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COLLOCAZIONE DEL PERCORSO NEL CURRICOLO VERTICALE

  • ITALIANO:
  • 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola. 2. Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.3. Usare in modo appropriato le parole man mano apprese.
  • ED ALL’IMMAGINE:
  • 1. Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita. 2. Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. 3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali. 4. Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi scoperti osservando immagini e opere d’arte.
  • ED. CIVICA:
  • 1. Favorire lo sviluppo della capacità di ascolto delle opinioni altrui per accettare e rispettare gli altri. 2. Comprendere ed accettare incarichi e svolgere semplici compiti, collaborando per il benessere della comunità. 3. Comprendere l’importanza delle regole della convivenza civile, della partecipazione democratica e della solidarietà mettendo in atto atteggiamenti rispettosi, tolleranti e inclusivi

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OBIETTIVI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO

  • Riflettere sulle strategie per andare d’accordo con gli altri.
  • Riflettere sulle situazioni in cui l’amicizia è messa a rischio.
  • Identificare a quali amici si può chiedere supporto.
  • Parlare della capacità di ascoltare con attenzione le altre persone per capire quello di cui si ha bisogno.
  • Prestare attenzione ai bisogni degli altri.
  • Capire e rispettare le differenze individuali.

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ELEMENTI SALIENTI DELL’APPROCCIO METODOLOGICO

La docente nel portare avanti questo percorso, ha utilizzato le seguenti metodologie didattiche, atte a favorire un apprendimento attivo e cooperativo:

❖Cooperative learning: fasi 2 e 4

❖Peer to peer : fasi 2 e 4

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MATERIALI E STRUMENTI IMPIEGATI

MATERIALI

Pupazzo (pappagallo) di nome Pepito

STRUMENTI

Fogli bianchi da disegno

Matite, lapis, gomma, cartoncini

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AMBIENTE

  • Aula
  • Parco Pertini di Agliana
  • Gelateria Olmi Agliana

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TEMPO IMPIEGATO

• 4 incontri di 2 ore ciascuno con la prof.ssa Caterina Andrein

• Per la progettazione di dettaglio nella classe: 2 ore circa

• Tempo scuola di sviluppo del percorso: febbraio/maggio

• Per la documentazione: 10 ore (circa)

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DESCRIZIONE DEL PERCORSO DIDIDATTICO

Discipline coinvolte

ITALIANO – ED CIVICA - IMMAGINE-

Competenze chiave europee

●competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;

●competenza sociale e civica in materia di cittadinanza;

●competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

Life skills

● Risolvere problemi

● Pensiero critico

● Pensiero creativo

Prodotto (+ prodotti intermedi)

Tempi

FEBBRAIO - MAGGIO

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COMPETENZE CHIAVE

EVIDENZE OSSERVABILI

Saperi essenziali

Traguardi di competenza

ABILITÀ

Riferite ad ogni singola competenza

CONOSCENZE

Riferite ad ogni singola competenza

COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITA DI IMPARARE AD IMPARARE

●Partecipa alle attività portando il proprio contributo personale

prende la parola negli scambi comunicativi

•Comprende l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.

●Eseguire attività di gruppo proponendo idee

•Rispettare i turni durante le conversazioni

•Rielaborare i contenuti proposti dall’insegnante

•Conosce i propri bisogni all’interno del gruppo

•Rispetta le richieste dell’insegnante e le regole della conversazione.

•Applica strategie per ordinare i contenuti dei messaggi

COMPETENZA SOCIALE E CIVICA IN MATERIA DI CITTADINANA

●Aspetta il proprio turno prima di parlare; ascolta prima di chiedere.

●Assume comportamenti rispettosi di sé, degli altri e dell’ambiente.

●Collabora all’elaborazione delle regole della classe e le rispetta.

●Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune.

●Realizzare attività di gruppo per favorire la conoscenza e l’incontro con culture ed esperienze diverse.

●Attuare la cooperazione e la solidarietà, riconoscendole come strategie fondamentali per migliorare le relazioni interpersonali e sociali.

●Acquisisce comportamenti corretti e rispettosi dell’ambiente e degli altri.

COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ES ESPRESSIONE CULTURALI

∙Organizza le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali.

•Crea elaborati con materiali diversi.

•Elabora creativamente produzioni personali per esprimere sensazioni ed emozioni.

•Partecipa attivamente alle varie forme di gioco collaborando con gli altri.

•Rispetta le regole del gioco e di comportamento.

•Rappresentare graficamente una scena utilizzando correttamente lo spazio e i colori.

•Elabora creativamente

•Collaborare all’interno del gruppo

•Giocare rispettando le regole date

●Produce elaborati utilizzando tecniche diverse

•Conosce le regole in un gioco

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FASI

ATTIVITA’

Cosa fa lo studente

METODOLOGIA

Cosa fa il docente

TEMPI

Evidenze per la

VALUTAZIONE

1

●Ascolta l’insegnante

●Spiega cosa significa per lui l’amicizia

●Consegna ai bambini in mano il pupazzo di un Pappagallo e loro possono parlare con questo oggetto in mano passandoselo.

