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Fieldbus

Sistemi di Misura Distribuiti, AA 2025-2026

Francesco Santoni

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • ERP (enterprise resource planning), pianificazione, ordini, vendite, fatturazione, bilancio
  • HMI (human machine interface) controllo da parte di operatori, configurazione, manutenzione

  • Rete di controllo. PLC (programmable logic controller) o DSC (distributed control system). Generazione segnali di controllo

  • I/O: gestione degli input e output di sensori e attuatori

  • Dispositivi di campo: sensori e attuatori

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • I cosiddetti bus di campo coinvolgono i livelli L1, L2, L3

  • Il collegamento di tutti gli I/O e dei PLC al controllo centralizzato L4 e L5 è invece realizzato mediante LAN Ethernet

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • I cosiddetti bus di campo coinvolgono i livelli L1, L2, L3

  • Il collegamento di tutti gli I/O e dei PLC al controllo centralizzato L4 e L5 è invece realizzato mediante LAN Ethernet

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • Altro esempio

  • Architettura mista Fieldbus e Ethernet

  • Non c’è uno schema gerarchico rigido (es. IoT: dispositivi di campo direttamente connessi alla rete informazioni/internet)

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • In cima interfaccia uomo-macchina (HMI), dove un operatore può monitorare o azionare il sistema.
  • Questa è tipicamente collegata a un livello intermedio di controllori logici programmabili (PLC) tramite una LAN Ethernet.
  • Alla base della catena di controllo c'è il bus di campo che collega i PLC ai componenti che svolgono effettivamente il lavoro, come sensori, attuatori, motori elettrici, spie, interruttori, valvole e contattori.

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • Rete per le informazioni: comunicazioni tra dispositivi di controllo e di supervisione integrata. Tipicamente Ethernet
  • Rete di controllo: comunicazione tra dispositivi di controllo, sia automatici che con supervisione umana. Tecnologie proprietarie genericamente dette fieldbus, e Ethernet
  • Rete di campo: comunicazione tra sensori/attuatori e sistemi di controllo. Tecnologie fieldbus o standard più vecchi come RS-232 e loop 4-20 mA.

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • ERP: Enterprise Resource Planning
  • APO: Advanced Planning and Optimization
  • MES: Manufacturing Execution System (monitoraggio e controllo dei processi produttivi in tempo reale)
  • LIMS: Laboratory Information Management System
  • WMS: Warehouse Management System
  • CMM: Coordinate Measurement Machine (misure per controllo conformità)
  • SCADA: Supervisory Control and Data Acquisition

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • Sensorbus, devicebus e fieldbus distinti in base alla quantità di informazione comunicata. Noi stiamo vedendo tutte e tre le categorie, ma chiamiamo tutto fieldbus.
  • Bit, bytes, messaggi e file quantificano grosso modo la quantità di informazione scambiata sulla linea di comunicazione
  • A volte per messaggi si intendono comunicazioni oltre i 16 byte.

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

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Struttura gerarchica di controllo processo industriale

  • DCS usano diverse CPU per controllare parti diverse di un processo
  • PLC da solo controlla le diverse fasi di un processo
  • Tipicamente: DCS per processi più complessi, PLC per processi meno complessi
  • PLC nascono prima dei DCS

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PLC – Programmable Logic Controller

  • Iniziano a diffondersi alla fine degli anni ’60 per sostituire le vecchie stanze relay
  • Pensati per essere usati anche da tecnici ed ingegneri senza formazione in programmazione
  • Programmazione di output in risposta ad input. Di fatto usati come qualsiasi microcontrollore, ma caratteristiche di compatibilità EM ed affidabilità adatte ad ambienti industriali

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PLC – Programmable Logic Controller

  • Linguaggi di programmazione grafici a diagrammi e blocchi derivati dai primi metodi di programmazione.
  • Disponibili anche linguaggi di programmazione testuali
  • Standard IEC 61131-3 definisce 3 linguaggi grafici e 2 testuali
  • Disponibile IDE multilinguaggio per PLC: CODESYS
  • Programmazione con LabView possibile mediante interfaccia a CODESYS (in figura)

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  • Scopo: sostituire le tecnologie RS-xx e loop di corrente 4-20 mA
  • Sebbene le tecnologie fieldbus esistano dal 1988, con lo standard ISA S50.02, lo sviluppo dello standard internazionale ha richiesto molti anni.
  • Nel 1999, il comitato per gli standard IEC SC65C/WG6 si è riunito per risolvere le differenze nella bozza dello standard IEC sui bus di campo.
  • Il risultato di questa riunione è stata la forma iniziale dello standard IEC 61158.

