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La neurologia (degli inizi) del III millennio

Gioacchino Tedeschi

Università della Campania «Luigi Vanvitelli»

Società Italiana di Neurologia

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Outline della presentazione

Il carico sociale ed economico delle malattie del sistema nervoso

Produzione scientifica della Neurologia Italiana

La complessità della Neurologia nel III millennio

L’assistenza neurologica in Italia: contesto attuale e prospettive future

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Lancet 2017, 1260-344

DALYs(disability-adjusted life-years) anni di vita corretti per disabilità = somma degli anni di vita persi per mortalità prematura + anni di vita vissuti con disabilità

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Principali dieci cause di DALYs (rapporto tra DALYs misurato nei pazienti e atteso nella popolazione)

ALZHEIMER'S DISEASE (2,4)

SENSE ORGAN DISEASES (1,43)

DIABETES (1,31)

BACK + NECK PAIN (1,29)

MIGRAINE (1,22)

LUNG CANCER (1,08)

DEPRESSION (1,04)

SKIN DISEASES (0,96)

STROKE (0,7)

ISCHAEMIC HEART DISEASE (0,65)

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The Cost of Brain Diseases: A Burden or a Challenge?� Di Luca & Olesen. Neuron 2014, Neuron 2014)

  • The calculation was based on the cost of a given disorder in one single person per year and the 1.year prevalence of the ddisorder
  • The cost of brain diseases in Europe has been estimated 798 billion euros per year
  • One-third of all European citizens (179 million people) had at least one brain disorder

For personal use only

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Cost of disorders of brain in Europe in 2010

For personal use only

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Cost distribution of Brain Diseases: 19 diseases in 27 countries

For personal use only

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Outline della presentazione

Il carico sociale ed economico delle malattie del sistema nervoso

Produzione scientifica della Neurologia Italiana

La complessità della Neurologia nel III millennio

L’assistenza neurologica in Italia: contesto attuale e prospettive future

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Tinazzi et al. Neurol Sci 2014

Web of Science, subject category Clinical Neurology

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Tinazzi et al. Neurol Sci 2014

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Gregorio Santori e Gianluigi Mancardi

.

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IR: incidence rate n articoli/100000 abitanti; GDP prodotto interno lordo

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Outline della presentazione

Il carico sociale ed economico delle malattie del sistema nervoso

Produzione scientifica della Neurologia Italiana

La complessità della Neurologia nel III millennio

L’assistenza neurologica in Italia: contesto attuale e prospettive future

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Gruppi di Studio

  1. GRUPPO DI STUDIO BIOETICA E CURE PALLIATIVE�Coordinatore: Alessandra Solari
  2. DIGITAL TECHNOLOGY, WEB E SOCIAL MEDIA AL SERVIZIO DELLA NEUROLOGIA�Coordinatore: Luigi Lavorgna
  3. GRUPPO DI STUDIO DISORDINI NEUROPSICHIATRICI�Coordinatore: Ubaldo Bonuccelli
  4. GRUPPO DI STUDIO NEUROLOGIA DI GENERE�Coordinatore: Gennarina Arabia
  5. GRUPPO DI STUDIO SIN E I PAESI IN VIA DI SVILUPPO DELL’AFRICA SUB-SAHARIANA�Coordinatore: Massimo Leone
  6. GRUPPO DI STUDIO SULLA EPILESSIA�Coordinatore: Giancarlo di Gennaro
  7. GRUPPO DI STUDIO MALATTIE DEL MOTONEURONE�Coordinatore: Andrea Calvo
  8. GRUPPO DI STUDIO NEUROIMMAGINI�Coordinatore: Agosta Federica
  9. GRUPPO DI STUDIO IN NEUROINFETTIVOLOGIA�Coordinatore: Sergio Ferrari
  10. GRUPPO DI STUDIO DI NEUROGENETICA CLINICA E MALATTIE RARE�Coordinatore: Michelangelo Mancuso
  11. GRUPPO DI STUDIO NEURO - OFTALMOLOGIACoordinatore: Marcello Romano
  12. GRUPPO DI STUDIO NEUROLOGIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE�Coordinatore: Andrea Stracciari

  1. GRUPPO DI STUDIO DI NEUROIMMUNOLOGIA�Coordinatore: Luca Massacesi

  • GRUPPO DI STUDIO DI NEURO-ONCOLOGIA�Coordinatore: Enrico Marchioni

  • GRUPPO DI STUDIO DOLORE NEUROPATICO�Coordinatore: Giorgio Cruccu

  • GRUPPO DI STUDIO RETE ITALIANA DELLA TOSSINA BOTULINICA �Coordinatore: Francesco Bono

