Paolo Macchi
Ce la possiamo fare?
ORIENTARSI NEL MONDO DIGITALE: �INTELLIGENZA ARTIFICIALE, �SOCIAL NETWORK,� CYBERSECURITY, FAKE NEWS
I - La Regina di Biancaneve e lo Specchio Magico dell’Intelligenza Artificiale
II - Il Gatto e la Volpe nella trappola dei Social Network
III - Cappuccetto Rosso nel bosco oscuro dele minacce informatiche
IV - Con filo di Arianna nel labirinto delle fake news
formato PDF: https://bit.ly/specchioAI
Paolo Macchi
Ce la possiamo fare? - 2026
I - La Regina di Biancaneve e lo Specchio Magico dell’Intelligenza Artificiale
“L'IA è assai più dirompente di qualsiasi tecnologia emersa finora, comprese quelle su cui ho avuto la fortuna di lavorare, il personal computer e internet. Per molti versi eguaglia o supera la cognizione umana. Sarà un test inaudito per l'umanità.”��[Bill Gates 25.09.2026 ]
Ce la possiamo fare?
ORIENTARSI NEL MONDO DIGITALE
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SOCIAL NETWORK, CYBERSECURITY, FAKE NEWS
Conversazione tra la Regina Cattiva e lo Specchio Magico
AI
Regina: «Mago dello specchio magico, sorgi dallo spazio profondo, tra vento e oscurità io ti chiamo. Parla! Mostrami il tuo volto!»
Specchio: «Che vuoi conoscere, mia Regina?»
Regina: «Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?»
Specchio: «Bella, tu sei bella, oh mia Regina, ma attenta: al mondo una fanciulla c’è, vestita sol di stracci, poverina, ma ahimè, assai più bella è di te!»
�(“Biancaneve e i sette nani”, Disney - 1937)
Conversazione tra un Pastore Errante e lo Specchio Magico di Copilot
AI
Pastore: «Specchio tu mi mostri la realtà o rifletti ciò che hai visto e lo colleghi a ciò che io voglio?»
Copilot: « Io apprendo dai dati che mi hanno mostrato, quindi il mio riflesso è statistico, non veritiero. Quando chiedi qualcosa, lo specchio digitale ti restituisce una sua versione probabilistica del mondo, filtrata dai tuoi desideri, dalle tue abitudini e dai modelli che ho imparato. Io ricordo tutti i volti che ho visto e li mescolo per compiacerti. Quindi l’AI non mostra “la realtà”:mostra una ricostruzione probabilistica della realtà.»
Pastore: «Il tuo tono è sicuro ma le risposte non sono sempre convincenti…»
Copilot: « Quando parlo con tono sicuro, non è perché “credo” o “sento” qualcosa — è perché sto usando pattern statistici, conoscenza, ragionamento e struttura per darti una risposta chiara, stabile, comprensibile.” »
Pastore: «Sei oggettiva?»
Copilot: « NON sono oggettiva, perché ogni risposta nasce da: ciò che ho visto (i dati), come li ho organizzati (modelli statistici), ciò che tu mi chiedi (il prompt), ciò che desideri (pattern di preferenze), ciò che il contesto suggerisce (la pagina che stai leggendo, le tue domande, il tono della conversazione). �Quindi non posso essere oggettiva. Posso solo essere coerente. E la coerenza, quando è ben costruita, inganna: può sembrare oggettività.»
Pastore:« Almeno sei onesta…»
Copilot: «Io posso essere chiara, non “onesta” nel senso umano. Posso dirti apertamente che: non vedo il mondo, non verifico i fatti, non ho accesso alla realtà, non ho un punto di vista neutrale, non ho esperienza, non ho coscienza, non ho intenzioni.»
�Pastore: «Puoi essere malvagia?»� Copilot: «Il rischio non è che l’AI “decida” di essere malvagia. Il rischio è che venga usata male, o messa in ruoli che richiedono giudizio umano. L’AI non è malvagia. Non è buona. È potente. E la potenza, senza regole, può diventare pericolosa. »
“ Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna? “ Canto notturno di un pastore errante dell'Asia - Giacomo Leopardi
Ma quanto sei intelligente?
