1 of 11

ESPERIMENTO DI RÜCHARDT

MISURA DEL RAPPORTO DEI CALORI SPECIFICI DELL’ARIA MEDIANTE VIDEO-MONITORAGGIO DI OSCILLAZIONI DI PRESSIONE

LAUREANDO: Jacopo Lenkowicz

2 of 11

Introduzione

  • In questa esposizione ci proponiamo di:

  • Delineare un modello teorico guida con cui confrontare i risultati sperimentali.
  • Descrivere il metodo di misura con cui abbiamo stimato il rapporto dei calori specifici dell’aria.
  • Fornire la stima ottenuta per la suddetta quantità ed analizzarne la validità in relazione alle approssimazioni adottate.

3 of 11

Apparato sperimentale

  • Serbatoio di vetro con capacità di 10 litri.

  • Tubo di vetro ad alta precisione (lunghezza ~60 cm, diametro ~16 mm) innestato sul serbatoio con un supporto di gomma.

  • Pallina di metallo (~16.5 g) perfettamente aderente al tubo.

  • Videocamera digitale con rate di acquisizione di 1 fotogramma = 0.04 s.

4 of 11

Esperimento di Rüchardt

  • pressione di equilibrio della pallina:

  • variazione di pressione:

  • Dall’equazione delle adiabatiche:

  • Considerando variazioni finite di P e V

( ) e sostituendo:

  • Effetto di smorzamento (urti con le molecole del gas) 🡪 equazione del moto della pallina:

5 of 11

Periodo delle oscillazioni

  • Soluzione dell’equazione differenziale 🡪 oscillazioni smorzate

  • Frequenza oscillazioni:

  • Si ricava il periodo:

  • Regime di debole smorzamento

( ) 🡪

  • approssimazione da verificare a posteriori dai risultati sperimentali

6 of 11

Riepilogo approssimazioni

  • Per ricavare il periodo delle oscillazioni abbiamo adottato le seguenti approssimazioni la cui validità andrà verificata a posteriori:

  • Oscillazioni adiabatiche: trascuriamo l’effetto della finita conduttività termica delle pareti del contenitore e del gas 🡪 possibili flussi di calore all’interno del gas durante l’oscillazione.

  • Oscillazioni quasi-statiche: assumiamo che le molecole del gas obbediscano alla distribuzione di velocità di Maxwell su scale temporali trascurabili rispetto a quella del moto della pallina (equivale a considerare la massa della pallina sufficientemente grande).

  • Debole smorzamento:

7 of 11

Procedimento sperimentale

Come ottenere la traiettoria della pallina con buona risoluzione spaziale e temporale?

🡪 Video - monitoraggio.

  • Obbiettivo: riprendere le oscillazioni della pallina con una videocamera digitale per poterle poi elaborare al computer e ricavare la traiettoria.
  • Procedimento: abbiamo posizionato un foglio di carta semiopaca sul tubo di vetro ed abbiamo illuminato l’apparato.
  • Effetto: fondo bianco su cui la pallina appare nera.

8 of 11

Analisi con matlab

  • Matlab: programma di calcolo scientifico 🡪 possibilità di lavorare sulla matrice dei pixel dell’immagine di un video in formato .avi.
  • Aviread(‘nome_file.avi’), la funzione permette di importare un filmato.
  • Il video viene assegnato ad una variabile matriciale mov(f), f è un parametro che indica il frame.
  • Per ogni frame, mov contiene tre matrici di pixel: una per l’intensità del rosso, una per il blu ed una per il giallo.
  • Per come abbiamo preparato l’esperimento: posizione della pallina come media pesta sui pixel (fissato il fotogramma) con peso l’intensità del nero (somma delle intensità dei colori fondamentali) 🡪 baricentro della pallina.
  • Ciclo su tutti i frame del video 🡪 traiettoria.
  • Risoluzione temporale: 1 frame=0.04 s
  • Risoluzione spaziale: 1 pixel

9 of 11

Risultati sperimentali I

  • Equazione oraria. Due esempi: volume di liquido = 2, 3 litri

  • Fit con funzione di prova

🡪

  • Media cresta per cresta 🡪

Due comportamenti osservati non predetti dal modello:

  • Attrito statico
  • Perdite

10 of 11

Risultati sperimentali II

  • Grafico vs

  • Dalla relazione

tramite fit lineare (minimi quadrati)

otteniamo:

  • Coefficiente angolare 🡪

= 1.376 ± 0.050

(valore aspettato: = 1.4)

  • Intercetta 🡪

= (10.30 ± 0.30) litri

(valore aspettato: =10.1 litri)

11 of 11

Conclusioni

  • Cosa abbiamo ottenuto con la tecnica di video-monitoraggio:

  • Ricostruzione traiettoria con buona risoluzione spaziale e temporale.
  • Buona stima del rapporto dei calori specifici (errore di circa l’1%).

  • Dove è possibile migliorare:
  • Risoluzione temporale 🡪 utilizzare videocamere digitali con rate di acquisizione maggiore del venticinquesimo di secondo.
  • Utilizzare un serbatoio di capacità maggiore.