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L’evoluzione del settore fieristico e Pordenone Fiere

© Pordenone Fiere Spa

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LE TIPOLOGIE DI MANIFESTAZIONI

Le fiere si possono classificare in varie categorie a seconda di:

TARGET

  • Fiere di Pubblico (B2C)
  • Fiere Professionali (B2B)

RILEVANZA

  • Locale
  • Regionale
  • Nazionale
  • Internazionale

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IL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE

I primi cinque paesi da soli hanno oltre il 60% della capacità espositiva mondiale, con l’Italia presente al quarto posto e un lusinghiero secondo posto a livello continentale: questo sta a significare che il nostro mercato domestico rappresenta un punto di riferimento per l’offerta fieristica mondiale, con un numero di quartieri fieristici contenuto rispetto agli altri paesi.

In Italia, come in Germania, la maggior parte delle fiere Internazionali sono organizzate nei Quartieri di grande dimensione, tuttavia esistono delle eccellenti rassegne che sono organizzate preso i quartieri fieristici medio-piccoli, perché più idonei ad accogliere settori economici di nicchia oppure filiere produttive altamente specializzate.

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IL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE

In termini di capacità produttiva i maggiori mercati nel mondo fieristici sono:

PAESE

N. Quartieri fieristici

 Mq coperti

% Quota di mercato

USA

326

6.850.426

19,7

 

Cina

110

5.735.724

16,5

 

Germania

60

3.228.020

9,3

 

Italia

43

2.304.748

6,6

 

Francia

93

2.245.311

6,5

 

Spagna

44

1.526.319

4,4

 

Canada

34

840.376

2,4

 

Brasile

31

788.011

2,3

 

Russia

28

768.266

2,2

 

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IL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE

  • L’impatto economico globale del settore fieristico di 275,1 miliardi di euro
  • La capacità produttiva globale di tutti i quartieri fieristici è di 34,68 milioni di metri quadri di superficie espositiva lorda
  • La ricchezza generata per mq di capacità espositiva è di 7.900 euro nel 2018

 

Altri due dati molto interessanti che emergono da questa ricerca sono:

  • ogni EURO generato da spese dirette di espositori e visitatori per partecipare alla manifestazione genera 2,37 EUR di impatto globale sul prodotto interno lordo di un territorio
  • con 167,2 miliardi di euro di prodotto interno lordo mondiale annualmente generato, il settore fieristico si posizionerebbe nella classifica della ricchezza creata dai vari paesi al 56^ posto prima di stati come l’Ungheria, Kuwait, ed Ecuador e prima di settori come quelli relativi alle macchine utensili oppure all’equipaggiamento medico-chirurgico.

Rapporto UFI – OXFORD ECONOMICS Global Economic Impact of Exhibitions – Dicembre 2019

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IL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE PRE-PANDEMIA

Il comparto fieristico a livello mondiale è un vero motore di sviluppo, secondo i dati UFI 2018, sono 115,9 i miliardi di euro di spesa di espositori e visitatori e 1,3 milioni le persone occupate nel settore che salgono a 3,2 milioni considerando l'indotto come trasporti, ricettività, ristorazione.

Ogni anno, in tutto il mondo, i 32.000 eventi fieristici coinvolgono oltre 300 milioni di visitatori e 4.500.000 imprese espositrici.

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IL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE

Rapporto AEFI – Prometeia 2022

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IL MERCATO FIERISTICO ITALIANO

L’Italia è il secondo mercato fieristico Europeo e il quarto nel mondo.

Rapporto AEFI – Prometeia 2022

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IL MERCATO FIERISTICO ITALIANO – ANDAMENTO SUPERFICI

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LE TENDENZE DEL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE – PRE PANDEMIA

  • Le fiere B2B, dopo il momento di crisi 2008-2016, avevano recuperato buona parte delle perdite ed erano tornate a crescere. Ovviamente la crisi sanitaria del 2020, come già detto ha di fatto bloccato, bruscamente, questo sviluppo.

  • Le fiere B2C, a livello generale, hanno progressivamente ridotto la loro marginalità e perso rilevanza sia in termini di espositori e visitatori a causa di:

      • Concorrenza proveniente dai market place del web.
      • Modifica del comportamento del visitatore molto più attratto da eventi di entertainment più che aree espositive (aumento dei costi organizzativi).
      • Riduzione del potenziale pubblico dei visitatori a causa del calo demografico e dei nuovi modelli di consumo dei millennials.

