LIBRI DIGITALI E CONTENUTI INTEGRATIVI
Utilizzare
epubeditor.it
per costruire un ebook in formato epub
a cura di Pietro Gavagnin
www.pgava.net
Perché scrivere in epub ?
Teniamo conto dell’uso.
Il libro di carta ha una struttura fissa, non cambia da letture a lettore. L’esperienza d’uso è identica: Marco e Maria possono leggere tutti e due la pagina 20.
E’ quello che succede col pdf che propone una rigidità ovvero una fissità di formato.
Quando pensiamo a un ebook non ci immaginiamo un’esperienza o una situazione d’uso di una persona davanti al pc.
Quando pensiamo a un ebook pensiamo a quelle situazioni che mimano la situazione del lettore tradizionale
Nota: le posizioni di lettura per G. Roncaglia (La quarta rivoluzione)
La distinzione più utile e immediata è quella fra situazioni di fruizione (e relative interfacce): a) lean forward, b) lean back, c) secondaria e d) in mobilità
il ruolo della mano
è dato dal dispositivo
Nel senso che noi utilizziamo diverse mani (quella di Anna, Paolo, Pietro, Lorella etc.) ma il libro non cambia. Cambia semmai il ruolo che assumiamo nella lettura)
Così negli ebook utilizziamo diversi dispositivi
… e i dispositivi sono tanti
dall’inchiostro elettronico ai tablet o gli smartphone
Ultimamente si preferisce utilizzare i tablet piuttosto che l’inchiostro elettronico perché i tablet hanno più funzioni
Quando il nostro libro viene portato su questi dispositivi, ci si aspetterebbe che esso potesse arricchire la nostra esperienza di lettura
Incominciamo a capire cosa vuol dire ebook: deve essere come un libro ma deve poterci permettere di più.
Un pdf è più book che ebook
Bisogna consentire che il libro possa essere utilizzato su più dispositivi e su più situazioni: perciò l’oggetto dovrà essere progettato perché si possa liquefare: così come l’acqua si adatta alla forma del contenitore così anche il nostro libro (cioè i contenuti) dovrà sapersi adattare al dispositivo in modo da riuscire a dare una esperienza di fruizione efficace, comoda funzionale.
Il formato che risponde a questa esigenza è il formato che è usato per rappresentare i contenuti delle pagine web, cioè l’html e il il css.
Guarda caso l’epub altro non è se non una forma mascherata di file zip. Se scompattiamo l’archivio ci troviamo, immagini, css, html cioè pagine web (che si sono dimostrate efficacissime nell’adattarsi al dispositivo).
E’ per questo che con l’epub non possiamo propriamente parlare di “pagine”
Ha senso parlare di pagine quando c’è un layout fisso (pdf o libro di carta)
L’epub 3.0 sposa in toto lo standard html 5 e quindi supporta le caratteristiche peculiari dell’html 5: la flessibilità, l’interattività, la multimedialità.
Noi come autori insomma dovremo soltanto preparare il contenuto della pagina (html) e il suo formato-formattazione (css). Fare un ebook in formato epub sarà la stessa cosa del fare delle pagine web.
Nell’epub abbiamo le pagine html e una serie di file che servono a descrivere il libro, definire la struttura del libro la sua organizzazione (di quanti capitoli si compone, gli eventuali contenuti multimediali, le immagini etc,).
Queste indicazioni sono rappresentate in alcuni file a parte che sono codificati con un altro linguaggio che è xml in modo coerente con la sintassi definita dallo standard epub.
Questi file sono quelli che vanno a “vedere” i dispositivi di lettura e che creeranno automaticamente e autonomamente l’indice.
Il creatore del libro dovrà solo indicare quali sono gli “elementi” di indice che sono raggiungibili dalle voci di indice, ma la creazione “materiale” dell’indice non sarà a cura dello sviluppatore-autore ma sarà a cura del dispositivo.
Per creare pagine web (cioè ebook in formato epub) potremo affidarci alla nostra capacità di scrivere codice.... (con blocco note o con dei tool di editor html) ….
...oppure potremmo affidarci a dei tool (editor visuali) che facciano quel lavoro di conversione del libro in formato web.
Ne esistono parecchi. Anche lo stesso writer può salvare in epub.
(vedi http://writer2epub.it/docs/ )
Tra questi editor c’è epubeditor che consente di redigere un contenuto in epub 2 o in formato epub 3
Che differenza tra epub 2.0 e epub 3.0 ?
l’epub 2 non suporta multimedialità ed è supportato dai dispositivi a inchiostro elettronico.
Il passo successivo sarà quello di utilizzare un tool che si chiama SIGIL che permette di passare facilmente alla visualizzazione codice per avere il totale controllo sul nostro ebook. (ad esempio se voglio scrivere un testo su due colonne… ).
Piccola parentesi: Questioni di accessibilità.
L’acccessibilità si riferisce a utenti che hanno bisogni particolari.
Si può scegliere il font, la dimensione, il fondo pagina cioè il contasto.
Ad esempio dovremo indicare le dimensioni del testo o delle immagini in dimensioni percentuali cioè relative (non potrò dire ad esempio questo testo deve avere la dimensione corpo di 12 punti ma dovrò dire questo testo dovrà avere la dimensione 100% della dimensione impostata dall’utente, etc.)
Anche per l'accessibilità si permetterà che l’ebook abbia quella caratteristica di liquidità che si diceva in precedenza.
Materiali pubblicati sotto
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La presentazione è frutto dell'ascolto dei seguenti video su youtube pubblicati a cura di www.espertoweb.it
e del corso Epub organizzato e diretto da Francesco Leonetti progettista e realizzatore di www.epubeditor.it che ringrazio.
Si è utilizzato anche il libro:
G. Roncaglia, La quarta rivoluzione, ed. Laterza 2012 (in formato epub)