TERZO ANNO DI CATECHESI,
PREPARAZIONE ALLA PRIMA COMUNIONE EUCARISTICA
(per ritiri o incontri)
I DUE DI EMMAUS ATTRAVERSO IL CICLO DI ARCABAS
Scoperta mediante il gioco.
Uso dell’arte.
Immersione nella gioia
attraverso la dimensione dell’intimità con Gesù
Svolgimento del gioco
LUOGO: salone per le proiezioni.
MATERIALE. Ogni bambino ha un foglietto, una penna, un foglio per prendere appunti.
Discorso introduttivo della catechista
“Oggi vi trasformo tutti in detective e vi lancio una sfida. Dovrete riconoscere un uomo mascherato! Ricordatevi che i veri detective non saltano subito alle conclusioni, ma osservano tutti i dettagli e ascoltano tutto prima di arrivare alla soluzione dei problemi. Solo quando ve lo dirò io potrete scrivere il nome del mascherato sul foglietto che vi ho dato, senza consultarvi con i compagni però, ognuno per sé… Durante l’indagine, avete la consegna del silenzio per tutto il tempo: non potete dire nulla! Se qualcuno parlerà si squalificherà da solo. Qualunque pensiero vi venga, o anche se vedete qualcosa che io non vedo o non dico, potete scrivere sul vostro foglio grande per gli appunti. Buona indagine!”
Questi sette dipinti raccontano una vicenda misteriosa. Noi dobbiamo scoprire chi è l’uomo mascherato del primo dipinto, quello in mezzo agli altri due, però non abbiamo tutti i dipinti, perché due di essi, come vedete, sono coperti dalla calce.
1.Vediamo i dipinti a uno a uno , nei dettagli. Incominciamo
con il primo.
2.Guardiamo l’uomo alla sinistra del mascherato. I suoi occhi sono sbarrati, sembrano spaventati; la bocca è aperta in una smorfia di dolore.
3.Guardiamo ora le sue mani: toccano il cuore, dicono il mio cuore sta soffrendo!
4.Osserviamo l’uomo alla destra del mascherato. I suoi occhi sono due fessure, sembra che non riesca a tenerli aperti, come quando si ha un forte mal di testa. Anche la bocca è semichiusa, come quando si fa fatica a parlare. L’uomo si tocca la testa con una mano, come se dicesse «Io non capisco più niente, i miei pensieri sono confusi».
5.Il mascherato invece ha la bocca chiusa, quindi tace. Dietro la maschera i suoi occhi brillano: vuol dire che ascolta attentamente quello che dicono gli altri due, è concentrato sui loro problemi, sulla loro sofferenza.
Nel terzo dipinto ci sono solo colori: colori che si rincorrono, anche molto belli, allegri… Si può girare il dipinto come si vuole, ma ci sono soltanto colori.
Ma che cos’è secondo voi quella strana forma che ho cerchiato? A me sembra quasi una serratura…
Ora guardiamo nei dettagli il quarto dipinto.
I due uomini hanno gli occhi spalancati, guardano il mascherato e sembrano ipnotizzati.
Uno di loro spinge il mascherato: vuole farlo entrare… forse nella sua casa, dove si vedono un pavimento e un tavolo.
Il mascherato invece ha una luce che si sprigiona dal suo fianco sinistro: chissà che cosa vorrà dire…
Sesto dipinto. Guardiamolo nei dettagli:
IL MASCHERATO NON C’È PIÚ!
Restano gli altri due uomini. Uno sembra molto sorpreso: ha appoggiato le mani sul tavolo per alzarsi e guarda verso la porta… Senza accorgersi ha fatto cadere la sedia!
L’altro uomo invece non si è mosso: è perplesso, guarda attentamente… non sa che cosa pensare. È anche nervoso: si vede perché stringe il tovagliolo con forza.
Settimo dipinto. NON C’È PIÚ NESSUNO
se ne sono andati tutti!
La sedia è rimasta a terra: nessuno l’ha rimessa a posto. Anche il tovagliolo è caduto. Si vede che gli uomini se ne sono andati di fretta!
Attraverso la porta si vede un magnifico cielo stellato: è arrivata la notte.
Sulla tavola invece c’è molta luce, ma non si capisce da dove venga.
Abbiamo
trovato un modo per scoprire il dipinto n. 5!
Proviamo
Oh no, non si vede il centro!
Guardiamo il resto del dipinto nei dettagli
Sulla tavola c’è un cestino con del pane e ci sono tre candele accese
Uno degli uomini guarda attentamente verso il centro; è molto concentrato, sembra che stia ascoltando qualcuno.
Il secondo personaggio sta versando del vino in uno dei calici che ci sono sul tavolo.
Ora potete scrivere sul foglietto il nome del personaggio mascherato, ma non fatelo vedere a nessuno!
Ora possiamo scoprire il dipinto
n. 2!
È una croce circondata da lettere in disordine: che cosa vuole dire?
Boh!
Guardando l’icona, si prega nel silenzio. (Non più di un minuto)
Si termina la lettura.
Si ascolta la spiegazione.
Scoprirete se avete indovinato attraverso una MICROCELEBRAZIONE
Si introduce la preghiera. (Segno della croce, Gloria al Padre…).
Ci si alza in piedi per la lettura ritualizzata del Vangelo di Emmaus.
Quando il lettore arriva allo spezzare il pane si svela il volto di Gesù, prima manualmente (ogni bambino a turno toglie un post it) e poi digitalmente ,per collocarlo nella situazione.
Spiegazione
Poi Gesù parla. Dice che è morto per noi, per la nostra salvezza.
