Diagnosi precoce del
deterioramento cognitivo
Alessandro Iavarone, MD, PhD
con la collaborazione di
Sabrina Esposito, MD, PhD
Presidenza e Segreteria SINdem Campania
Alzheimer’s disease pathology begins 15–20 years before clinical presentation
Two well-known abnormal protein aggregates characterize Alzheimer’s disease (AD) pathologically:
- Hyman et al. Alzheimer Dement 2012
Neuropathologic assessment of Alzheimer’s disease
CDR = 0.5
CDR = 1 - 3
CDR = 0
COGNITIVE PERFORMANCES
AD continuum
Disturbo Cognitivo Lieve (MCI)
Con quali criteri?
Gli ultimi cinque anni
ovvero
La proliferazione delle «guidelines»
(non solo sugli aspetti diagnostici)
… a proposito di biomarkers …
2004 - 2013
Passaggio da un fase clinico-diagnostica ad una fase di definizione di una entità clinica associata a biomarkers ed esami strumentali
Necessità di un inquadramento neuropsicologico
con test specifici
Ruolo della presentazione fenotipica
Free and cued reminding selective test (FCRST)
Gli MCI inquadrabili come ‘Prodromal AD’ presentano sia un pattern di danno mnesico con caratteristiche ippocampali che markers liquorali di patologia amiloidea e neurodegenerazione
Ruolo della Neuropsicologia: identificare, mediante la ricerca dei profili specifici, i casi di MCI che preludono alla demenza di Alzheimer
Passaggio da un costrutto sindromico ad uno biologico
Il lessico non è più quello della divisione in classi sindromiche cliniche ma in classi di danno biologico A-T-N
- Sperling et al. Alzheimer Dement. 2011
Stage 1
Asymptomatic amyloidosis
- High PET amyloid tracer retention
- Low CSF Abeta
Stage 2
Amyloidosis + Neurodegeneration
- Neuronal dysfunction on FDG-PET/fMRI
- High/CSF tau/p-tau
- Cortical thinning/Hippocampal atrophy on sMRI
Stage 3
Amyloidosis + Neurodegeneration + Subtle Cognitive Decline
- Evidence of subtle change from baseline level of cognition
- Poor performance on more challenging cognitive tests
- Does not yet meet criteria for MCI
MCI → AD dementia
Biomarkers of Aß deposition |
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Biomarkers of neuronal injury |
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2. Albert et al. Alzheimer Dement. 2011
Biomarkers: classificazioni e ruoli nella diagnosi precoce
Pathophyisiological markers |
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Topographic markers |
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1. Dubois et al. Lancet Neurol 2007
1
2
Ampiamente adoperati per la “caratterizzazione” fenotipica di malattia e per evidenziare modifiche neuropatologiche in vivo:
• Modificazioni strutturali cerebrali “visibili” alla RMN
• Modificazioni molecolari “visibili” con la PET
• Modificazioni molecolari “visibili” nel CSF
… ma anche …
• Connettività EEG tramite teoria dei grafi
• Fattori di rischio geneticamente determinati, etc.
CSF: BMK doppio (A-T)
Dosaggio dei biomarcatori liquorali
Aβ 1-42/Aβ 1-40
Aβ 1-42/p-Tau181
Ruolo delle neuroimmagini nella pratica clinica
Sebbene la diagnosi delle diverse forme di demenza sia un processo di analisi delle caratteristiche anamnestico-cliniche del paziente, tecniche di neuro-imaging - nella pratica clinica soprattutto strutturale basato sulla RMN - consentono di:
- G. Tedeschi, S. Cirillo e C. Caltagirone "Le neuroimmagini delle demenze testo-atlante" © 2005 - Critical Medicine Publishing Editore
RMN morfostrutturale
L’atrofia è più evidente nelle regioni temporali mesiali e interessa precocemente la corteccia entorinale, l’ippocampo ed il giro paraippocampale.
La valutazione è più attendibile se fatta su sezioni coronali, perpendicolari all’asse dell’ippocampo e del corno temporale.
- Clifford R. Jack, Jr "Alzheimer Disease: New Concepts on Its Neurobiology and the Clinical Role Imaging Will Play" Radiology. 2012.
Amyloid imaging risulta appropriato nei seguenti casi:
AFTER COMPREHENSIVE ASSESSMENT BY DEMENTIA EXPERT
*According to NIA-AA criteria
**In selected sites CSF could represent a valuable alternative to functional neuroimaging
# In patients with specific clinical features, the dementia specialist can decide to perform the Amylod PET before the functional neuroimaging
OBJECTIVELY CONFIRMED COGNITIVE IMPAIRMENT
TO INCREASE DIAGNOSTIC CERTAINTY AND ALTER MANAGEMENT
FDG PET first
Courtesy of D. Perani
FDG PET: indice di attività e densità sinaptica
1) Patients with persistent or progressive MCI* when diagnosis remains in doubt after structural neuroimaging and functional neuroimaging**
2) Patients satisfying core clinical criteria for possible AD* because of unclear clinical presentation, either an atypical clinical course or an etiologically mixed presentation when diagnosis remains in doubt after structural neuroimaging and functional neuroimaging**#
3) Patients with progressive dementing illness and atypically early age of onset (usually defined as 65 years or less in age) when diagnosis remains in doubt after structural neuroimaging and functional neuroimaging**
2015
*in case of uncertain diagnosis after the use of traditional neuroimaging techniques.
I Biomarkers: le magnifiche sorti e progressive?
La Clinica è morta o almeno è gravemente ammalata?
Pareri a confronto: dieci anni dopo
Lancet Neurol 2021; 20: 484–96
- N. Vanacore, Istituto Superiore di Sanità, XVI Convegno Nazionale SINdem 2021
- N. Vanacore, Istituto Superiore di Sanità, XVI Convegno Nazionale SINdem 2021
Ruolo dei BMKs nella pratica clinica e prospettive future
Best combination of BMKs: high accuracy (specificity / sensibility), non-invasive, higly available on the territory, financially sustainable.
Conclusioni
La Clinica è viva e lotta insieme a noi
Grazie per l’attenzione