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Cuba, 1962

Quando la guerra atomica sembrò inevitabile

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I PROTAGONISTI

John Fitzgerald Kennedy (1961-63)

Nikita Krusciov (1953-64)

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I COMPRIMARI Fidel Castro (1926-2016)

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I COMPRIMARI Ernesto “Che” Guevara (1928-1967)

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I COMPRIMARI papa Giovanni XXIII (1958-63)

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Gelide logiche da WarGames

15-28 ottobre 1962

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Una corsa per la supremazia sul mondo

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Enola Gay con equipaggio. Paul Tibbets al centro.

L'Enola Gay è partito dall'isola di Tinian (Isole Marianne Settentrionali)

La missione ebbe inizio il 6 agosto 1945: alle 2:45 del mattino (ora locale).

Sgancio di Little Boy su Hiroshima alle 8:15 del mattino (ora giapponese).

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1949 l’URSS fa il primo test sulla bomba atomica

1952 gli Usa rispondono con la prima bomba H

1953 i Sovietici confezionano a loro volta la prima bomba H

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Il comunismo avanza

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in Cina

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I comunisti di Mao Tse Tung contro il Kuomintang di Chiang Kai Shek

Nasce la questione di Taiwan

Taiwan occupa il seggio della Cina alle Nazioni Unite, inclusivo del seggio permanente al Consiglio di Sicurezza dal 1949 al 1971

(USA 1979)

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IL COMUNISMO AVANZA: la CINA

1949 Mao Zedong vince sul �Kuomintang di Chiang Kai Shek

Nasce la Repubblica popolare cinese

Mao chiede aiuto a Stalin

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Mao Zedong (1949-76)

IL GRANDE TIMONIERE

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La felicità comunista

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Un popolo raccolto intorno al padre

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La marcia inarrestabile di un’idea:

  • Marx
  • Engels
  • Lenin
  • Stalin
  • Mao

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Mao a Mosca nel dicembre del 1949 per la celebrazione del 70º compleanno di Stalin

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Amicizia sino-sovietica (1951)

Imparare dalla tecnologia sovietica (e sviluppare l’atomica → 1964

e la bomba H → 1967)

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Il comunismo produce l’avanzamento della scienza e della civiltà (1958)

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in Corea

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IL COMUNISMO AVANZA: la COREA

1950-53 Rivoluzione comunista in Corea

Il Nord aggredisce il Sud

Prima guerra ONU (questione di Taiwan)

Il Paese rimane diviso al 38° parallelo

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IL COMUNISMO AVANZA: la COREA

1950-53 l’esercito della Corea del Nord aggredisce il Sud

Il Paese rimane diviso al 38° parallelo

Il Consiglio di sicurezza dell’ONU approva l’intervento, anche grazie al fatto che la Cina ivi rappresentata era quella nazionalista (Taiwan, alleata degli Stati Uniti) e non la Repubblica Popolare Cinese (alleata della Corea del Nord)

L’URSS ritira il proprio membro e non esercita il diritto di veto

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Confine di stato tra la Corea del Nord, a guida Kim Il-Sung, comunista

e Corea del Sud, nella sfera di influenza americana

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in Vietnam

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le tappe principali della conquista:

1858-1862: La Francia invade la Cochinchina (l'odierno Vietnam meridionale) e la trasforma in colonia nel 1862.

1863-1867: La Francia instaura un protettorato sulla Cambogia.

1883-1885: Dopo la Guerra franco-cinese, la Francia consolida il controllo su Annam e Tonchino (Vietnam centrale e settentrionale).

1893: La Francia impone il suo dominio sul Laos.

Nel 1887, viene ufficialmente creata l'Indocina Francese

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2 settembre 1945

Ho Chi Minh, fondatore del Viet Minh (Lega per l’indipendenza del Vietnam), proclama la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam.

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La reazione francese produce la

prima guerra indocinese (1946-54)

sconfitta francese nella Battaglia di Dien Bien Phu nel 1954.

