Marco Mazzei
Consigliere comunale di Milano
Chi interverrà oggi
Daniele Pernigotti
CEO di Aequilibria Srl-SB
Azienda Bike Friendly
Certificata FIAB
Alfredo
Di Giovampaolo
Giornalista di Rainews24,
ideatore e conduttore �“Pedala Italia”
Paolo Crosignani
ISDE Italia
Chiara Ricci
Direttrice Ufficio Sostenibilità e Climate Change, UNICEF Italia
Alessandro Tursi
Presidente FIAB Italia
Conclusioni di
Valeria Lorenzelli
Modera
Vice-Presidente FIAB Italia
Marco Mazzei
Il momento di Milano
Consigliere comunale di Milano
Presidente commissione Mobilità attiva e accessibilità
Agenda
Il momento di Milano
Il PGT che cambia la città
Il tema (politico, non solo economico) del bilancio
Ieri
Sitografia
Grazie
COP21 Parigi 2015
COP24 Katowice 2019
Daniele Pernigotti
CEO di Aequilibria Srl-SB, Azienda Bike Friendly Certificata FIAB
e Chair del CEN/TC 467 “Climate change“
Bicicletta
e cambiamento climatico
Dal bike to work al cicloturismo, percorsi fondamentali per la decarbonizzazione
Il clima sta già cambiando
AP Photo/Alberto Saiz, https://www.ilpost.it/2024/10/30/foto-alluvioni-spagna-valencia/spain-floods-40/
Le temperature
La temperatura
CO2 in atmosfera
Global Carbon Project 2023, https://globalcarbonbudget.org/
Emissioni di CO2
Green Deal europeo
I trasporti nella UE
Parlamento europeo, https://www.europarl.europa.eu/topics/it/article/20190313STO31218/emissioni-di-co2-delle-auto-i-numeri-e-i-dati-infografica
Parte della soluzione
Riduzione del 90% delle emissioni di gas serra entro il 2050.
…ma serve altro
Un’esperienza concreta
Aequilibria Srl-SB
Dal «bike to work» al «bike for work»
Da gennaio a novembre 2024
abbiamo percorsi circa:
Il «bike to work» richiede qualità
L’esempio di Utrecht:
https://www.huffingtonpost.it/dossier/terra/2023/03/04/news/e_utrecht_il_paradiso_dei_ciclisti_litalia_nel_girone_dei_ritardatari-11497380/
E in Italia?
Padova
Pescara
Cosa resta da fare
Dal «bike to work» al cicloturismo
La mobilità ciclistica migliora l’inclusività sociale, la salute fisica e mentale e il benessere delle persone.
La crescente sensibilità ambientale e climatica assicura un crescente bacino di interesse per il turismo a due ruote.
Il cicloturismo è un importante motore di sviluppo economico, anche nelle piccole comunità più marginali.
Quale ruolo per FIAB
in questi processi di trasformazione?
Grazie per l’attenzione!
dpernigotti@aequilibria.com
www.aequilibria.com
Ruolo di FIAB
Tracciamento itinerari con Bicitalia e NECC
12.900 �addetti nelle 9 aziende
Aziende certificate �Bike friendly da FIAB
179 ComuniCiclabili
11.983.151 abitanti
Il 20,31% della.popolazione italiana
4.200 �eventi all’anno
tra cui Bimbimbici e SEM
Il processo decisionale alla base degli spostamenti
Fonte: International Transport Forum (ITF) 2023
Situazione e preferenze individuali
Le persone mostrano caratteristiche individuali che influenzano come, quando e dove viaggiano.
Queste sono determinate da diversi fattori, tra cui demografici, di reddito, sociali e culturali.
Caratteristiche Modali
I modi di trasporto presentano caratteristiche diverse, disponibilità e costi che influiscono sulle scelte di viaggio degli individui.
Processi decisionali
Il processo decisionale umano è complesso e raramente lineare.
Molto del comportamento umano implica l'evitare di scegliere e potrebbe non conformarsi ai modelli di processo decisionale "razionale".
Contesto - ambiente costruito
Le scelte individuali di viaggio sono vincolate da ciò che è materialmente possibile. Questo è determinato dall'ambiente costruito più ampio e dal contesto, a volte direttamente, spesso indirettamente.
Alfredo Di Giovampaolo
Giornalista di Rainews24,
ideatore e conduttore della rubrica “Pedala Italia”
Come raccontare il mondo della bicicletta in TV
Pedala Italia
Paolo Crosignani
Già Direttore U.O. Registro Tumori dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano – ISDE Italia (International Society of Doctors for the Environment)
Bicicletta e salute:
i co-benefici per le persone e l’ambiente
Bicicletta e Crisi Climatica
Grazie
Mobilità ciclabile
I vantaggi concreti per l’ambiente
1-CITTÀ
UN Habitat "Streets for Life" 2020, C40 Cities "Benefits of Urban Cycling Infrastructure" 2022, European Commission "Urban Mobility Framework" 2021, EEA "Environmental Noise in Europe" 2020
2- TRASPORTO
ECF (European Cyclists' Federation) "The Benefits of Cycling" 2018,Copenhagen City of Cyclists Report 2020, CIVITAS Initiative EU "Flow Project Results" 2019, Amsterdam Bicycle Report 2021
3- SALUTE
WHO "Physical Activity through Sustainable Transport" 2019, British Medical Journal "Health Impact of Cycling in Cities" 2021, The Lancet "Global Health Benefits of Urban Cycling" 2021, PASTA Project (Physical Activity Through Sustainable Transport Approaches) EU 2020
4- AMBIENTE
European Environment Agency "Transport and Environment Report" 2020, ITDP (Institute for Transportation & Development Policy) "The Benefits of Shifting to Cycling" 2019, WHO "Health Economic Assessment Tool (HEAT) for cycling" 2017, EU Urban Mobility Observatory 2021
I dati rappresentano medie basate su città europee di medie dimensioni (100.000-500.000 abitanti)
Il periodo di osservazione è tipicamente 5-10 anni dopo l'implementazione di politiche ciclabili
I risultati variano in base al contesto urbano e all'entità degli investimenti
Le percentuali sono calcolate rispetto agli scenari base pre-intervento
CON POCHE PAROLE
Dobbiamo sfidare lo status indiscusso dell'automobile e la nostra tendenza a dare per scontata la violenza che genera. Minaccia il diritto dei bambini di circolare autonomamente negli spazi pubblici e compromette direttamente la loro salute e il loro benessere a lungo termine.
