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GLI STATI, I POPOLI, LE CULTURE IN EUROPA

IL CAMMINO DEGLI STATI EUROPEI

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A differenza degli altri continenti l’Europa non è chiaramente delimitata da elementi naturali lungo tutti i suoi lati.

A

D

C

B

A. A sud si affaccia in gran parte sul mar Mediterraneo e sui suoi bacini minori.

B. A ovest è bagnata dall’oceano Atlantico e da importanti bacini marini interni.

C. A nord è delimitata dalle gelide acque del mar Glaciale Artico.

D. A est non vi è alcuno «stacco» netto tra il territorio europeo e quello asiatico, molto simili tra loro e delimitati dalla catena poco elevata dei monti Urali.

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IL CAMMINO DEGLI STATI EUROPEI

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L’EUROPA ROMANA

L’EUROPA MEDIEVALE

I romani diedero vita alla più grande organizzazione statale dell’età antica in Europa. L’impero romano raggiunse la sua massima estensione sotto Traiano (98-117 d.C.).

Carlo Magno, incoronato imperatore del Sacro romano impero nell’anno 800, tentò di unificare i territori europei in un unico regno. Da allora in poi il cristianesimo fu la religione di riferimento del continente.

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IL CAMMINO DEGLI STATI EUROPEI

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L’EUROPA DELLE GRANDI SCOPERTE

L’EUROPA DELLA GUERRA FREDDA

In epoca moderna gli europei raggiunsero e conquistarono nuovi territori oltreoceano, imponendo a livello mondiale la propria egemonia economica, politica e culturale. Nacque così il colonialismo.

Nella seconda metà del XX secolo l’Europa era divisa in due blocchi: da un lato i Paesi comunisti, filosovietici, uniti nel patto di Varsavia; dall’altro gli Stati capitalisti, filoamericani, uniti nella NATO.

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Lo Stato detiene la sovranità, cioè esercita la propria autorità entro i propri confini.

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STATO

CARATTERISTICHE

POTERI

ORGANIZZAZIONE

Il territorio dello Stato è delimitato da confini precisi e ben definiti.

All’interno del territorio vivono i cittadini, che costituiscono la popolazione.

Esecutivo: esercitato dal governo.

Legislativo: esercitato dal Parlamento.

Giudiziario: esercitato dalla Magistratura

Unitario: i tre poteri dello Stato hanno un unico riferimento centrale.

Federale: lo Stato è diviso in più unità territoriali con propri governi e Parlamenti.

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IL CAMMINO DEGLI STATI EUROPEI

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Tutti gli Stati europei si ispirano ai principi della democrazia, ma si differenziano in:

REPUBBLICHE

MONARCHIE

Le Repubbliche si distinguono in parlamentari e presidenziali.

Le monarchie europee sono tutte costituzionali.

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slavo

germanico

neolatino

I principali gruppi linguistici per numero di parlanti sono quello:

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POPOLI E CULTURE

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La maggior parte delle lingue e dei dialetti europei fanno parte della grande famiglia delle lingue indoeuropee.

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POPOLI E CULTURE

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Dialetti e minoranze linguistiche in Italia

1. Il franco-provenzale è diffuso in Valle D’Aosta e Piemonte, dove si parla anche il provenzale.

2. Oltre 60000 persone utilizzano nelle province di Trieste, Gorizia e Udine lo sloveno.

3. Il ladino è parlato in Trentino-Alto Adige e in Veneto.

4. In alcune aree del centro-sud è presenta una consistente minoranza linguistica albanese.

5. È ancora vivace una piccola comunità in provincia di Campobasso che parla il croato.

6. Dal 1997 il sardo è riconosciuto lingua ufficiale dallo Stato accanto all’italiano.

7. La minoranza linguistica greca è presente in Calabria e nel Salento.

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POPOLI E CULTURE

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Le principali religioni in Europa

RELIGIONE CRISTIANA

RELIGIONE EBRAICA

RELIGIONE ISLAMICA

Circa quattro europei su cinque sono cristiani.

Il gruppo più consistente è rappresentato dai cattolici (circa 300 milioni). Sono molto numerosi anche i protestanti e gli ortodossi.

Da sempre presente in Europa è la comunità ebraica, costituita da circa 3 milioni di persone sparse in tutto il continente.

L’Islam è praticato da circa 56 milioni di europei ed è diffuso soprattutto in Albania e in altri Paesi balcanici. Altri importanti nuclei sono le popolazioni immigrate da Turchia e Nordafrica.

La chiesa

cattolica di San

Lorenzo a Milano.

La sinagoga di Firenze.

La moschea Ibrahim-al- Ibrahim a Gibilterra

(Spagna).

