Buda Sara, Prati Manuel, Bocchini Anna
Bullismo
Il bullismo si può definire come una forma di violenza verbale, fisica e psicologica che si perpetua nel tempo e che si ripete in modo intenzionale da una o più persone (i “bulli”) nei confronti di un'altra (la “vittima”), al fine di prevaricare e arrecare danno.
Cos’è il cyberbullismo
Il cyberbullismo è la manifestazione in Rete di un fenomeno più ampio e meglio conosciuto come bullismo. Gli atti di violenza verbali oggi avvengono anche online. Il bullo, con l’utilizzo della tecnologia, riesce a entrare nella quotidianità della persona in qualsiasi momento, soprattutto attraverso i social o il web.
Differenze tra bullismo e cyberbullismo
Il ruolo negativo dei social network nel cyberbullismo
La connessione 24 ore su 24 dei ragazzi sui social, influisce notevolmente sull’aumento delle vittime di cyberbullismo. Infatti, una ricerca effettuata dal Centro Studi di Reputation UP dimostra che i social sono i luoghi più frequenti dove avvengono episodi di cyberbullismo: come social più afflitto da questo fenomeno al troviamo Instagram, al secondo posto Facebook, al terzo Whatsapp, al quarto Youtube, e a seguire Telegram e Twitter.
L’aiuto dei social alla causa
Per contrastare il cyberbullismo alcuni social combattono attivamente con i mezzi a loro disposizione: Facebook, per esempio, collabora con Yale Center For Emotional Intelligence, una piattaforma che aiuta i giovani bisognosi di aiuto di fronte a diffamazione e aggressione alla propria persona; Instagram ha inserito un filtro che individua i bulli della rete e difende gli utenti da eventuali attacchi; Twitter invece sta introducendo una funzione nella quale, all’interno di una cartella, sarà possibile spostare i contenuti interpretati come offensivi e inopportuni dall’intelligenza artificiale.
Nonostante questo è comunque necessaria un’educazione rigida all’uso del web poiché l’aiuto dei social non è sufficiente a sconfiggere definitivamente il fenomeno
Circa un terzo degli intervistati ha riportato di essere preso di mira qualche volta all’anno (31,1% tra i maschi, 34,7% tra le femmine). Per più del 10% degli intervistati ciò avveniva almeno qualche volta al mese. Per il restante 10% circa (9,9% tra le ragazze, 8,5% tra i ragazzi) il bullismo invece era quasi un fenomeno quotidiano. Significa che una o più volte alla settimana sono stati presi di mira con soprusi o prepotenze.
Quanto è frequente il fenomeno di cyberbullismo?
EFFETTI DEL CYBERBULLISMO
Il cyberbullismo non causa solamente un turbamento momentaneo nella persona che lo subisce, anzi tale fenomeno porta ad effetti più o meno gravi che condizionano,in peggio, la vita delle vittime.
La maggior parte degli individui soggetti a cyberbullismo tende a riscontrare problemi come ansia sociale e a manifestare fenomeni depressivi, arrivando all’estremo pensiero del suicidio. Altre volte i soggetti manifestano autolesionismo, disturbi alimentari oppure si assentano da scuola, dai social e si isolano dalla società.
“Ti devi ammazzare”, Ale suicida a 13 anni
Alessandro, ragazzo di soli 13 anni residente a Gragnano in provincia di Napoli, nel settembre del 2022, ha deciso di farla finita gettandosi dalla finestra di casa. Una gang di bulli che lo aveva già affrontato e aggredito fisicamente e verbalmente qualche settimana prima di partire per le vacanze, ha continuato a bullizzarlo tramite social, arrivando a incitarlo al suicidio, avvenuto in seguito. Sono stati individuati 6 dei possibili bulli colpevoli della prematura morte di Alessandro, due maggiorenni e quattro minorenni, tra cui una ragazza di appena 14 anni. E’ indagata anche l’ex fidanzatina alla quale il ragazzo ha inviato il suo ultimo messaggio, “Ti lascio non c’è la faccio più” e “Tra poco toglierò il disturbo”.
Come difendersi dal cyberbullismo
Per evitare casi come quello di Alessandro, bisogna informare su come difendersi dai cyberbulli e non lasciare che questi influenzino la propria vita. Ecco alcuni suggerimenti su come evitare che ciò accada:
Come aiutare qualcuno vittima di cyberbullismo
Se conosci qualcuno vittima di cyberbullismo, puoi anche tu dare il tuo aiuto. Ecco alcuni consigli:
Un aiuto in più
Per segnalazioni di qualsiasi tipo è stato istituito il Telefono Azzurro 1.96.96 a cui risponderanno operatori qualificati a gestire eventuali situazioni critiche.
Anche il servizio di ascolto di Telefono Amico Italia 02 2327 2327 è utile per supporto emotivo e psicologico
L’associazione A.I.C.S è composta da un team di psicologi, avvocati e professionisti specializzati nel settore scolastico e in particolar modo sul tema di cyberbullismo e dei rischi virtuali
La legge 71/2017 permette alle vittime di sporgere denuncia contro coloro che li scherniscono in rete
SITOGRAFIA
https://www.miur.gov.it/bullismo-e-cyberbullismo
https://www.unicef.it/diritti-bambini-italia/bullismo-cyberbullismo/
https://www.mobiliare.chcosa-fare-contro-il-cyberbullismo/
https://savetheface.altervista.org/piccola-guida-per-aiutare-un-amico-vittima-di-cyberbullismo/
https://lascuolafanotizia.it/2021/04/08/chat-e-social-network-i-luoghi-principali-del-cyberbullismo/
https://www.webtek.it/blog/web-marketing/il-bullismo-nell-era-dei
https://azzurro.it/cyberbullismo/
https://www.fondazionecarolina.org/2021/carolina/la-legge-71-17/