PROGETTARE UN’ATTIVITÀ CORALE A SCUOLA
ORGANIZZAZIONE E DIDATTICA
PERCHÉ INSERIRE L’ATTIVITÀ CORALE�NEL PTOF DI UNA SCUOLA?
QUALI SONO E POSSONO ESSERE LE SOLUZIONI ORGANIZZATIVE CHE UNA SCUOLA PUÒ METTERE IN ATTO PER COSTITUIRE UN CORO SCOLASTICO.
I BAMBINI POSSIEDONO UNA PROPRIA�“CULTURA CORALE”
- GIOCHI CANTATI
- JINGLE PUBBLICITARI CHE ASCOLTANO IN TV O SU INTERNET
Attraverso un’educazione indiretta, ricevuta dall’ambiente.
«LA MUSICA OFFRE AI BAMBINI POTENTI IMMAGINI UDITIVE�TRAMITE LE QUALI ESSI GIUNGONO A CAPIRE SE STESSI�SIMBOLICAMENTE ED EMOTIVAMENTE.�CANTANDO O SUONANDO, RIVELANO NON SOLO MERE ABILITÀ, MA ANCHE�PENSIERI E SENTIMENTI CHE NON POTREBBERO ESPRIMERE DIVERSAMENTE.»� �W. M. ANDERSON �
IL SUONO
se prodotto insieme ad altre persone, diviene:
espressione del “tutti noi” e del “nostro sentire comune”.
�FAR PARTE DI UN CORO�RISPONDE AI BISOGNI DELLA PERSONA
LA MEMORIA SENSORIALE SI TRASFORMA IN IMMAGINE RIPRODUTTIVA: IL CANTO DIVIENE PALESTRA DEL SAPER IMMAGINARE E ATTRAVERSO LA SUA PRATICA IL BAMBINO IMPARA A SOGNARE!
COSA È LA MOTIVAZIONE? IL PRODOTTO DELL’ESPRESSIONE DEL PROPRIO IO, IN UN CONTESTO GRATIFICANTE E STIMOLANTE.
L’ESPERIENZA CORALE È UN PERCORSO.
LA RICERCA DI QUALITÀ MUSICALE DIVENTA LA CALAMITA CHE ATTRAE GLI ALUNNI E INCENTIVA LA LORO PARTECIPAZIONE E IL LORO IMPEGNO.
L’allievo è il primo a provare soddisfazione per quello che fa se la prestazione è qualitativamente buona.
CANTARE ED ESEGUIRE UN BRANO A PIÙ VOCI RICHIEDE APPLICAZIONE, TEMPO ED ESERCIZIO, MA LO STUPORE E LA SODDISFAZIONE NELLA RIUSCITA DEL COMPITO RIPAGANO APPIENO GLI SFORZI E L’IMPEGNO PROFUSO.
IL FOCUS DEL FARE CORO E DEL CANTARE INSIEME È SUI PROCESSI, NON SUL PRODOTTO FINALE: SONO LE FASI DI COSTRUZIONE DEL BRANO CHE DEVONO ESSERE AFFRONTATE CON CURA E DEDIZIONE.
- ASSAPORARE IL GUSTO DELL’INTERAZIONE DELLA PROPRIA VOCE CON QUELLA DEGLI ALTRI COMPAGNI
- COGLIERE LE DIFFERENZE ESPRESSIVE E DINAMICHE
- ACCORGERSI DEGLI ERRORI
- ACQUISIRE GLI STRUMENTI PER CORREGGERSI DURANTE LE ESECUZIONI.
LA PRATICA CORALE AGISCE:
- SULL’AFFETTIVITÀ
- SULLA CONOSCENZA DELLE PROPRIE CAPACITÀ E DEI PROPRI LIMITI
- SULLE RELAZIONI INTERPERSONALI
- SUGLI ATTEGGIAMENTI INCLUSIVI
- SULLE COMPETENZE DI CITTADINANZA
IL PERCORSO TROVA NUTRIMENTO NELLA PRATICA COSÌ COME NELL’ESPERIENZA:
- GLI ALUNNI PIÙ ESPERTI AIUTANO E SOSTENGONO I NEO ARRIVATI IN UN RAPPORTO DI MUTUO SOCCORSO E DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO
- COMPETENZE RELAZIONALI
- IMPARARE A STARE AL MONDO E NELLA SOCIETÀ
IL CANTO CORALE PUÒ DIVENTARE, INOLTRE, OCCASIONE DI SCAMBIO CULTURALE IN UN’OTTICA INCLUSIVA: CONCILIANDO DIVERSITÀ, SEPARAZIONI E CREANDO COMBINAZIONE DI NUOVE ESPERIENZE EMOTIVE.
Il diverso diventa risorsa, la musica di altre culture o nazioni diventa cultura propria
IL POTERE EVOCATIVO DELLA MUSICA CHE ATTRAVERSO IL CORO DIVIENE ACCESSIBILE ANCHE AI PIÙ PICCOLI, NON PER FORNIRE LORO DEI MODELLI MA GLI STRUMENTI PER LA FORMAZIONE DELLA PROPRIA PERSONALITÀ, DEL PROPRIO IO IN RELAZIONE ALL’ALTRO.