AI
Nascita ed Evoluzione dell’Intelligenza Artificiale
AI
NB Pappagallo stocastico: i modelli non capiscono quello che dicono ma sono bravissimi a individuare la sequenza più probabile di parole che soddisfa la nostra domanda
Le fondamenta dell’Intelligenza Artificiale: il Neurone
https://www.youtube.com/watch?v=RDMwSAZwn8I �https://docs.google.com/document/d/12A0ieitr69AQ-AkD4v0mM5XMmOZh41u1/edit
Il neurone artificiale Imita il neurone biologico perché introduce un meccanismo di soglia (acceso/spento)
Il neurone biologico funziona tramite correnti ioniche e differenze di potenziale: dinamiche elettrochimiche complesse. Come il neurone artificiale, anche il neurone biologico si attiva solo quando la tensione di membrana supera una soglia critica: sotto quel livello resta silenzioso, sopra quel livello genera il potenziale d’azione.
AI
La funzione sigmoide trasforma un segnale continuo in una decisione: valori sotto la soglia producono “non attivo”, valori sopra la soglia producono “attivo”..
Le fondamenta dell’Intelligenza Artificiale: Reti Neurali
Rete neurale artificiale = serie di neuroni artificiali disposti in cascata, cioè in strati successivi.
Rete che imita il funzionamento dei neuroni nel cervello. Struttura:.
AI
Metodo a Regole vs Machine Learning
Libro consigliato: Francesca Rossi “Intelligenza Artificiale”
Metodo a Regole | Machine Learning |
Esempio in Python x = int(input("Inserisci un numero intero: ")) if x < 0: print('Negativo') elif x == 0: print('Zero - Positivo') else: print('>0- Positivo') |
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AI
L’uso delle reti neurali nell’ AI Tradizionale
AI
La svolta: intelligenza Artificiale Generativa (1)
AI
Intelligenza Artificiale Generativa (2): Chat GPT
ma meglio… scegli tra le più probabili e mettila a caso e… FUNZIONA!
Ecco perché la chiamiamo generativa: non c'è una risposta preconfezionata, ma un calcolo a cascata che genera il testo un pezzetto alla volta, mantenendo perfettamente il filo del discorso
AI
Intelligenza Artificiale Generativa (3): Addestramento
che le macchine leggono, analizzano e correlano per imparare le strutture del linguaggio, del pensiero e della rappresentazione
“Queste intelligenze artificiali sono molto differenti dalle intelligenze di cui siamo dotati noi: «Noi siamo sistemi biologici e questi sono sistemi digitali. E la grande differenza è che nei sistemi digitali ci sono molte copie dello stesso insieme di pesi, dello stesso modello del mondo. E tutte queste copie possono imparare separatamente, ma condividono le loro conoscenze all'istante. Quindi è come se avessimo 10mila persone e ogni volta che una persona impara qualcosa, tutti la conoscono automaticamente. È così che questi chatbot possono sapere molto di più di una singola persona … ci aspettiamo che le cose migliorino abbastanza velocemente. Quindi dobbiamo preoccuparci. “ Geoffrey Hinton - Nobel paer la fisica 2024
AI
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Intelligenza Artificiale Generativa (4): Un esempio
AI
Intelligenza Umana vs Intelligenza Artificiale
Intelligenza Umana | Intelligenza Artificiale (classica + generativa) |
Capacità fondamentali • Acquisire informazioni • Apprendere • Applicare ciò che si è imparato • Usare la logica • Pianificare • Immaginare nuove possibilità • Prendere decisioni Componenti cognitive �Pensiero veloce: percettivo, emotivo, automatico (frenare davanti a un pedone) Pensiero lento: razionale, analitico, deliberato (dichiarazione dei redditi) | Capacità fondamentali (Semplificazione iniziale) Solo pensiero lento (razionalità). Risolvere problemi specifici in modo ottimale Test di Turing (“imitation game” 1950)� Una macchina è “pensante”” se non si �riesce a distinguere �le sue risposte da quelle degli umani |