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Conferenza di Ginevra (1954)

Nascono 4 stati:

  • Laos
  • Cambogia
  • Vietnam del nord → comunista
  • Vietnam del sud → capitalista

Divisione temporanea lungo il 17° parallelo

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IL COMUNISMO AVANZA: il VIETNAM

1 novembre 1955- 30 aprile 1975

il Nord comunista contro il sud - escalation dell’impegno militare USA nella regione

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Vietnam, 1972

Bombardamento al Napalm

Frammenti di orrore dalla guerra del Vietnam

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Israele

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Il Vicino Oriente

1948 Gli inglesi si ritirano unilateralmente dalla Palestina

Scoppia la guerra arabo-israeliana

Gli Usa sostengono Israele

L’Urss sostiene le rivendicazioni arabe

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Guerra di indipendenza di Israele (1948)

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Esodo palestinese del 1948

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Israele, una vetrina dell’Occidente

Nell’età della Guerra Fredda, Israele è come Berlino, la Corea e il Vietnam.

L’URSS a partire dagli anni ‘50 protegge il nazionalismo arabo.

Gli USA proteggono Israele e favoriscono l’immigrazione con la legge del ritorno (1950)

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Il 26 luglio 1956 Nasser nazionalizzò il canale di Suez per finanziare la costruzione della Diga di Assuan, dopo che gli Stati Uniti e il Regno Unito avevano ritirato il loro supporto finanziario.

La nazionalizzazione suscitò l'ira di Regno Unito e Francia, che temevano la perdita del controllo su questa strategica via commerciale.

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Il 28 maggio 1964, la Lega Araba fondò ufficialmente l'OLP.

Ne diventa parte il movimento violento di Al-Fatah, guidato da Yasser Arafat

Il suo obiettivo è la distruzione di Israele.

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Dwight Eisenhower (1952-60)

Psicosi comunista: gli USA temono di perdere la gara per il controllo del mondo

L’età del maccartismo

Dottrina del Roll back

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Missile balistico Jupiter IRBM (1958), armato con testata termonucleare a medio raggio (fino a 5.500 km)

Corsa agli armamenti

Missili balistici trasportano testate atomiche

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L’Italia, membro NATO, ospita basi militari statunitensi

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Installazione missilistica NATO in Turchia

Installazioni militari NATO nell’Italia meridionale

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Cuba

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Fulgencio Batista, presidente e dittatore di CUBA dal 1940 al 1944 e dal 1952 al 1959

Leader militare già dal 1933 al 1940.

Corrotto, colluso con la mafia, autoritario, fu interlocutore privilegiato degli Stati Uniti

Qui in visita nel 1932 a Washington D.C.

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Proteste contro la brutalità del regime dittatoriale di Batista a Cuba

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I soldati di Batista eseguono la condanna capitale di un ribelle nel 1956

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Grandi contrasti a L’Avana: il popolo ridotto a vivere in baraccopoli, grandi Casinò in costruzione, frutto degli investimenti americani

Cuba: la Las Vegas dei tropici

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Cuban socialite Aline Johnson de Menocal with friends posing by a swimming pool.

Havana, Cuba 1946. Photographer- Nina Leen/Time Inc Owned.

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Cuban Socialite Aline Johnson and friend Nina Gomez de Freyre receiving manicures.

Havana, Cuba 1946. Photographer- Nina Leen.

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September 1958: American cars parked in front of President Batista's palace at Havana.

(Photo by Central Press/Getty Images)

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Fidel Castro

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Fidel Castro, giovanissimo avvocato, attivista contro i regimi dittatoriali dell’America latina.

Denunciò la corruzione di Cuba, la violazione della costituzione da parte di Batista, e la sua dipendenza dagli Stati Uniti.

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Fidel Castro in arresto dopo l'attacco alla Caserma Moncada.

26 luglio 1953.

Il suo gruppo guerrigliero, “Il Movimento” (poi “Movimento 26 luglio”) contava circa 1200 aderenti.

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Castro subisce una condanna a 15 anni di carcere.

Divorzia dalla moglie e perde la custodia del figlio Fidelito

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Nel 1955 Castro viene amnistiato da Batista su pressioni del clero gesuita di Cuba.

