CATECHESI PER L’INIZIAZIONE CRISTIANA
NELL’OTTICA DELLA SINODALITÁ
PER CATECHISTI, EDUCATORI, ANIMATORI, ALLENATORI E GENITORI
NELLA COMUNITÁ EDUCANTE
ACCOGLIENZA – Incominciamo con un sogno.
Ecco la mappa non convenzionale della CE disegnata dai bambini: guardiamola bene
ANIMATORI
CARITAS - CSI
LITURGIA - MISCE
TERZA ETÁ
CONSIGLI COMUNITARI
TEATRO - CORO
CASA DI GESÚ
SALE CATECHESI
CORTILE DELL’ORATORIO
PIAZZA
ANIMATORI
CARITAS - CSI
LITURGIA - MISCE
TERZA ETÁ
CONSIGLI COMUNITARI
TEATRO - CORO
CHIESA
…E prima della celebrazione eucaristica domenicale, sulla piazza scatta la missione accoglienza. Ma attenzione: non sono gli adulti ad accogliere i bambini, ma viceversa…
SALE CATECHESI
Entrati in chiesa, i bambini si siedono dove vogliono, vicino a qualcuno degli amici grandi incontrati poco prima sulla piazza. Davide sfoga l’iperattività, contenuto con dolcezza da Giovanni, allenatore e aspirante padrino. Anna non si stacca dalla sua amica albanese, Debora, e insieme scelgono la cuoca parrocchiale Renata; Lorella, dal cromosoma malandrino, raggiunge la maestra / MISCE Sara, mentre Matteo, assolutamente incurante della sua dislessia, si avvicina alla catechista Enrica, che soffierà nelle sue orecchie le parole difficili delle preghiere; Mario corre verso il papà di Michela, che è sempre simpatico e sa lenire il dolore per la mancanza dei suoi genitori, impegnati in una difficile separazione. Paolo, con autismo, fa la spola tra i suoi amici e Suor Grazia, che ha le tasche sempre colme di caramelle; Alice, non vedente, si stringe a Romano, educatore alle prime armi, ma già dotato di una speciale sensibilità, mentre Pio perde l’eterno broncio e depone l’abituale oppositività dando la mano a zia Giovanna, che non ha nipoti né figli, ma l’ha volentieri adottato. Sonia è come sempre inseparabile da nonna Luigia, che ha l’apparecchio acustico come lei, ma il vero miracolo è Tommaso: a scuola non infila nemmeno una regola, ma ora, indossato l’abito del chierichetto, dà una mano a don Claudio senza sbagliare una mossa e guarda orgoglioso l’assemblea, cercando avido gli sguardi brillanti di mamma e papà.
In breve piccoli e grandi entrano nel silenzio che attende la Parola, mentre si spegne a poco a poco anche il clamore gioioso delle campane. I bambini guardano gli adulti e intuiscono dalle espressioni calme e dall’insolito raccoglimento che il momento è solenne, diverso dagli altri, misteriosamente quieto e immensamente bello. Comincia il canto d’ingresso e le voci minuscole dei piccoli seguono un po’ esitanti quelle robuste dei grandi. Per la verità Davide urla un po’ troppo, ma nessuno ci fa caso: tutti sanno che vuole farsi sentire bene da Giovanni. Nel corso della celebrazione scappa poi qualche chiacchiera, teneramente zittita dai grandi, e anche un po’ di noia durante l’omelia è inevitabile. Tuttavia la percezione del calore avvolgente della comunità e di un Amore che protegge e non è solo umano entra nell’immaginazione e sollecita le emozioni. Poi ci si alza, ci si siede, ci s’inginocchia, si aprono le braccia, ci si dà la mano… la grammatica del corpo educa la preghiera nel suo nascere e fluire e anche i sensi sono catturati e soggiogati: il profumo evocativo dell’incenso si attorciglia all’odore sfolgorante dei fiori, le candele accese si trastullano sui paramenti colorati e il suono del campanello al Sanctus rinfresca la voce del sacerdote , mentre i canti dispiegano all’intuito attento prospettive di paesaggi ignoti alla logica…
Tutto parla un linguaggio antico e tuttavia carico di una novità che incide profondamente l’anima ed è destinata a diventare ben presto familiare. Intanto lo Spirito intesse racconti di fiducia e mantiene acceso il senso del gioco, senza del quale non c’è vita nei bambini. E così poco per volta il cuore è rubato e vola al largo dell’incontro con Gesù e di un’esperienza spirituale ancora acerba ma già attraente e invincibilmente feconda. Nel silenzio che sospende la Parola è avvertibile lo scalpiccio lieve dei passi di Dio.