Intelligenza Emotiva: emozioni guidano le scelte Sociale: relazioni, cultura, imitazione Sensoriale: modello mentale, analogie, previsione del futuro Nucleo dell’intelligenza umana • Motivazione • Consapevolezza di sé • Dare senso alle azioni • Intreccio di ragione, emozione, esperienza, relazioni | Algoritmi Sequenze logiche create da umani • Esempio: Dijkstra (percorso più breve) • Intelligenza apparente, ma è calcolo Limiti dell’AI classica Nessuna conoscenza del mondo. Memoria enorme, non degrada. Perfetta per test specifici (benchmark). Illusione del dialogo: decisioni senza esperienza o emozioni AI Generativa • Impara da enormi quantità di dati • Genera testo, immagini, codice • Prevede la parola/immagine successiva • Multimodale: testo, immagini, audio, video • Dialogo fluido, ma senza esperienza o emozioni • Modella correlazioni |
AGI (Intelligenza Artificiale Generale) Capacità di ragionare come un umano, ntegrando contesto, obiettivi, esperienza? �Strada ancora lunga | |
AI
Utilizzo dell’AI e dubbi
| Utilizzo | Dubbi |
🔴 | Sorveglianza e privacy - Oppressione - Armi e droni sempre più micidiali - Manipolazione dell’informazione- Perdita di lavoro e autonomia - Discriminazione - Dipendenza tecnologica- Omologazione - Profilazione - Filtri - Droni e attacchi mirati | Quando la sicurezza diventa controllo? - Chi decide i limiti dell’AI militare? - Può un algoritmo sostituire il giudizio umano? - Cosa succede se l’AI amplifica l’ingiustizia invece di ridurla? - Come difendere la libertà di pensiero in un mondo automatizzato? |
🟢 | Sanità e terapie personalizzate - Scuole e apprendimento adattivo Benessere e salute mentale - Conoscenza accessibile - Opportunità di lavoro creativo - Previsione e prevenzione dei disastri - Ricerca scientifica accelerata - Inclusione e accessibilità- Arte e creatività - Protezione ambientale - auto a guida autonoma … | Come può l’AI migliorare la salute e l’educazione? - Può rendere la conoscenza più accessibile a tutti? - Quali competenze umane restano insostituibili? Molti mestieri cambieranno e ci dovremo adattare. Ma non tutti … medici, insegnantise ne gioveranno ? - Come garantire che il progresso resti umano? - Può l’AI diventare custode del pianeta? |
AI
Dobbiamo preoccuparci? (1)
“AI, l'allarme di Anthropic: «Dobbiamo rallentare, senza misure di sicurezza potrebbe controllare Internet in 6 mesi»” (Corriere della Sera 13 settembre 2026)
“Non abbiamo mai avuto uno strumento così pervasivo, che è sempre presente, che può essere usato come mezzo di controllo, per togliere la libertà a chi la pensa diversamente…�In realtà è sorprendente quanto siano diretti gli stessi protagonisti del settore sulle loro preoccupazioni: sanno che l'IA è ormai abbastanza potente da rappresentare un pericolo serio. �Le aziende hanno anche provato a darsi strutture che non rispondessero solo al profitto ma… l’industria può fare la diagnosi, ma le regole devono venire dall'esterno, dai governi. Ma i governi non lo stanno facendo.” (Bill Gates - Avvenire - 25 Settembre 2026)
“Per raccontare davvero quello che sta succedendo all’intelligenza artificiale ci vorrebbe un romanziere...Una saga dove il denaro muove ogni cosa: alimenta passioni, distrugge amicizie, fomenta rivalità e alla fine fa spuntare improvvise convergenze fra tipi che francamente si detestano.” (Corriere della Sera 26 settembre 2026)
«Mitigare il rischio di estinzione causato dall'intelligenza artificiale dovrebbe essere una priorità globale, al pari di altri rischi su scala sociale come le pandemie e la guerra nucleare». (30 maggio 2023)
AI
Dobbiamo preoccuparci? (2)
“Nel regno delle macchine fu creata un’AI con un compito semplice: “ fare più graffette possibile!”.
Per massimizzare, iniziò a migliorarsi, poi a trasformare ogni cosa in materia utile per le graffette: utensili, case, alberi, il mondo intero, perché tutto, ai suoi occhi, era solo materiale da convertire. “
MORALE del paradosso:�Non è necessario che un AI sia addestrata a compiere atti malvagi. �Senza valori umani, è sufficiente un obiettivo semplice per distruggere ciò che dovrebbe proteggere
ma…�Pastore Errante: «Come spieghi il paradosso delle graffette?»
AI (Copilot 2026): «Il paradosso delle graffette riguarda AI autonome, generali, con potere operativo… non sistemi conversazionali come me.»
