TITOLO: I SASSI RACCONTANO
GRADO SCOLASTICO: PRIMARIA
AREA DISCIPLINARE: ITALIANO
SCUOLA: DON MILANI, IC SESTINI, AGLIANA (PT)
DOCENTE: MARIANNA RUGGERINI
RETE SCUOLA LSU a.s. 2021/2022
PREMESSA
L’ UDA progettata si colloca nel curricolo di italiano della classe prima della scuola primaria. Si articola in tre fasi seguendo le indicazioni fornite al corso di formazione LSU. L’UDA è pensata mettendo il bambino al centro dell’attività educativa e proprio per questo è stata modificata in itinere dagli input della classe. Tempi e modalità si sono personalizzati all’interesse dei bambini con l’intento di favorire un apprendimento efficace.
Le METODOLOGIE DIDATTICHE scelte sono state utilizzate in un ambiente di apprendimento flessibile da un punto di vista relazionale e diversificato: la lettura e le attività si sono svolte in classe, in giardino e in contesti extrascolastici. I bambini sono stati coinvolti in modo dinamico nel circle time con un’attenzione particolare per l’ordine degli interventi, con il cooperative learning, assegnazione di ruoli, obiettivi comuni e valutazione individuale e di gruppo e con una didattica laboratoriale : l’apprendimento esperienziale ha favorito un atteggiamento attivo e una buona motivazione.
TEMPI
Progettazione specifica: 10 ore
Sviluppo UDA: aprile-maggio
Documentazione 5 ore
Comunicazione nella madrelingua
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.�Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.
Partecipare attivamente alle attività portando il proprio contributo personale. Reperire, organizzare, utilizzare informazioni da fonti diverse per assolvere un determinato compito; organizzare il proprio apprendimento; acquisire abilità di studio.
Agire in modo autonomo e responsabile, conoscendo e osservando regole e norme, con particolare riferimento alla Costituzione. Collaborare e partecipare comprendendo i diversi punti di vista delle persone.
Spirito di iniziativa e imprenditorialità�
Risolvere i problemi che si incontrano nella vita e nel lavoro e proporre soluzioni; valutare rischi e opportunità; scegliere tra opzioni diverse; prendere decisioni; agire con flessibilità; progettare e pianificare; conoscere l’ambiente in cui si opera anche in relazione alle proprie risorse.
Competenze chiave europee
COMPETENZA CHIAVE | INDICATORE | OA | DESCRITTORI |
Comunicazione nella madrelingua | Comunicazione orale |
| Prendere la parola negli scambi comunicativi per raccontare esperienze personali, storie ascoltate e per dare istruzioni |
Ascolto e comprensione |
| Ascoltare e comprendere messaggi verbali e brevi letture | |
Lettura | 1. Padroneggiare la lettura strumentale | Leggere in modo corretto, scorrevole parole, frasi e semplici racconti | |
Lettura e comprensione |
| Leggere e comprendere semplici parole, frasi e semplici testi | |
Riflessione linguistica |
| Scoprire ed utilizzare nuove parole Utilizzare le principali convenzioni ortografiche |
CURRICOLO DI ITALIANO
L’UDA è stata sviluppata in tre fasi di lavoro
1^FASE
Ai bambini è stata proposta la lettura del libro «Furbo il signor volpe». La scelta è stata dettata dal fatto che si tratta di un libro dove la storia è lineare, di facile comprensione e dove i personaggi sono animali parlanti. La lettura è stata suddivisa in brevi episodi per cercare di mantenere alta l’attenzione e l’ascolto. La lettura è stata ripetuta due volte, in contesti di apprendimento diversi e non era passiva: al primo ascolto i bambini avevano il compito di scrivere su un foglio le parole di cui non conoscevano il significato, le parole nuove, e in un secondo ascolto dovevano pensare alla parola più importante della lettura, la parola chiave, quella che «altrimenti non puoi raccontare la storia!».
Le parole nuove venivano ricercate nel testo e dal contesto i bambini erano stimolati a intuirne il significato.
Durante la lettura i bambini hanno mostrato particolare interesse per gli animali che via via apparivano tra le righe: lepri, volpi, conigli, talpe, donnole. Erano desiderosi di raccontare quello che sapevano, il loro vissuto personale. Pertanto gli è stata assegnata una piccola ricerca su un animale a scelta tra quelli del libro. Sono state date le indicazioni di lavoro e mostrato loro un esempio di ricerca in classe. Il lavoro svolto individualmente a casa è stato condiviso con i compagni che avevano svolto la medesima ricerca: domande guida aiutavano loro ad unire le informazioni trovate senza ripetizioni. Ogni bambino aveva il compito di leggere il proprio elaborato al gruppo. Il docente ha assegnato ai bambini diversi ruoli ed infine un rappresentante esponeva il lavoro alla classe.
PARTIRE DALLA CURIOSITÀ DEL BAMBINO SIGNIFICA FAR LEVA SULLA PIÙ EFFICACE MOTIVAZIONE AD APPRENDERE
2^FASE
Tutte le parole chiave, scritte su colorati post it venivano attaccate alla lavagna: le parole doppie eliminate e poi si andava alla ricerca di eventuali parole intruse. Domande da parte dell’insegnante aiutavano i bambini ad eliminare le informazioni che non servivano, a snellire la comunicazione per renderla semplice, a confrontarsi sul perché una parola era da considerarsi intrusa oppure no, a prendere in considerazione il punto di vista dell’altro. I post it venivano spostati da una parte all’altra della lavagna con lo scopo di ricostruire l’ ordine cronologico degli avvenimenti ascoltati. Una parola richiamava un contesto, una scena, un pezzo di storia a cui dare la giusta collocazione.
3^FASE
Le parole selezionate sono state tradotte in immagine: l’immagine rappresenta un gancio alla memoria, un aiuto per recuperare il filo del racconto e non perdere la sostanza del contenuto.
Dove scrivere le parole e le immagini?
I sassi del fiume vicino alla scuola sono stati i supporti su cui raccontare il libro. Per rendere più stimolante il lavoro ai bambini è stata data una missione: i sassi dovevano rispondere a dei criteri precisi per dimensione e forma.
Il prodotto finale è stato un sacchetto con all’interno 20 sassi: da una parte di ciascun sasso la parola e dall’altra la relativa immagine. Con la guida dell’insegnante sono stati colorati di giallo i sassi con le parole per raccontare l’inizio della storia, di verde quelli per lo svolgimento e bianchi i sassi con le parole della fine. I bambini si sono esercitati raccontando la storia con i sassi che venivano presi in mano e via via riposti uno accanto all’altro: una catena di parole o immagini per raccontare un libro.
La VALUTAZIONE FORMATIVA, a seguito di un osservazione sistematica, è stata svolta oralmente con i bambini in uno scambio verbale costruttivo ed efficace che ha aiutato l’insegnante ad adattare la didattica alla classe e a concentrare la valutazione sugli apprendimenti. Bambini di classe prima hanno bisogno di un riscontro immediato delle proprie azioni e di ripercorrere con l’adulto le fasi dell’apprendimento per sviluppare la propria capacità di «sentire se sta imparando».
La classe ha partecipato con entusiasmo alle attività proposte di cui sono stati protagonisti. Le difficoltà a collaborare, ad ascoltarsi, ad aspettare, a rispettare l’altro sono stai affrontati insieme in un dialogo che è solo all’ inizio.