Storia dei Fieldbus

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  • Attività di standardizzazione caratterizzata da notevole complessità.
  • I Fieldbus sono bus seriali
  • Prima release standard IEC 61158: oltre 4000 pagine, 8 sotto-standard diversi per il data link layer (“8 headed monster”).
    • Type 1 Foundation Fieldbus H1
    • Type 2 ControlNet
    • Type 3 PROFIBUS
    • Type 4 P-Net
    • Type 5 Foundation Fieldbus HSE (High Speed Ethernet)
    • Type 6 SwiftNet (protocollo sviluppato per conto della Boeing)
    • Type 7 WorldFIP
    • Type 8 Interbus

Storia dei Fieldbus

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  • 10 tipologie di application layer.
    • Type 1 compromise (technical report)
    • Type 2 ControlNet
    • Type 3 PROFIBUS
    • Type 4 P-net
    • Type 5 Foundation Fieldbus
    • Type 6 SwiftNet
    • Type 7 WorlfFIP
    • Type 8 Interbus
    • Type 9 Foundation Fieldbus H1
    • Type 10 Profinet
  • Altre tipologie aggiunte o proposte per l’aggiunta successivamente

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  • Altri standard correlati:
    • IEC 61804 (Function Blocks for Process Control and electronic device description language)
    • IEC 61784 (parte del 61158 con ulteriori dettagli su fieldbus)
    • IEC 61508 (Functional Safety). Partendo dai requisiti di determinismo e ripetibilità, viene intesa come robustezza a errori sui dati e come robustezza a fenomeni fisici (es: esplosioni). Definisce un Safety Communication Layer sovrapposto all’application layer.
    • Dal 2005: IEC 62390, “Common Automation Device Profile Guideline

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IEC 61804 (Function Blocks for Process Control and electronic device description language)

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  • Campi di applicazione degli standard IEC 61784 e IEC 61158 (ultimi aggiornamenti nel 2014):
    • IEC 61784 descrive ulteriori aspetti
      • IEC 61784.1: communication profiles
      • IEC 61784.2: real-time ethernet
      • IEC 61784.3: safety communications
      • IEC 61784.4: security
      • IEC 61784.5: installation
    • Standard dominanti: Profibus e Foundation Fieldbus (nel seguito descritti più in dettaglio)

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  • Campi di applicazione degli standard IEC 61784 e IEC 61158:
    • IEC 61158 descrive i protocolli che compongono un sistema Fieldbus congruentemente al modello ISO/OSI
      • IEC 61158.1: overview
      • IEC 61158.2: physical layer
      • IEC 61158.3: data link service
      • IEC 61158.4: data link protocol
      • IEC 61158.5: app. layer service
      • IEC 61158.6: app. layer protocol

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  • Fieldbus è una LAN, la cui architettura prevede 3 layer
  • Layer 3-6 ISO/OSI non considerati
  • FMS Fieldbus Message Specification. Servizi per lo scambio di messaggi tra due dispositivi del bus utilizzando un’insieme di messaggi standard per richiamare funzioni predefinite.
  • FSA Fieldbus Sub-layer Access. Mappa messaggi FMS nel DLL
  • DLL: controllo di accesso al mezzo, gestione collisioni, controllo errori e ritrasmissione
  • PL: Determina data rate (31.25 kb/s, 1 Mb/s, e 2.5 Mb/s)

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Nome

Developer

Anno

Mezzo

Max # nodi

Range

Applicazioni

Profibus DP

Siemens

1994

Twisted pair, fibre

32 (no ripetitori)

300 m

Inter-PCL communication

Profibus DA

Siemens

1995

Twisted pair, fibre

127 (con ripetitori)