Ripara in Messico dove approfondisce i teorici del marxismo e si addestra alla guerriglia.

Qui Castro incontra Ernesto Guevara, il Che.

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Fidel Castro ed Ernesto Guevara in Messico nel 1955

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1952-53 Ernesto Guevara in viaggio con Alberto Granado e la ‘Poderosa

Le sue tappe: Cile, Bolivia, Perù, Venezuela, Colombia

Nella sua visita è inclusa la permanenza in un lebbrosario

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Jacobo Arbenz Guzmàn, presidente socialriformista del Guatemala (1951-54)

Osò confiscare la terra incolta di proprietà della United Fruit Company, che possedeva più del 50% delle terre arabili del paese, di cui coltivava solo il 2,6%.

Cadde per un colpo di stato della CIA

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I 12 guerriglieri della Sierra Maestra

il 25 novembre 1956, 82 ribelli, fra cui Che Guevara, Raúl Castro, Pedro Miret e Fidel Castro, salpò in direzione delle coste cubane con una vecchia imbarcazione.

Solo in 16 risulteranno superstiti dopo la repressione armata di Batista.

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Gino Doné Paro, un italiano fra i guerriglieri di Castro.

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Dato per morto da Batista, Fidel riuscì a farsi intervistare da un giornalista del New York Times.

Fece credere di avere molti guerriglieri a disposizione

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2 gennaio 1959

I Barbudos sfilano in trionfo per le strada dell’Avana.

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Ernesto Guevara e Fidel Castro

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Fidel Castro prende l’Avana.

L’URSS sta per prendere la Luna.

Gli Stati Uniti sembrano aver perso il proprio primato sul mondo

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Primo Governo Rivoluzionario di Fidel Castro

- Lotta all’analfabetismo

- Salute pubblica

- Contrasto alla povertà

- Nazionalizzazione dell’economia

- Confisca degli apparati produttivi americani

Prima del 1959 a Cuba gli statunitensi controllavano il petrolio, le miniere, le centrali elettriche, la telefonia e un terzo della produzione di zucchero di canna. Quell'anno gli Stati Uniti erano il primo partner commerciale cubano, comprando il 74% delle esportazioni e fornendo il 65% delle importazioni dell'isola

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Foto del 1960

Mosca abbraccia i fratelli rivoluzionari.

Li aiuterà nel cammino rivoluzionario, fornendo protezione (cioè armi) e aiuti economici.

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24 agosto 1963

Castro in visita al Cremlino.

2 Rolex e immancabile sigaro cubano

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Ernesto Guevara, ministro dell’industrializzazione e presidente della Banca Nazionale

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Bolivia, 1961

Trattative segrete tra il governo di Castro e quello di Kennedy

Proposta: libere elezioni in cambio di accordi commerciali.

Kennedy rifiuta

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17-19 aprile 1961

Un commando di esuli cubani negli Stati Uniti tenta l’invasione dell’isola per realizzare un colpo di stato.

Dietro di loro ci sono la CIA, i dollari americani e il via libera del neo-insediato presidente J.F.Kennedy

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Baia dei Porci

Cuba, resistenza dei rivoluzionari cubani addestrati e coadiuvati dai sovietici.

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Resa degli Yankee e vittoria di Castro

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Come il mondo reagì alla fallita invasione della Baia dei Porci.

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“Giustizia” rivoluzionaria contro i nemici della rivoluzione: processi al palazzetto dello sport

la tortura

la Cabana: 400 esecuzioni ordinate da Guevara

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Mappa delle installazioni nucleari nell’isola caraibica

Erano state concordate tra Krusciov e Castro nel luglio 1962

Secondo fonti statunitensi, si trovavano sull’isola 140 testate atomiche.

