviazione"
  • Toccare "Svuota cache"

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Cache da computer

Per cancellare la cache da PC, ci sono due modi:

  • Riavviare il PC (riavviarlo e non spegnerlo!)

Oppure, a partire da Windows 10, usare lo strumento "Sensore memoria":

  • Aprire il menù START
  • Accedere alle impostazioni del PC
  • Selezionare "Sistema"
  • Selezionare "Archiviazione"
  • Cliccare su "Configura Sensore memoria o eseguilo ora"
  • Da qui configurare lo strumento come aggrada.

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Memoria di massa

È qui che vengono conservati i file veri e propri. È un tipo di memoria permanente e di elevata capacità, ma anche di lento accesso: è in tutto e per tutto un archivio.

Ci sono diversi tipi di "archivi":

  • Memoria interna (memoria di archiviazione): la memoria fisica interna al dispositivo
  • Memoria esterna (HDD, SSD o MicroSD): una memoria fisica rimovibile di grandi capacità (maggiore rispetto alle chiavette USB) che si può aggiungere al dispositivo.
  • Dischi ottici: i classici CD, DVD e Blu-ray
  • Memorie portatile: le chiavette USB. Di capacità minori rispetto a HDD o SSD esterne.
  • Metodi di archiviazione su memorie esterne remote (server e cloud)

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Memoria interna

Solitamente chiamata "Memoria/Spazio di archiviazione" o "Archiviazione".

Cellulari

Di default, i file dei cellulari vengono salvati sulla memoria interna.

Per vedere quanto è occupata:

  • Accedere alle impostazioni del cellulare
  • Selezionare "Assistenza dispositivo e batteri"; in alternativa digitare "archiviazione" nella barra di ricerca
  • Toccare "Spazio di archiviazione"
  • Da qui si potrà vedere quanta memoria di archiviazione è occupata e come è ripartita tra le tipologie di file (se per es. occupano più spazio le foto o le applicazioni)

PC

Per vedere quanta memoria è occupata e come è ripartita:

  • Aprire le impostazioni del computer
  • Selezionare "Sistema"
  • Selezionare "Archiviazione"
  • Sotto la voce "(:C)", si può vedere quanta memoria è disponibile sul PC e come è ripartita.

Attenzione! Sul cellulare, una porzione di questa memoria viene dedicata agli aggiornamenti di sistema: la memoria locale reale è sempre inferiore a quella dichiarata, e, con il passare del tempo, diminuisce sempre di più per far spazio agli aggiornamenti.

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Memoria esterna

Cellulare

Le memorie esterne per i cellulari sono le MicroSD. Attenzione! Non tutti i cellulari hanno l'alloggiamento adatto.

Si possono spostare fisicamente da un cellulare all'altro, e si possono impostare come luogo di salvataggio automatico dei file.

Consentono di aumentare la capacità di archiviazione dei cellulari.

PC

I PC hanno diversi tipi di memorie esterne (HDD esterno, SSD esterno, chiavetta USB, ecc.).

Inserite la memoria esterna nella porta adatta, per vederne il contenuto:

  • Apire Esplora risorse
  • Selezionare "Questo PC"
  • Selezionare, sotto "Dispositivi e Unità", il dispositivo collegato
  • Da qui gestire i file come si desidera

Il PC stesso può funzionare da memoria esterna per il cellulare: basta collegare cellulare e PC tramite cavo e gestire i file.

Attenzione! I cellulari salvano in modo complesso i file e può risultare articolato gestirli in questo modo.

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Server

I server sono dei sistemi esterni, non memorie: sono dei veri e propri computer fisici finalizzati all'archiviazione.

Ciò che si salva su di essi, si trova all'interno del dispositivo stesso.

I server possono essere:

  • Situati in loco (come in un ufficio), e quindi essere usati sia per effettuare backup che per l'utilizzo quotidiano
  • Server remoti, forniti da servizi di hosting. Possono essere gratuiti o a pagamento, e permettono la creazione di una cartella privata, solitamente utilizzata solo per backup

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Cloud ("nuvola")

Il cloud si riferisce ad una rete di server remoti ("datacenter") (non una singola macchina) usati per l'archiviazione. Sono una sorta di computer "virtuali", in quanto i file che vi si salvano sopra non sono fisicamente in un computer o in un altro, ma sono all'interno delle macchine virtuali creati e mantenuti dai server.