  • GRUPPO DI STUDIO SCLEROSI MULTIPLA�Coordinatore: Claudio Gasperini

  • GRUPPO DI STUDIO SITIMOLAZIONE CEREBRALE PROFONDA �Coordinatore: Maurizio Zibetti

  • GRUPPO DI STUDIO STORIA DELLA NEUROLOGIA�Coordinatore: Francesco Brigo

  • GRUPPO DI STUDIO ORGANIZZAZIONE CLINICO - ASSISTENZIALE�CoordinatorI: Massimo del Sette – Rocco Quatrale – Giovanni Defazio

  • SEZIONE NEUROLOGI IN FORMAZIONE�Coordinatore: Francesco Di Lorenzo

*

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Associazioni Autonome Aderenti alla Sin

  1. COCHRANE NEUROLOGICAL FIELD�Presidente: Teresa Cantisani

  • ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MEDICINA DEL SONNO – AIMS�Presidente: Giuseppe Plazzi

  • ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MIOLOGIA – AIM�Presidente: Carlo Minetti�
  • ACCADEMIA LIMPE – DISMOV�Presidente: Mario Zappia

  • ASSOCIAZIONE ITALIANA DI NEUROEPIDEMIOLOGIA – NEP�Presidente: Maura Pugliatti�
  • ASSOCIAZIONE ITALIANA DI NEUROLOGIA

DELL’EMERGENZA URGENZA - ANEU� Presidente: Pietro Cortelli

  1. ASSOCIAZIONE DEMENZE - SINDEM� Presidente: Amalia Cecilia Bruni

  • ASSOCIAZIONE ITALIANA DI NEUROPATOLOGIA � e NEUROBIOLOGIA CLINICA – AINPeNC� Presidente: Giovanna Cenacchi

  • SOCIETA’ ITALIANA STUDIO CEFALEE� Presidente: Paolo Calabresi

  1. SOCIETA’ ITALIANA DI NEUROPSICOLOGIA – SINP� Presidente: Costanza Papagno

  • ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LO STUDIO � DEL SISTEMA NEUROVEGETATIVO – AINV� Presidente: Giuseppe Micieli

  • SOCIETA’ ITALIANA DI NEUROFISIOLOGIA CLINICA– SINC� Presidente: Roberto Eleopra

  • SOCIETA’ ITALIANA DI NEUROSONOLOGIA � ED EMODINAMICA CEREBRALE – SINSEC� Presidente: Giuditta Giussani

  • ASSOCIAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO - ASNP� Presidente: Gian Maria Fabrizi

  • ISA-ALL ITALIAN STROKE ASSOCIATION – ASSOCIAZIONE ITALIANA ICTUS� Presidente: Mauro Silvestrini

  • SOCIETAITALIANA DI PSICOFISIOLOGIA E NEUROSCIENZE COGNITIVE - SIPF� Presidente: Massimiliano Valeriani

  • Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali e Territoriali�Presidente Domenico Cassano

*

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Trombolisi intravenosa: finestra terapeutica entro 4,5 ore dall’esordio dei sintomi.

Trombectomia meccanica: efficace nel migliorare la prognosi dei pazienti con occlusione dei grossi vasi entro le 6 ore dall’esordio dei sintomi.

STROKE: Trattamento

Trombolisi intravenosa

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Estensione della finestra terapeutica

Trombolisi intravenosa fino a 9 ore dall’esordio dei sintomi in presenza di mismatch DWI/PWI alla RM encefalo, o core/penombra alla CT perfusion (CTP)

Trattamento endovascolare oltre le 6 ore e fino a 24 ore dal teorico esordio dei sintomi, in presenza di precisi criteri di selezione definiti con TC di perfusione o con RM DW e PW (Perfusion weighted).

