Lavoro UDA cucina-alimenti
Serralunga Maicol
Cosa sono i PAT
Vengono definiti PAT (Prodotti Agroalimentari
Tradizionali) i prodotti agroalimentari
caratteristici di un territorio e prodotti in maniera
tradizionale.
Requisito fondamentale per un prodotto al fine di
essere riconosciuto come PAT è quella di essere
ottenuto “ con metodi di lavorazione, conservazione
e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per
tutto il territorio interessato, secondo regole
tradizionali, per un periodo non inferiore ai
venticinque anni ”.
Cosa sono i presidi Slow Food:�
comunità di Slow Food che lavorano ogni giorno per
salvare dall'estinzione razze autoctone, varietà di
ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi, dolci
tradizionali … Si impegnano per tramandare
tecniche di produzione e mestieri. Si prendono cura
dell'ambiente.
Prodotti P.A.T. e Presidi Slow Food Trentino Alto Adige
Latschenschnaps (p.a.t.)
È un liquore di mugo ottenuto dalla distillazione
delle resine e pigne infuse a freddo in alcol.
Il mugo è un piccolo arbusto con rami coperti
di aghi uguali a quelli del pino.
Apfelbrot o pane di mele (p.a.t.)
È un pane leggermente dolce della
tradizione
tedesca ma molto diffuso anche il Alto
Adige, preparato durante il periodo di
natale.
Prodotti P.A.T. e Presidi Slow Food Trentino Alto Adige
Vino santo Trentino (Slow Food)
Nella Valle dei laghi si coltiva la nosiola, un vitigno autoctono da cui si ricava il vino santo Trenino, un tempo ritenuto un medicinale.
Viene prodotto nei comuni di Vallelaghi, Madruzzo e Cavedine.
Ciuighe del banale (Slow Food)
È un insaccato a cui viene aggiunta la rapa, infatti la sua produzione è legata alla stagionalità di queste.
Si consuma dopo appena tre-quattro giorni di stagionatura.
Formaggio di Malga del Lagorai (Slow Food)
Il Lagorai è una zona di grande produzione casearia, questo formaggio stagiona almeno tre mesi nel “casarìn” appoggiato su tavole di larice o abete
Prodotti P.A.T. e Presidi Slow Food�Friuli Venezia Giulia
Musetto (p.a.t.)
Prende il nome dal tipo di carne utilazzata per l’impasto; insaccato in budello naturale di maiale; a differenza del cotechino, le carni utilizzate per l’impasto del musetto sono la guancia, la lingua, lo stinco, il muso, la cotenna e tutti i muscoletti.
Sciroppo di olivetto spinoso (p.a.t.)
L’olivetto è un piccolo arbusto con delle bacche arancioni, il succo di queste bacche ha svariati effetti benefici.
Pinza Triestina (p.a.t.)
È un tipico pane dolce Triestino, Goriziano ed Istriano a base di ingredienti semplici come uova, farina, burro e zucchero.
È una ricetta della tradizione pasquale.
Prodotti P.A.T. e Presidi Slow Food�Friuli Venezia Giulia
Pitina (Slow Food)
Dall’esigenza di non sprecare nessuna parte di pecora o capra (troppo preziosi per essere macellati) nasce la Pitina.
L’animale veniva macellato e le carni venivano tritate finemente nella pestadora (un ceppo di legno incavato) alla carne si aggiungono sale, aglio e pepe nero.
Con la carne si formano delle piccole polpette, si passano nella farina di mais e si affumicano, la Pitina tradizionalmente andava ammorbidita nel brodo di polenta per la sua consistenza troppo dura.
Saurnschotte (Slow Food)
È un latticino il cui nome nella lingua locale significa “ricotta acida”.
Assomiglia alla ricotta ma è a tutti gli effetti un formaggio fresco a cui si aggiungono foglie di dragoncello di montagna sminuzzate, sale e pepe.