Di questi avvenimenti hanno parlato le Scritture antiche, ispirate da Dio Padre. Gesù spiega le Scritture, le chiarisce.
Le lettere in disordine rappresentano proprio le Scritture antiche prima di essere chiarite da Gesù.
Mentre Gesù parla, I discepoli si sentono consolati, rincuorati. I colori della felicità entrano nel loro cuore.
Allora questa è la serratura del cuore!
E questi sono i colori della felicità.
Quando arrivano a una locanda (cioè a un albergo) i discepoli vogliono fermarsi per cenare, ma Gesù vorrebbe andare. Allora i discepoli lo pregano di restare con loro: «Resta con noi» gli dicono «perché si fa sera».
Gesù rimane con loro e i discepoli gli offrono la cena. Ancora non lo riconoscono.
Il pittore Arcabas ha dipinto la luce nel fianco sinistro di Gesù, dalla parte del cuore, per ricordare la ferita provocata dalla lancia del soldato, quando Lui era sulla croce: dalla morte di Gesù è venuta la salvezza per tutti noi.
I discepoli sanno di aver visto Gesù, quindi Lui è risorto!
Sono stupiti e molto molto felici.
I discepoli non si vedono più nel dipinto, perché stanno correndo verso Gerusalemme: vogliono dire agli amici che Gesù è risorto!
Sul tavolo rimane la luce… ma da dove viene? Fuori è buio, le candele sono spente…
Guardiamo bene. La luce viene dal pane che Gesù ha spezzato: questo pane è diventato il pane eucaristico!
Allora Gesù non è veramente scomparso, non se ne è andato per davvero: è rimasto per sempre con noi attraverso il pane eucaristico, che riceveremo tra poco: grazie Gesù, siamo impazienti di riceverti!
Continuiamo a pregare
Grazie, Gesù, perché ci vuoi bene e ci salvi.
Gesù, noi a volte siamo tristi, a volte abbiamo paura, ma quando pensiamo a te ci sentiamo subito sicuri e sereni.
Aiutaci, Signore, a essere buoni come Te.
Noi ti vogliamo bene Gesù!
Custodisci, Signore, il sorriso di tutti i bambini del mondo. Fa’ che tutti siano felici, che finiscano le guerre e che ci sia solo pace. Amen.
Ascoltano la sua Parola, che spiega i motivi della sua morte e cioè che Lui si è donato per amore.
Lo pregano di restare con loro e gli offrono la cena.
Lo riconoscono quando spezza il pane.
Incontrano Gesù e gli parlano.
Mentre ascoltano si sentono in pace e nella gioia
Tornano dai loro amici, nella loro comunità, per avvisarli che Gesù è risorto!
Che cosa fanno i discepoli di Emmaus?
Riflettiamo
Quando anche noi viviamo ciò che hanno vissuto i discepoli di Emmaus?
Quando incontriamo Gesù,
ascoltiamo la sua Parola che dà gioia
e lo preghiamo?
Quando gli offriamo qualcosa?
Quando lo riconosciamo
mentre spezza il pane?
Quando viviamo in comunione con Lui
e con i nostri fratelli cristiani?
A Messa!
E allora, che cosa aspettiamo a correre a Messa, dove incontriamo Gesù e la nostra comunità?
DIMENSIONI DELLA CATECHESI ATTIVATE DALL’ATTIVITÁ
GIOCO DEL DETECTIVE : VISSUTO.
LETTURA RITUALIZZATA DEL VANGELO: PAROLA E PREGHIERA.
RIPRESA DELL’EPISODIO EVANGELICO: PAROLA.
PARALLELO TRA EPISODIO EVANGELICO E MESSA: PAROLA E LITURGIA.
SANTA MESSA ANIMATA DAI BAMBINI, CHE INTERAGISCONO CON LA COMUNITÀ: CHIESA, LITURGIA, PAROLA.
(ACCOGLIENZA SUL SAGRATO, DISTRIBUZIONE FOGLIETTI, CANTORI, PREPARAZIONE DELL’ALTARE CON I MINISTRANTI, LUME ALLA DISTRIBUZIONE DELL’EUCARISTIA, PREGHIERA DEI FEDELI INSIEME AI LETTORI, OFFERTORIO, PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO ALLA COMUNIONE, ACCOMPAGNAMENTO DEI MISCE CON REGALINO PREPARATO PRIMA…).
MEDIATORI DIDATTICI UTILIZZATI
GIOCO DEL DETECTIVE : ICONICO, ANALOGICO, SIMBOLICO
LETTURA RITUALIZZATA DEL VANGELO: ATTIVO E SIMBOLICO
RIPRESA DELL’EPISODIO EVANGELICO: SIMBOLICO E ICONICO
PARALLELO TRA EPISODIO EVANGELICO E MESSA: SIMBOLICO E ICONICO
SANTA MESSA ANIMATA DAI BAMBINI, CHE INTERAGISCONO CON LA COMUNITÀ: ATTIVO E SIMBOLICO
FACOLTÀ DELL’INTELLIGENZA MULTIPLA INTERPELLATE
GIOCO DEL DETECTIVE : LOGICA, VERBALE, SPAZIALE
LETTURA RITUALIZZATA DEL VANGELO: SPIRITUALE, VERBALE, INTRAPSICHICA
RIPRESA DELL’EPISODIO EVANGELICO: LOGICA, VERBALE, SPAZIALE
PARALLELO TRA EPISODIO EVANGELICO E MESSA: LOGICA, VERBALE, SPAZIALE
SANTA MESSA ANIMATA DAI BAMBINI: INTERPERSONALE, CINESTETICA, SPIRITUALE, ETICA, INTRAPSICHICA, VERBALE, MUSICALE, PRATICA.