PNFD 2023 Tempio
La Didattica dell’ Italiano nella Scuola Secondaria di Primo grado
Progettare e Valutare le Competenze
A cura di Francesco Dasara
PNFD 2023 Tempio
Buona PROGETTAZIONE +
Buona VALUTAZIONE
sono la premessa per una
_
Buona attività didattica in classe
�I MATERIALI��www.innodidattiche.blogspot.com��
PNFD 2023 Tempio
PNFD 2023 Tempio
Temi su cui riflettere
PRIMA PARTE
1- Il docente autorevole e carismatico
2- Progettazione e Valutazione
3- Esempio di come si progetta una UdA.
SECONDA PARTE
1-Concorso di lettura: Sfida tra giovani lettori
2- Risultati prove di Italiano –INVALSI
3 -Tre MACRO ASPETTI della Comprensione del testo
4- Esempi quesiti prove INVALSI
5- LABORATORIO: produzione di quesiti
TERZA PARTE
6 -Buone pratiche- Ascoltare per imparare
7- Buone pratiche- Parlare in modo efficace
1 tema�Il docente�Autorevole �e �Carismatico
PNFD 2023 Tempio
PNFD 2023 Tempio
IL DOCENTE AUTOREVOLE:
POTERE
Autorevolezza culturale
PNFD 2023 Tempio
IL DOCENTE CARISMATICO:
REGOLA le proprie Emozioni e
CONTROLLA i Codici della comunicazione.
CALORE
sa empatizzare.
Carismatico nella Relazione
PNFD 2023 Tempio
BUSSOLA N°0
Il docente Autorevole e Carismatico
attribuisce uguale importanza alla
Relazione educativa e ai Metodi didattici.
PNFD 2023 Tempio
BUSSOLA N°1
Il docente Autorevole e Carismatico
sa che tutta la sua azione
educativa e didattica è finalizzata alla promozione e certificazione delle Competenze Chiave Europee.
(Indicaz. Naz., 2012,Pag. 11)
PNFD 2023 Tempio
“Linee guida per la certificazione … -2017. pag. 5”
“La certificazione delle competenze richiede, pertanto, un’azione didattica incisiva e specifica e una corretta e diffusa cultura della valutazione. Ciò vuol dire adeguare le tre operazioni che sostanziano l’insegnamento:
1 . Progettazione
2 . Attività didattica in classe (la lezione)
3 . Valutazione
PNFD 2023 Tempio
2 tema
PROGETTAZIONE
E
VALUTAZIONE
PNFD 2023 Tempio
1
LA PROGETTAZIONE
PNFD 2023 Tempio
BUSSOLA N°2
Il docente Autorevole e Carismatico sa che
le “Competenze”,
i“Traguardi per lo sviluppo delle competenze”
e
gli “Obiettivi di apprendimento”
sono prescrittivi.
PNFD 2023 Tempio
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2012, pag.18
PNFD 2023 Tempio
PNFD 2023 Tempio
PNFD 2023 Tempio
PNFD 2023 Tempio
Raccomandazione europea 2006
PNFD 2023 Tempio
Classe seconda delle superiori
PNFD 2023 Tempio
BUSSOLA N°3
Il docente Autorevole e Carismatico
sa che il docente di Italiano non è l’unico responsabile del livello di “padronanza della lingua italiana” degli studenti: la responsabilità appartiene a tutto il Consiglio di classe e, in questa prospettiva, il docente di Italiano ha il compito di coordinarne le specifiche attività.
PNFD 2023 Tempio
“Un ruolo strategico essenziale svolge l’acquisizione di efficaci competenze comunicative nella lingua italiana che non è responsabilità del solo insegnante di italiano ma è compito condiviso da tutti gli insegnanti, ciascuno per la propria area o disciplina, al fine di curare in ogni campo una precisa espressione scritta ed orale.”
pag.18
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2012
PNFD 2023 Tempio
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2012
“Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli ambiti culturali e per il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio.
Per realizzare queste finalità estese e trasversali, è necessario che l'apprendimento della lingua sia oggetto di specifiche attenzioni da parte di tutti i docenti, che in questa prospettiva coordineranno le loro attività.”
