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Perché la religione?

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  • Da sempre l’uomo cerca di dare un senso alla propria vita e di trovare risposte ai «grandi interrogativi» che sorgono dentro di lui:
  • chi siamo?
  • da dove veniamo?
  • dove siamo diretti?
  • perché siamo in questo mondo?
  • perché dobbiamo soffrire e morire?
  • c’è qualcosa al di là della morte?
  • Fin dalla sua apparizione nel mondo

si è interrogato e ha guardato oltre,

verso il cielo, per avere una risposta.

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Alla ricerca di un senso

  • Ascoltate L’uomo e il senso religioso.

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L’esigenza di risposte

  • L’esigenza dell’uomo di:
  • trovare risposte a queste domande fondamentali
  • dare un senso alla vita
  • cercare uno scopo profondo per il quale valga la pena di vivere

costituisce il fondamento di quello che viene definito come sentimento religioso.

  • Il sentimento religioso è detto anche religiosità ed è la convinzione dell’esistenza di entità superiori all’esperienza umana – le divinità – unita all’inclinazione a riconoscerle e venerarle.

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  • Il sentimento religioso precede la religione come noi la conosciamo.
  • Tutte le civiltà e tutte le culture della storia umana, dal passato fino a oggi, hanno avuto una religione.
  • La religione viene definita come l’organizzazione dei rapporti specifici tra l’uomo e le divinità:
  • sia per quanto riguarda credenze e preghiere

(piano interiore);

  • sia per quanto riguarda gesti e cerimonie

(manifestazioni esteriori).

  • Quando la semplice religiosità si trasforma in un sistema di credenze e di comportamenti comuni a tutta una società, dunque, parliamo di religione.

Dalla religiosità alla religione

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  • Tutte le religioni credono che:
  • vi sia una realtà che sta oltre l’uomo e il mondo sensibile, detta trascendente;
  • il trascendente è sacro e ha in sé una presenza superiore all’uomo, che è misteriosa e affascinante.
  • Ciò che tutte hanno in comune è quindi il sentimento religioso.

Il sentimento religioso comune alle religioni

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La vita oltre la morte

  • L’uomo ha cominciato a seppellire

i morti nel Paleolitico, circa 100 000 anni fa, e la religione forse è nata proprio allora.

  • La pratica della sepoltura infatti dimostra che l’uomo credeva in una vita dopo la morte: credeva in un aldilà.

Statuetta paleolitica nota come

Venere di Willendorf (Austria);

Vienna, Naturhistorisches Museum.

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  • Gli uomini hanno iniziato a costruire

i templi per avvicinarsi agli esseri superiori, gli dèi, che loro intuivano esistere.

  • Le divinità che si veneravano

nei templi erano numerose: le prime religioni, infatti, erano politeiste.

  • Gli dèi erano immaginati antropomorfi, cioè con aspetto umano, erano immortali ma pensavano e agivano come gli uomini.

Le prime divinità

Viale delle sfingi criocefale (con corpo di leone e testa di ariete), Grande tempio di Amon, o Tempio di Karnak, Luxor.

  • Guardate la galleria fotografica Il Partenone.

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  • I popoli della Mesopotamia,

come i Sumeri e i Babilonesi, costruirono grandi templi, le ziggurat, delle piramidi a gradoni che consentivano all’uomo di avvicinarsi al cielo, sede delle divinità.

  • Sulla sommità delle ziggurat i sacerdoti studiavano le stelle e cercavano un collegamento con quello che succedeva sulla Terra.
  • Gli dèi dei popoli mesopotamici erano maschili e femminili.
  • Le divinità spesso erano collegate

agli elementi della natura, come le stelle e i fiumi.

Veduta aerea della ziggurat di Ur, 2550 a.C. Iraq.

  • Leggete l’approfondimento Il racconto delle origini.

La religione dei popoli mesopotamici

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  • Gli Egizi credevano in molti dèi, a volte rappresentati con la testa di un animale (zoomorfi).
  • Costruirono anche splendidi templi in cui rivolgere preghiere e offerte agli dèi.
  • Gli Egizi attribuivano molto valore alla vita nell’aldilà.
  • Costruirono le piramidi, edifici grandiosi in cui conservavano i corpi mummificati

dei faraoni e delle loro mogli.

La religione degli Egizi

Bastet, divinità egizia col corpo

di donna e la testa di gatto;

Il Cairo, Museo Egizio.

  • Guardate il video Le piramidi.
  • Leggete l’approfondimento Le principali divinità.

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  • I Greci avevano molte divinità, maschili e femminili, che si comportavano come gli esseri umani.
  • Il Monte Olimpo era considerato la sede di tutti

gli dèi, il più importante dei quali era Zeus.

  • Anche nell’antica Grecia gli uomini costruirono

grandi templi per onorare i loro dèi: in essi

si pregava e si compivano sacrifici di animali.

  • Nel santuario di Delfi, dedicato al dio Apollo,

una sacerdotessa prevedeva il futuro.

La religione dei Greci

  • Guardate il video Al santuario di Olimpia.

Tempio greco di Poseidone; Grecia, Capo Sounion.

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  • Anche la religione dei Romani era politeista.
  • C’erano grandi divinità, che proteggevano la pace, la guerra, l’amore, l’agricoltura ecc. (tra cui Giove, Giunone, Minerva, Marte, Diana, Nettuno) e divinità minori a cui erano affidate la famiglia, il cibo

e le cose quotidiane.

  • I Romani accolsero gli dèi dei popoli che conquistavano, in particolare quelli Greci, che vennero chiamati dai Romani con nuovi nomi.
  • I Romani chiedevano agli dèi di proteggere soprattutto la grandezza

e la forza di Roma e di avere periodi di pace e benessere.

La religione dei Romani

  • Guardate la galleria fotografica La religione dei Greci e dei Romani.

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Giochiamo insieme

  • I nomi di quattro divinità antiche sono stati suddivisi in gruppi di due o tre sillabe e sparpagliati nella griglia. Riuscite a trovarli?

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Mappa concettuale