STUDIARE CON METODO
AVERE METODO
VUOL DIRE
AVERE SUCCESSO
Appunti tratti dal libro «IL METODO DI STUDIO» di Mario Polito (Editori Riuniti-University Press).
CHI HA METODO…
1- risparmia tempo e fatica
2- arriva a buoni risultati non solo a scuola, bensì anche nella vita, perché il metodo serve in qualunque campo
3- diventa più ingegnoso, più creativo, più intelligente
CHI HA METODO SCOPRE LA POTENZA DELLE PROPRIE CAPACITÀ
Se ti stai domandando�«E’ PROPRIO NECESSARIO AVERE SUCCESSO NEGLI STUDI?»
Ti risponderò con un’altra domanda
«Ti faresti operare da un chirurgo che non ha mai studiato e ha superato gli esami copiando?»
Quando il mondo avrà bisogno di te, ti chiederà competenza.
Chiunque pretende competenza dalla persona in cui si affida. Anche tu.
AVERE METODO CONVIENE
E gli studenti possono imparare ad avere un metodo di studio
AVVISO IMPORTANTE
Studiare senza metodo è nocivo, perché è demotivante.
Qualsiasi cosa si faccia, senza motivazione apparirà inutile.
Quando lo studio ci appare inutile, abbiamo imboccato una brutta strada.
Se studiando senza metodo ci siamo demotivati, dobbiamo rimotivarci.
Per rimotivarsi:
«Se studi, capisci di più. Se capisci di più, puoi scegliere meglio. Se puoi avere un’ampia scelta, sei più libero e puoi progettare la tua vita. Dunque: studia per essere libero. Studia per affermarti. Studia per dire la tua. Studia per non farti prendere in giro. Studia per non farti ingannare. Studia per vivere meglio!»
Aggiungere le proprie motivazioni
CHE COSA E’ IL METODO?
La strada più efficace,
più rapida e
più economica
per il successo
METODI DIVERSI
Esistono diversi di metodi di studio:
- A seconda dello studente
- A seconda della materia
CONSIGLI UTILI
STRATEGIE PER RAGGIUNGERE UN METODO
E’ necessario capire come funziona l’apprendimento nel nostro cervello e assecondarlo.
Il nostro cervello è come un cavallo: ci può portare alla meta o può farci cadere. Tutto dipende da come sappiamo cavalcarlo.
Tutto dipende da noi.
prima cosa da sapere: �COMPRENDERE ≠ ASSIMILARE
Per ASSIMILARE si utilizza la memoria a lungo termine.
per COMPRENDERE si utilizza la memoria a breve termine
Per alimentare la memoria a lungo termine:
-non studiare tutto insieme ma poche cose alla volta;
-non studiare all’ultimo momento;
-ripassare continuamente fino all’automatismo.
COME FACILITARE LA MEMORIA A LUNGO TERMINE
-prendere appunti;
-sottolineare (anche con colori diversi);
-creare schemi e mappe;
-evidenziare frasi o parole chiave;
-archiviare le informazioni (su supporto cartaceo, su supporto digitale e mentalmente)
LEGGERE E RIPETERE NON BASTA
-creare schemi e mappe;
-collegare le informazioni in modo creativo;
-intrecciare discipline differenti;
-rielaborare;
-drammatizzare (in modo tragico e/o comico).
LEGGERE E RIPETERE NON BASTA
-Leggere/rielaborare/leggere
-Ripetere/rielaborare/ripetere
-Rielaborare significa collegare quello che stiamo studiando con quello che sappiamo già.
MEMORIA A LUNGO TERMINE: L’IMPORTANZA DEL RIPASSO CONTINUO
Chi non ripassa dimentica anche ciò che aveva imparato in modo eccellente.
RIEMPIRE LA TESTA?
SE ABBIAMO STUDIATO BENE RIPASSARE SARÀ SEMPLICE
-ripasso degli schemi
-per parole chiave
-per archivio (es. lessico)
Ripassare fino all’automatismo
TIPI DI RIPASSO
RIPASSO LENTO- RIPASSO VELOCE
Ripasso lento: appropriato per la fase di verifica della padronanza dell’argomento (passo per passo con rielaborazione delle informazioni).
Ripasso veloce:
si tratta di un ripasso a colpo
d’occhio. Non è necessario
leggere gli appunti, ma sarà
sufficiente sfogliarli.
Ottimo da fare la sera o il mattino appena svegli.
Se abbiamo studiato bene (schemi, parole chiave,
archivi, sottolineature) il ripasso veloce avrà bisogno di pochi minuti.
RICORDA QUESTE DUE REGOLE
1- Prima della prova non si studia, si ripassa;
2- Si studia da soli, si ripassa in compagnia.
CHI HA METODO….
…
COME PIANIFICARE
- impegno costante
- attenzione in classe
-una goccia riesce a scavare anche la roccia non per la sua forza, ma per la sua costanza;
-nello sport, i campioni raggiungono i migliori risultati dopo lunghi e costanti allenamenti
Tecnica della telecamera:
Tenere gli occhi continuamente puntati sul professore che spiega (a parte quando è necessario prendere appunti).
IMPORTANZA DEL MONITORAGGIO
Raggiungere il successo rinforza l’autostima, al contrario, l’insuccesso ce la fa perdere.
Il monitoraggio ci aiuta a capire, passo per passo, se sto incontrando delle difficoltà e a mettere in atto strategie per recuperare.
E’ utile segnare su un foglio i passi di avvicinamento alla meta (per es. un gradino ogni 5 pagine studiate), perché l’idea di approssimarsi all’obiettivo è un incoraggiamento, un rinforzo positivo.
Per ogni passo in avanti devo autorinforzarmi , in questo modo saprò affrontare meglio anche le difficoltà future.
In caso di insuccesso:
-motivazione
-metodo di studio
-autostima.
DOPO AVER VISTO «COME STUDIARE» CONCENTRIAMOCI SU…
Dove studiare?
QUANDO STUDIARE?
- L’attività dello studio inizia fin dalla mattina a scuola:
Di solito è meglio lasciarsi per la sera la fase del ripasso.
- E’ necessario rispettare la fase di veglia e la fase del sonno, perché durante il sonno avviene la ricostituzione dell’RNA nelle cellule nervose: sappiamo che tale molecola è responsabile dell’efficienza della memoria. Dormire è come ricaricare le «batterie della memoria»
Per organizzare meglio il tempo di studio sarebbe opportuno stabilire un piano giornaliero e uno settimanale, in cui non deve mancare anche il tempo da dedicare alle attività di svago.
Per stabilire il piano è necessario tenere in conto le materie che dobbiamo studiare, il numero di ore di studio necessario in base agli obiettivi e alla loro difficoltà.
QUANTO STUDIARE?
Diciamo che una volta stabilito COME studiare, la quantità di ore di studio si ottimizza.
Ripetiamo, comunque che è importante:
DOVE STUDIARE?