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Incidenti Stradali in Ambito Urbano: Tipologie, Cause e Fattore�Umano

Seminario – Incidentalità stradale: cause, strumenti e azioni

19 settembre 2025

Auditorium INAIL

Davide Shingo Usami

CTLup

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Dimensione del fenomeno in urbano

  • Statistiche ISTAT 2024:
    • 73% degli incidenti stradali avviene in ambito urbano (122.011 incidenti)
    • 43% dei decessi (1.329) e 69% dei feriti (155.980) si registrano in città

ERSO, 2024

Morti in urbano per milione di abitanti

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Perché avvengono più incidenti in ambito urbano?

Le aree urbane tendono ad avere un traffico più intenso rispetto alle aree extraurbane.

La diversità degli utenti della strada, può creare interazioni complesse e aumentare il potenziale di incidenti

Diverse modalità di trasporto comportano livelli di rischio variabili

Rischio relativo di infortunio

(Dk, G, UK, Nl, N, Sw)

Elvik, 2002-2008

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Tendenze in Atto nella Mobilità e Sicurezza Stradale

  • Demografia e Urbanizzazione
    • Invecchiamento popolazione → utenti più vulnerabili
    • Crescita urbana nel Nord → congestione, più veicoli, pedoni e ciclisti → rischio incidenti
  • Trasporto Merci & E-commerce
    • Boom e-commerce post-COVID → più consegne a domicilio
    • Aumento veicoli commerciali in città → più interazioni con utenti vulnerabili
    • Maggiori volumi merci → rischio incidenti con veicoli pesanti
  • Shared & Micro-mobility
    • Crescita monopattini, bici, micromobilità → nuove interazioni strada
  • Turismo
    • 2019-2023: +2,3% arrivi, +3,3% presenze
    • 52,4% turisti stranieri (2023) → scarsa familiarità con norme locali
    • Picchi stagionali di traffico

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Chi è coinvolto?

Matrice di Collisione Morti – Urbano 2024 (ISTAT)

  • Fino al 25% dei VRU deceduti in scontri con veicoli pesanti
  • Fino al 55% deceduti in incidenti a veicolo isolato 🡪 ruolo dell’infrastruttura e del fattore umano

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L’analisi (approfondita) dell’incidente stradale

  • Qual è stata la dinamica dei veicoli e dei coinvolti nell’incidente?
  • Quali sono state le conseguenze, in particolare, per i coinvolti?
  • Quali sono state le cause dell’incidente?
    • 🡪Alla base di un’analisi delle cause di un incidente vi è più o meno implicitamente un «modello d’incidente» (Benner, 1980), in grado di spiegare le modalità con cui avvengono gli incidenti in un certo sistema

Driver Reliability and Error Analysis Model (DREAM)

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Un modello di comportamento dell’utente

  • Fase di percezione e interpretazione: Il conducente percepisce e interpreta le informazioni dall'ambiente, come segnali stradali e altri veicoli. Gli errori possono includere percezioni errate o mancate percezioni di segnali importanti.
  • Fase decisionale: Il conducente elabora le informazioni raccolte e prende decisioni su velocità, direzione e manovre. Gli errori possono derivare da scarsa capacità di giudizio o decisioni errate.
  • Fase di esecuzione: Il conducente esegue fisicamente le decisioni prese, come sterzare, frenare e accelerare. Gli errori possono includere azioni errate o ritardate.
  • Ciclo di feedback: Il conducente riceve feedback dal veicolo e dall'ambiente sul successo o fallimento delle sue azioni, permettendo di modificare il comportamento in tempo reale.

Percezione

Interpretazione

Azione

Decisione

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Il progetto SaferWheels

  • Finanziato dalla CE - Durata: 3 anni (2015-2017)
  • Obiettivo: migliorare la comprensione delle cause degli incidenti che coinvolgono le due ruote a motore e le biciclette attraverso un'indagine approfondita (in-depth investigation) di 500 casi
  • Hanno partecipato 6 centri di ricerca europei di 6 Paesi: Italia, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito.

Brown, L., Morris, A., Thomas, P., Ekambaram, K., Margaritis, D., Davidse, R., ... & Wadji, F. (2021). Investigation of accidents involving powered two wheelers and bicycles–A European in-depth study. Journal of safety research76, 135-145.