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POPOLI E CULTURE

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Le distribuzione delle religioni in Europa

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Creare un mercato comune del carbone e dell’acciaio, materie prime fondamentali in quel periodo.

L’Unione Europea è un’associazione di Stati che hanno deciso di condividere azioni economiche e politiche. Oggi è composta da 28 Paesi.

L’UNIONE EUROPEA

LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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Che cos’è l’Unione Europea?

Ia tappa

IIa tappa

Costituzione dell’Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica (OECE).

Gestire la distribuzione dei fondi del programma di ricostruzione europea nel dopoguerra.

OBIETTIVI

Costituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA).

OBIETTIVI

1948

1950

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Assicurare la libera circolazione

di persone, merci, servizi e capitali.

Istituire l’Unione economica monetaria, introducendo una moneta unica.

L’UNIONE EUROPEA

LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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IIIa tappa

IVa tappa

Costituzione della Comunità Economica Europea (CEE).

Creare un mercato unico, per eliminare le barriere doganali e lasciare circolare le merci liberamente tra i Paesi aderenti.

OBIETTIVI

Costituzione dell’Unione Europea (UE) con il Trattato di Maastricht.

OBIETTIVI

1957

1992

Le principali condizioni per entrare nell’Unione Europea sono:

un solido regime democratico;

un’economia stabile;

l’adozione delle leggi dell’Unione Europea.

Ricorda che…

La firma del trattato di Roma, che istituisce la CEE.

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LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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L’evoluzione dell’Unione Europea

1957: entrano Germania, Francia, Belgio, Lussemburgo,

Paesi Bassi e Italia.

1990: entra l’ex Repubblica Democratica Tedesca.

1995: entrano Austria, Svezia e Finlandia.

2004: entrano 10 Stati, quasi tutti dell’Europa centro-orientale.

1981: entra la Grecia.

1973: entrano

UK, Irlanda

e Danimarca.

1986: entrano

Spagna e Portogallo.

2007: entrano Romania e Bulgaria.

2013: entra la Croazia.

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LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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La libera circolazione

Accordi di Schengen (1985)

Abolizione delle frontiere

Abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dello «spazio Schengen».

Rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne dello «spazio Schengen».

Collaborazione delle forze di polizia dei Paesi aderenti.

Coordinamento degli Stati nella lotta alla criminalità organizzata.

L’Unione Europea ha abolito le frontiere tra i Paesi membri per garantire la formazione di un grande mercato unico e quindi permettere la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali.

Alcuni Paesi membri dalla UE non hanno aderito agli accordi di Schengen (Regno Unito, Irlanda). Mentre altri Paesi, pur non facendo parte della UE, li hanno sottoscritti (Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein).

Ricorda che…

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Il PIL quantifica il valore di tutto quello che produce un Paese. Il PIL pro capite si ottiene dividendo il PIL per la popolazione: indica il benessere medio dei cittadini.

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LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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L’EUROZONA e il PIL pro capite

Dal 2002 l’euro () è la moneta unica di molti Stati dell’Unione Europea.

L’area dell’euro è detta «Eurozona».

Non tutti i Paesi dell’Unione Europea hanno adottato l’euro.

L’ultimo paese ad adottare l’euro è stata la Lettonia nel 2014.

Prodotto interno lordo pro capite (euro)

Ricorda che…

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LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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Le istituzioni dell’Unione Europea

CONSIGLIO EUROPEO

CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

Definisce i punti di maggiore importanza nelle politiche generali dell’Unione Europea. Non esercita funzioni legislative.

È composto dai capi di Stato o di governo dei Paesi membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione europea.

COMPITI

MEMBRI

COMPITI

MEMBRI

È la «voce» degli Stati membri e il principale organo decisionale. Insieme al Parlamento europeo esercita il potere legislativo.

Alle sue riunioni partecipa un ministro per ciascun Paese. La presidenza del Consiglio ruota tra gli Stati membri ogni 6 mesi.

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LA FORMAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

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Le istituzioni dell’Unione Europea

PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE EUROPEA

Esercita il potere legislativo insieme al Consiglio. Approva o respinge il bilancio dell’Unione. Controlla le istituzioni comunitarie.

È l’unico organo che i cittadini europei eleggono direttamente.

I suoi 751 deputati sono scelti ogni 5 anni tramite votazioni.

COMPITI

MEMBRI

COMPITI

MEMBRI

È l’organo esecutivo (il governo) dell’Unione Europea. Propone le leggi, le politiche, i programmi d’azione. Verifica che le leggi siano rispettate da tutti i Paesi membri.

I commissari (uno per ogni Stato membro) sono nominati ogni 5 anni. Ciascuno nella sua materia specifica lavora nell’interesse generale dell’Unione Europea.