Permettono di accedere da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento alla propria cartella di archiviazione, mantenendo la sincronizzazione degli elementi presenti.

È il metodo più diffuso per fare backup.

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Account Google

Quando si crea un indirizzo e-mail, e quindi un account, con Google, si ha accesso ad una quantità limitata di memoria sui server di Google. Qui si possono effettuare backup su cloud utilizzando i programmi appostiti per il tipo di file che si vuole salvare (es. Google Foto, Google Drive, ecc.).

Vi si può accedere:

  • Da cellulare tramite app
  • Da PC usando Internet

Lo stesso è valido per gli account Microsoft e Apple.

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Come vengono organizzati i file�e�come gestirli

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Come gestire i file e la memoria dei dispositivi

I file vengono salvati e visualizzati in modi diversi a seconda del tipo di dispositivo:

  • I cellulari salvano e visualizzano i file, non con un ordine logico, ma per funzionalità. Per gestire i file, è consigliabile scaricare un app per la gestione dei file (es. Files di Google) ed effettuare backup tramite Cloud.
  • I computer salvano per cartelle in ordine logico. Si possono creare, gestire e modificare le cartelle come più si trova comodo ed in modo ordinato.

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Memoria dei cellulari e tablet

I dispositivi mobili organizzano i file non per cartelle, ma per tipologia (per es. foto con foto, video con video, ecc.) per renderne l'uso più immediato. Questo significa che:

  • I file vengono salvati in varie cartelle indipendentemente dalle nostre preferenze.
  • Per visualizzare i file, è consigliato fare ricorso ad app per la gestione dei file. Queste app organizzano i file per tipologia e poi ne indicano la cartella di salvataggio.
  • Spostare o copiare file via cavo su un PC, può risultare complicato. È consigliato l'utilizzo dei servizi Cloud.

Di seguito vedremo come l'app Files di Google ci permette di visualizzare e gestire i file.

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Gestione dei file su Android

  • Aprire l'applicazione "Files by Google"
  • Nella sezione "Categorie" si possono visualizzare i file per tipologia. Cliccando sulle impostazioni del singolo file, questo può essere aperto, copiato/spostato, rinominato ed eliminato. Selezionando "Informazioni sul file", si può anche vedere la cartella in cui il file è salvato.
  • Nella sezione "Tutto lo spazio di archiviazione", si può prendere visione dei percorsi completi delle cartelle presenti nella memoria.

Quest'applicazione è utile principalmente per prendere visione di ciò che abbiamo salvato sullo smartphone ed eventualmente eliminare i file indesiderati, per esempio quando la memoria è ormai piena.

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Memoria dei PC

La memoria dei PC viene organizzata in cartelle e secondo un ordine logico.

Per accedere alla memoria completa del PC, cliccare su "Esplora risorse".

Le cartelle preimpostate sono:

  • Desktop – qui sono vediamo tutto ciò che è salvato sul desktop
  • Documenti – qui si possono creare cartelle per i file con cui si vuole interagire regolarmente. Se non si vogliono tenere foto e video a parte, entrambi possono essere salvati anche qui.
  • Download – i file scaricati vengono salvati qui a meno che non gli si dia diversa indicazione
  • Immagini
  • Musica
  • Video
  • (C:) - da qui si possono vedere tutte le cartelle presenti sul PC; da qui si trovano i percorsi sotto sui sono salvati i programmi. Non è consigliato interagire da qui se non si ha conoscenza di ciò che si vuole fare.

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Gestione dei file su PC

Quando si sceglie come organizzare la memoria di un PC, è importante scegliere un criterio logico. Bisogna avere una gerarchia di importanza ben chiara, decidere quali e quante categorie creare e se si vogliono ulteriori ripartizioni o no (per es. tra vita privata e lavoro).