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LE TENDENZE DEL MERCATO FIERISTICO INTERNAZIONALE – POST PANDEMIA

Gli esiti della pandemia sul sistema fieristico si sono fatte sentire per diversi anni, per esempio lo spostamento e annullamento di manifestazioni hanno avuto delle conseguenze molto significative sui calendari 2021, 2022.

Il settore ha reagito alle restrizioni legislative digitalizzando i propri eventi, di fatto creando delle vere e proprie rassegne virtuali: i risultati, dopo diverse esperienze e mesi di prove, non sono del tutto incoraggianti, sia per le società fieristiche sia per i fruitori (visitatori-espositori).

La formula, dopo un’euforia iniziale, presenta molte difficoltà operative e soprattutto non riesce a sopperire in modo adeguato alla mancanza del contatto fisico, che è la vera prerogativa delle fiere.

La pandemia ha bloccato la crescita negli anni 2020 e 2021. Il ritorno alla normalità si è registrato a partire dal 2023. Il 2022 è stato ancora un anno interlocutorio.

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IL MERCATO FIERISTICO ITALIANO – IL CONTESTO COMPETITIVO

Dal 2017 in poi si è assistito a una moderata ripresa per il settore, con il ritorno a interessanti marginalità (ovviamente in senso globale e non puntuale), anche se in alcuni casi non è stato possibile raggiungere i livelli pre-crisi a causa di un’elevata concorrenza a livello internazionale.

Le tendenze degli ultimi anni sono:

  • Le grandi fiere si sono consolidate attraverso fusioni, acquisizioni in Italia o all’Estero e attraverso importanti aumenti di capitale da parte dei propri soci.
  • Le fiere medio-piccole hanno subito una forte pressione competitiva a causa delle azioni di acquisizione di eventi da parte delle fiere più grandi, che possono disporre di risorse significative.
  • Hanno sofferto di più le società fieristiche, il cui calendario, di fatto proponeva solamente fiere B2C e nessuna o poche fiere B2B oltre a quelle che non hanno lanciato nuovi prodotti anche nei momenti di crisi, ignorando il time to market del settore.
  • Alcune fiere e organizzatori fieristici privati hanno cessato l’attività, altre sono in evidente crisi o hanno subito importanti modifiche di governance.

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Le tendenze degli ultimi anni sono:

  • Si sta affermando un modello di fiere PIANETA-SATELLITE, dove la grande fiera rappresenta il pianeta e le piccole-medie i satelliti. Questo modello permette alle grandi fiere, oltre ad avere un controllo del territorio, la possibilità di testare nuovi eventi presso le fiere più piccole da un lato e dall’altro acquisire eventi in grande crescita che non trovassero più lo spazio adeguato nelle società satelliti.
  • L’internazionalizzazione è diventata una condizione di sopravvivenza degli eventi B2B in calendario.
  • Le fiere B2C, per effetto del cambiamento nei comportamenti di consumo dei visitatori, hanno registrato un progressivo declino, soprattutto in alcuni settori, dove la concorrenza con market place virtuali (es. Amazon) è più spinta (es Elettronica, Collezionismo)

IL MERCATO FIERISTICO ITALIANO – IL CONTESTO COMPETITIVO

UN EVENTO INASPETTATO ha scombinato il mercato fieristico Mondiale e Italiano: LA CRISI SANITARIA PROVOCATA DAL COSIDETTO COVID-19.

ANCHE IN ITALIA IL RITORNO ALLA NORMALITA’ FIERISTICA SI E’ REGISTRATA NEL 2023. NEL I SEMESTRE 2022 INFATTI MOLTE FIERE A CALENDARIO SONO STATE POSTICIPATE O ANNULLATE.

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LE TENDENZE DEL MERCATO FIERISTICO ITALIANO – POST PANDEMIA

I driver di sviluppo del mercato fieristico italiano saranno:

  • FIERE IBRIDE: al modello classico di fiera in presenza si stanno affiancando delle piattaforme virtuali che permettono di aumentare il numero di contatti tra espositori e visitatori attraverso incontri telematici. In questo modo si ovviano i problemi legati alle difficoltà dei viaggi internazionali.
  • EVENTI SPECIALIZZATI: più che grandi (e costose) rassegne, sta emergendo un modello di fiera legato alle filiere produttive, più snello e specializzato. Il contatto domanda-offerta è più efficace e più efficiente in termini di costo.
  • SERVIZI CHIAVI IN MANO: sia gli espositori sia i visitatori richiederanno nel prossimo futuro delle offerte e dei servizi chiavi in mano, visto che sarà più limitata la loro disponibilità di tempo e di risorse economiche da dedicare alle fiere.
  • INTEGRAZIONE COL TERRITORIO: sarà necessario oltre alla fiera, promuovere l’intero territorio, con progetti di integrazione dei vari servizi che esso offre a visitatori ed espositori (es. strutture ricettive e ristorative, percorsi culturali e turistici, ecc.)