Linee guida STROKE: aggiornamento 2020

Angio-CT

DWI

PWI

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Edvinsson et al., Nat Rev Neurol 2018

New insights into migraine pathophysiology and treatments

2018

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Edvinsson et al., Nat Rev Neurol 2018;Ashina et al., NEJM 2021

New insights into migraine pathophysiology and treatments

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Afridi SK et al., Brain 2005

Weiller C et al, Nat Med. 1995

Denuelle M et al., Headache 2007

Schulte L and May A, Brain 2016

Silvestro M. et al. JHP 2021

Russo A et al., Cephalalgia 2014 & 2015

Russo A et al., JHP 2013

Russo A. et al., Headache 2020

Hadjikhani N. et al., PNAS 2001

Russo A et al., JHP 2019

Russo A et al., Cephalalgia 2016

New insights into migraine mechanisms

«Migraine generator»

Migraine and neurolimbic-pain network

Migraine as «connectopathy»

Migraine and neurolimbic-visual-pain network

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Epilepsy

Epilepsia, 2017

epilepsy syndrome

epilepsy type

seizure type

  • Neuromodulazione (VNS)
  • Chirurgia (resettiva)

More than 26 AEDs to choose!

3rd generation

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Stefanović et al.,2018

Pharmacodynamics of NAD

Intracellular�calcium

Neuroexcitability

GPR55�receptors

TRPV1�channels

Adenosine�reuptake pumps

blocks

desensitizes

inhibits

extracellular�adenosine

CBD: Multimodal MoA

Shu H-F et al. Brain Dev. 2020

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N Engl J Med 2019

Nusinersen nell’atrofia muscolare spinale

SMA1, SMA2

SMA3

Sintesi di Survival MN protein “Funzionante”

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Terapia intratecale con Tofersen nella SLA SOD1+

Early access program (EAP) da ottobre 2021

Ridotta sintesi di SOD 1 mutata

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Alzheimer’s disease pathology begins 15–20 years before clinical presentation

1. Mathur R, PLoS One 2015; 2. Day RJ, PLoS One 2015; 3. Villemagne VL, Lancet Neurol 2013; 4. Jack CR, Alzheimers Dement 2018; 5. Bateman RJ, N Engl J Med 2012.

1

Tau2

Symptoms across stages

  • Le alterazioni patologiche dell’AD iniziano 15-20 anni prima la comparsa dei sintomi
  • L’AD è oggi considerata un continuum che consiste di un lungo stadio preclinico e di una lenta progressione verso la demenza

−20 years

−15 years

Onset of disease

Evoluzione nell’identificazione della AD

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Biomarkers

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- Stone JG, et al. Frontiers in Alzheimer’s disease therapeutics. Ther Adv Chronic Dis 2011

Evoluzione in ambito farmacologico

  • Transizione da farmaci sintomatici a molecole disease-modifying in corso di sperimentazione

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  • L’iter regolatorio di Aducanumab:
    • a giugno approvazione della FDA, con iter «accelerato»
    • in revisione da parte di EMA poi AIFA (studio confermatorio)

2021 Alzheimer’s Drug Development Pipeline

- Cummings J, et al. Alzheimer's disease drug development pipeline: 2021. Alzheimers Dement (N Y). 2021

  • Ad oggi 126 molecole in sperimentazione per l’AD, 28 in fase 3 → modificanti il decorso di malattia
  • Caratteristiche DMTs:
    • destinate a fase precoci dell’AD
    • formulazione iniettiva e.v.
    • necessità di monitoraggio clinico-strumentale

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Sclerosi Multipla

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Sclerosi Multipla

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OBIETTIVI PER IL TRATTAMENTO DELLA SM

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Dalla Telemedicina alla Salute Digitale

Telemedicina

e-Health

70s/90s

90s/ 2010s

  • Sistema integrato di assistenza sanitaria che si avvale delle telecomunicazioni e della tecnologia informatica come sostituto del contatto faccia a faccia
  • Riduzione delle distanze, del tempo e dei costi
  • Archiviazione dei dati
  • Interoperabilità
  • Social Media
  • App
  • Device indossabili
  • Exergames/Serious games

L'interoperabilità è la capacità di sistemi digitali, app o software di realtà diverse di operare insieme in modo coordinato. Facilita la condivisione illimitata di dati clinici tra i sistemi.

  1. Craig JJ, McConville JP, Patterson VH, Wootton R. Neurological examination is possible using telemedicine. J Telemed Telecare. 1999;5(3):177-81.
  2. WHO guideline Recommendations on Digital Interventions for Health System Strengthening. Geneva: World Health Organization; 2019. PMID: 31162915.
  3. [(Accessed on 05 July 2021)]; Available online: https://www.fda.gov/medical-devices/digital-health-center-excellence/what-digital-health

Oggi

Evoluzione rapporto medico-paziente

Prima

Una volta il rapporto medico-paziente era basato sul mi fido/sono condiscendente.

Oggi il medico si trova ad affrontare pazienti molto più (bene o male) informati grazie al Web e le sue fonti di notizie.