Alla Comunione, Lorella con un cero acceso segue Sara fin sull’altare e non la perde d’occhio un attimo mentre quest’ultima distribuisce le particole consacrate: quale sarà il sapore di Gesù? Si chiede e poi torna nel banco e sorride orgogliosa: nessun’altra compagna ha un’amica così importante!
Quando la Messa finisce, i ragazzi escono e sul sagrato trovano la merenda preparata dalle donne del “Gruppo pulizie e cuoche per la parrocchia”: cioccolata calda (e non manca nemmeno la panna!) e sontuose fette di torta casalinga sormontate da golose ciliegine. È il tripudio del gusto. Le signore hanno l’aspetto di zie e nonne bonarie e affettuose e i bambini sanno di potersi fidare di loro. Mentre s’ingozzano, i ragazzi entrano ed escono dalle porte aperte delle casette affacciate sulla piazza e così possono vedere i vari gruppi parrocchiali al lavoro e godere della loro accoglienza. Del resto conoscono molto bene le donne e gli uomini che incontrano: sono amici dei loro genitori e durante la catechesi si alternano nell’aiuto alle catechiste; con loro i ragazzi svolgono delle attività per i poveri e partecipano alle feste; guidati dagli allenatori disputano partite e tornei e giocano con gli animatori all’oratorio estivo e domenicale; gli operatori liturgici, infine, li preparano ad animare la Messa e i cantori insegnano inni facili ed esaltanti. I bimbi più turbolenti e disturbanti raccolgono sempre i sorrisi più complici e le carezze più calde. Strano? Non tanto: siamo in comunità.
Nel sogno la comunità per tutti i bambini è una realtà viva, il grembo che genera il desiderio tangibile dell’inclusione, l’otre nuovo preparato per una vita ecclesiale gioiosa. La fede, benché non riflessa, è visibilmente incarnata e la carità assume forme agite e vissute da persone care e affidabili.
I fanciulli capiscono che c’è Qualcuno che lega tra loro con fili invisibili tutti i membri della Chiesa e sanno che Lui è il più importante e il più amato; il senso di appartenenza a questo grande gruppo è forte e comunica una sicurezza che si traduce in serenità.
È così che a poco a poco i confini della piazza si fanno fluidi e si sfarinano fino ad aprirsi e abbracciare il paese: per educare un bambino, come ci ha ricordato Papa Francesco, ci vuole un villaggio!
La sfida lanciata dall’Iniziazione Cristiana non è soltanto catechistica, ma di tutta la Chiesa: è il tessuto ecclesiale che desidera dei figli e li genera. I verbi della catechesi sono i verbi del procreare, analoghi ai predicati della sinodalità: per questo essa non può fare a meno della comunità educante e non può prescindere dall’incontro vivo e concreto con tutti i parrocchiani. I ragazzi esigono di vivere la loro comunità come una famiglia grande, sicura, piena di calore, ma soprattutto trasparente di Gesù.
Pensiamo e scegliamo…
DUE INGREDIENTI FONDAMENTALI
(valori, atteggiamenti, predisposizioni dell’anima…)
NECESSARI PER FARE CATECHESI OGGI.
Scriviamoli su tre fogli e poi ce li scambiamo:
le scelte effettuate sono uguali o diverse?
Come mai? Perché?
