Giovani e Vescovi
Un dialogo sinodale che porta frutto
La storia
Preparazione dei Tavoli �(Giugno - 6 Novembre 2021)
Formazione di un gruppo di 200 giovani provenienti da diverse diocesi lombarde, associato a 5 tematiche. Incontro nel Duomo di Milano tra 200 giovani e 14 vescovi per un dialogo sinodale articolato in tavoli tematici. L'obiettivo era avviare il processo di dialogo con l’ascolto della realtà giovanile.
Post-Evento
(Dicembre 2021 - Marzo 2022)
Rilettura dei verbali e progettazione delle fasi successive. Lavoro di collaborazione tra ODL e Conferenza Episcopale Lombarda per sviluppare un cammino sostenibile sul territorio.
La storia
Commissioni Regionali (Aprile - luglio 2022)
Continuazione del dialogo sinodale a livello regionale. Costituzione di 5 commissioni tematiche con giovani e vescovi per analizzare verbali e identificare tensioni e prassi desiderate.
Apertura della Fase Diocesana (10 dicembre 2022)
Gli incontri della commissione diocesana hanno l'obiettivo di elaborare proposte praticabili e sostenibili, trasformando la domanda da "Che cosa ne pensi?" a "Come possiamo farcene carico insieme?". Nascono le 5 commissioni diocesane
Incontri Decanali (Aprile 2023 - Aprile 2024)
Si cerca di coltivare un cammino concreto, non focalizzato sul risultato produttivo, ma sull'esperienza generativa del processo. La fase diocesana mira a unire l'ascolto critico e il discernimento con la vita, coinvolgendo sempre più soggetti. L'obiettivo è individuare nuove vie pastorali e trasformarle in prassi concrete nelle diocesi lombarde.
Ecologia
Affetti
Riti
Vocazione e Lavoro
Intercultura
Sentieri
Il Metodo
Le tensioni di senso
I giovani saranno chiamati a confrontarsi a partire da alcuni temi specifici di ogni sentiero, individuati e sintetizzati dalle commissioni regionali, e da alcuni materiali offerti come spunto.
Le domande per la riflessione
La riflessione sarà guidata da alcune domande, che accompagneranno il discernimento col fine di individuare e condividere dubbi e domande, fatiche, prassi promettenti già in atto, desideri e intuizioni di ogni territorio, per provare a immaginare come possiamo farci carico insieme, giovani, vescovi e adulti, del vissuto di fede dei giovani.
La conversazione nello Spirito
Il metodo del dialogo sarà la Conversazione nello Spirito, un momento di preghiera e discernimento comunitario secondo la proposta dell’ Instrumentum Laboris per la XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi.
Le Scadenze
Invio della relazione riassuntiva - Marzo 2024
Questo riassunto sarà un elemento cruciale nel processo sinodale a livello diocesano e regionale per guidare la Chiesa di Milano nella costruzione di una pastorale giovanile più responsiva e in sintonia con le esigenze dei giovani, riconoscendo il valore del loro contributo per una Chiesa sempre attenta ai segni dei tempi.
Incontro di restituzione ai decanati - 20 Aprile 2024
Durante l'ultimo incontro della fase diocesana, al quale saranno invitati alcuni rappresentanti dei decanati che hanno preso parte al dialogo, i facilitatori presenteranno i risultati emersi. Questi rappresentanti includeranno sia giovani che adulti. L'obiettivo è condividere le riflessioni e le proposte che sono state elaborate, creando un ponte tra il dialogo sinodale e le strutture ecclesiali locali.
1- Affetti
Stare nella domanda e consegnare risposte
Come la Chiesa può mettersi in ascolto delle domande dei giovani e restituire la ricchezza della sua sapienza nell’ambito affettivo?
Complessità della realtà e rigidità ecclesiale
Come la forma precettistica può non soffocare ma abbracciare la complessa realtà del mondo affettivo giovanile?
Vita e irregolarità
Come le nostre comunità possono aiutare, accogliere e camminare le “irregolarità” senza soffocarle e allontanarle?
2 - Ecologia
Presente-futuro
L’ecologia è un’urgenza del presente ma investe anche il modo di pensare il futuro. I giovani ne sono i maggiori interpreti, ma la loro sensibilità deve crescere in consapevolezza.
Consumismo/benessere-condivisione/cura
Si afferma da più parti l’istanza che “benessere” non coincida con “consumo” e che la questione ecologica sia l’occasione preziosa per rimettere al centro la cura e la logica della condivisione.
Sfida pastorale ed educativa
Intervenire oggi sulla custodia della “casa comune” richiede mosse urgenti ma anche l’assunzione dei tempi più lunghi della formazione, soprattutto dei più giovani. È compito della Chiesa accogliere questa sfida, sulla scia del magistero di Papa Francesco.
3 - Intercultura
Identità/alterità
L’incontro con l’altro mette in discussione la propria identità, abbattere i pregiudizi, costruire insieme, senza neutralizzare le diversità culturali.
Vangelo e fraternità universale
Come portare Gesù nell’incontro con l’altro? Come incontrarsi in profondità con chi proviene da tradizioni culturali diverse?
Cittadino/straniero
La presenza di culture e tradizioni diverse interroga su come costruire una comunità in cui le diverse prospettive concorrano ad una costruzione condivisa della società.
4 - Riti
Rito e Partecipazione Attiva
Mentre la vita giovanile assomiglia spesso ad una esplosione di risorse e possibilità, il rito sembra relegare i giovani a “spettatori passivi” di un’azione che si svolge “altrove”. Occorre scovare modalità nuove per sentirsi parte del rito che viene celebrato e per far sì che il rito torni ad abitare una quotidianità, sia feriale che festiva.
Rito e Comunità
La partecipazione al rito spesso non si traduce in un vero senso di appartenenza alla comunità, quindi è importante creare dinamiche affettive che favoriscano una vera celebrazione collettiva.
Iniziazione al rito
Le celebrazioni spesso sembrano oscure e poco comprensibili a causa del linguaggio e dei gesti tradizionali; pertanto, è necessario sviluppare percorsi di formazione e iniziazione per coinvolgere i giovani in modo significativo nelle celebrazioni.
5 - Vocazione e Lavoro
Desideri e realtà
Di fronte a una realtà spesso precaria e spesso contraria ai propri desideri occorre imparare ad accoglierla e valorizzarla, ricoprire il significato del “qui e ora”, nonché trovare un senso che aiuti ad alzare lo sguardo e a non perdere la speranza. .
Autorealizzazione e vocazione
Siamo impegnati in una corsa continua verso la felicità, ma spesso la fatica è vana perché il cuore rimane vuoto. Risulta necessario fare un incontro personale con Gesù, l’unico in grado di colmare la sete del cuore. Ecco che la vita diventa vocazione, cioè una chiamata da parte di qualcuno (Dio) verso qualcuno (il prossimo).
Mobilità e appartenenza
Poiché spesso si è costretti a cambiare città d’origine per motivi lavorativi o di studio, è desiderabile trovare luoghi e persone con cui condividere la fede in modo tale da sentirsi a casa.