- Contatto diretto con possibilità di inviare messaggi, allegare immagini, inviare audio e mantenere la cronologia di quanto inviato e ricevuto

- Attivazione di sistemi di avviso e notifiche per segnalare orari e posologie di assunzione dei farmaci

Dispositivi non invasivi che consentono:

  • Monitoraggio in remoto di parametri vitali e motori
  • Visione oggettiva dei dati clinici

Gli exergames sono videogiochi progettati principalmente per l'intrattenimento che richiedono uno sforzo fisico per eseguire le azioni nel gioco e dunque sono utilizzati per scopi di riabilitazione. 

Al contrario, i serious games, sono stati sviluppati principalmente per esercitare e allenare specifiche abilità motorie.

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Dalla Telemedicina alla Salute Digitale

Telemedicine

e-Health

Digital Health

70s/90s

90s/ 2010s

Dal 2010 in poi…

  • Sistema integrato di assistenza sanitaria che si avvale delle telecomunicazioni e della tecnologia informatica come sostituto del contatto faccia a faccia
  • Riduzione delle distanze, del tempo e dei dei costi
  • Archiviazione dei dati
  • Interoperabilità

  • Social Media
  • App
  • Device indossabili
  • Exergames/Serious games

  • Internet of things
  • Realtà virtuale/aumentata
  • Ricovero virtuale
  • Machine Learning/Artificial Intelligence
  • Digital Therapeutic

Ricovero Virtuale

  • Tecnologie e strumenti telematici applicati alla sanità possono, infatti, realizzare un'integrazione tra assistenza ospedaliera ed assistenza domiciliare prefigurando un sistema ospedaliero che va a domicilio del malato.

  • Attraverso il ricovero virtuale il paziente risulta ricoverato prevalentemente nella sua abitazione e continua a svolgere le sue quotidiane attività (lavoro, tempo libero, ecc.).

  1. Abbadessa G, Brigo F, Clerico M, De Mercanti S, Trojsi F, Tedeschi G, Bonavita S, Lavorgna L. Digital therapeutics in neurology. J Neurol. 2021 May 20:1–16. doi: 10.1007/s00415-021-10608-4. Epub ahead of print. PMID: 34018047; PMCID: PMC8136262

Terapie digitali” interventi terapeutici mediante software con l’obiettivo di prevenire, gestire o trattare una patologia. Gli strumenti possono essere utilizzati indipendentemente o in concerto con farmaci, apparecchiature ed altre terapie tradizionali per ottimizzare la gestione del paziente e i risultati sulla salute

Con il termine Internet of Things (IoT) si intende un percorso nello sviluppo tecnologico in base al quale ogni oggetto dell’esperienza quotidiana acquista una sua identità nel mondo digitale. Ovvero, oggetti “intelligenti” tra loro interconnessi in modo da scambiare le informazioni possedute, raccolte e/o elaborate.

Artificial Intelligence: algoritmi con capacità analoghe alle funzioni cognitive associate alla mente umana, come apprendimento, problem solving, logica, if-them rules e/o alberi decisionali che operano analizzando gli effetti delle azioni precedenti

Machine learning è un apprendimento automatico di un algoritmo che impara dall’esperienza ed è utilizzato principalmente per interpretare dati con valore predittivo

Realtà Virtuale Realtà Aumentata

Entrambe le metodiche sono utilizzate nell’ambito della teleneuroriabilitazione con ottimi risultati

Realtà virtuale (VR): il mondo reale è completamente sostituito da un mondo computerizzato.

Realtà aumentata (AR): sovrappone all’ambiente reale elementi digitali.

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Dalla Telemedicina alla Salute Digitale

  • Marcata eterogeneità nell'uso della telemedicina per la gestione dei disturbi neurologici

  • Durante l'attuale pandemia di COVID-19 c'è stato sicuramente un aumento nella sua implementazione, ma si dovrebbe realizzare uno sforzo maggiore per

1. dotare i neurologi del supporto tecnologico digitale necessario per le visite

2. aumentare la digitalizzazione della sanità

3. garantire la protezione e la riservatezza dei dati dei pazienti

4. regolare il rimborso da parte del SSN

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Prusiner et al., 2001

How do neurodegenerative diseases spread?