�
Siamo divisi in tre gruppi:
catechisti, altri educatori, genitori
ED ECCO ALLORA UNA PROPOSTA SINTETICA DI CATECHESI A CARATTERE SINODALE
VEDIAMO AD UNO AD UNO I VARI ASPETTI, INCOMINCIANDO DAL N.
2
Vissuto
Liturgia
Chiesa
Parola
2.la liturgia celebra
ciò che la
Scrittura
rivela
3.La celebrazione dei Sacramenti si invera, diventa fonte di vita nuova nella Chiesa
4.e in un’esistenza permeata dalla carità
1.La Parola si interseca con il vissuto, lo interpreta e lo orienta,
APPROFONDIMENTO
Le quattro dimensioni
*si richiamano a vicenda
*vanno considerate unitamente e in movimento circolare tra di esse.
TORNIAMO ALL’ASPETTO N.1
…cioè all’attivazione della
CE
(Comunità educante)
la quale, per funzionare con modalità sinodali, può attivare delle alleanze educative
ad intra
o
ad extra
Alleanze educative
AD INTRA O INTERNE
AD EXTRA O VERSO L’ESTERNO
Sono alleanze stabilite tra le catechiste e i don
con vari gruppi parrocchiali:
animatori dell’Oratorio
animatori liturgici
allenatori sportivi
pulizie e feste
Caritas
baristi
famiglie
anziani
rappresentanti dei genitori delle scuole parrocchiali…
Con associazioni
(sportive, per persone con disabilità, per stranieri…)
con l’Ente locale
ma soprattutto con le FAMIGLIE
CE
I NCLUS
X
EVANG
ATTRAVERSO IL TAVOLO DELLE ALLEANZE EDUCATIVE:
Una riunione a inizio anno?
+
Riunioni quando occorre?
Con lo stile della sinodalità!
Catechisti, don e…
gruppo animatori
gruppo animatori liturgici
gruppo allenatori sportivi
gruppo pulizie
gruppo Caritas
baristi
gruppo famiglie
gruppo anziani
gruppo delle feste…
rappres. genit. scuole parrocch.
FAMIGLIA
«scuola di pratica sinodale»
(mons. Delpini)
Associazioni
(sportive, per persone con disabilità…)
Scuola (cattolica / statale)
Stranieri
Ente locale…
FAMIGLIA
COME ATTUARLE?
La vita in famiglia è luogo propizio per integrare la vita con la fede.
Occorre valorizzare e promuovere le famiglie dei bambini che partecipano alla catechesi.
I percorsi diocesani avviano un processo di coinvolgimento delle famiglie.
APPROFONDIMENTO – Famiglia
ATTRAVERSO…
CON DUE RIBALTAMENTI
Le famiglie in particolare
�
Non dai genitori
ai bambini
ma
dai bambini
ai genitori
Non dalla fede
�
alla preghiera
ma
dalla preghiera, portata in casa dai bambini attraverso la catechesi,
al risveglio della fede
E a volte la fede si risveglia e irrompe la conversione
Buongiorno Maria Teresa! Tu sei sempre nei nostri pensieri… I dolcissimi biglietti che negli anni hai scritto a Xxx* sono sulla porta della nostra cucina e sono le parole con cui iniziamo ogni giornata…
Sei una parte fondamentale in questa nostra “rinascita”, come ci piace definirla, citando le parole del nostro Gesù: “la nostra rinascita dall’alto.” Perché, come dici, i pensieri, i problemi, le difficoltà, e a volte anche le incomprensioni, ci sono, ma non abbiamo paura: sappiamo che nei nostri cuori ci sono la forza, la volontà, l’amore e la costanza di affrontare, superare e imparare.
Ti vogliamo molto bene, sei nei nostri cuori e soprattutto sempre sempre nei nostri pensieri. Grazie, grazie di tutto.�*Il ragazzino figlio di questi genitori ha ora 17 anni.