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L’IMPATTO MICROECONOMICO DELLE FIERE ITALIANE

Rapporto AEFI – Prometeia 2022

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L’IMPATTO MACROECONOMICO DELLE FIERE ITALIANE

Rapporto AEFI – Prometeia 2022

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Rapporto AEFI – Prometeia 2022

L’IMPATTO MACROECONOMICO DELLE FIERE ITALIANE

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L’INDOTTO ECONOMICO DI PORDENONE FIERE

Secondo le ricerche realizzate dal CERMES-Università Bocconi (2004) e della IFO per Messe München International, per ogni (1) EURO fatturato da un’organizzazione fieristica l’impatto economico (diretto & indiretto) ha di fatto un valore reale

Tra 6 e 10 EUR

Per PORDENONE FIERE (*) l’indotto generato sul territorio va a seconda degli anni:

Dai 36 ai 70 MILIONI DI EURO ALL’ANNO

Senza considerare gli aspetti legati al lavoro e alle entrate fiscali

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Pordenone Fiere è nata il 6 Settembre 1947, con la prima edizione di «FIERA CAMPIONARIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA», un evento multisettoriale dedicato alle attività produttive del territorio.

E’ la fiera più LONGEVA del Friuli Venezia Giulia

Pordenone Fiere – La storia

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  • 110.000 metri quadri totali circa (36.000 mq area coperta e 70.000 mq di superficie scoperta)
  • 11 Padiglioni – 3 Ingressi (possibilità di gestire 5 fiere contemporaneamente)
  • Connessione Wi-Fi ad alta velocità in tutti i padiglioni e rete in fibra ottica
  • CENTRO SERVIZI: 5 Sale convegni con ogni tipo di servizio disponibile

Il quartiere Fieristico di Pordenone

Pordenone Fiere è l’unico quartiere fieristico del FVG Certificato Internazionale, secondo la L.R. 7/2003 e D.PR n. 104/2015

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Il 2023 sono stati inaugurati i nuovi padiglioni, di fronte all’”iconico” padiglione 5

I nuovi Padiglioni (5-bis/ter)

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Il 2023 sono stati inaugurati i nuovi padiglione, di fronte all’”iconico” padiglione 5

I nuovi Padiglioni (5-bis/ter)

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Il quartiere Fieristico di Pordenone - posizione

In una posizione strategica e rivolta verso i mercati dell’Est Europa, il quartiere fieristico di Pordenone Fiere è strategicamente posizionato a metà strada tra Venezia e Trieste e può essere facilmente raggiunto sia via aereo sia via auto o treno.

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Il quartiere Fieristico di Pordenone - raggiungibilità

Il quartiere fieristico di Pordenone Fiere è facilmente raggiungibile con diversi mezzi e dagli aeroporti Internazionali di Venezia, Treviso e Trieste, oltre da quello di Lubjana (SI) . È ottimamente collegato alle principali città Italiane ed Europee da treni ad alta velocità e autostrade.

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Numero di rassegne ed eventi

2020 -2021 programmati Effettivamente realizzati: 2020 – 13

2021 - 14

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Dati principali fiere ed eventi

Fiere

B2B

B2C

B2B-B2C

2019

4

24

2

2020 *

10 (6)

19 (6)

1 (1)

2021 *

10 (6)

19 (8)

0 (0)

2022

10

18

2

Fiere

di Pordenone Fiere

Di altri organizzatori

Co-organizzati

2019

10

18

2

2020 *

18 (9)

10 (3)

2 (1)

2021 *

17 (8)

11 (5)

1 (1)

2022

10

16

4

2022

Visitatori

Espositori

262.800

2.840

* Numero programmato. Tra parentesi (X) quelli effettivamente realizzati causa emergenza sanitaria.

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Pordenone Fiere può vantare ben 7 Fiere Internazionali Certificate, 10 dal prossimo anno.

Attualmente in Regione solo Pordenone Fiere organizza ed ospita eventi certificati Internazionali.

Sono tutte rassegne B2B (cioè per le aziende e professionali) che insistono su settori cruciali dell’economia della nostra Regione (Legno Arredo, Metalmeccanica, Plastica, Agroalimentare e Vino).

