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Ecodesign delle Batterie da Autotrazione

Strumenti Pratici in Risposta al Nuovo Battery Regulation

RELATORE

Mattia Gianvincenzi

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La necessità di praticare eco-design nelle batterie da autotrazione

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Gli impatti ambientali delle batterie nel settore automotive

  • Il settore dei trasporti ha rappresentato circa il 15% delle emissioni globali di gas serra nel 20221.
  • Il trasporto su strada è il principale responsabile, con il 74% delle emissioni2.
  • I veicoli elettrici riducono l'impatto di CO2eq. dal 30% al 56% rispetto ai veicoli a combustione (escludendo il fine vita)3.
  • La produzione di veicoli elettrici ha un impatto dal 14% al 154% a causa della presenza delle batterie3.
  1. IEA. Tracking Clean Energy Progress 2023, IEA, Paris. Disponibile online: https://www.iea.org/reports/tracking-clean-energy-progress-2023
  2. IEA. Global CO2 Emissions from Transport by Sub-Sector in the Net Zero Scenario, 2000–2030, IEA, Paris. Disponinilr online: https://www.iea.org/data-and-statistics/charts/global-co2-emissions-from-transport-by-sub-sector-in-the-net-zero-scenario-2000-2030-2
  3. Ankathi, S.K.; Bouchard, J.; He, X. Beyond Tailpipe Emissions: Life Cycle Assessment Unravels Battery’s Carbon Footprint in Electric Vehicles. World Electr. Veh. J. 2024, 15, 245. https://doi.org/10.3390/wevj15060245

Analisi su veicoli di taglia media, batteria da 40kWh e vita media di 210.000km.

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Spazio per foto

Criticità della batteria nel suo ciclo di vita e Soluzioni

  • Estrazione e lavorazione di materie prime critiche

  • Processi di produzione energivori

  • Durata di vita limitata

  • Gestione dei Rifiuti e Riciclo Inefficiente

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Eco-design, un approccio risolutivo per il ciclo vita

MATERIALI

PRODUZIONE

UTILIZZO

SECONDA VITA

FINE VITA

ECO-DESIGN

  • ‘‘...un approccio preventivo che mira a minimizzare l'impatto ambientale durante tutto il ciclo di vita...’’ (UNEP)

  • ‘‘...progettazione che anticipa l’intero ciclo di vita del prodotto per massimizzare il valore delle risorse...’’ (Ellen MacArthur Foundation)

  • ‘‘...integrare gli aspetti ambientali fin dalle prime fasi di progettazione...’’ (ISO14006)

Impatto dell’estrazione e lavorazione

Processi energivori

Performance, Durabilità, Riparabilità

Non considerata

Smontabilità e inefficienza riciclaggio

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La risposta europea:

il nuovo Battery Regulation

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Il contesto normativo

Battery Regulation (EU) 2023/1542

  • Prima iniziativa del CEAP
  • Primo Regolamento a trattare l’intero ciclo vita di un prodotto
  • Sostituisce la Direttiva 2006/66/EC

* Fonte delle immagini: Commissione Europea

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Battery Regulation (EU) 2023/1542

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Il Life Cycle Assessment: strumento indispensabile per l’ecodesign

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Il Life Cycle Assessment

Cosa è il Life Cycle Assessment (LCA)

  • Metodologia, standardizzata secondo le norme ISO 14040 e ISO 14044, esplicitata nel Battery Regulation, per valutare gli impatti ambientali di un prodotto, processo o servizio durante l’intero ciclo di vita.
  • Individua le fasi e i flussi più impattanti del ciclo vita consentendo una progettazione proattiva e sostenibile.

Le 4 fasi dell’LCA

  1. Goal and Scope Definition: definisce gli obiettivi dell’analisi, l'Unità Funzionale (FU) e i confini del sistema;
  2. Life Cycle Inventory (LCI): suddivide l’intero ciclo vita in processi interconnessi ("Black Box") composti da input (materiali, energia, macchinari) e output (emissioni, rifiuti) quantificati;
  3. Life Cycle Impact Assessment (LCIA): trasforma i dati dell’LCI in impatti ambientali, attraverso fattori di caratterizzazione per ottenere Indicatori Midpoint e fattori di normalizzazione e ponderazione per ottenere Indicatori Endpoint;
  4. Interpretation: Analisi e revisione critica dei risultati ottenuti dalla LCIA.