APPROFONDIMENTO
APPROFONDIMENTO – Famiglie
scuole
associazioni per disabili
gruppo alpini
famiglie
negozianti
ospedali
ambulatori medici
moschea
sinagoga
gruppi sportivi
palestra
parco pubblico
luna park
museo
biblioteca comunale
ente locale
E ora, quale disegno rappresenta meglio la tua immagine di Chiesa?
scuole
associazioni per disabili
gruppo alpini
pro loco
pro loco
ente locale
biblioteca comunale
museo
luna park
parco pubblico
gruppo alpini
famiglie
negozianti
ambulatori medici
ospedali
moschea
sinagoga
gruppi sportivi
palestra
APPROFONDIMENTO
NON PIÚ
MA
con lo stile
dell’accompagnamento,
che chiede attenzione al cammino dei singoli
e ascolto di ogni bambino,
attraverso la costruzione di un contesto vitale e coinvolgente, che offre,
non solo contenuti, ma uno spazio ricco di esperienze.
con lo stile dell’insegnamento
GESTIONE SINODALE DEL GRUPPO DEI BAMBINI
OBIETTIVO: INTRODURRE E ACCOMPAGNARE
APPROFONDIMENTO
1° GESÚ
2° BAMBINI
CE
APPROFONDIMENTO
IN QUEST’OTTICA, CHI SONO
I PROTAGONISTI DEL GRUPPO?
?
APPROFONDIMENTO
All’incontro con Gesù, pulsante
dell’Iniziazione Cristiana, nella
comunità,
dove si condivide la fede e si vivono la comunione, il perdono, la corresponsabilità e la missionarietà.
A CHE COSA VENGONO INTRODOTTI I BAMBINI?
L’INTRODUZIONE AVVIENE IN MODO GRADUALE:
è un cammino che cresce con chi lo vive.
PREVEDE UN PRINCIPIO OPERATIVO IMPORTANTE
DI FLESSIBILITÀ E ADATTAMENTO
La proposta
non va intesa
in modo rigido,
MA
duttile, in rapporto
alla situazione locale (numero dei ragazzi e delle famiglie, situazione ecclesiale, risorse educative e organizzative…)
Non chiede un’applicazione meccanica,
ma un itinerario,
un camminare insieme.
PER QUESTO È RICHIESTA UNA SAPIENTE
E OCULATA
PROGETTAZIONE
COLLETTIVA
Per una gestione che rispetti i
diversi ritmi e le diverse capacità.
APPROFONDIMENTO
48
Tappe graduali
A LORO VOLTA DIVISE IN
Tempi
che offrono
ascolto, dialogo, relazioni, preghiere e celebrazioni, giochi, esperienze varie …
per una reale partecipazione
Si tratta di spazi semi-strutturati
da abitare ed esplorare.
Ogni anno di corso è diviso in
APPROFONDIMENTO
I PERCORSI CATECHISTICI DELLA DIOCESI DI MILANO HANNO UN CARATTERE SINODALE,
IN QUANTO RISPETTANO TUTTE LE CONDIZIONI DESCRITTE.
VEDIAMO ALTRE CARATTERISTICHE DI QUESTI PERCORSI.
GUIDA:
MAPPA
DEL MATERIALE WEB:
MINIERA E LIBRI DIGITALI
SUSSIDIO
S
T
R
U
M
E
N
T
I
OFFRONO PIÚ
Vediamoli ad uno ad uno
Un sussidio per i bambini
Una guida per i catechisti
Con Te!
Sussidio
per i ragazzi
APPROFONDIMENTO – Strumenti
Non esaurisce la proposta, che è
molto più ampia.
É un supporto utile per sostenere le diverse esperienze vissute con i bambini.
É un libro personale: ogni bambino ha il proprio.
1. il raccordo con il cammino precedente, per preservare l’unitarietà e la logica del cammino;
2. l’obiettivo o gli obiettivi;
3. le quattro dimensioni: la guida mostra il modo in cui operano e come s’intersecano tra loro;
4. lo svolgimento, cioè i possibili sentieri da percorrere.
Nella guida, ogni tappa presenta
APPROFONDIMENTO
APPROFONDIMENTO – Strumenti
Con Te!
La mappa, cioè la
GUIDA
É essenziale nell’impostazione.