PNFD 2023 Tempio
“La complessità dell'educazione linguistica rende necessario che i docenti delle diverse discipline operino insieme e con l'insegnante di italiano per dare a tutti gli allievi l'opportunità di inserirsi adeguatamente nell'ambiente scolastico e nei percorsi di apprendimento, avendo come primo obiettivo il possesso della lingua di scolarizzazione. (…) . È compito di ciascun insegnante favorire con apposite attività il superamento degli ostacoli alla comprensione dei testi che possono annidarsi a livello lessicale o sintattico oppure al livello della strutturazione logico-concettuale.”
Indicazioni nazionali 2012 pag. 30-31
PNFD 2023 Tempio
«Questo percorso utilizzerà le opportunità offerte da tutte le discipline con i loro specifici linguaggi per facilitare l’arricchimento del lessico e sviluppare le capacità di interazione con diversi tipi di testo, compreso quello scientifico:
la trasversalità dell’insegnamento della Lingua italiana impone che la collaborazione con le altre discipline sia effettiva e programmata.» Indicaz. Naz. Licei, pag.10
LICEI
PNFD 2023 Tempio
ELEMENTI SU CUI FAR LAVORARE
I DOCENTI DI TUTTE LE DISCIPLINE
PNFD 2023 Tempio
BUSSOLA N°4
Il docente Autorevole e Carismatico
sa che il docente di Italiano ha il compito di predisporre attività didattiche funzionali:
PNFD 2023 Tempio
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado
ITALIANO
PNFD 2023 Tempio
Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza
Ascolto e parlato
1- Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando
scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente.
2- Intervenire in una conversazione o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e
coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale.
3- Utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare strategie funzionali a comprendere
durante l’ascolto.
4- Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto (presa di
appunti, parole-chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l’ascolto (rielaborazione
degli appunti, esplicitazione delle parole chiave, ecc.).
5- Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico.
6- Narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo
scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo
chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione.
7- Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni
significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e
alla situazione.
8- Riferire oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in
modo chiaro: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un
registro adeguato all’argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico, precisare
le fonti e servirsi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici).
9- Argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con
dati pertinenti e motivazioni valide.
PNFD 2023 Tempio
Lettura
1– Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal
significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a
chi ascolta di capire.
2– Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di
supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto
strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica).
3– Utilizzare testi funzionali di vario tipo per affrontare situazioni della vita quotidiana.
4– Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi espositivi, per documentarsi su un
argomento specifico o per realizzare scopi pratici.
5– Ricavare informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli,
titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.
6– Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando
quelle ritenute più significative ed affidabili. Riformulare in modo sintetico le
informazioni selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti
schematici, mappe, tabelle).
7– Comprendere testi descrittivi, individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione
nello spazio e il punto di vista dell’osservatore.
8– Leggere semplici testi argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno,
valutandone la pertinenza e la validità.
9-Leggere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, commedie)
individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore; personaggi,
loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale
e temporale; genere di appartenenza. Formulare in collaborazione con i compagni
ipotesi interpretative fondate sul testo.
PNFD 2023 Tempio
Scrittura
1- Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del
testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione
delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo in
vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche.
2- Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo)
corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati
allo scopo e al destinatario.
3- Scrivere testi di forma diversa (ad es. istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche,
diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni)
sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo,
destinatario, e selezionando il registro più adeguato.
4- Utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi
prodotti da altri e tratti da fonti diverse.
5- Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi
specifici.
6-Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali
(ad es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come supporto all’esposizione orale.
7-Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici,
riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista); scrivere o inventare testi
teatrali, per un’eventuale messa in scena.
PNFD 2023 Tempio
PNFD 2023 Tempio
Competenze
Traguardi
Ob. di Apprendimento
PNFD 2023 Tempio
LABORATORIO
PNFD 2023 Tempio
Compito 1
Ricercare, per la propria disciplina, la corrispondenza tra il “Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione” e la “Scheda finale della certificazione delle competenze”.
Compito 2
Individuare e leggere la “Competenza chiave europea 2006” relativa alla propria disciplina
PNFD 2023 Tempio
Compito 3
Ricercare, per la propria disciplina, la corrispondenza tra
i “Traguardi” e gli “Obiettivi di Apprendimento”.
Compito 4
Costruire la “Rubrica dei livelli di padronanza della competenza” di riferimento per la propria disciplina.
PNFD 2023 Tempio
Compito 5
Organizzare una lezione finalizzata alla promozione di una abilità (ob. di Apprendimento).