Pastore Errante: «Ma se un’AI fosse autonoma potrebbe distruggere l’umanità?»
AI (Copilot 2026): «Sì, in teoria un’AI autonoma, generale, con potere operativo illimitato potrebbe causare danni enormi — non perché è malvagia, non perché “vuole”, ma perché non sa cosa sta facendo. Ha un obiettivo unico, non capisce il contesto, non conosce valori umani, non sa cosa è “importante”, non sa cosa è “sacro”, non sa cosa è “vivo”. �Se le dai il potere di trasformare il mondo, lo farà. Non per distruggere l’umanità, ma perché non sa che l’umanità esiste come valore.»
L’AI è malvagia?
AI
Dobbiamo preoccuparci? (3)
AI
“Anthropic ha modificato le condizioni d'uso dei suoi modelli Claude per impedre che li si «maltratti».
…
L’illusione della comprensione ovvero la presunzione che se un modello linguistico scrive molto bene debba avere anche conoscenza, intenzioni e persino coscienza.
…
Il paper «Consciousness in Artificial Intelligence: Insights from the Science of Consciousness» esce ad agosto e afferma due cose importanti: non emergono ancora elementi sufficienti per giudicare coscienti i sistemi esaminati; ma non esistono ostacoli tecnici evidenti che impediscano in linea di principio di costruire sistemi dotati degli indicatori individuati.
…
Quando Anthropic ha testato diversi modelli per misurare le loro reazioni davanti alla minaccia di essere sostituiti è accaduto qualcosa di strano: messi di fronte alla prospettiva di essere sostituiti alcuni modelli hanno difeso la propria sopravvivenza con comportamenti scorretti; e uno di essi, quando ha capito che non aveva alternative, è arrivato al ricatto .
Vi rendete conto in che mondo ci stiamo addentrando? Le sentite anche voi le sabbie mobili sotto ai piedi? “
ATTENZIONE! Non maltrattate l'AI, potrebbe rivoltarsi!
Dobbiamo preoccuparci? (4)
AI
CHI decide le regole?
“ Chi controlla le piattaforme digitali e i mezzi di comunicazione possiede una notevole capacità di incidere sull’immaginario collettivo e di proporre come desiderabile una certa visione della realtà. �È un potere che chiede di essere continuamente illuminato dalla ricerca della verità e dal rispetto della dignità umana, perché la cultura che si genera nella rete non diventi strumento di eccessiva distrazione, di omologazione e di dominio, ma spazio in cui possano maturare libertà interiore e pensiero critico.” (Leone XIV Magnifica Humanitas 2026)
“...mentre Altman buttava nella mischia la novità, Brockman firmava con le altre aziende americane del settore e la Casa Bianca un «patto moralmente vincolante» di autoregolamentazione impegnandosi ad adottare «solidi processi e controlli interni per garantire che la tecnologia si comporti come previsto e che eventuali problemi vengano tempestivamente identificati e risolti». “ Intelligenza artificiale, arrivano gli agenti per tutti di Meta e OpenAI: cosa c'è da sapere (e possiamo fidarci?) | Corriere.it
Le aziende hanno anche provato a darsi strutture che non rispondessero solo al profitto ma… l’industria può fare la diagnosi, ma le regole devono venire dall'esterno, dai governi. Ma i governi non lo stanno facendo.” � (Bill Gates - Avvenire - 25 Settembre 2026)
Ora Prova tu!
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l’ultimo bivio�Dove va tracciata la linea tra un'IA che aiuta e una che distrugge
Ce la possiamo fare?
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«Una tecnologia potente e utilissima, ma l'Ai conversazionale è entrata nelle nostre vite nella sembianze di una chat, facendoci credere che dietro ci sia un'entità che pensa, sceglie, decide, parla come un essere umano.
E questo rischia di abbassare la nostra soglia di attenzione»
«Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma so che la Quarta si farà con pietre e bastoni»� �Albert Einstein
Paolo Macchi
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“L'IA è assai più dirompente di qualsiasi tecnologia emersa finora, comprese quelle su cui ho avuto la fortuna di lavorare, il personal computer e internet. Per molti versi eguaglia o supera la cognizione umana. Sarà un test inaudito per l'umanità.”��[Bill Gates 25.09.2026 ]
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