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La Didattica dell’ Italiano nella Scuola Secondaria di Primo grado

Progettare e Valutare le Competenze

A cura di Francesco Dasara

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Buona PROGETTAZIONE +

Buona VALUTAZIONE

sono la premessa per una

_

Buona attività didattica in classe

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�I MATERIALI��www.innodidattiche.blogspot.com��

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Temi su cui riflettere

PRIMA PARTE

1- Il docente autorevole e carismatico

2- Progettazione e Valutazione

3- Esempio di come si progetta una UdA.

SECONDA PARTE

1-Concorso di lettura: Sfida tra giovani lettori

2- Risultati prove di Italiano –INVALSI

3 -Tre MACRO ASPETTI della Comprensione del testo

4- Esempi quesiti prove INVALSI

5- LABORATORIO: produzione di quesiti

TERZA PARTE

6 -Buone pratiche- Ascoltare per imparare

7- Buone pratiche- Parlare in modo efficace

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1 temaIl docenteAutorevole �e �Carismatico

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IL DOCENTE AUTOREVOLE:

POTERE

  • Conosce a fondo la propria disciplina.
  • Ha una buona preparazione culturale.
  • Ha chiarezza sul proprio ruolo.
  • Conosce i documenti ministeriali fondamentali.
  • Abbigliamento e cura della persona.

Autorevolezza culturale

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IL DOCENTE CARISMATICO:

REGOLA le proprie Emozioni e

CONTROLLA i Codici della comunicazione.

  • Dà valore al suo interlocutore.

CALORE

  • È presente nella relazione: sa ascoltare,

sa empatizzare.

Carismatico nella Relazione

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BUSSOLA N°0

Il docente Autorevole e Carismatico

attribuisce uguale importanza alla

Relazione educativa e ai Metodi didattici.

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BUSSOLA N°1

Il docente Autorevole e Carismatico

sa che tutta la sua azione

educativa e didattica è finalizzata alla promozione e certificazione delle Competenze Chiave Europee.

(Indicaz. Naz., 2012,Pag. 11)

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“Linee guida per la certificazione … -2017. pag. 5”

La certificazione delle competenze richiede, pertanto, un’azione didattica incisiva e specifica e una corretta e diffusa cultura della valutazione. Ciò vuol dire adeguare le tre operazioni che sostanziano l’insegnamento:

1 . Progettazione

2 . Attività didattica in classe (la lezione)

3 . Valutazione

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2 tema

PROGETTAZIONE

E

VALUTAZIONE

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1

LA PROGETTAZIONE

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BUSSOLA N°2

Il docente Autorevole e Carismatico sa che

le “Competenze”,

i“Traguardi per lo sviluppo delle competenze

e

gli “Obiettivi di apprendimento

sono prescrittivi.

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DALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2012, pag.18

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Raccomandazione europea 2006

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Classe seconda delle superiori

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BUSSOLA N°3

Il docente Autorevole e Carismatico

sa che il docente di Italiano non è l’unico responsabile del livello di “padronanza della lingua italiana” degli studenti: la responsabilità appartiene a tutto il Consiglio di classe e, in questa prospettiva, il docente di Italiano ha il compito di coordinarne le specifiche attività.

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Un ruolo strategico essenziale svolge l’acquisizione di efficaci competenze comunicative nella lingua italiana che non è responsabilità del solo insegnante di italiano ma è compito condiviso da tutti gli insegnanti, ciascuno per la propria area o disciplina, al fine di curare in ogni campo una precisa espressione scritta ed orale.”

pag.18

DALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2012

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DALLE INDICAZIONI NAZIONALI 2012

“Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli ambiti culturali e per il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio.

Per realizzare queste finalità estese e trasversali, è necessario che l'apprendimento della lingua sia oggetto di specifiche attenzioni da parte di tutti i docenti, che in questa prospettiva coordineranno le loro attività.”

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“La complessità dell'educazione linguistica rende necessario che i docenti delle diverse discipline operino insieme e con l'insegnante di italiano per dare a tutti gli allievi l'opportunità di inserirsi adeguatamente nell'ambiente scolastico e nei percorsi di apprendimento, avendo come primo obiettivo il possesso della lingua di scolarizzazione. (…) . È compito di ciascun insegnante favorire con apposite attività il superamento degli ostacoli alla comprensione dei testi che possono annidarsi a livello lessicale o sintattico oppure al livello della strutturazione logico-concettuale.”

