Smart Villages
Cosa sono?
Sviluppo nelle valli
Mobilità in sharing
Cosa si intende per Smart Villages?
Secondo la definizione operativa della Rete Europea per lo Sviluppo Rurale (RESR), si tratta di “comunità rurali che usano soluzioni innovative per aumentare la propria resilienza, a partire dai punti di forza e dalle opportunità locali.
Essi si basano su un approccio partecipativo al fine di sviluppare una strategia che possa migliorare le loro condizioni economiche, sociali e ambientali, sfruttando in particolare le soluzioni offerte dalle tecnologie digitali. Gli Smart Villages traggono vantaggio dalla cooperazione e dall’alleanza con altre comunità e attori in aree urbane e rurali. L’avvio e l’implementazione di strategie per gli Smart Villages possono fondarsi su iniziative già esistenti ed essere finanziate da varie fonti pubbliche o private”.
I “villaggi rurali intelligenti” adottano quindi un approccio bottom-up, partendo da un percorso di animazione territoriale che coinvolga la comunità locale e porti all’identificazione delle reali necessità del territorio, allo scopo di realizzare interventi che apportino un beneficio concreto alla collettività.
PROGETTO SMART COMMUNITY
Gal Valle Brembana 2020
La strategia del GAL Valle Brembana 2020 prevede tra gli altri anche interventi connessi all’innovazione dei sistemi di
ospitalità rurale, al sostegno sociale e all’incremento dei servizi, per garantire la crescita del territorio e combattere lo
spopolamento tipico delle zone di montagna
I Comuni che hanno aderito al progetto, classificati come svantaggiati e di montagna, sono caratterizzati da ridotta
popolazione residente ed estesa superficie territoriale, elementi che causano difficoltà gestionali, sia nel mantenimento
dei servizi ai cittadini, che sono in continuo arretramento, sia nel rilancio turistico. Queste difficoltà generano
dispersione di risorse e di energie e – spesso – scarsa efficacia dei processi di valorizzazione in atto o da attuare. È
necessario prevedere un’organizzazione strutturata in servizi, primo tra tutti quello della mobilità dei residenti, delle
persone fragili e dei turisti.
A livello locale, il GAL Valle Brembana 2020 si propone questi principali risultati:
Il tema degli Smart Village è di fondamentale importanza per il Nuovo Piano Strategico Nazionale, oltre che essenziale
per lo sviluppo del territorio. Nel mese di maggio 2022, nell’ambito del laboratorio “Smart Rural Hub”, il GAL Valle
Brembana 2020 ha aperto ai comuni e alle associazioni del territorio una manifestazione di interesse per raccogliere
eventuali idee per lo sviluppo di progettualità connesse al tema degli SMART VILLAGE
Risultati attesi a livello locale
1. Coinvolgere attivamente in un network operativo gli stakeholder presenti sul territorio, insieme ad amministratori,
imprese, cooperative, associazioni e università;
2. Accrescere la connessione tra le piccole comunità del territorio, favorendo anche la nascita di nuovi modelli
organizzativi;
3. Promuovere modelli sostenibili e innovativi di mobilità, che tengano in considerazione gli aspetti legati alla società e
all’ambiente;
4. Migliorare l’accessibilità delle aree montane;
5. Caratterizzare alcune località e manifestazione in un’ottica green attraverso la riduzione dell’acceso attraverso trasporto tradizionale .
Il GAL Valle Brembana 2020 svilupperà le seguenti azioni a livello locale con la finalità di raggiungere i risultati di cui al
punto precedente:
Analisi di contesto e Censimento dei mezzi e dei servizi”: l’azione comune prevede già l’individuazione e la
mappatura degli stakeholder e una ricerca socio-economica con lo scopo di individuare le criticità, le
problematiche e le potenzialità di tutti i territori coinvolti sul tema dell’innovazione digitale, della transizione
green, dei nuovi servizi per la popolazione. Questo sarà il punto di partenza per effettuare un’analisi più specifica
e dettagliata a livello locale, con riferimento al tema della mobilità. Grazie alla partecipazione a vari bandi di
finanziamento, diversi comuni del territorio sono entrati in possesso di e-bike o macchine elettriche, messe a
disposizione dei cittadini. Per quanto singolarmente i mezzi possano offrire un servizio ai cittadini, presentano
evidenti limiti (effettiva disponibilità del mezzo, mancanza di servizi di prenotazione, numero di biciclette
disponibili talvolta insufficienti). Se ben organizzati, tutti insieme potrebbero costituire una flotta di rilievo a
servizio della comunità. Per poter procedere con l’attivazione di un servizio in grado di fornire un sistema di
governance organizzativa, è necessario quindi attuare un censimento di tutti i mezzi e servizi già attivi sul
territorio e interessanti ad aderire alle attività progettuali.