1.9 km

Factory automation

Interbus-S

Phoenix Contact, Interbus club

1987

Twisted pair, fibre,

Slip Ring

256

400 m

Assembly, welding ,and materials handling machines

Device-Net

Allen-Bradley

1994

Twisted pair for signal and power

64

500 m

Assembly, welding, and materials handling machines

Arcnet

Datapoint

1977

Coax, twisted pair, fibre

255

100-600 m

AS-I

AS-I Consortium

1993

Two wire cable

31 slaves

100-300 m

Assembly, packaging, and materials handling machines

Foundation Fieldbus H1

Fieldbus Foundation

1995

Twisted pair, fibre

240/segment, 50000 segments

1900 m

Factory/Process Automation

Foundation Fieldbus HSE

Fieldbus Foundation

1999

Twisted pair, fibre

IP addressing

100-200 m

IEC/ISA SP50 Fieldbus

ISA & Fieldbus Association

1992-1996

Twisted pair, fibre,

Radio channel

IS: 3-7

Non IS: 128

500-1700 m

Seriplex

APC

1990

4-wire shielded cable

>500

>150 m

Alcune tecnologie Fieldbus

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  • Molti protocolli diversi sono stati creati dai produttori con lo scopo di monopolizzare il mercato dell'automazione.
  • Ciò porta alla non interoperabilità tra i dispositivi prodotti da diversi fornitori.
  • Peggio ancora, le documentazioni sul funzionamento dei protocolli non sono sempre disponibili al pubblico.
  • Poiché la gamma di prodotti offerti da un unico fornitore è limitata, è frequente abbinare apparecchiature di diversi fornitori.
  • Tuttavia, ogni fornitore ha protocolli diversi per i propri prodotti e ciò fa sì che gli impianti possano avere isole di automazione non comunicanti.

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  • Un altro problema dei sistemi proprietari sono i vincoli posti dai produttori. I dispositivi possono essere scatole nere. Non possiamo "guardare" dentro né apportare modifiche.
  • Costi di installazione bassi ma alti costi di riparazione e sostituzione parti
  • Allo stato attuale, non c’è ancora uno standard al quale si adeguino tutti i produttori.

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Requisiti per misurazioni e controllo distribuito

  • Determinismo/Real Time
  • Robustezza al rumore
  • Affidabilità
  • Scalabilità (bus powering!)
  • Dinamicità (hot plugging!)
  • Trasparenza
  • Potenza assorbita dai nodi
  • Costo dei nodi
  • Data rate del bus

Criticità

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Tecnologie Fieldbus

Sensor point-to-point

(es. RS-232, loop 4-20mA)

Fieldbus

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Controllo di molti dispositivi

Controllo di un solo dispositivo

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1960

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7 bits of data�

(count of 1-bits)

8 bits including parity

even

odd

0000000

0

00000000

00000001

1010001

3

10100011

10100010

1101001

4

11010010

11010011

1111111

7

11111111

11111110

  • Quando si usa il bit di parità per il controllo degli errori, solo 7 bit sono disponibili per i dati
  • L’ottavo bit indica appunto la parità
  • Il parity bit specifica quale tipo di parità utilizzare
  • Parità PARI = 1 se 0 sono in numero pari nei dati
  • Parità DISPARI = 1 se 0 sono in numero dispari nei dati
  • Equivalente al CRC on generatore 1+x

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RS-422 (1975)

RS-422

Standard

TIA/EIA-422

Physical media

Twisted pair

Network topology

Point-to-point, multi-dropped

Maximum devices

10 (1 driver and 10 receivers)

Maximum distance

1,200 meters (3,900 ft)

Mode of operation

Differential

Maximum binary rate

100 kbit/s – 10 Mbit/s

Voltage levels

−6 to +6 V (maximum voltage for each line)

Mark (1)

Negative difference

Space (0)

Positive difference

Available signals

Tx+, Tx−, Rx+, Rx− (full duplex)

Connector types

Not specified

  • Permette di connettere più di un dispositivo

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  • Utilizzo delle resistenze di terminazione 120 Ω
  • Multi-Drop: Host può trasmettere a tutti i device, ma ogni device può trasmettere solo a host.
  • Half duplex o full duplex (full in figura). Ma solo un device alla volta può trasmettere risposte all’host.
  • Connessione single-ended. Host trasmette a tutti e non riceve risposte