Indicazioni nazionali 2012 pag. 30-31

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«Questo percorso utilizzerà le opportunità offerte da tutte le discipline con i loro specifici linguaggi per facilitare l’arricchimento del lessico e sviluppare le capacità di interazione con diversi tipi di testo, compreso quello scientifico:

la trasversalità dell’insegnamento della Lingua italiana impone che la collaborazione con le altre discipline sia effettiva e programmata.» Indicaz. Naz. Licei, pag.10

LICEI

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ELEMENTI SU CUI FAR LAVORARE

I DOCENTI DI TUTTE LE DISCIPLINE

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BUSSOLA N°4

Il docente Autorevole e Carismatico

sa che il docente di Italiano ha il compito di predisporre attività didattiche funzionali:

  • alla lettura/ all’ascolto/al parlato/alla scrittura
  • all’espansione del lessico
  • all’acquisizione di elementi di grammatica esplicita.

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Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado

ITALIANO

  1. L'allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
  2. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell'elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
  3. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l'intenzione dell'emittente.
  4. Espone oralmente all'insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi disupporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al omputer, ecc.).
  5. Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l'utilizzo di strumenti tradizionali e informatici.
  6. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un'interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti.
  7. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario.
  8. Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l'accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.
  9. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità).
  10. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso.
  11. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate.
  12. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo
  13. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all'organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

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Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza

Ascolto e parlato

1- Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando

scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente.

2- Intervenire in una conversazione o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e

coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale.

3- Utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo per adottare strategie funzionali a comprendere

durante l’ascolto.

4- Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto (presa di

appunti, parole-chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l’ascolto (rielaborazione

degli appunti, esplicitazione delle parole chiave, ecc.).

5- Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico.

6- Narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo

scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo

chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione.

7- Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni

significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e

alla situazione.

8- Riferire oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in

modo chiaro: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un

registro adeguato all’argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico, precisare

le fonti e servirsi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici).

9- Argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con

dati pertinenti e motivazioni valide.

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Lettura

1– Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal

significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a

chi ascolta di capire.

2– Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di

supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto

strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica).

3– Utilizzare testi funzionali di vario tipo per affrontare situazioni della vita quotidiana.

4– Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi espositivi, per documentarsi su un

argomento specifico o per realizzare scopi pratici.

5– Ricavare informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli,

titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.

6– Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando

quelle ritenute più significative ed affidabili. Riformulare in modo sintetico le

informazioni selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti

schematici, mappe, tabelle).

7– Comprendere testi descrittivi, individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione

nello spazio e il punto di vista dell’osservatore.

8– Leggere semplici testi argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno,

valutandone la pertinenza e la validità.

9-Leggere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, commedie)

individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore; personaggi,

loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale

e temporale; genere di appartenenza. Formulare in collaborazione con i compagni

ipotesi interpretative fondate sul testo.

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Scrittura

1- Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del

testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione

delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo in

vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche.

2- Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo)

corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati

allo scopo e al destinatario.

3- Scrivere testi di forma diversa (ad es. istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche,

diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni)

sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo,

destinatario, e selezionando il registro più adeguato.

4- Utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi

prodotti da altri e tratti da fonti diverse.

5- Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi

specifici.

6-Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali

(ad es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come supporto all’esposizione orale.

7-Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici,

riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista); scrivere o inventare testi

teatrali, per un’eventuale messa in scena.

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Competenze

Traguardi

Ob. di Apprendimento

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LABORATORIO

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Compito 1

Ricercare, per la propria disciplina, la corrispondenza tra il “Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione” e la “Scheda finale della certificazione delle competenze”.

Compito 2

Individuare e leggere la “Competenza chiave europea 2006” relativa alla propria disciplina

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Compito 3

Ricercare, per la propria disciplina, la corrispondenza tra

i “Traguardi” e gli “Obiettivi di Apprendimento”.

Compito 4

Costruire la “Rubrica dei livelli di padronanza della competenza” di riferimento per la propria disciplina.

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Compito 5

Organizzare una lezione finalizzata alla promozione di una abilità (ob. di Apprendimento).

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ESEMPIO DI

RUBRICA DEI LIVELLI DI PADRONANZA

DELLA COMPETENZA EUROPEA -2006

«Comunicazione nella madrelingua»

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Competenza chiave

Europea - 2006

 

COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

Ha una padronanza della lingua italiana che gli consente di comprendere e produrre enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.

INIZIALE

BASE

(Traguardi fine primaria)

INTERMEDIO

AVANZATO

(Traguardi fine primo ciclo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

• Partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.

• Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media, cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.

• Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.

• Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.

• Legge testi di vario genere facenti par te della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.