É pensata per i catechisti e i responsabili dell’IC, ma anche per i genitori che vogliano approfondire il progetto educativo.
Con alternanza di attività diversificate, �ma raccordate� in modo organico in funzione di obiettivi e contenuti.
Spazio web - La miniera
Contiene
APPROFONDIMENTO
APPROFONDIMENTO – Strumenti
MATERIALI
testi per le narrazioni,
audio racconti,
file multimediali,
immagini da visionare,
schemi di celebrazione…
APPROFONDIMENTI
Vissuto dei ragazzi
Parola di Dio – schede esegetiche
Celebrazioni
Contenuti teologici
(parole della fede)
Schede per opere artistiche…
Come utilizzare lo spazio WEB
APPROFONDIMENTO
www.itl-libri.com/progetti/iniziazione-cristiana
Registrarsi.
Entrare nell’area riservata.
Usare il codice unico personale che si trova nella terza pagina di copertina della guida corrispondente.
APPROFONDIMENTO – Strumenti
Contengono riflessioni per i genitori, visite virtuali, poster, indagini, storie, tabelle per il ripasso, giochi linguistici, riflessioni metacognitive, esperienze sensoriali, testimonianze, lavori dei bambini, giochi digitali…
I libri digitali
>
<
Si clicca per passare alla pagina seguente.
Si clicca per ritornare alla pagina precedente.
Si clicca per sentire l’audio.
Si clicca per entrare nelle pagine indicate dall’indice o in altri link,
(giochi digitali, riflessioni per i genitori, visite virtuali...)
Come si usano
Parole verdi
Si clicca per entrare in ciò che indicano.
Si offre ai bambini il primo annuncio della buona notizia di Gesù: Dio è nostro Padre.
Si annuncia poi il cuore del Vangelo: Gesù è Dio e dona la sua vita per noi nella sua Pasqua.
Si usa come riferimento il Vangelo di Marco.
La celebrazione centrale del percorso è il Rito di Consegna del Vangelo con l’eventualke Rito di Ammissione per i non battezzati.
Le attività prevedono l’uso privilegiato dei sensi
…
Il percorso milanese anno per anno… Primo anno
Contenuti: i figli prendono coscienza di essere chiamati e diventano discepoli, seguendo Gesù e vivendo insieme a lui.
Si usa come riferimento il Vangelo di Luca.
I bambini sono guidati attraverso le varie scoperte dall’apostolo Pietro e imparano a immedesimarsi nei personaggi della Bibbia,
a pregare il Padre nostro
a riscoprire il Battesimo.
Celebrano la Memoria del Battesimo ed eventualmente il Rito di Elezione per i non battezzati
Immedesimazione: qualcosa nel vissuto dei personaggi assomiglia a ciò che già viviamo; nello stesso tempo s’intravede una differenza e così ci s’incammina verso una novità di esperienza e di vita.
I
Secondo anno
Terzo anno
APPROFONDIMENTO – Strumenti
Quarto anno
PER SVILUPPARE IL PROCESSO IN MODO INTEGRATO OCCORRE PROGETTARLO INSIEME ATTRAVERSO ALMENO QUATTRO PASSI�
PRIMO PASSO
COMPRENDERE
Usiamo la guida
per cogliere
l’architettura e la logica della tappa.
SECONDO PASSO
ASCOLTARE
Attuiamo una Lectio divina sui brani biblici della tappa (per non far dire al testo ciò che non dice e per capire bene il messaggio da passare ai bambini).
TERZO PASSO
COMPORRE
Usiamo la guida, il sussidio, il materiale on line, i libri digitali, per comporre il percorso della Tappa.
QUARTO PASSO
ASSEMBLARE (cioè predisporre il copione)
Stendiamo tempo per tempo le attività della tappa (sequenza, intreccio, soggetti protagonisti , luoghi, tempi…)
Prepariamo i materiali necessari.
CE LA FAREMO?
SIGNORE,
CE LA FAREMO?
Jean Germain DROUAIS
Partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d'Israele».
