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La regione iberica

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La regione iberica è una grande penisola che si colloca nella parte sud-occidentale del continente europeo. I confini naturali di questa regione sono l’Oceano Atlantico, che bagna le coste iberiche da nord a sud-ovest, il Mar Mediterraneo a sud e sud-est e la catena montuosa dei Pirenei nella zona nord-orientale.�Si tratta di un territorio a prevalenza montuosa, con poche pianure situate principalmente lungo le coste. I principali fiumi della regione sono l’Ebro, il Guadalquivir, il Tago e il Duero/Douro.

Veduta panoramica del fiume Ebro, il più lungo fiume spagnolo, all'altezza di Tarragona, in Catalogna.

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A causa della posizione geografica e della sua estensione, nella Penisola iberica è possibile individuare diverse zone climatiche:

  • le coste occidentali e settentrionali sono caratterizzate da un clima atlantico, con inverni miti ed estati fresche;
  • nell’entroterra il clima è continentale, con forti escursioni termiche e scarse precipitazioni;
  • la costa orientale presenta un clima mediterraneo.

Le caratteristiche fisiche e climatiche della Penisola determinano una distribuzione disomogenea della popolazione al suo interno: dei circa 56 milioni di abitanti che popolano gli Stati della regione iberica, la maggior parte si concentra nelle zone costiere e lungo le valli dei fiumi, mentre l’entroterra arido e montuoso risulta scarsamente popolato.

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Gli Stati della Penisola iberica

  • La Spagna è lo Stato più esteso e più popoloso della Penisola iberica. La capitale, Madrid, si colloca nel cuore della Meseta castigliana e con i suoi 3 milioni di abitanti è la terza metropoli europea. Solamente un’altra città spagnola supera il milione di abitanti: si tratta di Barcellona, capoluogo della Catalogna e principale centro commerciale e industriale del Paese.
  • Il Portogallo occupa l’estremità occidentale della Penisola; tale posizione ha fatto sì che gli abitanti di questo territorio acquisissero una grande esperienza nautica: le conquiste e le scoperte dei navigatori portoghesi hanno raggiunto il loro apice tra il XV e il XVI secolo e il Portogallo è stato per lungo tempo una potenza marittima e un impero coloniale.
  • Il Principato di Andorra è un piccolo Stato situato nei Pirenei centro-orientali e il suo territorio è completamente montuoso; con una superficie di soli 468 km2 Andorra è la sesta Nazione più piccola d’Europa.

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Spagna

La Spagna occupa la maggior parte della Penisola Iberica ed è bagnata dall’Oceano Atlantico a nord e sud-ovest e dal Mar Mediterraneo a sud. �Fanno parte della Spagna anche le Isole Baleari, le Isole Canarie e le città di Ceuta e Melilla sulla costa del Marocco.

Il clima è molto vario: atlantico nella regione nord-occidentale, continentale arido nella parte centrale, mediterraneo nella zona costiera orientale, subtropicale alle Baleari e oceanico alle Canarie.

Il territorio spagnolo è prevalentemente montuoso, e le poche pianure si collocano lungo le coste e le valli dei fiumi. I principali fiumi sono il Tago e l’Ebro; la Spagna è inoltre priva di laghi naturali, presenta però numerosi bacini artificiali che ne garantiscono l’approvvigionamento idrico.

Puerta del Sol a Madrid; la capitale si trova nel cuore dell’altopiano semiarido chiamato Meseta.

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La Spagna è una monarchia parlamentare, prevede cioè la spartizione dei poteri tra il re e il Parlamento. Questa forma di governo si è costituita nel 1975, alla morte del generale Francisco Franco, che nella prima metà del Novecento aveva instaurato un regime dittatoriale.�La Spagna è oggi divisa in 17 Comunità autonome ciascuna delle quali è dotata di un proprio Governo e di un Parlamento: questa condizione amministrativa la rende un Paese a struttura federale.

La popolazione spagnola conta poco più di 46 milioni di abitanti, appartenenti a diversi gruppi etnici: il più importante è quello dei Castigliani (45%), seguito da Catalani, Galeghi, Baschi e Aragonesi; a questa varietà etnica corrisponde una grande varietà linguistica.

La popolazione spagnola è distribuita in maniera disomogenea sul territorio nazionale: le aree maggiormente popolate sono le coste, le valli dei fiumi e le zone agricole e industriali più sviluppate. A causa delle condizioni climatiche meno favorevoli, la densità crolla invece nelle aree interne; unica eccezione la capitale, Madrid, collocata al centro della Meseta e in cui si concentra il 10% della popolazione spagnola.

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Il settore primario spagnolo eccelle nella produzione ed esportazione di olio, vino, agrumi e sughero; un ruolo importante è rivestito anche dall’allevamento ovino.

Il territorio spagnolo è inoltre ricco di risorse minerarie, tale disponibilità ha favorito lo sviluppo industriale dei settori siderurgico, meccanico e della lavorazione dei metalli.�Il settore che conta il maggior numero di occupati (76%) è però il terziario: il turismo svolge infatti un ruolo centrale nell’economia del Paese. Grazie alle sue bellezze naturali e al patrimonio storico-artistico, la Spagna è una delle mete turistiche più frequentate a livello globale.

L’isola di Formentera, nell’Arcipelago delle Baleari, grazie al clima e alle sue lunghe spiagge, è una frequentata meta turistica.

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Portogallo

Il Portogallo è situato nell’estremità occidentale della Penisola Iberica: confina a nord e a est con la Spagna, a sud e a ovest con l’Oceano Atlantico.

Il clima è prevalentemente temperato grazie all’influsso delle masse d’aria oceaniche.