PNFD 2023 Tempio
ESEMPIO DI
RUBRICA DEI LIVELLI DI PADRONANZA
DELLA COMPETENZA EUROPEA -2006
«Comunicazione nella madrelingua»
PNFD 2023 Tempio
Competenza chiave Europea - 2006 |
COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Ha una padronanza della lingua italiana che gli consente di comprendere e produrre enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. | ||
INIZIALE | BASE (Traguardi fine primaria) | INTERMEDIO | AVANZATO (Traguardi fine primo ciclo) |
| • Partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. • Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media, cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. • Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. • Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. • Legge testi di vario genere facenti par te della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. • Scrive testi corretti ortograficamente, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. • Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. • Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. • È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). • Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle par ti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. | • Partecipa in modo efficace a scambi comunicativi con interlocutori diversi rispettando le regole della conversazione e adeguando il registro alla situazione. • Interagisce in modo corretto con adulti e compagni modulando efficacemente la comunicazione a situazioni di gioco, lavoro cooperativo, comunicazione con adulti. • Ascolta, comprende e ricava in- formazioni utili da testi “diretti” e “trasmessi”. • Esprime oralmente in pubblico argomenti studiati, anche avvalendosi di ausili e suppor ti come cartelloni, schemi, mappe. • Ricava informazioni personali e di studio da fonti diverse: testi, manuali, ricerche in Internet, suppor ti multimediali ecc.; ne ricava delle semplici sintesi che sa riferire anche con l’ausilio di mappe e schemi. • Legge testi letterari di vario tipo e tipologia che sa rielaborare e sintetizzare. • Scrive testi di diversa tipologia corretti e pertinenti al tema e allo scopo. • Produce semplici prodotti multi- mediali con l’ausilio dell’insegnante e la collaborazione dei compagni. • Comprende e utilizza un lessico ricco, relativo ai termini d’alto uso e di alta disponibilità; utilizza ter- mini specialistici appresi nei campi di studio. • Usa in modo pertinente vocaboli provenienti da lingue differenti riferiti alla quotidianità o ad ambiti di tipo specialistico e ne sa riferire il significato, anche facendo leva sul contesto.
• Utilizza con sufficiente correttezza e proprietà la morfologia e la sintassi in comunicazioni orali e scritte di diversa tipologia, anche articolando frasi complesse. • Sa inter venire sui propri scritti operando revisioni. | • Interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; utilizza il dialogo, oltre che come strumento comunicativo, anche per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. • Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. • Ascolta e comprende testi di vario tipo “diretti” e “trasmessi” dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni, la loro gerarchia e l’intenzione dell’emittente. • Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di suppor ti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer ecc.). • Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. • Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. • Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argo- mento, scopo, destinatario. • Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accosta- mento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. • Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale, di alto uso, di alta disponibilità). • Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. • Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate. • Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo. • Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico- sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali. • Utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. |
| |||
PNFD 2023 Tempio
“ (…) si vuole richiamare l’attenzione sul nuovo costrutto della competenza, che impone alla scuola di ripensare il proprio modo di procedere, suggerendo di utilizzare gli apprendimenti acquisiti nell’ambito delle singole discipline all’interno di un più globale processo di crescita individuale. I singoli contenuti di apprendimento rimangono i mattoni con cui si costruisce la competenza personale. Non ci si può quindi accontentare di accumulare conoscenze, ma occorre trovare il modo di stabilire relazioni tra esse e con il mondo al fine di elaborare soluzioni ai problemi che la vita reale pone quotidianamente.”
“Linee guida per la certificazione … -2017. pag. 2”
PNFD 2023 Tempio
BUSSOLA N°5
Il docente autorevole e carismatico
per sviluppare e valutare le Competenze
degli studenti
Progetta
le UdA
PNFD 2023 Tempio
CHE COSA CARATTERIZZA L’UdA?
PNFD 2023 Tempio
OBIETTIVO DELL’UdA:
Sviluppare e Valutare
conoscenze, abilità e competenze
PNFD 2023 Tempio
3 tema
Esempio
Progettazione
di una UdA
PNFD 2023 Tempio
2
LA VALUTAZIONE
PNFD 2023 Tempio
LE 4 FUNZIONI DELLA VALUTAZIONE
PNFD 2023 Tempio
La valutazione delle competenze
PNFD 2023 Tempio
FONTI INFORMATIVE PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE:
(a cura dello studente).
La valutazione delle competenze
PNFD 2023 Tempio
numero di valutazioni della competenza in oggetto.
equipollenza delle prove .
Criticità nella Valutazione
PNFD 2023 Tempio
F I N E