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1998

Minimum output

Minimum input

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  • Multi-Point: ogni dispositivo può essere il master e quindi trasmettere a tutti gli altri

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4-20 mA Current Loop

 

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4-20 mA Current Loop

Esempio

  • Sensore analogico di temperatura. Produce un segnale in tensione proporzionale alla temperatura
  • Trasmettitore che converte la tensione in uscita dal sensore in una corrente
  • Display digitale che visualizza la temperatura
  • PLC che acquisisce il segnale

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4-20 mA Current Loop

  • Usiamo segnale in corrente perché non decade lungo la linea
  • Trasmettitore di base è realizzato con un transistor: generatore di corrente controllato in tensione
  • La variazione di temperatura fa variare il valore della resistenza 1, e di conseguenza la tensione di gate.
  • Con opportuno carico, si ottiene corrente nel range 4-20 mA.

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4-20 mA Current Loop

 

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4-20 mA Current Loop

Esempio

  • Il sistema è dunque una linea di trasmissione di trasmissione dati da sensore a PLC
  • Trasmettitore è tarato per generare corrente nel range 4-20 mA
  • Basse correnti sono sicure
  • Si può inserire un fusibile in modo che corrente 0 indici un malfunzionamento nella linea.

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4-20 mA Current Loop

  • Schema generico di una linea di trasmissione basata su loop di corrente a 4-20 mA
  • Adatta per generici sensori analogici: temperatura, pressione, velocità, flusso ecc.
  • Il loop viene realizzato con doppino intrecciato per riduzione rumore
  • Distanza massima fino a 1 km
  • La presenza del doppino intrecciato permette di riadattare l’infrastruttura esistente a protocolli fieldbus più recenti

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4-20 mA Current Loop

  • È possibile una linea a loop di corrente in cui si possano interrogare diversi sensori montati sulla stessa linea? Sì! Protocollo HART introdotto alla fine degli anni ’80
  • Il protocollo ammette due master sulla stessa linea

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Protocollo HART

  • L’idea di base è quella di trasmettere sulla stessa linea il segnale analogico che trasporta l’informazione del sensore, ed il segnale digitale per il controllo dei diversi dispositivi.
  • Il segnale digitale viene codificato usando Frequency-Shift Keying (FSK)
  • Data-rate 1200 bps

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Protocollo HART

  • La trasmissione dei dati è asincrona, quindi si usano bit di start e stop
  • Un carattere HART è dunque formato da bit di start, bit di dati, bit di parità, bit di stop
  • L’invio di un byte di dati comporta sempre l’invio effettivo di 11 bit.

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Protocollo HART

  • Ogni singolo byte è inviato in 11 bit:
    • 1 start bit
    • 8 data bits
    • 1 parity bit
    • 1 stop bit
  • Struttura di un pacchetto HART (livello di collegamento – data link layer):

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Protocollo HART

Data-link layer

  • Preambolo: tre o più caratteri esadecimali FF per la sincronizzazione
  • Start byte: indica chi sta inviando (master, slave, slave in modalità burst) e se si sta utilizzando l’address lungo o breve
  • Ci sono due tipi di Address
    1. Long, 5 byte. Unico per ogni dispositivo (indirizzo fisico)
      • 1 byte: codice produttore,
      • 1 byte: tipo dispositivo
      • 3 byte: indice sequenziale
    2. Short, 1 byte. Usato per il polling su vecchi dispositivi che non supportano Long address
    3. In entrambi i casi, i primi due bit identificano quale dei due è il master e se si è in modalità burst

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Protocollo HART

Data-link layer

Polling (per vecchi dispositivi):

  • Il master interroga tutti gli indirizzi 0-15 per identificare gli slave presenti.
  • Alternativamente l’utente può specificare gli indirizzi degli slave.
  • Gli slave corrispondenti agli ID rispondono al master

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Protocollo HART

Data-link layer

Modalità master/slave:

  1. Il master seleziona lo slave cui inviare il messaggio
  2. Lo slave interrogato, risponde

Modalità burst:

  1. Il master seleziona lo slave
  2. Lo slave invia risposta in sequenza senza essere reinterrogato di volta in volta

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Protocollo HART

Data-link layer

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Protocollo HART

Application layer: command set

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Manchester code (or phase encode PE)