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I Tool LCA

Software LCA

Database LCA

Metodi LCIA

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Caso Studio: Integrazione di BatPac con LCA

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Progettazione delle Batterie: Introduzione a BatPac

        • Esistono molti tool di progettazione per batterie, come Battery Design Studio, COMSOL Multiphysics, JMAG, ANSYS Fluent, GT-Suite, Simulink e BatPac.
        • Nessuno dei tool menzionati applica un approccio di eco-design, integrando un tool LCA.

BatPac, sviluppato dall'Argonne National Laboratory, tuttavia, si distingue per i seguenti motivi:

        • È uno strumento utilizzato ampiamente in contesti scientifici e industriali per la progettazione e simulazione di batterie EV.
        • Utilizza un’interfaccia Excel accessibile, ideale per la personalizzazione di dati e flussi, favorendo la sperimentazione.
        • Permette di reperire un’ampia gamma di parametri dettagliati, come la chimica degli elettrodi, quantitativi dei materiali, configurazione del pacco batterie e consumi energetici dei processi, etc.

Per questi motivi BatPac è stato selezionato per essere integrato con un tool LCA.

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BatPac - Panoramica

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BatPac integrato con LCA - Diagramma di funzionamento

Legenda:

        • In nero: Fogli esistenti non modificati
        • In arancione: Fogli esistenti modificati
        • In verde: Fogli nuovi

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BatPac integrato con LCA - Le 4 fasi: Goal and Scope

        • La Dashboard consente di selezionare la FU e i confini del sistema, aggiornando dinamicamente i valori dell'LCI e dell'LCIA.
        • Sono disponibili 5 diverse FU: kg/kWh, kg/km, kg/miglio, 1 kg di batteria, 1 batteria (in kg)
        • I confini di sistema includono estrazione dei materiali, processi di produzione, assemblaggio trasporto e fine vita. La fase d’uso è esclusa come indicato anche dal Battery Regulation.
        • Infine è possibile selezionare i trattamenti di fine vita sia degli scarti di produzione che delle batterie a fine vita, scegliendo tra pirometallurgia, idrometallurgia e discarica.

Estratto del foglio ’’Dashboard’’ di BatPac integrato con LCA

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BatPac integrato con LCA - Le 4 fasi: LCI

Tutte le informazioni per ricavare gli input e output dei processi descritti nella tabella sono state prese o derivate dai fogli già esistenti del tool, come il Battery Design Sheet, il Manufacturing Cost Sheet e il Cost Input Sheet.

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BatPac integrato con LCA - Le 4 fasi: LCIA

        • Database utilizzato: ecoinvent v3.10
        • Metodo utilizzato: ReCiPe 2016 – 18 Indicatori MidPoint
        • Considerazioni: per garantire l’applicabilità globale, dal punto di vista geografico sono state scelte voci Global (GLO) e in assenza, Rest of World (RoW); per garantire il conteggio degli impatti del trasporto medio, sono state scelte voci Market For; per gli stessi motivi è stata scelta la voce Market group per l’elettricità
        • l foglio LCIA Results è strutturato in modo simile ai LCI Black Boxes, moltiplicando i valori dei flussi LCI per i fattori di caratterizzazione del foglio LCIA Database per calcolare gli impatti ambientali per ogni processo.
        • Inoltre, il foglio LCIA Results gestisce tutti e tre gli scenari di fine vita (EoL) sia per i materiali di scarto che per le batterie a fine vita.

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BatPac integrato con LCA - Le 4 fasi: Interpretation

Foglio Dashboard

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BatPac integrato con LCA - Le 4 fasi: Interpretation

Foglio Summary

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Test, direzioni e ambizioni future

Test

I test condotti utilizzando BatPac, rispetto ai dati di letteratura rivelano che tutti i risultati rientrano nel limite superiore proposto dalla letteratura, e 7/12 si trovano anche entro il limite inferiore. Per le chimiche LMO e NCA, i risultati coincidono perfettamente, mentre per NCM variano a seconda della specifica chimica utilizzata e per le LFP i risultati sono più bassi.

Sviluppi futuri

Espandere i confini di sistema, personalizzare la FU, integrare processi e nuove chimiche di batterie, istruire una AI per raccomandazioni di eco-design, database e metodi intercambiabili.

Ambizioni

              • Creare un nuovo campo di ricerca che adatti i tool di design delle batterie per integrare LCA, sia semplificate che complesse.
              • Validare questi strumenti, rendendo le analisi pubblicabili e riconosciute scientificamente.
              • Estendere l’uso di questi strumenti a diverse industrie per promuovere l’ecodesign e la sostenibilità su larga scala.

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Dr. Mattia Gianvincenzi

Dottorando, Università degli Studi della Tuscia

Visiting Researcher, ENEA

mattia.gianvincenzi@unitus.it

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