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CATECHESI PER L’INIZIAZIONE  CRISTIANA

NELL’OTTICA DELLA SINODALITÁ

PER CATECHISTI, EDUCATORI, ANIMATORI, ALLENATORI E GENITORI

NELLA COMUNITÁ EDUCANTE

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ACCOGLIENZA – Incominciamo con un sogno.

Ecco la mappa non convenzionale della CE disegnata dai bambini: guardiamola bene

ANIMATORI

CARITAS - CSI

LITURGIA - MISCE

TERZA ETÁ

CONSIGLI COMUNITARI

TEATRO - CORO

CASA DI GESÚ

SALE CATECHESI

CORTILE DELL’ORATORIO

PIAZZA

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ANIMATORI

CARITAS - CSI

LITURGIA - MISCE

TERZA ETÁ

CONSIGLI COMUNITARI

TEATRO - CORO

CHIESA

…E prima della celebrazione eucaristica domenicale, sulla piazza scatta la missione accoglienza. Ma attenzione: non sono gli adulti ad accogliere i bambini, ma viceversa…

SALE CATECHESI

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Entrati in chiesa, i bambini si siedono dove vogliono, vicino a qualcuno degli amici grandi incontrati poco prima sulla piazza. Davide sfoga l’iperattività, contenuto con dolcezza da Giovanni, allenatore e aspirante padrino. Anna non si stacca dalla sua amica albanese, Debora, e insieme scelgono la cuoca parrocchiale Renata; Lorella, dal cromosoma malandrino, raggiunge la maestra / MISCE Sara, mentre Matteo, assolutamente incurante della sua dislessia, si avvicina alla catechista Enrica, che soffierà nelle sue orecchie le parole difficili delle preghiere; Mario corre verso il papà di Michela, che è sempre simpatico e sa lenire il dolore per la mancanza dei suoi genitori, impegnati in una difficile separazione. Paolo, con autismo, fa la spola tra i suoi amici e Suor Grazia, che ha le tasche sempre colme di caramelle; Alice, non vedente, si stringe a Romano, educatore alle prime armi, ma già dotato di una speciale sensibilità, mentre Pio perde l’eterno broncio e depone l’abituale oppositività dando la mano a zia Giovanna, che non ha nipoti né figli, ma l’ha volentieri adottato. Sonia è come sempre inseparabile da nonna Luigia, che ha l’apparecchio acustico come lei, ma il vero miracolo è Tommaso: a scuola non infila nemmeno una regola, ma ora, indossato l’abito del chierichetto, dà una mano a don Claudio senza sbagliare una mossa e guarda orgoglioso l’assemblea, cercando avido gli sguardi brillanti di mamma e papà.

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In breve piccoli e grandi entrano nel silenzio che attende la Parola, mentre si spegne a poco a poco anche il clamore gioioso delle campane. I bambini guardano gli adulti e intuiscono dalle espressioni calme e dall’insolito raccoglimento che il momento è solenne, diverso dagli altri, misteriosamente quieto e immensamente bello. Comincia il canto d’ingresso e le voci minuscole dei piccoli seguono un po’ esitanti quelle robuste dei grandi. Per la verità Davide urla un po’ troppo, ma nessuno ci fa caso: tutti sanno che vuole farsi sentire bene da Giovanni. Nel corso della celebrazione scappa poi qualche chiacchiera, teneramente zittita dai grandi, e anche un po’ di noia durante l’omelia è inevitabile. Tuttavia la percezione del calore avvolgente della comunità e di un Amore che protegge e non è solo umano entra nell’immaginazione e sollecita le emozioni. Poi ci si alza, ci si siede, ci s’inginocchia, si aprono le braccia, ci si dà la mano… la grammatica del corpo educa la preghiera nel suo nascere e fluire e anche i sensi sono catturati e soggiogati: il profumo evocativo dell’incenso si attorciglia all’odore sfolgorante dei fiori, le candele accese si trastullano sui paramenti colorati e il suono del campanello al Sanctus rinfresca la voce del sacerdote , mentre i canti dispiegano all’intuito attento prospettive di paesaggi ignoti alla logica…

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Tutto parla un linguaggio antico e tuttavia carico di una novità che incide profondamente l’anima ed è destinata a diventare ben presto familiare. Intanto lo Spirito intesse racconti di fiducia e mantiene acceso il senso del gioco, senza del quale non c’è vita nei bambini. E così poco per volta il cuore è rubato e vola al largo dell’incontro con Gesù e di un’esperienza spirituale ancora acerba ma già attraente e invincibilmente feconda. Nel silenzio che sospende la Parola è avvertibile lo scalpiccio lieve dei passi di Dio.

