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La motivazione�per un apprendimento efficace�di contenuti STEM

venerdì 25.3.22, 14:30 - 18:30

venerdì 1.4.22, 14.30 - 18:30

sabato 9.4.22, 9:00 - 13:00

Polo STEAM – Busto Arsizio

Polo nazionale di formazione per docenti sull’insegnamento delle STEAM

https://www.polosteambustoarsizio.it

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Mi presento...

Luca Mari

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Ci presentiamo!

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Situazione (plausibilmente) reale

Stai per cominciare a spiegare un nuovo argomento,�che è più difficile da capire di altri�e sai che attira meno gli studenti:�cosa fai?

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Assioma: avere in aula studenti interessati / motivati / coinvolti è meglio� che avere studenti disinteressati / non motivati / non coinvolti,� perché (i) si lavora meglio e (ii) gli studenti imparano meglio (*)

Come per ogni assioma, lo assumiamo come “verità evidente”�(a meno che non ci sia tra noi qualcuno che vuol fare come con il quinto postulato di Euclide?!).

Teorema: un/a docente che riesca a migliorare l’interesse / la motivazione /� il coinvolgimento dei suoi studenti otterrà risultati migliori�Dimostrazione: l’enunciato segue immediatamente dall’assioma

Corollario : la condizione che uno studente sia interessato / motivato / coinvolto� non implica che “sia servito e riverito”, che “abbia la pappa pronta”,� che “sia tenuto sotto l’ala della chioccia”, ecc

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Stavo scherzando…!

… ma solo nella forma, non nel contenuto…

motivazione

motiv-azione

ciò che muove verso l’azione

le ragioni per imparare, e dunque per insegnare

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Premessa, doverosa

Si parla di discenti, ma si tratta di persone,�e quindi anche di ognuno di noi:

ognuno deciderà liberamente se mettersi in gioco,�e quanto farlo solo come docente o come persona

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Due ipotesi

1. Una motivazione personale valida(che si potrebbe manifestare come interesse, desiderio, …)�è una condizione importante, se non proprio necessaria,�per imparare in modo efficace�(quel genere di apprendimento i cui risultati si accertano 10 anni dopo…)

2. Generare motivazione nei discenti�è dunque un contributo importante�che un docente può offrire alla scuola e alla società

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Due domande

1. Nasciamo sapendo imparare�(la capacità di imparare viene da natura prima che da cultura,�segno che saper imparare è evolutivamente vantaggioso)�ma non nasciamo tutti con la stessa attitudine a essere motivati:

se almeno in parte si nasce più o meno motivati,�che possibilità effettive abbiamo di generare motivazione?

2. Che relazione c’è tra insegnare e generare motivazione?

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Una considerazione, disincantata

Se quello che possiamo insegnare a scuola�rispondesse solo a bisogni della società, e non anche dell’individuo,�non dovremmo stupirci se per gli studenti�l’esperienza scolastica rimanesse estrinseca, e solo un “obbligo” sociale

(come se gli studenti fossero dei pacifisti arruolati a forza…)

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Perché questo (per)corso

1. L’apprendimento può essere gratificante e piacevole, ma è faticoso:�richiede di uscire dalla nostra comfort zone e metterci in gioco�Occorre qualcosa che ci muova: una motivazione

2. Per cause molteplici, gli studenti hanno spesso scarsa motivazione all’apprendimento di contenuti STEM

3. Lavoriamo insieme per migliorare le nostre competenze�relative alla motivazione

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Perché questo percorso /2

Contribuire a generare motivazione:

* una sfida complessa, che potrebbe produrre benefici significativi�nel migliorare la qualità dell’apprendimento degli studenti

* una sfida che ci sollecita a interrogarci sulle nostre motivazioni�e sulla loro influenza sull’efficacia del nostro insegnamento

* una sfida con componenti:� – psicologiche� – metodologiche� – disciplinari

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Perché questo percorso /3

Creiamo un “gruppo di co-progettazione” per:

