La crisi
Edvar Munch, Il vampiro, 1895
Modulo1 – Il Positivismo e la sua crisi
Contesto storico
La Belle Epoque
Le trasformazioni degli ultimi decenni dell'Ottocento portano all'inizio del Novecento in Europa a un'epoca segnata ancora di più dall'illusione del benessere, del progresso, del divertimento.
Le tecnologie legate ai trasporti e alle comunicazioni continuano a progredire, e le città offrono alla borghesia urbana sempre più occasioni di incontro e svago: è l'epoca dei caffè, dei cabaret, dei primi cinema.
Anche nelle arti si vive un momento straordinariamente fertile di grande rinnovamento; è l'epoca delle Avanguardie storiche: gruppi di artisti si incontrano e decidono programmaticamente di rompere con la tradizione e fare arte in modo radicalmente diverso.
Alphonse Mucha, Cycles perfecta, 1898
In Italia
�L'Italia vive una situazione particolare all'Interno di questi fenomeni europei, che pure la riguardano.�
Gaetano Bresci; illustrazione sull'attentato a Umberto I
Giovanni Giolitti (1842 - 1928)
Durante l’età giolittiana il governo fa fronte, mantenendo il bilancio in attivo, �al terremoto di Messina del 1908 e all'eruzione del Vesuvio del 1906, due catastrofi rimaste nell’immaginario collettivo per tutto il secolo.
Decadentismo
Estetismo
Gustave Courbet, L'atelier dell'artista, 1855.�Sulla destra è ritratto Baudelaire che nell'allegoria è il simbolo della poesia
Simbolismo
* Sinestesia= figura retorica di significato nella quale vengono accostati due termini appartenenti a sfere sensoriali diverse; si può dire che è un tipo di metafora. Es: Una voce vellutata; Un suono azzurro�** Assonanza, consonanza= figure retoriche di suono nelle quali due parole hanno uguali vocali (assonanza) o consonanti (consonanza) dall’accento tonico in poi. Nella rima sono uguali del tutto dall’accento in poi.�Es: cànto – sàlto (assonanza); vénto – mànto (consonanza); vénto- cénto (rima)
Paul Gaugin, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, 1895
Charles Baudelaire
Gustave Courbet, Ritratto di Baudelaire
Henri Fantin-Latour, Le coin de table, 1872. Rappresenta la conclusione di una cena
immaginaria di poeti; i primi due seduti a sinistra sono Verlaine e Rimbaud.
Alcune tematiche di Baudelaire che saranno tipiche del Decadentismo, con riferimenti ai brani tratti da I fiori del male e Lo spleen di Parigi (vedi dispensa)
Eduard Manet, Ritratto di Jeanne Duval.
Jeanne Duval fu amante,�musa e amica di Baudelaire