  • Ogni bit è rappresentato da un segnale alto-basso o basso-alto di pari durata temporale

  • Codifica Manchester chiamata anche codifica biphase-L
  • Si usano tensioni positive e negative, non si usa tensione 0

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Manchester code (or phase encode PE)

Vantaggi:

  • Semplicità di codifica
  • Bilanciamento DC
  • Self-clocking
  • Controllo errori: se per più di un periodo non c’è una transizione, il segnale non è integro

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Manchester code (or phase encode PE)

Svantaggi:

  • Il data-rate è la metà dell’ampiezza massima di banda
  • In confronto, il PCIe usa sia la salita che la discesa del clock
  • Overhead Manchester: 50%
  • Overhead PCIe 8b/10b: 20%
  • Overhead PCIe 128b/130b: 1.5%
  • Overhead non è un problema per linee a banda larga

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Manchester code (or phase encode PE)

Data rate e signal rate

  • Bit è un elemento dati (data element): l’entità più piccola che rappresenta informazione
  • Si parla di data rate o throughput riferendosi al numero di data element trasferibili nell’unità di tempo
  • Per bandwidth si intende il massimo data rate possibile
  • Elemento di segnale (signal element) è l’entità più piccola che rappresenta informazione dopo la codifica.
  • Si parla di signal rate, modulation rate o baud rate riferendosi al numero di signal element trasferibili nell’unità ti tempo

Per la codifica Manchester quindi baud rate è la metà del bandwidth

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  • RS-485 fino a 12 Mbit/s
  • IEC 1158-2 31.25 kbit/s

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Encoding

  • RS-485 usa trasferimento seriale asincrono 11 bit per word (start-stop-parità) e non-return-to-zero (NRZ)
  • PROFIBUS PA usa enconding MBP – Manchester Bus Powered
    • Livelli di corrente in media non nulli, si trasporta potenza direttamente sul bus per alimentare i dispositivi collegati
    • Basse correnti e ridotto numero di cavi: adatto per zone a rischio esplosione

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  • Solo PROFIBUS FMS prevede un livello per lo scambio messaggi
  • FMS permette l’esecuzione di un sottoinsieme delle funzioni definite nello standard ISO 9506: Manufacturing Message Specification (MMS)
  • DP e PA definiscono solo il livello di connessione dati e fisico, lo scambio messaggi non è definito e completamente demandato all’utente
  • Layer 2 è comune a tutti. È facile interfacciare i diversi protocolli

Stack protocollare

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Livelli di applicazione Profibus

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Tecnologie Profibus

Connettore Profibus

 

Type A

Type B

 

Wave impedance Rw

135...165

100...130

Ohm

Capacitance/unit length C'

< 30

< 60

pF/m

Loop resistance R'

110

--

Ohm/km

Core diameter d

0.64

0.32

mm

Core cross section q

> 0.34

>0.22

mm²

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Terminazione linee differenziali

 

A

B

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Tecnologie Profibus

Connettore Profibus

La terminazione può essere attivata o disattivata (switch rosso nel modello in figura)

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Tecnologie Profibus

Terminazione attivata solo sui nodi estremi

PLC

Connessioni con ripetitori

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Tecnologie Profibus

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PROFIBUS PA

  • PROFIBUS PA è intrinsically safe secondo la definizione dello standard IEC 61158
  • La sicurezza intrinseca consiste nel limitare la potenza elettrica utilizzata a valori che sono inferiori a quelli necessari per innescare un’esplosione in un’area a rischio.
  • Utilizzabile in alternativa a linee loop 4-20 mA
  • Valori massimi di tensione e corrente per diverse classi di sicurezza:

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PROFIBUS PA

  • Il segmento 1 nella zona sicura viene collegato al segmento 2 nella zona a rischio mediante un ripetitore galvanicamente isolato (trasformatori o accoppiatori ottici)
  • Il segmento due è un bus PA che può avere da 9 a 22 nodi a seconda della classe di sicurezza.
  • I singoli dispositivi sono alimentati dal bus stesso mediante encoding MBP

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PROFIBUS DP

  • Master di classe 1 e 2 (DPM1 e DPM2)
  • DPM2 si usano solo in fase di configurazione e diagnostica
  • L’accesso al bus è consentito mediante passaggio del Token

