Geriatria: percorso di cura
Verona
25 marzo 2024
Cure di prossimità
Matteo Grezzana
Direttore UOC Geriatria
“Accarezzami, guarirò”
Sì, non abbiamo, che io sappia, solidi studi controllati che dimostrino in modo inequivocabile il potere di guarigione dell’amore, delle carezze, della presenza di un familiare, di un amico, accanto al malato. Questa è medicina ”aneddotica”, guardata con sospetto dalla medicina ufficiale. Eppure non possiamo abdicare il valore della presenza, di una carezza, di uno sguardo, solo perché restiamo in attesa di studi controllati. Perché la vita va. E se ne va.
Siamo così sicuri che le ragioni dell’asepsi, ossia della sterilizzazione ottimale delle aree di cura intensiva, e la complessità dei trattamenti giustifichino e compensino questo atroce silenzio affettivo, per giorni e settimane, questa separatezza che spesso è l’anticamera comunque della morte?
Alessandra Graziottin, 2007
medicina per gli schiavi:�toglie il sintomo
medicina per gli uomini liberi:�si prende cura del corpo, dell’anima e dei rapporti familiari
Platone, De Republica
AUTONOMIA
DEL PAZIENTE
GIUSTIZIA
DISTRIBUTIVA
NON
MALEFICIALITA’
BENEFICIALITA’
ETICA
MEDICA
�Il senso della cura dell’anziano ammalato
�La cura dell’anziano ammalato
�L’anziano
Geriatria:
Intensività nella fase acuta
Humanitas nella cronicità
Pietas nel fine vita
GERIATRIA
…come medicina della semplicita’
Linee Guida
Diagnosi
Cura
Guarigione
…come medicina della complessita’
Valutazione multidimensionale
Cura/Assistenza
Miglior risultato possibile
prevenzione del danno jatrogeno
GERIATRIA
…come medicina del caos
NO Linee Guida
Individua obiettivi possibili
Terapia palliativa
NO sofferenza / NO accanimento
GERIATRIA
Dimensioni della malattia
Dimensione
BIOLOGICA
Scienze mediche
Aspetti Organicistici
ed oggettivi
della Malattia
Dimensione
BIOGRAFICA
Scienze umane
Aspetti Umani
e soggettivi
della Malattia
Che iter diagnostico?
Quale stadio di malattia?
Quale terapia?
Quale il vissuto del soggetto?
Quali i valori personali?
Oggetto: IL SOMA
Oggetto: LA PERSONA
Noi siamo il nostro habitat
“l’emarginazione sanitaria”
...degli istituzionalizzati
Emarginazione degli invisibili?
Emarginazione degli sradicati!
NO:
Enorme richiesta di visite geriatriche domiciliari
Scarsissima richiesta di visite geriatriche in struttura
I MMG sono gli stessi!!
Il diritto alle cure
e il dovere di assistenza
La dignità della malattia
e la sacralità dei legami affettivi
Choosing wisely
Il vecchio non è coinvolto nelle decisioni che lo riguardano
Le aspettative
Del paziente
Dei congiunti
Del medico
L’inifluenza dell’età
La geriatria attiene alla componente artistica della medicina.�La soggettività del clinico, l’interpretazione della malattia, il giudizio critico sull’operato altrui sono molto forti.
Definire un buon geriatra o buona la cura di un paziente geriatrico è assai difficile
Il medico slow...
Presidi “slow”...
Dott. Carlo D’Angelo, Geriatria, Pescara
EVIDENCE
BASED
MEDICINE
Scienze Mediche
Scienze Umane
NARRATIVE
BASED
MEDICINE
Malattie
Acute
Malattie
Croniche
Transizione epidemiologica
Terreno d’incontro fra scienze mediche e scienze umane
GERIATRIA NARRATIVA
Il rapporto con l’anziano ammalato è fondato sulla reciprocità
Competenze comunicative
La psichiatria è emblema della medicina narrativa��La medicina di laboratorio �ne è la antitesi
Veramente...?
Dovrebbe essere materia di selezione...
Malattia: Point Of View
ILLNESS
SICKNESS
DISEASE
Patologie acute
ILLNESS
SICKNESS
DISEASE
Malati di cancro
ILLNESS
SICKNESS
DISEASE
Pazienti con demenza
ILLNESS
SICKNESS
DISEASE
La DEMENZA
ci interroga
Il crinale della demenza
Demenza come malattia progressiva
Demenza come malattia terminale
Demenza come causa di morte
Nel percepito comune l’unica malattia terminale è il cancro.���L’unica per la quale le persone care chiedano la prognosi quoad vitam.
Demenza grave in ospedale�I problema:
Opportunità di accesso in PS
(soprattutto se da struttura protetta)
Spesso utile per la diagnostica strumentale:
nel paziente demente sono scarsamente rilevanti o rilevabili sia i segni che i sintomi
Demenza grave in ospedale�II problema:
Appropriatezza di ricovero
(soprattutto se non in geriatria)
Molte terapie possono essere a gestite a domicilio
Quasi tutte le terapie possono essere gestite in struttura protetta
Demenza grave in ospedale�III problema:
Futilità diagnostica
Futilità terapeutica
Inadeguatezza prognostica dei medici
Comorbilità del demente approcciate come malattie principali
Demenza grave in ospedale�IV problema:
Focalizzare gli outcome da perseguire
Non restitutio ad integrum, ma
Terapia del dolore (..tabula rasa..!!)
Mantenimento di funzioni residue anche minime
Salvaguardia della dignità
Demenza grave in ospedale�V problema:
Inconsistenza di direttive anticipate o biotestamento
Limite di desistenza terapeutica assai indefinito
Tematica molto più complessa della astensione da manovre rianimatorie o accanimenti
geriatria�complessa e complessiva
EBM
rapporto
fiduciario
esperienza
clinica
impatto
funzionale dei
trattamenti
Rapporto fiduciario e personale
Alleanza terapeutica
Il tempo della salute?
18 secondi
Dobbiamo riprenderci �IL TEMPO
I limiti dell’ambulatorio divisionale
Il geriatra di fiducia
La visita domiciliare
“La malattia è un paese straniero. �Le persone hanno bisogno di una guida e di un traduttore”