NEL CORO OGNI ALUNNO È POSTO SULLO STESSO PIANO DEGLI ALTRI, NON CI SONO DISTINZIONI, TUTTI COLLABORANO PER UN UNICO FINE: LA REALIZZAZIONE E L’ESECUZIONE DEL BRANO
IL DIRETTORE DEL CORO ESERCITA QUINDI UNA MAIEUTICA PERMETTENDO CHE L’ESPRESSIONE CORALE POSSA PRENDERE FORMA ATTRAVERSO LE CAPACITÀ ESPRESSIVE DEI CORISTI E ARRIVARE ALL’ASCOLTATORE.
CANTARE IN CORO, INOLTRE, VALORIZZA LE CAPACITÀ DI CIASCUNO, FA LEVA SULLE RISORSE E POTENZIALITÀ AL FINE DI MIGLIORARE LE AREE IN CUI SI È PIÙ DEBOLI E FAVORISCE IL SUPERAMENTO DELLE CRITICITÀ.
«UN MODO IMPORTANTE DI ATTIVARE PERSONALMENTE UN ALLIEVO È QUELLO DI RESPONSABILIZZARLO NELLE ATTIVITÀ COLLETTIVE».�C. DEL FRATI “FONDAMENTI DI PEDAGOGIA MUSICALE”
Grazie per l’attenzione!
Luisella Orsini
QUALE CORO PER QUALI COMPETENZE?
QUALI SONO GLI OBBIETTIVI FORMATIVI ATTESI ?
QUAL È IL VALORE AGGIUNTO DELL’ATTIVITA’ CORALE NELL’OFFERTA FORMATIVA DI UNA SCUOLA?
OBIETTIVO:
ESPLORARE COME LE ATTIVITÀ CORALI POSSANO MIGLIORARE L'ASPETTO SOCIO-EMOTIVO E PROMUOVERE L'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE CHIAVE.
COSA SONO LE ATTIVITÀ CORALI?�
�
EVIDENZE SCIENTIFICHE:
BENEFICI PER L'ASPETTO SOCIO-EMOTIVO�PROMOZIONE DEL CONTROLLO EMOTIVO�SVILUPPO DELLE ABILITÀ DI REGOLAZIONE DEI TEMPI�MIGLIORAMENTO DELL'INCLUSIONE E DELLA MOTIVAZIONE
QUALI COMPETENZE ATTIVANO?
L'IMPORTANZA DELLE ATTIVITÀ CORALI NELL'ASPETTO SOCIO-EMOTIVO E NELLO SVILUPPO DELLE SOFT SKILLS
ABILITÀ PERSONALI O COMPETENZE TRASVERSALI.
OGGI CONTANO PIÙ DELLE HARD SKILL, LEGATE AI TITOLI DI STUDIO.
AUTONOMIA. ...�FIDUCIA IN SE STESSI. ...�FLESSIBILITÀ/ADATTABILITÀ ...�RESISTENZA ALLO STRESS. ...�CAPACITÀ DI PIANIFICARE ED ORGANIZZARE. ...�PRECISIONE/ATTENZIONE AI DETTAGLI. ...�APPRENDERE IN MANIERA CONTINUATIVA. ...�CONSEGUIRE OBIETTIVI.
1. Problem solving
Il problem solving è la capacità di risolvere un problema utilizzando tecniche o strategie su misura. Fare problem solving significa saper pensare fuori dagli schemi, trovando alternative e soluzioni che permettono di risolvere il problema e risparmiare tempo, denaro e fatica.
2. Creatività
Essere creativi non significa solo saper dipingere o scattare belle foto, ma avere la capacità di trovare soluzioni innovative, rivoluzionare e distinguersi.
3. Time management
Il tempo è la risorsa democratica per eccellenza. Ognuno di noi può contare solo su 24 ore al giorno, la differenza sta nel modo di gestirlo: ecco perché il time management, ovvero la capacità di ottimizzarlo e fare di più in meno tempo, è un valore aggiunto in un mondo sempre più rapido e connesso dove la concentrazione è messa a dura prova.
4. Lateral thinking
Il lateral thinking, in italiano pensiero laterale, è un approccio per la risoluzione di problemi logici che prevede l’osservazione della criticità da diverse angolazioni; si contrappone al problem solving tradizionale, che si concentra sulla soluzione stessa.
5. Capacità decisionale
Essere in grado di prendere decisioni efficaci e rispondere velocemente a criticità o problemi inaspettati senza procrastinare è un’abilità molto richiesta, indispensabile lavorando in grandi organizzazioni dove l’autonomia individuale è incentivata.
6. Teamwork
Oggi, nella attuale società, la capacità di lavorare in squadra senza attriti è una capacità essenziale per raggiungere obiettivi condivisi.
7. Intelligenza emotiva
L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri; è un’abilità spesso innata, ma che può essere coltivata per migliorare il modo di relazionarci con gli altri e lavorare in sintonia.
