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BULLISMO E CYBERBULLISMO

COME DEBULLIZZARE LA SCUOLA

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FINALITA’

SENSIBILIZZAZIONE

FORMAZIONE

ATTIVITA’

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FALSE CREDENZE SUL BULLISMO

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DEFINIZIONE DEL BULLISMO

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BULLISMO TRAIETTORIE DI SVILUPPO

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LE TIPOLOGIE

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BULLISMO BASATO SUL PREGIUDIZIO

E LA DISCRIMINAZIONE

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I RUOLI

IL BULLISMO SI SVILUPPA IN UN GRUPPO DI PARI IN CUI OGNI MEMBRO GIOCA UNO SPECIFICO RUOLO

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DEFINIZIONE DI CYBERBULLISMO

Il cyberbullismo è atto aggressivo internazionale , condotto da un individuo o un gruppo di individui attraverso varie forme di contatto elettronico, ripetuto nel tempo, contro una vittima che non può difendersi. (Peter Smith)

Nel 2017 è stata emanata una legge

(n.71 del 29 maggio 2017) intitolata

Disposizioni a tutela dei minori per

la prevenzione ed il contrasto

del fenomeno del cyberbullismo”.

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FORME DI CYBERBULLISMO

  • Cyberbashing o happyslapping:

un ragazzo o un gruppo di ragazzi picchiano un coetaneo mentre gli riprendono l’aggressione con lo smartphone. Le immagini vengono pubblicate su internet in tempo reale.

  • Cyberstalking:

quando l’invio di messaggi offensivi diventa particolarmente insistente e intimidatorio.

  • Denigrazione:

ha lo scopo di distruggere la persona presa di mira, diffondendo messaggi, foto, video che la riguardano.

  • Esclusione:

riguarda l’esclusione dal gruppo sia reale che online, è forse una delle modalità più sadiche del bullismo, spesso è pensata e pianificata.

  • Exposure: diffusione di notizie private o riservate di qualcuno.
  • Flaming: scambio di insulti online. Sono insulti molto violenti, chiari pretesti per aggredire la vittima.
  • Harassment:ripetuti invii di messaggi offensivi da uno o più aggressori.

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FORME DI CYBERBULLISMO

  • Impersonation:
  • si tratta di un vero e proprio furto di identità. Il persecutore ruba in qualche modo la password della vittima e a suo nome pubblica cose stupide e offensive, creando problemi o mettendo in pericolo il vero proprietario dell’account.
  • Sexting:

si tratta di invio e/o ricezione e/o condivisione di testi, foto, messaggi e video a sfondo sessuale, con l’intento di deridere e umiliare. Tali immagini o video, anche se inviati a una stretta cerchia di persone, possono creare seri problemi i alla persona ritratta,, si possono inserire anche malintenzionati con lo scopo di adescare i minori.

  • Sextortion:

invio di proprie immagini a contenuto sessuale per via elettronica o con cellulare e poi diffuse.A volte il cybercriminale convince la vittima a farsi mandare foto e video osceni e poi chiede un riscatto per non pubblicarli.

  • Tricky/outing:

si verifica quando il cyberbullo si guadagna in qualche modo la fiducia della vittima, ne carpisce informazioni personali imbarazzanti, oppure ruba una foto, la modifica e ridicolizza e pubblica tutto online a nome della vittima . Spesso avviene quando si lasciano computer o smartphone incustoditi e con gli accessi ai socialnetwork aperti.

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CONSEGUENZE SUL GRUPPO CLASSE

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VITTIMIZZAZIONE:

CONSEGUENZE A BREVE E LUNGO TERMINE

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BULLISMO:

CONSEGUENZE A BREVE E LUNGO TERMINE

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CYBERVITTIMIZZAZIONE:

CONSEGUENZE A BREVE E LUNGO TERMINE

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CYBERBULLISMO:

CONSEGUENZE A BREVE E LUNGO TERMINE

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IL RUOLO DEGLI INSEGNANTI SE FORMATI

