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AFIR e Infrastrutture di ricarica

5 settembre 2025

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REGOLAMENTO (UE) 2023/1804 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 settembre 2023 sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi, e che abroga la direttiva 2014/94/UE

AFIR

13 aprile 2024

  • applicazione immediata

Categoria di veicoli interessati dalla AFIR:

LDV: M1 e N1

HDV: M2, M3, N2 e N3

Dove viene applicata: Rete TEN –T centrale e globale, nodi urbani, parcheggi sicuri e protetti

Direttiva 2014/94/UE (AFID), regolamenti delegati (UE) 2019/1745 e (UE) 2021/1444 sono abrogati a decorrere dal 13 aprile 2024.

Cosa viene abrogato:

Obblighi:

Installazione di PdR pubblici proporzionali al numero di veicoli elettrici immatricolati e ad intervalli regolari.

Applicazione delle disposizioni:

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OBIETTIVI per l’infrastruttura di ricarica eLDV

  1. Potenza erogata dalle stazioni di ricarica pubbliche (situazione al 30.6.2024)

La potenza erogata dalle stazioni di ricarica pubbliche è proporzionale al numero di veicoli elettrici immatricolati:

    • 1,3 kW per ogni BEV
    • 0,8 kW per ogni PHEV
    • Stazioni: Ptot_gr ≥ 400 kW
    • 1 PdR P ≥ 150 kW

2025

    • Stazioni: Ptot_gr≥ 600 kW
    • 2 PdR P ≥ 150 kW

2027

    • 50% della rete
    • St: Ptot_gr ≥ 300 kW e 1 PdR P ≥ 150 kW

2027

    • 100% della rete
    • St: Ptot_gr ≥ 300 kW e 1 PdR P ≥ 150 kW

2030

    • 100% della rete
    • St: Ptot_gr≥ 600 kW e 2 PdR P ≥ 150 kW

2035

Rete TEN-T Centrale (Core)*

Rete TEN-T Globale (Comprehensive)*

  1. Distribuzione degli hub pubblici di ricarica: in ciascun senso di marcia e ad intervalli di 60 km

PAFIR (IT) = 540 MW

PPdR installati (IT) = ~ 2.100 MW GW

parco BEV + PHEV

Quando la quota di veicoli leggeri a batteria raggiunge il ≥ 15 % si può chiedere l’applicazione di prescrizioni meno rigorose. La Commissione prende una decisione entro 6 mesi dalla richiesta.

* Art. 9 e Art. 38 del Regolamento (UE) n. 1315/2013

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OBIETTIVI per l’infrastruttura di ricarica eHDV

  1. Distribuzione degli hub pubblici di ricarica: per ciascun senso di marcia
    • 15% della rete
    • Ptot_gr ≥ 1.400 kW; 1 PdR P ≥ 350 kW

2025

    • 50% della rete
    • Ptot_gr ≥ 2.800 kW; 2 PdR P ≥ 350 kW

2027

    • intervalli di 60 km
    • Ptot_gr ≥ 3.600 kW; 2 PdR P ≥ 350 kW

2030

Rete TEN-T Centrale

Rete TEN-T Globale

    • 2 PdR a P ≥ 100 kW

2027

    • 4 PdR a P ≥ 100 kW

2030

Parcheggi sicuri e protetti

Nodi urbani

    • 15% della rete
    • Ptot_gr ≥ 1.400 kW; 1 PdR P ≥ 350 kW

2025

    • 50% della rete
    • Ptot_gr ≥ 1.400 kW; 1 PdR P ≥ 350 kW

2027

    • intervalli di 100 km
    • Ptot_gr ≥ 1.500 kW; 1 PdR P ≥ 350 kW

2030

    • Ptot ≥ 900 kW; 1 PdR P ≥ 150 kW

2027

    • Ptot ≥ 1.800 kW; 1 PdR P ≥ 350 kW

2030

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PAGAMENTI e altri requisiti per gli operatori

  • 13 aprile 2024 ricarica ad hoc con pagamento attraverso almeno uno dei seguenti metodi:
    • lettori di carte di pagamento;
    • dispositivi con funzionalità contactless per carte di pagamento;
    • per CP con P < 50 kW altri metodi attraverso connessione internet (es. QR code)
  • 1 gennaio 2027 per CP con P ≥ 50 kW lungo la rete TEN-T, area di parcheggio sicura e protetta compresi i punti installati prima del 13 aprile 2024, devono essere disponibili i pagamenti con:
    • lettori di carte di pagamento;
    • dispositivi con funzionalità contactless per carte di pagamento.
  • Gli operatori devono sempre proporre la ricarica ad hoc come alternativa all’autenticazione automatica e l’opzione deve essere mostrata in modo trasparente e conveniente per l’utente finale.
  • Dal 13 aprile 2024 tutti i CP dovranno essere provvisti di ricarica intelligente.
  • Entro il 14 ottobre 2024 i CP dovranno essere connessi digitalmente.
  • Entro il 14 aprile 2025 i CP in DC dovranno essere dotati di cavo di ricarica fisso.

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Prese/connettori per veicoli di categoria L

Allegato II della AFIR «Specifiche tecniche»

I punti di ricarica in corrente alternata accessibili al pubblico riservati ai veicoli elettrici della categoria L fino a 3,7 kW devono essere dotati, a fini di interoperabilità, di almeno uno dei seguenti elementi:

  1. prese fisse o connettori per veicoli del tipo 3A, quali descritti nella norma EN 62196-2:2017 (ricarica di modo 3);
  2. prese fisse conformi alla norma IEC 60884-1:2002+A1:2006+A2:2013 (ricarica di modo 1 o 2).

La CEI EN IEC 61851-1:2019-09 dice esplicitamente che in Italia non sono ammessi i modi 1 e 2 nei luoghi di ricarica pubblici.

Chi installa colonnine con prese domestiche è conforme alla direttiva AFIR ma non alla norma CEI.

Chi desidera ricaricare il veicolo di categoria L presso colonnine pubbliche in Italia, deve essere dotato di connettore tipo 3A (lasciando il modo 1 in ambiente “domestico” con apposito adattatore).

Se il veicolo è dotato unicamente di spina Schuko, in Italia si dovrebbe ricarica solo in ambienti “domestici”.

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IdR pubblica IT: situazione al 30.6.24 e obiettivi AFIR

Potenza proporzionale ai numero di veicoli immatricolati: almeno 1,3 kW per ogni BEV e 0,8 kW per ogni PHEV

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IdR pubblica: situazione al 31.12.2023 e obiettivi AFIR

Proporzionale ai numero di veicoli immatricolati: 1,3 kW per ogni BEV e 0,8 kW per ogni PHEV

Dati ACI e Motus_e

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IdR pubblica a Milano: AFIR e programmi al 2030

IEA STEPS: Stated Policy Scenario

IEA SDS: Sustainable Development Scenario

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Dati ACI: autovetture circolanti a Milano

nel 2023 per norma Euro

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Dati ACI: autovetture circolanti a Milano nel

2023 per anzianità

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Aggiornamento 1° settembre 2023