“Azioni di sensibilizzazione e attivazione sulla mobilità sostenibile”: il GAL si propone di affiancare i territori
nell’attivazione di un sistema di trasporto (anche on demand), che transiti progressivamente dal volontariato ad
una forma professionale, che possa creare occupazione e che sia di dimensione sovracomunale. Sono previste
azioni che possano formare e sostenere gli amministratori locali sui temi di gestione della mobilità sostenibili
(tramite webinar e corsi), mettendoli a conoscenza di nuove modalità di governance e di gestione comunitaria.
Questa azione è necessaria per garantire la sopravvivenza nel tempo delle azioni progettuali attivate, rendendo
autonomi gli stakeholder locali.
“Organizzazione Smart Mobility”: a tal proposito sarà attivata una consulenza ad un mobility manager che
possa progettare un sistema di trasporto integrato che capitalizzi tutti i servizi attuati a livello locale dalle
numerose associazioni volontaristiche e/o forme cooperative: l’obiettivo è fornire la progettazione di un sistema
operativo e di organizzazione dei servizi. L’obiettivo è la messa in rete di comuni SMART, che favorisca la
gestione della mobilità e dei mezzi dedicati (biciclette, auto elettriche ecc.). L’azione verrà attuata in
collaborazione con UNCEM Regionale
Avvio su un’area pilota sperimentazione di un servizio navetta/sistemi di bikesharing/car sharing che per
iniziative/manifestazioni puntuali o perché particolarmente attrattive o desiderose di essere più green vogliono
sperimentare una mobilità di accesso e di fruizione del proprio territorio diversa.
Il GAL Valle Brembana 2020 ha intenzione di attuare varie azioni di comunicazione e disseminazione su tutto il territorio locale.
• Comunicazione sul sito web galvallebrembana2020.it;
• Realizzazione del portale web e app mobile Smart Mobility;
• Stampa e pubblicazione di materiale specifico;
• Eventi sul territorio;
• Pubblicazioni sulla stampa locale;
• Partecipazione a fiere ed iniziative sul territorio;
• Informazione attraverso i propri canali di comunicazione (social media, newsletter);
• Comunicazione dei risultati di analisi e mappatura iniziali.
Sharing e noleggio
Sharing economy è un concetto che negli ultimi anni si sta sempre più affermando e come dice il termine stesso si applica e si può applicare a qualsiasi bene o servizio offra la possibilità di condividere qualcosa.
Concetto di sharing
Vi sono molti servizi famosi in racchiusi in questa definizione come Uber, AirBnb e Blablacar, per citarne qualcuno, e tutti questi sono in settori economici differenti.
Lo scopo di questo articolo è quello di esplorare e spiegare meglio i vantaggi riguardo la mobilità sostenibile in modo da ottimizzare e migliorare la mobilità nelle principali città in Europa e in particolare in Italia e ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Sostenibilità
Una delle cause principali dell’inquinamento atmosferico nelle principali città italiane ed europee è causata proprio dal settore dei trasporti, per questa ragione è diventato necessario modificare e migliorare le abitudini dei cittadini in tema di mobilità. La “sharing mobility” può essere considerata come una misura degli ultimi 15 anni volta a migliorare i consumi ed abbassare i livelli di inquinamento.
Grazie agli smartphone e alle apps di sharing mobility inoltre, è ora semplice e rapido prenotare un veicolo nel luogo più vicino alla sua posizione. Il servizio prevede il pagamento dei minuti effettivi di utilizzo del mezzo tramite sistemi di pagamento elettronico e sicuro.