Fonte: FIAB Verona
Le automobili e i diritti dei bambini
“
”
Chiara Ricci
Direttrice Ufficio Sostenibilità e Climate Change, UNICEF Italia
Ambiente e diritti dei bambini:
è ora di Cambiare ARIA
PERCHÉ L'UNICEF SI OCCUPA DI CLIMATE CHANGE
LA CRISI CLIMATICA E' UNA CRISI DEI DIRITTI DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI
mondo è a rischio. Domani, se il mondo non agirà, lo saranno tutti i bambini.
responsabili delle cause del cambiamento
climatico, ma anche quelli che sono colpiti in maniera più significativa dalle loro conseguenze.
PERCHÉ L'UNICEF SI OCCUPA DI CLIMATE CHANGE
CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL'INFANZIA E CLIMATE CHANGE
L'AMBIENTE NATURALE VIENE CITATO:
Stati parte si impegnano a: lottare contro la
malattia e la malnutrizione, anche nell’ambito delle cure sanitarie primarie, in particolare
mediante l’utilizzazione di tecniche
agevolmente disponibili e la fornitura di
alimenti nutritivi e di acqua potabile, tenendo
conto dei pericoli e dei rischi di inquinamento dell’ambiente naturale.
a: e) sviluppare nel fanciullo il rispetto dell'ambiente naturale.
IL COMMENTO GENERALE N.26 SUI DIRITTI DEI MINORENNI IN
RELAZIONE ALL’AMBIENTE
Il Comitato ONU pubblica regolarmente la propria interpretazione del contenuto delle norme sui diritti umani, nella forma dei Commenti generali su questioni tematiche, per assistere i 196 Stati parte della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nell'adempimento dei propri obblighi, con il presente Commento Generale per la prima volta il Comitato ha affermato esplicitamente il diritto dei bambini a un ambiente pulito, sano e sostenibile.
LE PRIORITÀ DELL'UNICEF SU CLIMATE CHANGE E DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA
Riduzione del livello di anidride carbonica nell’atmosfera del 45% entro il 2030 (mitigazione)
Aumentare la spesa pubblica dedicata agli aiuti per le conseguenze del cambiamento climatico già in atto (adattamento)
Includere i bambini e gli adolescenti in tutti i processi decisionali legati al clima (partecipazione)
UNICEF ITALIA E FIAB: INSIEME PER CAMBIARE ARIA!
Nel 2023 UNICEF Italia e FIAB hanno firmato un accordo di collaborazione per promuovere i diritti dell’infanzia legati al tema della salute e della sostenibilità ambientale.
In Italia, infatti, per molti bambini e ragazzi il diritto alla mobilità attiva è limitato a causa di stili di vita tanto consolidati quanto nocivi. Questo diritto è alla base della loro salute attuale e da futuri adulti.
UNICEF Italia e FIAB si impegnano quindi a realizzare e implementare attività e iniziative per restituire alle persone più giovani questo fondamentale diritto, a cominciare dalla mobilità attiva a piedi e in bicicletta nei percorsi casa-scuola.
Report n°0: Mobilità sostenibile nel tragitto casa - scuola. Una fotografia di UNICEF Italia, FIAB, CNR ISSiRFA
L’obiettivo di questo primo report è conoscere quale sia lo specifico l'utilizzo della bicicletta da parte dei genitori per accompagnare a scuola i figli di età compresa tra i 5 e i 10 anni, fotografare lo status quo ed individuare eventuali criticità per chi utilizza questo mezzo di trasporto. Sono state coinvolte le scuole delle città di Roma e Verona, oltre che ad una rielaborazione degli storici dati di FIAB
Il Report sarà in uscita tra dicembre 2024 e gennaio 2025 e verrà aggiornato annualmente per essere strumento utile alle amministrazioni locali per una mobilità sostenibile.
Per rimanere in contatto:
GRAZIE!
Alessandro Tursi
Presidente FIAB Italia
Conclusioni
I nostri �20.000 soci e socie�si muovono ogni giorno in bicicletta
riducendo l'impatto dei loro
spostamenti quotidiani.
3.780
viaggi ed escursioni all’anno.*
130.000 �persone coinvolte in tutta Italia.
90 ciclovacanze, �120 weekend, �20 raduni nell’ultimo anno.
FIAB con le sue attività associative ogni anno percorre in bici una distanza pari a circa 60 volte il giro del mondo.
*Fonte: andiamoinbici.it
Noi facciamo la nostra parte.
Aderisci a FIAB e fai, anche tu, la tua!
Domande?