1 of 22

Oltre gli ostacoli della flessibilità distribuita

Le potenzialità del CIR come soluzione abilitante

Piersilvio Marcolin

Ricercatore E-Mobility | Smart Grids

29 Settembre 2025

2 of 22

Le logiche di controllo devono tenere conto delle esigenze di ricarica degli utenti

1

2

Gestione centralizzata di stazioni di ricarica EV multiple e diffuse tramite piattaforme digitali

Installazione di dispositivi intelligenti per la raccolta dei dati di campo e il monitoraggio e il controllo da remoto

3

4

Definizione di uno standard per l'aggregazione dei processi per garantire replicabilità, scalabilità e sicurezza

Standard generale per l'aggregazione di massa di veicoli elettrici

CEI 0-21 – Annex X�PAS 57-127

L’integrazione dei veicoli elettrici con la rete richiede di affrontare contemporaneamente più problemi tecnici.

Le sfide della Vehicle-Grid-Integration

3 of 22

1° Fase Sperimentazione - 2023

Obiettivi della sperimentazione:

  • Test delle funzionalità definite nell'Allegato X alla CEI 0-21
  • Fornire feedback sperimentali per futuri miglioramenti normativi

Attività:

  • Collaborazione con 3 aziende italiane che hanno sviluppato i prototipi CIR con le funzionalità locali previste nell’allegato X.
  • Coinvolti 8 proprietari di veicoli elettrici che hanno installato i prototipi presso le proprie abitazioni dotandosi di wallbox

Risultato:

  • Validazione delle funzionalità di controllo previste nell’allegato X
  • Verifica necessità aggiornamento Chain 2 per logiche CIR

4 of 22

Wallbox

PLC

Chain 2

Carichi residenziali

Produzione

M1

M2

CIR

  • Accesso a dati contatore (+contrattuali)�Non c'è bisogno di installare nuovi contatori smart�Non c'è bisogno di costruire una linea di comunicazione

Il CIR si avvantaggia della Chain2

dei contatori di 2a generazione, innovazione Italiana e già diffusi a oltre il 98% delle utenze.

  • Potenza contrattuale
  • Potenza scambiata con la rete
  • Frequenza di rete
  • Time band
  • Stato
  • Potenza
  • Energia

1. Misure Locali

Come inserire dispositivi di monitoraggio e controllo presso utenze BT in modo facile e non invasivo?

5 of 22

2. Osservabilità utenza

Monitora lo scambio di Potenza tra l’utenza e la rete con la consapevolezza del valore della Potenza Contrattuale

Monitoraggio flussi potenza all’interno dell’abitazione: produzione PV, ricarica EV, altri carichi

Come monitorare dati fiscali di interesse per sistema e principali flussi di potenza nell’utenza?

6 of 22

3. Il Power Management

Il Power management è una funzionalità di controllo locale del CIR che minimizza i tempi di ricarica garantendo al contempo la continuità della fornitura:

  • Imposta la potenza di ricarica in compensazione ai carichi domestici
  • Sfrutta automaticamente eventuali variazioni della potenza contrattuale

Come gestire in maniera ottimizzata i carichi locali?

7 of 22

4. Risposta Sottofrequenza

L’Allegato X prescrive che ogni dispositivo sia in grado di sospendere la ricarica in caso di evento di sotto-frequenza

Ogni CIR deve essere configurato con una specifica soglia di attivazione, scelta in maniera randomica tra 47,5 e 49,5 Hz

Questa funzionalità costituisce un supporto alla regolazione primaria di frequenza del sistema. La rapidità di esecuzione, oltre che dagli EV, è garantita dal fatto che il CIR legge la frequenza dal misuratore fiscale e agisce a livello locale, senza aspettare intervento del RO

Come preservare la stabilità del sistema elettrico?

8 of 22

5. Esecuzione comandi remoti

  • Il CIR è in grado di ricevere un setpoint remote dall’aggregatore (Remote Operator) e mantenerlo per tutto il periodo specificato.�In ogni caso, la logica di Power Management deve prevalere sui comandi remote, eventualmente parzializzando ulteriormente la ricarica per garantire la continuità di fornitura
  • L’utente ha sempre la possibilità di effettuare un “Opt-out” temporaneo se non vuole fornire flessibilità al Sistema

Come effettuare setpoint remoti conciliando le priorità dell’utente?