Attenzione! Ad ogni step domandarsi sempre se stiamo semplificando l'archiviazione dei documenti o no.

Un consiglio per ordinare il tutto è cercare di visualizzare i file e le cartelle come se fossero documenti fisici da mettere tra le cartelline dei propri archivi.

Di seguito un ulteriore esempio:

  1. Si creano una serie di cartelle, in questo caso "Lavoro", "Casa" e "Personale"
  2. All'interno di una cartella si creano più sottocartelle, come da necessità, e all'interno di ciascuna sottocartella creare ulteriori sottocartelle.
  3. Sotto la cartella "Casa", creare altre sottocartelle "Lavori" e "Bollette"
  4. All'interno della cartella "Bolletta" dividere, per esempio, in categorie per anni

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Backup

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Backup

Un backup è la duplicazione di un file o di un insieme di dati su un supporto esterno. Sono delle copie di sicurezza da tenere in caso succeda qualcosa.

Si può effettuare backup:

  • Su memoria esterna – la memoria fisica è in nostro possesso, e si ha completo accesso ad essa. Queste memorie sono inoltre portatili.
  • Su server – utile quando più persone hanno bisogno di un dispositivo di sincronizzazione unico.
  • Cloud – sistema a facile sincronizzazione e modulabile nelle modalità di backup. Necessita di continua connessione internet.

Solitamente i più usati nell'uso quotidiano sono i backup su memoria esterna e su Cloud.

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Come effettuare i backup?

Backup su server

Si può effettuare

  • Manualmente, cioè copiando e incollando i file che vogliamo salvare
  • Usando programmi FTP (File Transfer Protocol) che automatizzano il processo.

Esistono server per l'uso casalingo, ma solitamente vengono usati in ambito lavorativo.

Backup su Cloud

Si può effettuare:

  • Manualmente
  • In modo automatico
  • In modo continuo

È il metodo più comodo se si vuole avere una sincronizzazione sia su più dispositivi allo stesso tempo sia anche su dispositivi mobili: è per questo che è il metodo più usato.

Si scarica l'app di interesse e si configurano le impostazioni di backup.

Backup su memoria esterna

Si può effettuare:

  • Manualmente
  • Usando programmi appositi che automatizzano il processo. �Di solito questi programmi sono preinstallati sulle memorie esterne: collegare la memoria al PC, aprire il programma e seguire le istruzioni.

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Un esempio:�le foto

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Un esempio: le foto

Le foto sono uno dei tipi di file più importanti che si devono gestire sui propri dispositivi. Le useremo quindi per percorrere il processo completo dalla loro acquisizione fino al loro salvataggio.

Quando si scatta una foto, questa viene salvata sulla memoria del cellulare.

Si può scegliere dove vengono salvate le foto quando vengono scattate:

  • Aprire l'app della fotocamera
  • Accedere alle Impostazioni
  • Selezionare "Posizione archiviazione"
  • Scegliere se salvare le foto sulla memoria interna o sulla scheda MicroSD.

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La foto può essere visualizzata in seguito attraverso l'app "Galleria", che permette di visualizzare tutte le immagini ed i video presenti sul dispositivo.�Nei casi non sia presente un app di galleria, si può visualizzarle direttamente dall'app "Google Foto": è solo un metodo diverso di visualizzazione. �In alternativa si può anche usare l'app "Files" di Google e visualizzare i file Immagini.

Dalla Galleria, si possono creare album per ordinare le foto come più vogliamo. Questi album sono vere e proprie cartelle che si vanno a creare nella memoria del cellulare.

Vedere le foto sul cellulare

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Per salvare una copia della foto su PC, si può collegare il cellulare al PC tramite cavo.

Dal pannello notifiche, selezionare «USB per trasferimento dati» e poi "Trasferimento di immagini": in questo modo dall'interfaccia del PC potremo vedere solo immagini e video presenti sul cellulare, semplificando il processo di trasferimento.

Individuata la foto di interesse, questa si può copiare e incollare, o anche tagliare e incollare, sul PC.

