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Problemi? No problem!�Divertirsi con le sfide di logica

Classe V, sez.A, a.s. 2021/2022

Ins. Ghianni Siria

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Collocazione del percorso effettuato nel curriculum verticale

L'attività si colloca, come da indicazioni ministeriali, all'interno delle tre aree tematiche: numeri, spazio e figure e Relazioni, dati e previsioni. La stessa è stata sviluppata principalmente nel corso del secondo quadrimestre nella classe V sez. A Don Milani.

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Obiettivi di apprendimento

1)Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.

2) Stimare il risultato di una operazione.

3) Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.

4) Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni.

5) Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

6) Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.

7) In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.

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Elementi salienti dell’approccio metodologico

Alla classe viene proposto di iniziare a collaborare in piccoli gruppi di tipo eterogeneo composti da 3-4 bambini, i quali resteranno invariati per tutta la durata del progetto. Tali attività laboratoriali sono state accolte fin da subito con entusiasmo da tutto il gruppo classe, cogliendole come momenti di collaborazione, aiuto reciproco e riflessione collettiva.

Il lavoro prevedeva tre fasi:

  1. L'insegnante propone l'attività e guida attraverso una prima lettura collettiva all’ elaborazione dei concetti proposti nelle varie sfide affrontate.
  2. Ciascun bambino all’ interno del proprio gruppo, ascolta e collabora con l’altro, esprime il proprio punto di vista, condivide ed interagisce sentendosi coinvolto in un processo di costruzione delle conoscenze.

3. Tutto il gruppo classe si riunisce per condividere le soluzioni elaborate in gruppo e riflettere, guidati dall’ insegnante, sulle possibili altre soluzioni non evidenziate nel dibattito.

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 Materiali, apparecchi e strumenti impiegati:�

• Materiali: Fotocopie, quaderni

• Apparecchi: LIM, computer, macchina fotografica

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Ambiente in cui è stato sviluppato il percorso

Aula scolastica

Mensa scolastica

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Tempo impiegato:

• per la messa a punto preliminare nel Gruppo LSS-LSU: 12 h

• per la progettazione specifica e dettagliata nella  sezione A, classe V

• Tempo-scuola di sviluppo del percorso: 20 h

• per uscite esterne: non si è effettuata nessuna uscita esterna

• per documentazione: 5 h

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Descrizione del percorso didattico

L’ obiettivo del percorso prevedeva lo sviluppo di abilità logiche nella risoluzione di problemi di vario tipo.

Partendo da problemi legati a situazioni pratiche di vita quotidiana, siamo poi passati alla risoluzione di situazioni anche astratte proposte come sfide matematiche.

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Prima sfida: “Gli assistenti di volo”.

Qui sotto sono riportate le immagini dei lavori condotti in piccolo gruppo.

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Seconda sfida: “Quattro amici e la loro età”.

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Terza sfida: “I magici 3”.

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Quarta sfida: “Il rettangolo”.

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Quinta sfida: “Gli extraterrestri”

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Sesta sfida: “I tartufi”

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Settima sfida: “la ricompensa”

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Ottava sfida: “Il piano cartesiano”

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Nona sfida: “Macchine input-output ”

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Momenti di lavoro

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Conclusioni

Seguendo questo percorso giocoso e accattivante, gli alunni hanno sviluppato un modo di porsi di fronte ai problemi matematici più sereno e produttivo.

I bambini hanno accolto sempre con entusiasmo tutte le attività proposte, riuscendo a mettere in atto ragionamenti logici adeguati supportati molto spesso da disegni e schemi creativi e originali. L’uso delle rappresentazioni grafiche come metodo per risolvere diversi tipi di problemi, dopo questo percorso di sfide matematiche, è diventato per loro una valida strategia .

Inoltre è stato molto positivo l’ aspetto legato alla collaborazione in piccoli gruppi, perché da ciascuno di essi, nel momento della riflessione collettiva a seguito della risoluzione di ogni sfida, sono emersi molteplici procedure per risolvere un stesso problema. Questo aspetto è stato particolarmente valorizzato dall’ insegnante al fine di rafforzare l’ autostima di ciascun alunno, mettendo in luce che ci sono diversi modi per arrivare a risolvere un problema e un metodo non è più importante di un altro.

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Vantaggi e svantaggi del percorso didattico effettuato

  • I tempi di lavoro sono molto lunghi. 
  • Bisogna decidere quali parti del “programma” sviluppare e quali tralasciare.
  • La didattica laboratoriale richiede che l’insegnante faccia molto lavoro di progettazione.
  • Si devono stabilire nuovi e particolari criteri di valutazione degli alunni.

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  • Gli alunni sono più motivati e attivi.  
  • Lavorando in modo collaborativo e su compito, anche gli studenti in difficoltà riescono a sviluppare apprendimenti.
  • Gli apprendimenti sono più stabili, proprio perché “conquistati”. Non si tratta solo di acquisizione di conoscenze, ma di vere e proprie competenze.
  • Gli studenti diventano più autonomi e capaci di pensiero critico.
  • E’ più facile stabilire collegamenti concettuali transdisciplinari.