9 of 22

Interfaccia CIR-RO Fase 2 (2024)

Verso la prima implementazione completa della normativa

Manifestazione Interesse

Implementation of an XMPP platform to create fully compliant EV aggregates to Annex X in Italy

Costruttori IdR

Univer-

sità

Remote Operators (BSP)

Operatori di CER

Costruttori CIR

Obiettivi della sperimentazione:

  • Implementare e testare il protocollo XMPP per le funzionalità di interfaccia tra CIR e RO
  • Verificare la possibilità di integrare tali interfacce all’interno di dispositivi
  • Dare supporto ai costruttori di CIR e gli aggregatori nell’implementazione normativa
  • Verificare eventuali necessità di revisione della normativa

Attività:

  • Collaborazione con 13 partner in rappresentanza di costruttori, remote operatore (aggregatori, Balance Service provider, CPO) e università
  • Creazione di un server XMPP open source fornito da RSE utilizzato per le prove di comunicazione e di autenticazione
  • Creazione client XMPP open source utilizzato nei test di comunicazione

Risultato:

  • Validazione del modello di aggregazione CIR-RO
  • Necessità di revisione e aggiornamento normativo

10 of 22

  • L’architettura a rete di server aumenta la resilienza evitando il “single point of failure”
  • Messaggi asincroni permettono di mettere in coda messasggi in caso di perdita di connessione
  • Facile monitoraggio utenti connessi tramite “presence”
  • Indirizzamento messaggi tramite Jabberid univoco (name@domain), abilita controllo capillare delle risorse
  • Integrazione TLS e autenticazione Sasl External

6. Interfaccia di aggregazione universale

RO

Lo scambio dati tra i CIR e i RO, costituisce un «linguaggio universale» di aggregazione delle risorse distribuite.

Come raggiungere garantire scalabilità, resilienza e sicurezza di aggregazione?

to/from CIR

to/from RO

XMPP Server network

Certification Authority

RO 1

RO 2

RO 3

11 of 22

XMPP Server

2. Autenticazione alla PKI

3. Richiesta firma certificato

4. Ricevuta certificato connessione XMPP

5. Autenticazione sicura al server

7. Processo di aggregazione

CIR

End User

0. L’utente compra un CIR

Come assicurare un processo di aggregazione sicuro, completo e univoco?

Come garantire la portabilità del servizio si aggregazione?

Procedura descritta nello standard

1. L’utente firma un contratto con un RO

6. Il contratto viene reciso

12 of 22

8. Open Source XMPP client by RSE

Interfacce Rest API per invio messaggi

Interfaccia di comunicazione “Plug and Play” di alto livello che è in grado sia di generare tutti i messaggi (JSON) contenuti nella PAS and sia di validare quelli ricevuti da una controparte di comunicazione

Strumento molto apprezzato dalle aziende che hanno partecipato alla sperimentazione. Utilizzato da RSE per scopi di validazione e come controparte di comunicazione durante i test.

Nella sperimentazione 2025 RSE ha sviluppato un’interfaccia XMPP conforme agli standard

Come agevolare il lavoro delle aziende?

I produttori di CIR sono riusciti a integrare con successo questo strumento (solo microprocessore)

I Remote Operator ugualmente hanno inserito tali interfacce all’interno dei loro sw backend agevolmente

13 of 22

Quali opportunità?

14 of 22

14

POTENZIALITA’ AGGREGATO NAZIONALE

Analisi RdS: il potenziale di flessibilità di un aggregato nazionale al 2030 (PNIEC) sono 3.837 MWh/gg, diversamente distribuiti nella giornata e corrispondenti al 23% della riserva secondaria approvvigionata giornalmente da terna.

Con i veicoli attualmente circolanti in Italia (300.000) il potenziale di flessibilità scalerebbe a 267 MWh/gg, corrispondente a 1,6% della riserva secondaria di Terna.

15 of 22

15

POTENZIALITA’ RIDUZIONE IMPATTI LOCALI

Paper RSE+Unareti: analisi impatto su rete di distribuzione locale degli EV su città Brescia.

Lo scenario di elettrificazione dei trasporti viene derivato da PNIEC e PNIRE e tramite dati GIS vengono ricondotti i consumi sui nodi BT. Scenario base del profilo di carico (1) e scenario di time-shift della ricarica domestica (4). L’impatto sui limiti di componenti critici nella rete viene sensibilmente ridotto senza intaccare le necessità di ricarica. Questi effetti potrebbero essere raggiunti grazie alla diffusione dei CIR.