Risposta di Gesù
Ludovico Carracci
ICONA
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini».
Annibale Carracci
ICONA
«È vero, Signore - disse la donna -, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell'istante sua figlia fu guarita.
Mt 15,21-28
ICONA
Potenza dell'insistenza di una donna.
Siamo di fronte a una mamma caparbia e astuta: prima si rende insopportabile agli Apostoli, costringendoli a implorare Gesù di farle grazia, per togliersela dai piedi, poi s’impadronisce della metafora del Maestro e se ne esce con la storia delle briciole.� Gesù dal canto suo non sembra molto comprensibile.
Dice che è stato mandato soltanto alle pecore perdute della casa d’Israele, ma poi dice di peggio:
«Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini» dando del cagnolino a questa povera madre disperata.
È vero che i pagani erano chiamati “cani” dai Giudei e Gesù dicendo “cagnolini” attenua il disprezzo contenuto nel termine, però…
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E allora ci chiediamo…
Gesù doveva davvero occuparsi prima dei Giudei, in quanto figli della promessa e depositari della rivelazione, o diceva così per provocare una reazione e cambiare una prassi?
Dovrebbe essere vera la prima ipotesi,
ma in ogni caso il Maestro
affida l’anticipo dell'allargarsi della sua missione a tutto il mondo, alla fede testarda di questa donna.
ICONA
ICONA
ICONA
Questa donna mi fa pensare a Maria alle nozze di Cana, quando insiste con il figlio e la spunta: allora le giare traboccano di vino e la festa della vita può continuare.
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E mi fa pensare anche…
Come Dio aveva affidato al sì di una ragazzina la salvezza dell’umanità, suo Figlio mette nelle mani di una straniera l’arrivo di questa salvezza in tutto il mondo.
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Ludovico Carracci
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Stupisce il rapporto di Gesù
con le donne.
Come ci valorizza,
quale importanza ci dà
DNA
kerigma
missio ad gentes
ICONA
Stupisce il rapporto di Gesù con le donne:
come le valorizza
quale importanza dà loro…
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sequela
L’escalation a rovescio
immacolata, vergine e madre
immacolata
vergine
madre
normalissima donna,
ma ebrea
straniera e pagana
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Un’escalation a rovescio
normalissima/e donna/e
del popolo eletto
Un po’ di bibliografia
Consiglio cinque libri
Vangelo secondo Matteo
Vangelo secondo Marco
Vangelo secondo Luca
Vangelo secondo Giovanni
Atti degli Apostoli
E ora simuliamo: Il tavolo delle alleanze educative si riunisce all’inizio dell’anno pastorale per completare la programmazione della catechesi annuale, decidendo in particolare come includere alcuni bambini e aiutare alcune famiglie che presentano problematiche varie. Vedi il materiale per la riappropriazione in calce alla prima pagina del post.
ICONA
NOTA FINALE
Il discorso svolto nel presente lavoro si aggancia e presuppone per l’approfondimento lo svolgimento di altri laboratori:
c) un laboratorio sulla preghiera in famiglia è disponibile presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano o presso l’autrice del presente blog;
d) un laboratorio sulla carità in famiglia è disponibile presso l’autrice del presente blog;
e) un laboratorio sullo svolgimento dei colloqui personali e familiari è disponibile presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano e presso l’autrice del presente blog;
f) un laboratorio sulla linea teologico-dogmatica della catechesi è disponibile presso l’autrice del presente blog;
g) un ppx esplicativo sull’uso dei libri digitali è disponibile presso gli autori di questo e altri blog per catechisti;
h) tre laboratori per la presentazione dei sussidi della Diocesi di Milano per il secondo, terzo e quarto anno di catechesi sono disponibili presso l’autrice del presente blog;
i) quattro laboratori per la programmazione della catechesi sono disponibili presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano.
GRAZIE!!!
Soprattutto a don Samuele Ferrari per la consulenza,
a Luciana e a Rosy.
Fotografia di Tettamanti Virgilio