Il fiume Tago divide il territorio portoghese in due regioni naturali: quella settentrionale, a prevalenza montuosa, e quella meridionale, per lo più pianeggiante.

La capitale, Lisbona, sorge sull’estuario del Tago. La seconda città per importanza, Porto, sorge invece in prossimità dell’estuario di un altro importante fiume portoghese, il Douro.

Le scogliere di Madeira, isola dell’omonimo arcipelago portoghese situato nell’Oceano Atlantico.

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Come per la Spagna, anche in Portogallo la distribuzione della popolazione non è omogenea: gli abitanti si concentrano infatti nelle zone costiere pianeggianti tra le città di Lisbona e Porto.

L’economia portoghese è dominata dal settore terziario: turismo e commerci occupano infatti il 69% dei lavoratori. Anche il settore secondario è ben sviluppato e accanto alle produzioni industriali (tessile, metallurgico, automobilistico, elettronico…) rilevante è anche la tradizione artigianale. �L’agricoltura svolge invece un ruolo marginale, in quanto poco produttiva. All’interno del settore primario rivestono particolare rilievo la viticoltura, la produzione di sughero e la pesca.

Un esempio dei tradizionali azulejos, le piastrelle smaltate e decorate che rivestono gli edifici di moltissime città portoghesi.

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Coste atlantiche con profonde insenature; coste mediterranee basse e uniformi.

Fiumi con regime torrentizio, corto e tortuoso.

Vasto altopiano centrale (Meseta) e poche pianure.

Rilievi molto articolati e variegati.

REGIONI E STATI IN EUROPA

REGIONE IBERICA: SPAGNA

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TERRITORIO

Clima

Nord: temperato.

Meseta: semiarido.

Sud: mediterraneo.

I maggiori rilievi sono: Pirenei, Sistema Iberico, Sistema Betico.

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REGIONI E STATI IN EUROPA

REGIONE IBERICA: SPAGNA

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POPOLAZIONE E CULTURA

Distribuzione della popolazione

Cultura e lingua

Religione

Città

Spagnolo, catalano, basco, gallego.

Il 77% dei cittadini spagnoli è di religione cattolica.

La densità media (92 ab./km2) è bassa ma sono marcate le differenze regionali.

Forti differenze culturali tra le regioni, soprattutto in fatto di lingua, cucina e tradizioni.

Le città principali sono Madrid (capitale), Barcellona, Valencia, Siviglia e Bilbao.

LINGUE PARLATE

Una veduta aerea della città di Barcellona, capoluogo della Catalogna.

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Negli ultimi anni la Spagna è stata duramente colpita dalla crisi economica. Il tasso di disoccupazione (24,5%) è tra i più alti in Europa.

REGIONI E STATI IN EUROPA

REGIONE IBERICA: SPAGNA

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ECONOMIA

Settore primario

Settore secondario

Settore terziario

L’agricoltura produce il 2,7% del Pil spagnolo. Il Paese è al primo posto nel mondo per la produzione di olio e di olive da tavola. Nell’allevamento grande importanza hanno gli ovini e i suini.

Sino ai primi anni del XXI secolo la Spagna ha registrato una notevole crescita in molti comparti industriali: alimentare, elettronico, informatico, chimico, navale, meccanico, automobilistico, del vetro e della gomma.

La maggior parte dei lavoratori spagnoli è occupata nel terziario e i comparti più sviluppati sono la pubblica amministrazione, la finanza, il commercio e il turismo. La Spagna è tra le principali mete turistiche mondiali.

Ricorda che…

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Lunga area costiera atlantica, con tratti ancora incontaminati.

Fiumi con corsi irregolari e rapidi.

Le pianure occupano quasi metà del Paese.

Successione di vallate, colline terrazzate, pianure e altipiani.

REGIONI E STATI IN EUROPA

REGIONE IBERICA: PORTOGALLO

TERRITORIO

Clima

Nord: oceanico.

Centro-Sud: mediterraneo.

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REGIONI E STATI IN EUROPA

REGIONE IBERICA: PORTOGALLO

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POPOLAZIONE E CULTURA

Distribuzione della popolazione

Cultura e lingua

Religione

Città

Piatti di pesce con vini pregiati.

La religione maggiormente praticata è quella cattolica.

Più dell’85% degli abitanti si addensa lungo la fascia costiera. La densità media è 112 ab./km2.

La cultura portoghese deve molto al mare. Il portoghese è la terza lingua europea più parlata nel mondo, dopo l’inglese e lo spagnolo.

Le città principali sono Lisbona (capitale), Porto, Coimbra, Setúbal e Braga.

CUCINA

Una veduta aerea della piazza Dom Pedro a Lisbona:

la statua di Dom Pedro IV è alta ben 27 metri.

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Le risorse boschive coprono quasi il 40% del territorio e comprendono pini, lecci, eucalipti e soprattutto querce da sughero.

REGIONI E STATI IN EUROPA

REGIONE IBERICA: PORTOGALLO

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ECONOMIA

Settore primario

Settore secondario

Settore terziario

Circa il 20% del territorio è destinato all’agricoltura. Al Nord si producono i famosi vini di Porto. Al Sud soprattutto cereali e ulivi. Rilevanti sono l’allevamento degli ovini, la pesca e la silvicoltura.

Le industrie più rilevanti sono quelle tessili, delle calzature, della lavorazione della pelle, dei mobili, della ceramica e del sughero. Negli ultimi decenni sono cresciuti nuovi comparti come il petrolchimico.

È il settore con il maggior numero di addetti. Le principali attività sono il turismo, la pubblica amministrazione, la finanza e il commercio. Il turismo è in continua espansione ed è il settore più dinamico del terziario.

Ricorda che…