Componenti della rete con fattore di carico >60%

G. Viganò et al., IEEE 15th International Conference on Compatibility, Power Electronics and Power Engineering, Florence, Italy, 2021

doi: 10.1109/CPE POWERENG50821.2021.9501212

16 of 22

Il percorso di definizione e validazione del CIR è completo:

2023: Prove prove funzionali (Allegato X)

2024: Validazione protocollo di comunicazione (PAS 57-127)

2025: Definizione dei Conformace Test in ambito PAS

Sviluppati prototipi IdR con il CIR

2026: Lista GSE dei sistemi di ricarica con CIR XMPP

Valutazione estensione MQTT in ambito normativo

CONCLUSIONI

Foto da Recanati Smart Land, Luglio 2025

Organizzazione di MAC srl

17 of 22

piersilvio.marcolin@rse-web.it

Piersilvio Marcolin

#RSEPeople

#wemoversearch

Rimani sempre aggiornato con RSE perché

www.rse-web.it

@Ricerca sul Sistema Energetico - RSE SpA

@RSEnergetico

RSE SpA - Ricerca sul Sistema Energetico

Contatti

18 of 22

to/from CIR

to/from RO

XMPP Server network

Certification Authority

RO 1

RO 2

RO 3

7. Scambio dati tramite XMPP

Vantaggi:

  • L’architettura a rete di server aumenta la resilienza evitando il “single point of failure”
  • Messaggi asincroni permettono di mettere in coda messasggi in caso di perdita di connessione
  • Facile monitoraggio utenti connessi tramite “presence”
  • Indirizzamento messaggi tramite Jabberid univoco (name@domain), abilita controllo capillare delle risorse
  • Integrazione TLS e autenticazione Sasl External

Ostacoli:

  • Non è il protocollo più leggero in circolazione
  • Non è il più «mainstream», vi sono meno librerie OS rispetto ad altri protocolli

Come garantire scalabilità, resilienza e sicurezza di aggregazione?

19 of 22

6. Interfaccia di aggregazione universale

RO

La normativa definisce lo scambio dati tra i CIR e i RO, garantendo un «linguaggio universale» di aggregazione delle risorse distribuite. La definizione del modello dati, insieme all’applicazione del protocollo XMPP, abilitano la scalabilità dell’aggregazione a milioni di utenze sul territorio nazionale e la possibilità per ogni utente di scegliere il proprio aggregatore.

Come raggiungere replicabilità e facilità di aggregazione?

20 of 22

XMPP Server

1. Autenticazione alla PKI

2. Richiesta firma certificato

3. Ricevuta certificato connessione XMPP

4. Autenticazione sicura al server

8. Processo di aggregazione

CIR

CIR producer

PKI

End User

0. L’utente compra un CIR e firma un contratto con un RO (BSP)

Alla sigla del contratto il RO comunica le seguenti informazioni al CIR:

  • L’endpoint PKI da contattare per auth
  • La CA che firma il certificato
  • L’indirizzo del server XMPP a cui connettersi
  • La CA che firma il certificato del server
  • Il jabberID del CIR
  • Il Jabberid del RO

Come assicurare un processo di aggregazione sicuro, completo e univoco?

21 of 22

XMPP Server

1. Autenticazione alla PKI

2. Richiesta firma certificato

3. Ricevuta certificato connessione XMPP

4. Autenticazione sicura al server

8. Processo di aggregazione

CIR

CIR producer

PKI

End User

0. L’utente compra un CIR e firma un contratto con un RO (BSP)

Alla sigla del contratto il RO comunica le seguenti informazioni al CIR:

  • L’endpoint PKI da contattare per auth
  • La CA che firma il certificato
  • L’indirizzo del server XMPP a cui connettersi
  • La CA che firma il certificato del server
  • Il jabberID del CIR
  • Il Jabberid del RO

Come assicurare un processo di aggregazione sicuro, completo e univoco?

22 of 22

Approccio dal basso

Flex Activation

Flex Availability

(BSP)

System Operator

Flex Offering

Flex Requests

Interfaccia Aggregazione

CIR

Un’unica interfaccia per la risorsa distribuita

CIR

Flex Activation

Flex Availability

Mercati