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Raggio d’azione delle testate nucleari sovietiche installate a Cuba

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Il 14 ottobre del 1962 un aereo spia americano U2 fotografò le prove che l'Unione Sovietica stava costruendo a Cuba delle basi per lanciare missili nucleari in grado di colpire gli Stati Uniti

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Una vignetta satirica sulla crisi di Cuba

16-28 ottobre 1962

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John McCone, il direttore della CIA, avverte Kennedy che alcune delle 60 navi sovietiche in viaggio verso Cuba stavano probabilmente trasportando missili atomici

22 ottobre 1962

Prudentemente Kennedy dichiara la ‘quarantena’ e non il blocco contro Cuba (misura di difesa preventiva e non atto di guerra)

Bisogna tenere a bada lo Stato maggiore che vuole la guerra

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"It shall be the policy of this nation to regard any nuclear missile launched from Cuba against any nation in the Western Hemisphere as an attack by the Soviet Union on the United States, requiring a full retaliatory response upon the Soviet Union."

👉 Traduzione:� "Sarà la politica di questa nazione considerare qualsiasi missile nucleare lanciato da Cuba contro qualsiasi nazione dell'emisfero occidentale come un attacco dell'Unione Sovietica contro gli Stati Uniti, che richiederà una piena risposta ritorsiva contro l'Unione Sovietica."

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"We will not prematurely or unnecessarily risk the costs of worldwide nuclear war in which even the fruits of victory would be ashes in our mouth."

👉 Traduzione:� "Non rischieremo prematuramente o inutilmente i costi di una guerra nucleare mondiale, in cui anche i frutti della vittoria sarebbero cenere nella nostra bocca."

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"Abbiamo messo i missili a Cuba per difendere la nostra sicurezza e non per minacciare gli Stati Uniti. Se gli Stati Uniti non avessero minacciato la nostra sicurezza, noi non avremmo mai fatto nulla di simile."

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"Siamo disposti a rispondere con fermezza a qualsiasi attacco contro il nostro paese, e non permetteremo che nessuno possa minacciare la sicurezza dell'Unione Sovietica."

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Incidenti durante la crisi di Cuba.

  • un aereo spia Usa abbattuto - 1 morto
  • una bomba di profondità esplosa contro un sommergibile sovietico

President Kennedy signs Proclamation 3504, authorizing the naval quarantine of Cuba (Wikimedia)

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Mentre si apre il Concilio Vaticano II, nella gioia e nella speranza di tutti gli uomini di buona volontà, ecco che nubi minacciose oscurano nuovamente l’orizzonte internazionale e seminano la paura in milioni di famiglie.

La Chiesa [...] non ha nel cuore che la pace e la fraternità tra gli uomini, e lavora, affinché questi obiettivi si realizzino. Noi ricordiamo a questo proposito i gravi doveri di coloro che hanno la responsabilità del potere. E aggiungiamo: “Con la mano sulla coscienza, che ascoltino il grido angoscioso che, da tutti i punti della terra, dai bambini innocenti agli anziani, dalle persone alle comunità, sale verso il cielo: Pace! Pace!”.

Noi rinnoviamo oggi questa solenne implorazione. Noi supplichiamo tutti i Governanti a non restare sordi a questo grido dell’umanità. Che facciano tutto quello che è in loro potere per salvare la pace. Eviteranno così al mondo gli orrori di una guerra, di cui non si può prevedere quali saranno le terribili conseguenze.

Messaggio del 25 ottobre 1962

Angelo Roncalli, papa Giovanni XXIII (1958-63)

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Robert Kennedy e Anatolij Dobrynin, i due protagonisti delle frenetiche trattative dell’ottobre 1962

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Accordo raggiunto:

Krusciov ritira unilateralmente i missili atomici da Cuba

Kennedy eliminerà le installazioni nucleari dalla Turchia e dall’Italia a distanza di qualche tempo

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Linea rossa, 1963

Telescriventi collegano direttamente la Casa Bianca e il Cremlino

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Epilogo di Che Guevara

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in Bolivia

11/1966

  • 12 guerriglieri per conquistare un paese
  • l’esercito rivoluzionario continentale
  • 2/1967: interviste azzardate

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epilogo

9 ottobre 1967

  • arrestato dall’esercito boliviano
  • torture e morte
  • nasce un mito
  • Cuba modello anti-imperialista
  • Guevara:
    • un don Chisciotte senza macchia
    • utopia di cambiare il mondo

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9 ottobre 1967

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