– condividere conoscenze e esperienze: il nostro problema è complesso�e non ha una singola soluzione adatta a ogni persona in ogni contesto

– sviluppare un’impostazione culturale “orientata alla motivazione”�per corsi di formazione di cui saremo docenti

– condividere e confrontare le lezioni apprese�nella realizzazione di questi corsi�e possibilmente organizzarle in modo da renderle riutilizzabili

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Lo stile di questo percorso

Ci saranno varie tappe (“checkpoint”), contrassegnate da�Caso per caso, decideremo insieme�se e quanto quella parte di territorio è interessante da esplorare

Facciamo un po’ di strada insieme, esplorando un territorio�che ognuno di noi conosce un po’, e forse qualcuno abbastanza bene,�ma nessuno – possiamo supporre – perfettamente

E collaboriamo a costruirne insieme una mappa,�che noi stessi potremo e altri potranno usare

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Lo stile di questo percorso /2

Metteremo a disposizione i materiali che avremo usato�e – proposta! – prodotto

Lavoriamo nello spirito di collaborare alla realizzazione di un progetto:�nessuno conosce la verità, ma tutti possiamo contribuire a scoprirla;�diamoci del tu, interagiamo alla pari, ecc

licenze Creative Commons

Lessico:�corso → percorso�lezioni → incontri�corsisti → colleghi, partecipanti, coprogettisti

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Che esperienza hai rispetto�al tema della motivazione a scuola?

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Per ispirazione…

“We know that teaching does not simply produce learning.”

“If you’re not learning, I’m just talking.”

(I. Gilbert, Essential motivation in the classroom, 2002)

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Di cosa ci stiamo occupando?

Insomma: riusciamo a capire meglio e a metterci d’accordo su�cos’è la motivazione? (*)

E riusciremo poi a condividere esperienze e idee,�se non perfino metodi e strumenti,�su come si può generare motivazione?

(*) Pur senza voler “fare la teoria”, qualche idea al proposito potrebbe non essere inutile

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I soggetti in gioco

“Teachers’ motivating style […] in STEM is highly relevant�as a means of stimulating students’ motivation and engagement”�(H. De Loof et al, Teachers’ motivating style and students’ motivation and engagement in STEM…, 2019)

E’ poco plausibile che si possa�lavorare efficacemente sulla motivazione dei discenti�senza occuparsi anche della motivazione dei docenti

motivazione�dei docenti

motivazione�dei discenti

contesto�familiare e sociale

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In prospettiva top-down

motivazione

motivazione�dei docenti

motivazione�dei discenti

motivazione�all’apprendimento di contenuti STEM

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Il punto di partenza…

πάντα ῥεῖ,�ma ogni entità organica cerca di mantenere il suo punto di equilibrio omeostatico (il punto in cui “sta bene”, o almeno in cui non c’è nulla che la faccia star male):

ogni allontanamento dal punto di equilibrio genera un bisogno

Caso 0: il bisogno viene soddisfatto in modo involontario� (non dobbiamo volerlo perché il cuore batta)

Caso 1: il bisogno non riesce a essere soddisfatto in modo involontario� (per nutrirci dobbiamo volerlo)

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Caso 1: bisogni da soddisfare

nutrirsi

aver fame

volersi sfamare

Nel caso di bisogni che non sono soddisfatti in modo involontario…

mangiare

… l’evoluzione ci ha dotato di stimoli involontari (“built-in”: fame, sonno, dolore, …)� che attivano ciò che ci muove all’azione per soddisfare i bisogni

Sono stimoli “di livello biologico”, comuni a tutti gli individui della nostra specie�(pur con differenze: “hai una soglia del dolore alta” ecc)

stimolo

motivazione

mantenere l’equilibrio omeostatico (“cercare di stare bene”)

bisogno

azione

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Un’osservazione

essere�gratificati

essere�insoddisfatti

cercare un�riconoscimento

[varie opzioni!]