Vantaggi
Ovviamente la sharing mobility offre numerosi vantaggi agli utenti: la possibilità di entrare nelle zone a traffico limitato delle città, parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu o nelle aree per residenti. Un utente non deve neanche badare all’acquisto o alle spese di manutenzione del veicolo.
Tutti questi servizi stanno lentamente cambiando le abitudini dei cittadini e stanno in parte contribuendo alla diminuzione del sovraffollamento dei veicoli nelle città e alla riduzione dell’inquinamento. L’ obbiettivo condivisoda tutti deve essere quello di migliorare la qualità della vita nelle città e ciò si traduce in una maggiore sicurezza e vivibilità data dalla riduzione dei livelli di CO2 nell’aria e dal traffico.
Tutti questi servizi stanno lentamente cambiando le abitudini dei cittadini e stanno in parte contribuendo alla diminuzione del sovraffollamento dei veicoli nelle città e alla riduzione dell’inquinamento. L’ obbiettivo condiviso da tutti deve essere quello di migliorare la qualità della vita nelle città e ciò si traduce in una maggiore sicurezza e vivibilità data dalla riduzione dei livelli di CO2 nell’aria e dal traffico.
Soluzioni sharing in valle
Sangio E-Bike Sharing
E’ stato presentato sabato 18 settembre, al piazzale Alpini di San Giovanni Bianco, il progetto “SanGio e-bike sharing” voluto dall’amministrazione comunale per favorire la mobilità sostenibile. A disposizione una ventina di bici elettriche, dislocate in diversi punti del paese, a noleggio.
“Il progetto – spiega il sindaco Enrica Bonzi – è destinato ai cittadini di San Giovanni Bianco e ai “cittadini per un giorno” ovvero i fruitori del territorio comunale che intendono percorrerlo con e-bike, anche a scopo culturale-ricreativo, con finalità di stimolare una nuova cultura della mobilità urbana sostenibile”.
Car sharing Dossena
Il Comune di Dossena ha adottato l'innovativo modello di car sharing E-Vai PUBLIC che prevede l’utilizzo condiviso di un veicolo elettrico di ultima generazione tra amministrazione comunale e cittadinanza, in fasce orarie distinte e compatibili tra loro.
Il servizio, viene realizzato nell’ambito del progetto europeo I-SharE LIFE, dedicato alla sperimentazione di nuovi modelli di mobilità sostenibile nei piccoli e medi centri urbani. I cittadini, dopo essersi registrati gratuitamente attraverso il sito www.e-vai.com, possono richiedere l’auto prenotando tramite app, sito web o numero verde 800.77.44.55. Attraverso questi canali è possibile ottenere tutte le informazioni sulle tariffe e le modalità di utilizzo. Ritiro e riconsegna avverranno presso la postazione di via Don Pietro Rigoli, dotata di colonnina di ricarica di Be Charge, inserita nel circuito regionale E-Vai
Sharing
=
Prenotazioni
Necessità di Connessione
COPERTURA RETI IN VALLE
La qualità del segnale in Valle Imagna, Val Brembana, Val Serina risulta essere eccellente come media dei valori rilevati per ogni singolo operatore di telefonia mobile con rete proprietaria (Iliad, TIM, Vodafone e WindTre) su tecnologia LTE 4G. (Presenti anche zone di completa assenza di segnale)
PROGETTI
Regione Lombardia finanzierà le Comunità Montane con un importo complessivo di 35 milioni euro. A stabilirlo è una delibera proposta dell’assessore a Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori, che ne ha definito, in particolare, i criteri e le modalità per l’erogazione delle risorse finanziarie. Nelle nostri valli arriveranno oltre 2,5 milioni di euro: 1 milione e 739 mila euro per la Comunità Montana Valle Brembana e 812 mila euro per la Comunità Montana Valle Imagna che potranno essere impiegati nel rafforzamento delle infrastrutture indispensabili soprattutto per la connessione internet. Particolare attenzione anche alla fibra ottica e alla realizzazione e ampliamento di aree ‘free wi-fi’.