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IL RUOLO DEGLI INSEGNANTI

  • Per stabilire una relazione valida con la classe è fondamentale avere un’idea chiara su quegli esseri umani che vivono proprio tra i banchi di scuola le grandi trasformazioni del corpo e della mente.
  • A scuola capita di cogliere segnali di malessere o di disagio, che sono richieste di aiuto, bisogna saperli decifrare, perché non sempre i ragazzi parlano apertamente. Gli adolescenti a volte comunicano un proprio disagio con uno sguardo, un silenzio, un atteggiamento di sfida o di apparente indifferenza. Spesso, riguardo a notizie di atti bullismo, che le vittime avevano dato dei segnali che la scuola non ha saputo cogliere.
  • Riconoscere un atto di bullismo a scuola non è facile perché il bullo agisce in tutti quei frangenti in cui la sorveglianza non c’è o è più difficile. A volte però a questo si aggiunge un errore di valutazione: davanti a racconti di offese e prese in giro pesanti, si confonde una vera e propria violenza con una “ragazzata” e si invitano gli studenti coinvolti a cavarsela da soli, perchè questo li aiuterebbe a crescere.
  • Un insegnante attento che mostra interesse per la realtà umana dei suoi studenti, non solo per le loro prestazioni, e riesce a vederne stati d’animo e complessità, può essere per loro, una fonte di grande speranza.

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IL RUOLO DEI GENITORI

I CAMPANELLI D’ALLARME DELLA VITTIMA:

COSA OSSERVARE

  • Il suo rendimento scolastico può subire un calo e può comparire una fobia scolastica, una paura o reticenza nell’andare a scuola.
  • Difficilmente racconta cosa accade in classe.
  • Presenta sintomi psicosomatici: si sente male, inventa dolori inesistenti o lamenta veri e propri malesseri.
  • Può avere disturbi del sonno e riferire incubi notturni.
  • Spesso quando torna a casa gli manca qualcosa, a volte ha i quaderni strappati o i vestiti danneggiati a causa di un’aggressione.
  • Può presentare ferite sulla pelle che non sa mai giustificare perché in realtà non ne vuole parlare.
  • Può capitare che chieda denaro ai genitori perché ricattato dai bulli

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IL RUOLO DEI GENITORI

I CAMPANELLI D’ALLARME DELLA VITTIMA: COSA OSSERVARE

  • Solitamente è molto

riluttante nell’invitare a casa

i compagni di scuola, non ha amici,

solo uno o due.

  • Non viene mai invitato alle feste di

classe e gli insegnanti riferiscono

che a scuola è sempre solitario

e isolato.

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IL RUOLO DEI GENITORI

I CAMPANELLI D’ALLARME DEL BULLO:

COSA OSSERVARE

  • La presenza di aggressività in casa, anche con gli adulti.
  • Un modo di fare provocatorio e spocchioso, come se non avesse mai paura di niente. La tendenza a sfidare, a rimproverare o intimidire gli altri, adulti compresi.
  • Manifestazioni di rabbia eccessiva, immotivata, anche in contesti dove non c’è tensione.
  • Comportamenti violenti e aggressivi anche contro le cose ( tende a spaccare cose o a danneggiarle).
  • La mancanza di empatia verso gli altri o verso situazioni che richiederebbero una certa sensibilità emotiva.

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RUOLO RAGAZZI

ELIMINARE L’OMERTA’

NON FAR PARTE DEL GRUPPO DEI GREGARI E/O SPETTATORI:

SENZA DI LORO IL BULLISMO NON ESISTEREBBE

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COSA FARE?

FONTI DI INFORMAZIONE

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

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COSA FARE?

ATTIVITA’: Strumenti di informazione

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

DOCENTI

  • INTERVISTE
  • COLLOQUI
  • QUESTIONARI
  • OSSERVAZIONI

RAGAZZI

  • OSSERVAZIONI
  • SEGNALAZIONI

(E- MAIL E PRIMO MODULO DI SEGNALAZIONE)

GENITORI

  • INTERVISTE
  • COLLOQUI
  • OSSERVAZIONI
  • SEGNALAZIONI

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DOCUMENTO E-POLICY

DELL’I.C. SANTA MARIA DELLE MOLE

IN BREVE IN COSA CONSISTE

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

E’ UN DOCUMENTO VOLTO A PROMUOVERE LE COMPETENZE DIGITALI, UN USO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI POSITIVO, CRITICO E CONSAPEVOLE SIA DA PARTE DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE, CHE DEGLI ADULTI COINVOLTI NEL PROCESSO EDUCATIVO.

LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEVONO AVVIARE UNA POLITICA DI SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE ONLINE, VOLTA AL CONTROLLO DELL’USO DELLE STRUMENTAZIONI DIGITALI E ALLA DIFFUSIONE DELL’ADOZIONE DI BUONE PRATICHE DELLA NAVIGAZIONE SU INTERNET.