TUTTE QUESTE FIERE SONO CERTIFICATE INTERNAZIONALI E RICONOSCIUTE DALLA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA SECONDO LA NORMATIVA REGIONALE (L.R. 7/2003 e D.PR n. 104/2015) e inserite nel calendario Internazionale pubblicato dal MISE.

L’istituto che certifica i dati che poi verranno confermati dall’Amministrazione Regionale per concedere la qualifica di FIERA INTERNAZIONALE è:

Le Fiere Internazionali

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Salone Biennale delle tecnologie e utensili per la lavorazione dei metalli e subfornitura meccanica

Borsa del Contract Italiano per il settore Legno-Arredo: eventi B2B e visita alle fabbriche aperte. È un evento unico in Italia, che ha la collaborazione di ITA- Italian Trade Agency

Salone Biennale delle materie prime tecnologie e macchine per la plastica

Le manifestazioni Internazionali direttamente organizzate da Pordenone Fiere sono:

LEGNO ARREDO

METALMECCANICA - PLASTICA

Fiere Internazionali dirette

Sono i due eventi storici di Pordenone Fiere, che si tengono in contemporanea e che sono le manifestazioni, per importanza, le seconde in Italia per i due settori specifici.

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Esposizione Biennale e professionale sulla viticoltura ed Enologia.

Mostra convegno annuale dedicata all’acquacoltura, algocoltura e industria della pesca.

Fiere Internazionali dirette

FILIERA DEL VINO E DELLA VITICOLTURA

AGROALIMENTARE INNOVATIVO

Mostra convegno annuale sulle nuove tecniche di coltivazione, vertical farming e fuori suolo.

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Fiere Internazionali Indirette e Business to Business

Fiera annuale dei componenti, semilavorati e accessori per il settore del Mobile. È il primo evento in Italia e secondo in Europa, per dimensione e rilevanza

Fiera annuale dedicata alle macchine, materiali e tecnologie per i motori elettrici. È la prima fiera in Italia e seconda in Europa, per dimensione e rilevanza.

LEGNO ARREDO

ELETTROMECCANICA

Mostra mercato biennale del materiale elettrico e di illuminazione. Organizzata da Marchiol Spa.

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Nel corso degli ultimi anni sono state portate a compimento delle attività di ricerca e sviluppo e analisi di mercato che hanno generato alcuni nuovi progetti fieristici.

Nel 2023 sono stati lanciati:

I nuovi progetti fieristici

Rassegna B2B biennale dedicato alle forniture per l’ospitalità (ristorazione e alberghiero). La prima edizione si è tenuta dal 13 al 15 febbraio 2023

Mostra mercato di auto, moto d’epoca e relativi accessori. La prima edizione si è tenuta dal 22 al 23 febbraio 2023

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Da tre anni Pordenone Fiere realizza un REPORT DI SOSTENIBILITA’ che illustra ciò che la società fieristica riversa sul territorio. Il report è consultabile da tutti nel sito www.fierapordenone.it.

Alcune di queste iniziative, che si sono susseguite nei vari anni, sono:

  • Spazi e servizi gratuiti o a condizioni favorevoli per iniziative sportive e di socialità (es. Trofei Cornacchia-Gallini, Italian Baja, Concorso musicale Città di Porcia)
  • Supporto ad alcune manifestazioni culturali (Pordenonelegge, Pordenone Pensa, Festival del Cinema Muto, Dedica, ecc.)
  • Realizzazione di iniziative culturali e di intrattenimento in occasione di particolari fiere (Es. Mostre di sculture di Bruno Lucchi e di Giorgio Celiberti).
  • Allestimenti speciali in città con fuori saloni dedicati (es. Giardino dei Desideri, Bosco delle farfalle).

Pordenone Fiere per il territorio

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Pordenone Fiere per 5 mesi ha ospitato gratuitamente il centro tamponi dell’ASFO (Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale), che ha permesso di operare un monitoraggio degli operatori sanitari e di pubblica sicurezza, oltre a provvedere alle prime vaccinazioni anti-influenzali.

Oltre a mettere a disposizione a titolo gratuito gli spazi all’interno del Centro Servizi, Pordenone Fiere ha realizzato tutti gli allestimenti necessari e fornito tutti gli arredi e servizi per la migliore espletazione del servizio continuando la sua opera l’anno successivo ospitando gratuitamente le vaccinazioni.

Pordenone Fiere per il territorio – EMERGENZA COVID

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