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PROFIBUS DP

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  • Foundation Fieldbus
  • Primo Draft: 1987 (IEC, International Electrotechnical Commission, e ISA, International Society for Measurement and Control ), prevede due campi di applicazione, denominati H1 e H2.
  • Lo scopo era creare un bus intrinsically safe
  • H1: sostituzione standard analogico 4-20 mA (process automation), 31.25 Kb/s.
    • Vantaggi: bidirezionale, half duplex, multipoint, topologia a bus, repertorio variegato di comandi
  • H2: high speed discrete control and data collection applications (manufacturing automation), 1 Mb/s, 2.5 Mb/s .

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  • Dal 1998 : H2 abbandonato in favore di HSE (High Speed Ethernet).
  • Possibile estendere segmenti H1 con ulteriori segmenti utilizzando dei ripetitori (fino a 4).
  • HSE utilizzata per connettere segmenti H1 distinti.
  • Standard IEC 61804 (per descrizione dei blocchi funzionali logici), IEC 61158, e IEC 61784.

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  • Alcune definizioni (http://www.pacontrol.com/ffglossary.html):
    • Segment: a Segment is a section of an H1 fieldbus that is terminated in its characteristic impedance. Segments can be linked by Repeaters to form a longer H1 fieldbus. Each Segment can include up to 32 H1 devices.
    • Trunk: a Trunk is the main communication highway between devices on an H1 fieldbus network. The Trunk acts as a source of main supply to Spurs on the network.
    • Spur: a Spur is an H1 branch line connecting to the Trunk that is a final circuit. A Spur can vary in length from 1 m (3.28 ft.) to 120 m (394 ft.).

Physical Layer

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  • H1: 1900 m senza ripetitori, numero elevato di “spur”, codifica Manchester, 31.25 Kb/s, shielded twisted pair (riutilizza linee 4-20 mA).
  • Alimentazione: (9-32V) tipica: 24 V, fino a 100-120 mA.
  • Modulazione in corrente, applicando a una corrente DC di circa 10-20 mA un offset variabile (Manchester Bus Powered)

Physical Layer

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Physical Layer

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Physical Layer

  • Tutti i dispositivi sono in parallelo
  • Necessitano due terminatori
  • Condensatori dei terminatori e power conditioner consentono trasmissione e ricezione sulla stessa linea che trasporta l’alimentazione

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Physical Layer

  • Gli induttori (i dispositivi reali sono più complessi) sono trasparenti alla corrente DC ma isolano l’alimentatore DC da correnti tempo varianti
  • In assenza degli induttori la bassa impedenza dell’alimentatore DC impedirebbe le trasmissioni, assorbendo la corrente iniettata dal nodo che tenta di trasmettere.

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Physical Layer

  • Il nodo trasmetittore inietta nel circuito una corrente aggiuntiva di 10-20 mA, che attraversa una resistenza equivalente di circa 50 Ω (due terminatori in parallelo da 100 Ω)

  • Variazioni in tensione tra 0.5-1 V

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Physical Layer

  • Le capacità dei terminatori consentono le trasmissioni in corrente, assorbendo e restituendo carica elettrica, senza condurre la componente continua.
  • Il valore delle capacità è sua volta progettato in modo da non filtrare le trasmissioni a 31.25 kbit/s.

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Riepilogo Fieldbus

Protocollo HART

  • Segnale analogico
  • Encoding FSK
  • Bitrate 1200 bps
  • Distanze in tabella:

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Riepilogo Fieldbus

Linee seriale RS-x

  • Segnale digitale (Manchester o NRZ)
  • Distanze in tabella

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Riepilogo Fieldbus

Profibus PA e Foundation

  • IEC 1158-2
  • Bitrate 31.25 kbps
  • Distanza 1900 m
  • Intrinsically safe
  • MBP

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Riferimenti

  1. P. Chiacchio, F. Basile, Tecnologie informatiche per l’automazione, seconda edizione, McGraw-Hill, 2004
  2. S. K. Sen, Fieldbus and Networking in Process Automation, second edition, CRC Press, 2021
  3. B. R. Mehta, Y. J. Reddy, Applying Foundation Fieldbus, ISA, 2016