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Fleming et al., 2021

Emerging Treatment Approaches for Parkinson’s Disease

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DBS system components

BrainSense™ technology

• Local field potentials

• 3T MRI compatibility

• Improved battery

Percept™ PC

Device-aided therapies for PD

Infusion therapies

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Gastroenterologo

Centri III livello

Infermiere

specializzato

Caregiver

Neurologo

territoriale

Psicologo

Neurochirurgo

Device-aided therapies for PD

Terapie infusionali

DBS

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Incremento della complessità gestionale

  • L’avanzamento scientifico richiederà un adeguamento dell’infrastruttura clinico-sanitaria, perché:
    • Si mirerà
      • Alla diagnosi precoce → potenziare le competenze diagnostiche
      • Alla stratificazione dei pazienti → formare un team multidisciplinare
    • Necessità di monitoraggio clinico-strumentale → adeguare le risorse culturali ed infrastrutturali
    • Necessità di demandare/delocalizzare adeguare formazione altre figure professionali e territorio

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Cambio di paradigma

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Outline della presentazione

Il carico sociale ed economico delle malattie del sistema nervoso

Produzione scientifica della Neurologia Italiana

La complessità della Neurologia nel III millennio

L’assistenza neurologica in Italia: contesto attuale e prospettive future

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Disciplina di dimissione

DH

% DH

Ricoveri ordinari

% RO

Totali

% su ricoveri nazionali

Cardiologia (08)

54.817

11%

463.118

89%

517.935

6%

Medicina Generale (26)

85.447

7%

1.057.227

93%

1.142.674

12%

Neurologia (32)

33.780

16%

180.949

84%

214.729

2%

Altro

1.931.482

26%

5.499.406

74%

7.430.888

80%

Totale Nazionale 2015

2.105.526

23%

7.200.700

77%

9.306.226

100%

Dimessi per regime di ricovero 2015

Archivio Nazionale SDO, Ministero della Salute, Direzione Generale della Programmazione Sanitaria.

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Annuario statistico del SSN – Anno 2017

Posti letto (RO) per disciplina: 5719 su 187.429 (3.05%)

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Big bang: torna la pletora?

Materiale Advisory Board FNOPI 2020

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OSPEDALE-TERRITORIO

RICOVERO �NON ACUTO

STRUTTURE INT.

AMBULATORIO CURE PRIMARIE

CASA SALUTE

RICOVERO

ACUTO

AMBULATORIO OSPEDALIERO

DOVE

NATURA DELLE ATTIVITA’

Territorio

Ospedale

Ricovero

Ambulatorio

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IL FUTURO (prossimo!!!)

    • Allungamento della Specializzazione a 5 anni
    • Incremento numero neurologi
    • Incremento UOC Neurologia – attualmente 280, secondo DM70 dovrebbero essere circa 400
    • Modernizzazione del percorso formativo
    • Più formazione continua
    • Definizione livelli di competenza rete ospedaliera
      • Per complessità: tempo dipendente e cronica
      • Ospedali I, II e III livello
      • Centri riferimento/eccellenza
    • Delocalizzazione: integrazione rete ospedaliera –territorio in entrata e in uscita
    • Creazione reti di patologia
    • Livellamento divario Nord Sud

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Definizione livelli di competenza rete ospedaliera

Presidi ospedalieri di base: devono prevedere la presenza di un servizio diurno di Neurologia attivo per 8 ore al giorno, dal lunedì al venerdì.

Presidi ospedalieri di I livello: devono prevedere la presenza di un servizio di Neurologia h.24 con Stroke Unit, dotato di posti letto ordinari, day hospital e ambulatori dedicati.

Presidi ospedalieri di II livello: strutture di alta specializzazione, dotati di tutte le strutture previste per l’Ospedale di I Livello, nonché di strutture che attengono alle discipline più complesse.

 

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Case di Comunità

Servizio ambulatoriale diurno di Neurologia (almeno h.4) dal lunedì al venerdì

Sala per terapia infusionale

Punto prelievi

Tecnologie diagnostiche di base, tra le quali:

Ecografia

ECG

Equipe multi-professionale

Medici di medicina generale

Medici specialistici

Infermieri di comunità

Logopedista

Nutrizionista

Assistenti sociali

Servizio di assistenza domiciliare di base

Dotazione tecnologica di base per servizi di telemedicina

Assistenza territoriale

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Ospedale di Comunità

Equipe multi-professionale

Medici specialistici per almeno 8 ore al giorno

Coinvolgimento Medici di medicina generale

Infermieri specializzati

Nutrizionista

Assistenti sociali

Servizio per l’assistenza domiciliare integrata

Tele monitoraggio dei pazienti neurologici

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Grazie per l’attenzione