Coinvolgimento degli studenti con disturbi del comportamento
Risoluzione dei conflitti
8. Pensiero critico
Il pensiero critico indica l’abilità di pensare in modo chiaro e razionale, comprendendo la connessione logica tra le idee: è la capacità di ragionare in modo lucido, analizzando i pro e contro di ogni situazione e prendendo insegnamento dalle esperienze passate per applicarle al futuro.
9. Gestione dello stress
è una capacità essenziale per lavorare sotto pressione e prevenire lo stress, ma non solo: lo stress è una di quelle problematiche che se non affrontate possono incidere negativamente sulla qualità della vita.
Sintonizzazione emotiva
“IL PERCORSO VERSO UNA SCUOLA INCLUSIVA DEVE VIVERE DI ALLEANZE, DI SINERGIE, DI FORZE TESE AD UNO SCOPO COMUNE, PUR NELLE RISPETTIVE DIFFERENZE.” Andrea Canevaro
Collaborazione e lavoro di squadra
10. Proattività
Essere proattivi significa stare sempre un passo avanti, anticipando i bisogni e prendendo l’iniziativa per migliorare la performance sul lavoro senza aspettare che siano gli altri a decidere per voi.
DALLE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE ALLE COMPETENZE DI CITTADINANZA ATTIVA: LE LIFE SKILLS�
CULTURA, ARTE�GEOGRAFIA, �STORIA,� IRC,� ORIENTAMENTO,�CITTADINANZA
ORGANIZZAZIONE DELL’ ATTIVITÀ CORALE A SCUOLA
INDICAZIONI TECNICHE
QUALE ORARIO?
– VA PREVISTA UNA ORGANIZZAZIONE NEL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ PERSONALE ATA
- VA RICHIESTA INTEGRAZIONE RISCALDAMENTO ALL’ENTE LOCALE
QUALE TIPOLOGIA DI CORO?
Risorse necessarie
QUALI ESPERTI?
QUALI RISORSE?
QUALI STUDENTI?
PER QUANTO TEMPO?
Non si canta perché si è felici; si è felici perché si canta.�(William James)
FARE CORO FARE RETE
�UN SOLO PTOF PER TANTI PROGETTI
OBIETTIVI FORMATIVI |
Sviluppo della percezione sensoriale. |
Sviluppo della sfera affettiva ed emotiva. |
Sviluppo delle capacità interpretative. |
Sviluppo delle capacità espressive. |
Potenziamento delle capacità comunicative. |
Socializzazione. |
Integrazione. |
OBIETTIVI COGNITIVI |
Impostazione della voce attraverso la pratica della respirazione fisiologica e del canto. |
Miglioramento della coordinazione motoria laterale e bilaterale attraverso la pratica ritmica, anche con l’uso di semplici strumentini ritmici e/o melodici. |
Miglioramento delle capacità linguistiche (pronuncia, scansione ritmica delle parole, eventuale approccio con le lingue straniere, ecc…). |
OBIETTIVI METACOGNITIVI |
Sviluppo della capacità di attenzione e concentrazione. |
Sviluppo delle capacità mnemoniche. |
Conoscenza e consapevolezza nella gestione della fisicità (capacità di autocontrollo e di uso del corpo) a fini espressivi. |
MODALITA' DI ATTUAZIONE |
Prima alfabetizzazione musicale attraverso esercizi e giochi di rilassamento e scioglimento della muscolatura. Esercizi di respirazione e vocalizzi su testi nonsense, fonemi, vocali, ecc… Vocalizzi per lo sviluppo di: risonanza ed estensione vocale. Giochi di coordinazione gesto-suono-ritmo. Canti finalizzati all’apprendimento dei primi elementi del linguaggio musicale (durata, intensità, ritmi, pause... partiture con notazione). Canti di repertorio italiano e internazionale. Scansioni ritmiche. Partecipazione al saggio del musicale di fine anno. |
METODOLOGIA |
Approccio ludico specie per i più piccoli. Laboratori. Lavori di gruppo |
RISULTATI ATTESI |
Maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive ed interpretative. Creazione di un clima positivo all'interno del gruppo. Presa di coscienza di positive modalità di interazione. Potenziamento di capacità quali attenzione e concentrazione funzionali anche ad altre dimensioni. |
STRUMENTI |
CD, registratore, microfoni, piccoli strumenti musicali, impianto di amplificazione,fotocopie di spartiti e testi. |
DESTINATARI |
Alunni e alunne della scuola Primaria, dalla classe prima alla classe quinta, selezionati tramite audizione? da parte di docenti esperti ( Screening della voce) . Si accetteranno al massimo 50 iscritti. |
TEMPI |
X N: lezioni nel periodo da tenute da….. 1/ 2 insegnanti poiché gli alunni verranno suddivisi in due gruppi. Nelle ultime 3 lezioni saranno presenti….. docenti per una migliore suddivisione degli alunni in base all’estensione vocale di ciascuno. Le lezioni saranno collocate dalle ore alle con richiesta di utilizzo dei locali della scuola. |
VERIFICA |
Verranno monitorati in itinere: partecipazione, coinvolgimento, interesse degli alunni partecipanti nonché validità delle proposte e del percorso. |
Grazie per l’attenzione!
Iasmina Santini