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Un esempio di indagine e analisi delle cause

Intervista al motociclista

Analisi DREAM del motociclista

Indagine sul posto

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Scenari di incidente

C: Crossing

T: Turning

L: Longitudinal/ Oncoming

LoCC: Loss of control

Oth: Others

Morris et al., 2018

Ciclista

Utente motoveicolo

Frequenza scenario >5%

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L’analisi aggregata dei diagrammi causali

Diagramma complessivo

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Motociclista: Moto-auto, in area urbana, non all’intersezione

Rider: Too late action / Too high speed

Misjudgement of situation

Overestimation of skills

Insufficient skills/knowledge

Inadequate training

Expectance of certain behaviours

Misjudgement of time gaps

Late/False observation

Inattention

Permanent/ Temporary obstruction/ Information transmission

False observation / Reduced visibility

Phan et al., 2010

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Conducente auto: Moto-auto, in area urbana, non all’intersezione

Driver: Too early action / No action

Misjudgement of situation

Expectance of certain behaviours

Insufficient skills/knowledge

Inadequate training

Misjudgement of time gaps

Late / Missed observation

Permanent obstruction

Inattention

False observation

Phan et al., 2010

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Utenti di Motoveicoli e Ciclisti – Fattore umano

Fattore

Motoveicoli (%)

Ciclisti (%)

Altri Veicoli (%)

Alcol

4

6

2

Sostanze Stupefacenti

3

2

1

Eccesso di Velocità / Velocità inadeguata

22 (37% nel gruppo fino a 25 anni)

7

-

Stanchezza

2-4

2-4

2-4

Distrazione

10

16

34

Condizioni Psicologiche (es paura, stress)

9

6

-

Condizioni Mediche

1-3

1-3

1-3

Comportamento a Rischio

5

5

-

Inesperienza

13

7

-

Errori di Osservazione

38

39

66

Ostruzioni Visive Esterne

18

15

28

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Scenari di incidenti con pedoni - Ostruzione visiva temporanea (9% dei casi)

Il conducente non ha osservato il pedone in tempo, pensando erroneamente che la situazione fosse sicura. La mancata osservazione è stata causata da ostruzioni visive temporanee, come veicoli nella corsia adiacente, o permanenti, come cespugli o vegetazione. La collisione può avvenire sia su attraversamenti pedonali segnalati che non segnalati.

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Scenari di incidenti con pedoni - Ostruzione visiva e scarsa visibilità (14% dei casi)

Il conducente non ha osservato il pedone in tempo a causa di ostruzioni visive permanenti, come l'angolo cieco del veicolo, o di ridotta visibilità dovuta a condizioni di luce sfavorevoli. Questo ha portato a una valutazione errata della situazione come sicura.

L'attraversamento imprevisto del pedone non su strisce pedonali ha aumentato il rischio di collisione.

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Scenari di incidenti con pedoni - Distrazione e Valutazione Errata (27% dei casi)

Il conducente non ha osservato il pedone in tempo, pensando erroneamente che la situazione fosse sicura. La visuale era chiara e la visibilità perfetta, ma l'incapacità di osservazione era dovuta a distrazioni interne o esterne al veicolo.

Influiscono sull'attenzione del conducente anche: la mancanza di segnali stradali, una progettazione inadeguata della geometria stradale e la sopravvalutazione delle proprie abilità di guida. Un pedone ha attraversato la strada senza strisce pedonali, aumentando il rischio di collisione.

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Scenari di incidenti con pedoni - Errore di Valutazione del Comportamento del Pedone (24% dei casi)

Il conducente ha osservato il pedone durante l'avvicinamento, ma ha giudicato erroneamente la situazione come sicura perché non si aspettava che il pedone cambiasse improvvisamente direzione. Il pedone, inizialmente fermo o in movimento continuo, ha cambiato direzione senza preavviso, lasciando il conducente impreparato a frenare bruscamente.

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Errore di Valutazione della Distanza (10% dei casi)

Il conducente ha stimato erroneamente la distanza tra il veicolo e il pedone.

Diversi fattori hanno contribuito a questo errore: scarsa aderenza per pioggia o neve, aspettativa che il pedone avrebbe ceduto il passo, percezione errata dello spazio laterale, disattenzione dovuta a distrazioni, geometria stradale inadeguata e altre ragioni.

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Conclusioni

  • L'urbanizzazione, la crescita del commercio online e la diffusione della micromobilità stanno cambiando la dinamica del traffico, aumentando il rischio di incidenti 🡪 Approccio integrato
  • Il Fattore umano è cruciale
    • Errori nelle fasi di percezione, decisione ed esecuzione restano determinanti.
  • Problema emergente: micromobilità ed e-scooter
    • Crescita rapida dei monopattini elettrici 🡪 nuove dinamiche di rischio.
    • Criticità: scarsa protezione, esperienza, interazione con pedoni e veicoli, infrastrutture non sempre adeguate.
    • È fondamentale avviare ricerche mirate per comprendere meglio le dinamiche di questi incidenti

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davideshingo.usami@uniroma1.it