Per questi altri bisogni,�la motivazione ha un ruolo strategico

Gli esseri umani hanno anche dei bisogni per cui non ci sono stimoli,�o i cui stimoli sono complessi da interpretare:

bisogno

stimolo

motivazione

azione

mantenere l’equilibrio omeostatico (“cercare di stare bene”)

motivazione

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Diversi bisogni: diverse motivazioni?

self-actualization

esteem

love

safety

physiological

(da A. H. Maslow, A theory of human motivation, 1943,�http://psychclassics.yorku.ca/Maslow/motivation.htm)

fisiologici

di sicurezza

di affetto

di stima

di realizzazione di sé

bisogno

stimolo

motivazione

azione

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sappiamo che le persone�diventano migliori quando�sono attive nel realizzarsi:�ma come aiutarle in questo?

mantenere l’equilibrio omeostatico (“cercare di stare bene”)

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Il bisogno di realizzazione di sé

“Even if all these needs are satisfied, we may still often (if not always) expect that a new discontent and restlessness will soon develop,�unless the individual is doing what he is fitted for.�A musician must make music, an artist must paint, a poet must write,�if he is to be ultimately happy. What a man can be, he must be.�This need we may call self-actualization.”

(A. H. Maslow, A theory of human motivation, 1943)

Che bisogni ha di realizzazione di sé un adolescente in Italia oggi?

E sono bisogni che la scuola può contribuire a soddisfare?

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Una specificazione, dunque

Se Maslow ha ragione…

motivazione

motivazione relativa�a bisogni “alti”

Non ci può essere apprendimento efficace “di contenuti scolastici” quando i bisogni più “bassi” non sono soddisfatti:�come ci dovremmo porre rispetto a questo problema?

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La dinamica dei bisogni, e delle motivazioni

πάντα ῥεῖ, e anche i punti di equilibrio omeostatico possono cambiare

La formazione è un modo con cui cerchiamo di cambiare *in meglio*�il punto di equilibrio omeostatico di una persona,�in modo che il suo star bene sia in un punto *migliore*�e le sue motivazioni siano orientate verso questo punto *migliore*

e se cambia il punto di equilibrio�cambiano anche i bisogni…

bisogno

stimolo

motivazione

azione

equilibrio omeostatico (“stare bene”)

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Creare motivazione è un’attività a-etica?

Chi decide e come si decide cosa è *meglio*?

(Un esempio: l’importanza della *buona* testimonianza)

(Un esempio: l’importanza delle *buone* compagnie)

(Un esempio: cosa si considerava *bene* in Germania nel 1935 o in Cina nel 1960?)

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Un semplice modello

intervento attivo�di opposizione:�implica comunque un’azione

disinteresse:�si minimizzano sforzo e fatica

interesse per�qualche effetto immediato�dell’imparare

interesse per�ciò che si impara:�piacere�di aver imparato

interesse per�l’apprendimento:�piacere�di imparare

livello di coinvolgimento

frequenza

interesse per�qualche effetto futuro�dell’imparare

Il nostro tema operativo più generale è dunque:�come aiutare gli studenti a “spostarsi verso destra lungo questo asse”?

(presunta: non ho dati…)

motivazione�contraria

nessuna motivazione

motivazione estrinseca�a breve termine

motivazione intrinseca

motivazione intrinseca ++

motivazione estrinseca�a lungo termine

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Attività proposte per il lavoro asincrono

1. Cerca e proponi materiali (video, testi, canzoni, frasi, …)�particolarmente motivanti / motivaziogeni, da usare con gli studenti

2. In forma di racconto, scrivi la storia di un’esperienza con tuoi studenti,�in cui la motivazione ha avuto un ruolo (positivo o negativo) importante

Arrivederci!

Grazie del lavoro insieme