• Scrive testi corretti ortograficamente, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.

• Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.

• Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.

• È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo).

• Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle par ti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.

• Partecipa in modo efficace a scambi comunicativi con interlocutori diversi rispettando le regole della conversazione e adeguando il registro alla situazione.

• Interagisce in modo corretto con adulti e compagni modulando efficacemente

la comunicazione a situazioni di gioco, lavoro cooperativo, comunicazione con adulti.

• Ascolta, comprende e ricava in- formazioni utili da testi “diretti” e “trasmessi”.

• Esprime oralmente in pubblico argomenti studiati, anche avvalendosi di ausili e suppor ti come cartelloni, schemi, mappe.

• Ricava informazioni personali e di studio da fonti diverse: testi, manuali, ricerche in Internet, suppor ti multimediali ecc.; ne ricava delle semplici sintesi che sa riferire anche con l’ausilio di mappe e schemi.

• Legge testi letterari di vario tipo e tipologia che sa rielaborare e sintetizzare.

• Scrive testi di diversa tipologia corretti e pertinenti al tema e allo scopo.

• Produce semplici prodotti multi- mediali con l’ausilio dell’insegnante e la collaborazione dei compagni.

• Comprende e utilizza un lessico ricco, relativo ai termini d’alto uso e di alta disponibilità; utilizza ter- mini specialistici appresi nei campi di studio.

• Usa in modo pertinente vocaboli provenienti da lingue differenti riferiti alla quotidianità o ad ambiti di tipo specialistico e ne sa riferire il significato, anche facendo leva sul contesto.

 

• Utilizza con sufficiente correttezza e proprietà la morfologia e la sintassi in comunicazioni orali e scritte di diversa tipologia, anche articolando frasi complesse.

• Sa inter venire sui propri scritti operando revisioni.

• Interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; utilizza il dialogo, oltre che come strumento comunicativo, anche per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

• Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

• Ascolta e comprende testi di vario tipo “diretti” e “trasmessi” dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni, la loro gerarchia e l’intenzione dell’emittente.

• Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di suppor ti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer ecc.).

• Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici.

• Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti.

• Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argo- mento, scopo, destinatario.

• Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accosta- mento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.

• Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale, di alto uso, di alta disponibilità).

• Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso.

• Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate.

• Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo.

• Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico- sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali.

• Utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

 

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“ (…) si vuole richiamare l’attenzione sul nuovo costrutto della competenza, che impone alla scuola di ripensare il proprio modo di procedere, suggerendo di utilizzare gli apprendimenti acquisiti nell’ambito delle singole discipline all’interno di un più globale processo di crescita individuale. I singoli contenuti di apprendimento rimangono i mattoni con cui si costruisce la competenza personale. Non ci si può quindi accontentare di accumulare conoscenze, ma occorre trovare il modo di stabilire relazioni tra esse e con il mondo al fine di elaborare soluzioni ai problemi che la vita reale pone quotidianamente.”

“Linee guida per la certificazione … -2017. pag. 2”

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BUSSOLA N°5

Il docente autorevole e carismatico

per sviluppare e valutare le Competenze

degli studenti

Progetta

le UdA

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CHE COSA CARATTERIZZA L’UdA?

  • GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE
  • IL COMPITO/PRODOTTO AUTENTICO
  • ILCOMPITO/PRODOTTO DI REALTÀ
  • USO DI METODOLOGIE LABORATORIALI
  • INTER/MULTIDISCIPLINARITÀ

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OBIETTIVO DELL’UdA:

Sviluppare e Valutare

conoscenze, abilità e competenze

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3 tema

Esempio

Progettazione

di una UdA

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LA VALUTAZIONE

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LE 4 FUNZIONI DELLA VALUTAZIONE

  1. SOMMATIVA
  2. FORMATIVA
  3. PROATTIVA
  4. METACOGNITIVA

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La valutazione delle competenze

  • Con le UdA: compito di realtà/compito autentico

  • Con il Compito Esperto

  • Con carta e penna (Ocse-Pisa, INVALSI)

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FONTI INFORMATIVE PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE:

  • Valutazione del compito/prodotto (a cura del docente);

  • Valutazione del processo: come lo studente è giunto a conseguire tali risultati (a cura del docente);

  • Autovalutazione: del processo e del compito/prodotto

(a cura dello studente).

La valutazione delle competenze

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  • Occorre disporre di un congruo

numero di valutazioni della competenza in oggetto.

  • I livelli iniziale, base, intermedio, avanzato e la

equipollenza delle prove .

Criticità nella Valutazione

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F I N E