(ITALIANO)

Febbraio Maggio

Parlare rispettando i turni di parola

2

●Realizzano in gruppo secondo la metodologia del Cooperative Learning un simbolo dell’amicizia

●Parla e discute con i ragazzi sul significato dell’amicizia e richiede di costruire insieme un simbolo che la rappresenti

(ED ALL’IMMAGINE)

Febbraio Maggio

Elabora creativamente produzioni in gruppo per esprimere emozioni e sensazioni

3

●Guardano alla Lim un video che parla dell’amicizia

●Propone un video dal titolo “Il dono dell’amicizia” e ne discute con i ragazzi

(ITALIANO)

Febbraio Maggio

Saper ascoltare una storia e comprenderne il significato

4

●Realizzano in gruppo secondo la metodologia del Cooperative Learning un decalogo sull’amicizia.

●Chiede ai bambini di realizzare in gruppo un decalogo sull’amicizia dopo averne parlato insieme.

(ED.IMMAGINE)

Febbraio Maggio

Elabora creativamente produzioni in gruppo

5

I ragazzi escono e passano una giornata fuori della scuola (uscita sul territorio al Parco Pertini e gelateria Olmi )

Propone un’uscita speciale sul territorio: come si fa tra amici, tutta la classe esce a fare un pic nic e a mangiare un gelato

Febbraio Maggio

Saper rispettare le regole della convivenza in un luogo esterno alla scuola, dimostrando comportamenti corretti.

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SPAZI E ALLESTIMENTI

AULA - GIARDINO

INDIVIDUALIZZAZIONE E PERSONALIZZAZIONE

Per gli alunni con piano didattico personalizzato l’insegnante incoraggia l’apprendimento collaborativo, consentirà l’uso di strumenti compensativi concordati e concederà tempi di elaborazione e produzione più lunghi rispetto a quelli previsti della classe

GRUPPI DI APPRENDIMENTO E INCARICHI

L’ insegnante diversificherà le attività in base alle esigenze e gli incarichi assegnati.

Alterneranno momenti individuali a lavori di gruppo.

MATERIALI E MEDIATORI DIDATTICI

●Fogli bianchi da disegno

●Matite, lapis, gomma, cartoncini

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Metodologie didattiche

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ATTIVITA’ N. 1

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ATTIVITA’ N.2

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ATTIVITA’ N. 3

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ATTIVITA’ N.4

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ATTIVITA’ N. 5

Uscita sul territorio :”Parco Pertini”

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Al Parco Pertini

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Ricordo di questa giornata insieme…

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Dopo il Parco, una sosta piacevole in gelateria per un gelato

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VERIFICHE DEGLI APPRENDIMENTI

Per le verifiche degli apprendimenti, mi sono avvalsa di valutazioni in itinere orali e ho registrato i dati raccolti.

Ho predisposto anche una semplice griglia auto valutativa, che ha consentito a ciascun bambino di prendere coscienza del percorso che ha svolto

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VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

VALUTAZIONE E STRUMENTI

Valutazione degli apprendimenti: gli alunni verranno valutati in itinere in base alla tipologia di lavoro svolto

Valutazione del comportamento: rubrica di valutazione (inserita all’interno del Regolamento di Istituto).

Valutazione autentica/Rubriche e compito di realtà:

•Valutazione degli alunni in itinere

Compito di realtà: realizzazione con materiali forniti dall’insegnante di un simbolo che rappresenta l’amicizia

AUTOVALUTAZIONE

Come ho lavorato nel gruppo:

•Aspetto il mio turno negli scambi comunicativi

•Ascolto gli altri nelle conversazioni

•Aiuto i compagni in difficoltà

•Espongo le miei idee nel gruppo

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VALUTAZIONE

LIVELLI INDICATORI

INIZIALE (D) DESCRITTORI

BASE (C) DESCRITTORI

INTERMEDIO (B) DESCRITTORI

AVANZATO (A) DESCRITTORI

CONTENUTI

NON APPROPRIATI

APPROPRIATI

IN PARTE

PERTINENTI ALL'ARGOMENTO

MOLTO PERTINENTI E ORIGINALI

ACCURATEZZA/ ORDINE

POCO ACCURATO

PIUTTOSTO ACCURATO ED ORDINATO

ACCURATO ED ORDINATO

ESTREMAMENTE ACCURATO NEI PARTICOLARI ED ORDINATO

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AUTOVALUTAZIONE DELLO STUDENTE

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RISULTATI OTTENUTI

  • Gli alunni hanno dimostrato di avere acquistato una maggior consapevolezza di che cosa sia l’amicizia e su cosa significhi instaurare una relazione tra pari basata sul rispetto, sull’ascolto e l’aiuto reciproco.
  • Tra di loro si sono legati maggiormente e quando sono nate delle incomprensione, grazie alla mediazione dell’insegnante sono riusciti a risolverle velocemente.

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VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DEL PERCORSO DIDATTICO SPERIMENTATO IN ORDINE ALLE ASPETTATIVE E ALLE MOTIVAZIONI DEL GRUPPO DI RICERCA LSU

  • Il percorso didattico sperimentato, ha risposto alle aspettative del Gruppo di Ricerca LSU:
  • Ha creato collegamenti disciplinari
  • Il bambino si è dimostrato parte attiva del proprio processo di crescita e di apprendimento.
  • Ho la certezza che i bambini hanno acquisito l’importanza dell’amicizia e dell’aiuto reciproco e questo lo dimostra il clima sereno che si è instaurato nella classe.