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F9F Panther

1947/1958

Coordinatore: Riccardo Fadda

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Descrizione ed architettura generale

A cura di: Bruno De Attiliis

L’F9F Panther è un caccia-cacciabombardiere monomotore a getto con ala trapezoidale con un leggero diedro positivo e con deriva singola verticale. Il panther effettua l’appontaggio ed il suo organo di atterraggio è un carrello triciclo.

Per soddisfare le esigenze del motore e poiché non vi era spazio sufficiente per il combustibile né all’interno delle ali né nella fusoliera, vennero montati in modo permanente dei serbatoi alle estremità alari i quali contribuirono a migliorarne le caratteristiche di volo.

Una caratteristica del panther è di avere gli aerofreni montati sulla parte anteriore della fusoliera che servono ad aumentare moltissimo la resistenza senza generare un momento picchiante o cabrante.

Sempre sulle estremità alari vi sono delle bocchette di rifornimento del serbatoio, le ali hanno un’ inclinazione variabile, mentre all’inizio delle semiali vi sono i fari di avvicinamento.

La sua architettura consentiva al pilota una buonissima maneggevolezza a basse velocità ed infatti questo aereo era utilizzato sulle portaerei.

In questa foto possiamo vedere gli aerofreni dell’ F9F. Solitamente in tutti gli aerei soprattutto in quelli di linea essi sono posizionati sulla parte posteriore dell’aereo oppure sui motori.

La caratteristica del Panther invece è di avere gli aerofreni sulla parte anteriore della fusoliera, molto vicini al ruotino posto sotto al muso dell’aereo

fonti:

wikipedia;

militaryfactory

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Caratteristiche strutturali e dell’ala

A cura di : Daniele Bianconi

L’ F9F Panther ha un peso a vuoto di 4220 kg,

e il peso massimo al decollo di 7462 kg.

Esso ha una superficie alare di 23.23m2 e un carico alare di 300 kg/m2

il Panther ha una struttura convenzionale a bilongherone con

rivestimento metallico.

Il profilo alare è di tipo biconvesso simmetrico.

Una delle cose più interessanti di questo aereo,

è proprio la struttura delle semiali ad inclinazione variabile,

poichè come riportato sia dalla foto sia dal video sotto

in descrizione possono essere rialzate.

Nel video infatti si vedranno gli operatori

sulla portaerei che faranno gli ultimi controlli dell’aeromobile

anche sopra le semiali.

Tutto questo proprio grazie a questo tipo di ali che inclinandosi

occupavano men spazio e quindi in passato sono state

molto utili per lavorare in modo più comodo, pratico e veloce;

poichè con questo metodo l’aereo poteva arrivare sul ponte gia carico.

fonti:

wikipedia;

scheda didattica data dal prof.

militaryfactory

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Gruppo motopropulsore

l Grumman F9F Panther rappresentò il passaggio della Grumman dai caccia ad elica a quelli a reazione, oltre ad essere il miglior aviogetto navale disponibile in tutto il 1950. Al Panther, negli anni, sono stati apportati vari miglioramenti e il motore fu uno degli elementi sostituiti; i due motori più importanti sono di certo questi due:

  • Il Rolls-Royce Nene, o Rolls-Royce RB.41, era un motore aeronautico turbogetto prodotto dalla britannica Rolls Royce negli anni quaranta. Nel motore ci sono 9 combustori tubolari a flusso diretto e un compressore centrifugo monostadio a doppia entrata, il tutto per creare una spinta da 22,2 KN (5000 lbf).
  • Allison j33-A-6, uno sviluppo del Rolls Royce Derwent, era un motore aeronautico a turbogetto con compressore centrifugo sviluppato dalla statunitense General Electric negli anni quaranta che crea una spinta intorno ai 20KN (4600 lbf) ma con iniezione ad acqua e metanolo riesce ad arrivare facilmente a 24-25KN (5600-5800 lbf).

Il Panther riesce a raggiungere la velocità massima di 925km/h. Interessante è il posizionamento delle prese d’aria sull’aereo, infatti esse sono posizionate tra la fusoliera e le due semiali, come vediamo dalla foto qui sotto.

A cura di: Riccardo Fadda

Rolls-Royce Nene

Allison j33-A-6

fonti:

wikipedia

avia.pro

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Performances ambito operativo

Il prototipo del Panther venne portato in volo per la prima volta il 24 novembre del 1947 dal collaudatore Corky Meyer; nel 1949 il Panther ottenne l’ autorizzazione di effettuare voli dalle portaerei. Esso venne usato dai corpi della marina americana per attaccare e andare a sostegno delle forze U.N (struttura di comando unificata per le forze militari multinazionali che sostenevano la Corea del sud) durante la guerra di Corea.

Venne accreditato del primo abbattimento da parte di un velivolo della marina, un caccia Yakovlev Yak-9 avversario, venendo così impiegato in molti ruoli prima del ritiro intorno agli anni ‘60.

Per essere competitivo con i caccia sovietici vennero cambiate le forme delle

semiali, divenendo in seguito semiali a freccia.

Con questo cambiamento il caccia cambiò nome passando da Panther a Cougar.

Infine, i cannoni erano posti sotto il muso dell’aereo.

Questi sotto sono alcuni dati:

La velocità massima di questo a/m è di 925 km/h.

in salita raggiunge la velocità di 26 m/s (5,140 ft/min).

ed ha una autonomia di 2177 km.

Essendo un caccia disponeva anche di molti armamenti:

  • cannoni, 4 M2 calibro 20 mm
  • bombe, fino a 907 kg (2000 lb)
  • missili, 6 razzi non guidati da 127 mm

A cura di : Andrea Bisanti

fonti:

wikipedia

avia.pro