Tuttavia, soprattutto se in passato sono già state create più cartelle o album, navigare per trovare la foto che ci interessa può diventare problematico. Queste difficoltà aumentano ancora di più quando dobbiamo interagire con grandi quantità di foto.

Salvare foto su PC via cavo

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Google Foto come servizio Cloud

Il metodo più comodo per salvare e gestire le foto è su Cloud.

Google Foto è l'app fornita per questo da Google: ciascun account Google ha un suo "spazio" dedicato sul Cloud per poter tenere i propri dati.

Google Foto consente di salvare automaticamente ed in tempo reale le foto su Cloud, e di scaricarle da altri dispositivi. Inoltre la sincronizzazione tra diversi dispositivi è pressoché istantanea.�Le impostazioni specifiche riguardo al backup possono essere modificate dalle impostazioni dell'app: si possono scegliere quali cartelle salvare, se fare backup automatico o manuale e su quale account Google eseguire i backup.

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Gestire le foto su Cloud

Le foto salvate possono essere visualizzate da Google Foto da qualsiasi dispositivo.�La pagina "Foto" elenca le foto in ordine cronologico dalla più recente alla più vecchia.�La pagina "Raccolte" o "Album" permette la visualizzazione degli album come sono stati creati nella galleria del cellulare da cui si è fatto il backup.

Per scaricare le foto su PC:

  • Si selezionano le foto interessate (si possono selezionare sia gli elementi singoli che le giornate intere)
  • Si toccano i tre puntini verticali in alto
  • Dal menù contestuale, si sceglie l'opzione "Scarica"
  • Si sceglie la posizione dove si vogliono salvare le foto se viene chiesto, in alternativa si potranno trovare gli elementi caricati nella cartella «Download»
  • Se sono più foto, queste saranno scaricate in formato .zip: cliccare sul file con il tasto destro del mouse e selezionare "Apri qui". Il file .zip potrà essere cancellato.

Una volta scaricate su PC, se si vogliono cancellare le foto anche da Cloud, si può farlo:

  • Selezionare le foto già salvate
  • Cliccare il simbolo del cestino.
  • Nel caso si siano eliminate foto che si volevano tenere, queste si possono recuperare dalla pagina "Cestino" per 30 giorni.

Quando si cancellano le foto da Google Foto, si cancellano anche dal dispositivo da cui è stato effettuato il backup. Quando si effettuerà l'accesso a Foto dal cellulare, spunterà la dicitura "Rivedi le modifiche non sincronizzate", cliccarvi su e dare la conferma per cancellare definitivamente le foto anche dalla galleria del cellulare.

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Buone abitudini per effettuare backup

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Buone abitudini per i backup

I backup servono ad avere una copia di riserva dei propri dati in caso succeda qualcosa: il backup deve quindi essere periodico! La tempistica precisa dipende dall'utilizzo che se ne fa, ma è bene fare almeno un backup al mese.

Un backup singolo può presentare problemi: se nell'ultimo backup fatto presentava già un file corrotto o il processo non è andato a buon fine, il backup non è recuperabile: è meglio quindi avere almeno due backup se possibile in più posizioni separate. �La regola d'oro è 3-2-1: almeno 3 backup effettuati, su 2 supporti diversi di cui 1 deve essere archiviato in posizione di archiviazione diversa rispetto all'altro. Si effettueranno quindi 2 backup su un hard disk esterno ed 1 backup su Cloud.

I file possono diventare molti ed in fretta: è quindi necessario cercare sempre di fare pulizia ed uno smistamento tra ciò che vogliamo tenere e quel che vogliamo buttare. Ordine e pulizia sono essenziali!

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Cosa abbiamo imparato oggi?

Idee per esercitarsi:

  • Vedere quanto spazio di archiviazione è presente sul cellulare e quanto ancora è libero
  • Eseguire un backup del proprio PC su Hard Drive esterna / eseguire il backup di alcuni documenti su chiavetta USB
  • Vedere il proprio account Google Foto sia da cellulare che da PC
  • Iniziare a scaricare alcune foto da Google Foto sul proprio PC