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Phase Locked Loop �e recupero del clock

Sistemi di Misura Distribuiti, AA 2025-2026

Francesco Santoni

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Introduzione

  • Lo spettro di potenza di una semplice codifica ON-OFF presenta dei minimi proprio in corrispondenza della frequenza di clock e delle sue armoniche

https://youtu.be/HcYFFlsSLrg?si=y2-HLPALWanCz85T

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  • Spettri confrontati a parità di potenza totale = 1 W; Tb: periodo di clock

Anche per altre codifiche lo spettro di potenza presenta dei minimi in corrispondenza della frequenza di clock e delle sue armoniche

In codifiche in cui lo spettro di potenza non ha un minimo sulla frequenza di clock, esso non presenta comunque una componente ben definita e separabile

Conseguenza: non è possibile estrarre informazione sul clock direttamente dal segnale dei dati

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  • Se si introduce un breve ritardo in XOR con il segnale originale, si possono osservare i fronti di salita e di discesa (nei grafici il ritardo è enfatizzato)

Segnale

Delay

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  • Se si introduce un breve ritardo in XOR con il segnale originale, si possono osservare i fronti di salita e di discesa (nei grafici il ritardo è enfatizzato)

Segnale

Delay

XOR TI CD74HCT86E

R = 560 Ω

C = 8.3 nF

RC ~ 5 μs

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  • Lo spettro di potenza dei fronti di salita e discesa presenta dei massimi caratteristici sulla frequenza di clock e sulle sue armoniche
  • Si può usare questo segnale per estrarre informazione sul clock

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Introduzione al Phase Locked Loop

Utilizzi dei PLL:

  • Generazione di frequenze
  • Riduzione del jitter
  • Recupero del clock
  • Sincronizzazione di circuiti

PLL

  • Il PLL è un dispositivo che riceve in ingresso un segnale con un certa frequenza che viene usata come riferimento per generare una nuova frequenza
  • Nel caso del recupero del clock, la frequenza di riferimento è presente in qualche modo nei dati stessi
  • Il PLL può agganciarsi alla frequenza di riferimento, filtrando le altre armoniche, rigenerando così un segnale di clock
  • (Vedremo esclusivamente un PLL digitale)

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Introduzione al Phase Locked Loop

Phase/Frequency Detector

Voltage Controlled Oscillator

Loop Filter

Segnale di riferimento

Output

  • L’anello di retroazione permette di confrontare il segnale di riferimento e quello generato
  • Il rivelatore di fase e frequenza confronta i due segnali producendo un segnale di errore
  • Mediante un filtro il segnale di errore viene trasformato in una tensione di controllo per un oscillatore la cui frequenza è controllata in tensione
  • Il VCO genera quindi un segnale con una certa frequenza e fase
  • L’anello di retroazione serve ad agganciare la frequenza e la fase del segnale generato a quelle del segnale di riferimento

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Introduzione al Phase Locked Loop

Phase/Frequency Detector

Voltage Controlled Oscillator

Loop Filter

Segnale di riferimento

Output

  • Di base il PLL genera un segnale con la stessa frequenza di quello di riferimento
  • Se si inserisce un divisore di clock nell’anello di retroazione, si può variare la frequenza di output

Phase/Frequency Detector

Voltage Controlled Oscillator

Loop Filter

Segnale di riferimento

Output

 

 

 

 

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Voltage-Controlled Oscillator

  • L’oscillatore controllato in tensione è caratterizzato da una data relazione, tipicamente non lineare, tra frequenza di uscita e tensione in ingresso

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Phase/Frequency Detector

  • Il rivelatore di fase e frequenza è basato su D flip-flop a fronte di salita
  • Sappiamo infatti che l’informazione sul clock è ricavabile osservando i fronti di salita

Clock

D

Qnext

Rising edge

0

0

Rising edge

1

1

Non-rising

X

Q

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Phase/Frequency Detector

  • Gli ingressi D vengono entrambi mantenuti alti
  • All’ingresso V1 viene collegato il segnale dati
  • All’ingresso V2 viene collegato l’anello di retroazione, ovvero il segnale di output da VCO
  • Up e Down solo collegate ai gate di un circuito CMOS (transistor usati come switch)

Up

Down

Vout

1

0

Vdd

0

1

0

0

0

Vdd/2

1

1

CLR

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Phase/Frequency Detector

  • Se V1 e V2 hanno contemporaneamente un fronte di salita, Up e Down diventano 1 e tramite l’AND asseriscono Clear
  • Up e Down diventano immediatamente 0
  • In questa logica: transistor in alto non conduce quando Up = 0
  • Transistor in basso non conduce quando Down = 0

Up

Down

Vout

1

0

Vdd

0

1

0

0

0

Vdd/2

1

1

CLR

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Phase/Frequency Detector

  • Consideriamo il caso in cui V2 è in ritardo su V1 ed ha frequenza minore
  • Seguendo i due fronti e considerando la tavola di verità, si ottiene:

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Phase/Frequency Detector

  • Consideriamo poi il caso in cui V1 è in ritardo su V2 ed ha frequenza minore
  • Quindi Vout in qualche modo ci dà informazioni sulla fase
  • Dobbiamo vedere allora come trasformare Vout in un segnale di controllo per il VCO

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Phase/Frequency Detector

  • Più in dettaglio
  • Quando Down sale, l’AND asserisce immediatamente Clear
  • Quindi Down scende subito, producendo solo una spike
  • Se Fref segue anziché precedere, la situazione è analoga ma con spike su Up

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Phase/Frequency Detector

  • Caso segnali in fase, diversa frequenza

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Loop Filter

  • Sostituiamo il partitore con un charge pump
  • Otteniamo così un filtro passa-basso
  • Se la corrente è costante, condensatore funge da integratore, la tensione varia linearmente
  • A tensione Vdd costante invece il condensatore si carica e scarica con andamento esponenziale.
  • Quando Fref ha frequenza maggiore, la tensione sul capacitore sale
  • Se Fref ha frequenza minore, sarà Qb a chiudersi facendo scaricare il condensatore
  • Vc è il segnale di controllo per il VCO
  • Vc dunque si alza e si abbassa, facendo variare la frequenza generata finché questa non aggancia la frequenza di riferimento

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R1 = 100 kΩ

R3 = 1 MΩ

C1 = 6 nF

C2 = 100 nF

Vdd = 5 V

Vss = GND

Inhibit = GND

Pin 1, 2, 10 e 12 flottanti

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  • Non tutti i bit trasmessi generano transizioni (ed. 110001111)
  • Per questo si usano codifiche con massimo numero di transizioni (prossime lezioni)
  • In ogni caso, il clock generato dai dati presenta sempre un certo jitter
  • I dati ricevuti vengono pertanto riallineati al clock rigenerato utilizzando un decision circuit