I BAMBINI E GIOVANISSIMI MOSTRANO UN’INNATA PREDISPOSIZIONE ALL’USO DELLE TECNOLOGIE, TUTTAVIA, SPESSO A QUESTA ABILITA’ NON CORRISPONDE UN’ADEGUATA E CORRETTA CAPACITA’ DI GESTIONE DELLE INFORMAZIONI ALLA QUALE SONO SOTTOPOSTI.

link per visionare documento originale

https://icsmmole.edu.it/wp-content/uploads/sites/675/la-e-policy-dell-ic-santa-maria-delle-mole_signed.pdf

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ATTIVITA’

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

Film da visionare:

- Wonder

- Diario di una Schiappa 1

- Diario di una Schiappa 2

- Un ponte per Terabithia

- Spiegazione della legge

- piccolo cartone animato

https://www.youtube.com/watch?v=fGhbheX0ah0

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ATTIVITA’

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

Video consigliati:

- Gaetano 1

- Gaetano 2

- Sasso carta e forbici

- La solitudine dei numeri primi

- Monologo sul Bullismo di Paola Cortellesi https://www.youtube.com/watch?v=0bYskKMr6iE

- Se mi posti ti cancello

- Generazioni Connesse

https://www.youtube.com/watch?v=qSiDMK-aGJk&t=10s https://www.youtube.com/watch?v=eZMfAqNuxvM https://www.youtube.com/watch?v=1rlplvP9P_k

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ATTIVITA’

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

Video consigliati:

- Pubblicità progresso

- Il bullismo fa male

https://www.youtube.com/watch?v=sqcNC3rcPx0

- Spot Polizia Postale

- il cyberbullismo è un reato

https://www.youtube.com/watch?v=kXhZ1DZBW6g

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ATTIVITA’

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

Attività e laboratori:

- Media Education Workshop

Martedì 8 Febbraio dalle ore 15:00 alle ore 18:00 laboratorio di formazione e di scambio di

pratiche per docenti sull’educazione digitale e la progettazione di un curricolo delle competenze digitali nelle scuole

https://vimeo.com/scuolafutura

- Safer Internet Stories

Mercoledì 9 febbraio dalle ore 15:00 Esperienze di lettura e scrittura con la trasmissione “La banda dei fuoriclasse “ in diretta su RaiGulp e RaiPlay.

- Club delle attività

Mercoledì 9 Febbraio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 sul sito di Generazioni Connesse

https://www.youtube.com/watch?v=RKwyEBb6uls&feature=youtube

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ATTIVITA’

INSEGNANTI-RAGAZZI- GENITORI

Seminari:

- Sito Generazioni connesse in cui è possibile trovare incontri specifici online

https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2021/02/02/i-seminari-per-la-giornata-della-sicurezza-in-rete

- Gita virtuale a Pisa (8 e 9 Febbraio collegandosi si possono visitare posti interessanti della

città rimanendo comodamente in classe, seguire seminari specifici. I ragazzi potranno seguire le diverse attività o visite proposte anche da casa in orario pomeridiano). https://codytrip-2022-pisa/

- Io sono diverso School Edition, qui possiamo trovare tanti video sulla diversità, pregiudizio, inclusione

https://www.cartoonnetwork.it/promo/iosonodiversoschooledition

- Mabasta! Un gruppo di adolescenti del sud si sono messi in gioco discutendo i temi del

bullismo; sul sito ci sono notizie, video, suggerimenti ed altro

https://www.mabasta.org/

Inoltre si suggerisce di visionare il sito PNSD – Piano Nazionale Scuola Digitale- in cui è

possibile iscriversi e reperire informazioni

www.istruzione.it/scuola_digitale /index.shtml

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QUALI OBIETTIVI DELLA VALUTAZIONE?

Approfondimento della situazione e valutazione dell’intervento di prevenzione

INSEGNANTI

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LA PREVENZIONE

Valutare il livello di gravità

INSEGNANTI

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TECNICHE DI RIELABORAZIONE

INSEGNANTI

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INSEGNANTI: ATTIVITA’

TECNICHE DI RIELABORAZIONE

INSEGNANTI

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TECNICHE DI RIELABORAZIONE

INSEGNANTI

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ROLE PLAY

INSEGNANTI

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ROLE PLAY

INSEGNANTI

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ROLE PLAY

Perchè gli spettatori non intervengono in aiuto alla vittima

INSEGNANTI

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ROLE PLAY

“Cosa potrei fare per non essere solo uno spettatore”

INSEGNANTI

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LAVORARE SULL’EMPATIA

INSEGNANTI

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BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

  • Miur - Piattaforma Elisa corso - “ Bullismo e cyberbullismo: conoscenza valutazione e indicazioni per la prevenzione”

  • Miur - Piattaforma Elisa corso -”Percorsi di prevenzione universale”.

  • Marzia Fabi, Nella Lo Cascio, Fiorella Quaranta, Eleonora Serale. Il bullismo. E’ o non è cattiveria?