Alla Comunione, Lorella con un cero acceso segue Sara fin sull’altare e non la perde d’occhio un attimo mentre quest’ultima distribuisce le particole consacrate: quale sarà il sapore di Gesù? Si chiede e poi torna nel banco e sorride orgogliosa: nessun’altra compagna ha un’amica così importante!

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Quando la Messa finisce, i ragazzi escono e sul sagrato trovano la merenda preparata dalle donne del “Gruppo pulizie e cuoche per la parrocchia”: cioccolata calda (e non manca nemmeno la panna!) e sontuose fette di torta casalinga sormontate da golose ciliegine. È il tripudio del gusto. Le signore hanno l’aspetto di zie e nonne bonarie e affettuose e i bambini sanno di potersi fidare di loro. Mentre s’ingozzano, i ragazzi entrano ed escono dalle porte aperte delle casette affacciate sulla piazza e così possono vedere i vari gruppi parrocchiali al lavoro e godere della loro accoglienza. Del resto conoscono molto bene le donne e gli uomini che incontrano: sono amici dei loro genitori e durante la catechesi si alternano nell’aiuto alle catechiste; con loro i ragazzi svolgono delle attività per i poveri e partecipano alle feste; guidati dagli allenatori disputano partite e tornei e giocano con gli animatori all’oratorio estivo e domenicale; gli operatori liturgici, infine, li preparano ad animare la Messa e i cantori insegnano inni facili ed esaltanti. I bimbi più turbolenti e disturbanti raccolgono sempre i sorrisi più complici e le carezze più calde. Strano? Non tanto: siamo in comunità.

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Nel sogno la comunità per tutti i bambini è una realtà viva, il grembo che genera il desiderio tangibile dell’inclusione, l’otre nuovo preparato per una vita ecclesiale gioiosa. La fede, benché non riflessa, è visibilmente incarnata e la carità assume forme agite e vissute da persone care e affidabili.

I fanciulli capiscono che c’è Qualcuno che lega tra loro con fili invisibili tutti i membri della Chiesa e sanno che Lui è il più importante e il più amato; il senso di appartenenza a questo grande gruppo è forte e comunica una sicurezza che si traduce in serenità.

È così che a poco a poco i confini della piazza si fanno fluidi e si sfarinano fino ad aprirsi e abbracciare il paese: per educare un bambino, come ci ha ricordato Papa Francesco, ci vuole un villaggio!

La sfida lanciata dall’Iniziazione Cristiana non è soltanto catechistica, ma di tutta la Chiesa: è il tessuto ecclesiale che desidera dei figli e li genera. I verbi della catechesi sono i verbi del procreare, analoghi ai predicati della sinodalità: per questo essa non può fare a meno della comunità educante e non può prescindere dall’incontro vivo e concreto con tutti i parrocchiani. I ragazzi esigono di vivere la loro comunità come una famiglia grande, sicura, piena di calore, ma soprattutto trasparente di Gesù.

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Pensiamo e scegliamo…

DUE INGREDIENTI FONDAMENTALI

(valori, atteggiamenti, predisposizioni dell’anima…)

NECESSARI PER FARE CATECHESI OGGI.

Scriviamoli su tre fogli e poi ce li scambiamo:

le scelte effettuate sono uguali o diverse?

Come mai? Perché?

Siamo divisi in tre gruppi:

catechisti, altri educatori, genitori

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  1. Giannotti, op. cit.

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ED ECCO ALLORA UNA PROPOSTA SINTETICA DI CATECHESI A CARATTERE SINODALE

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VEDIAMO AD UNO AD UNO I VARI ASPETTI, INCOMINCIANDO DAL N.

2

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Vissuto

Liturgia

Chiesa

Parola

2.la liturgia celebra

ciò che la

Scrittura

rivela

3.La celebrazione dei Sacramenti si invera, diventa fonte di vita nuova nella Chiesa

4.e in un’esistenza permeata dalla carità

1.La Parola si interseca con il vissuto, lo interpreta e lo orienta,

APPROFONDIMENTO

Le quattro dimensioni

*si richiamano a vicenda

*vanno considerate unitamente e in movimento circolare tra di esse.

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TORNIAMO ALL’ASPETTO N.1

…cioè all’attivazione della

CE

(Comunità educante)

la quale, per funzionare con modalità sinodali, può attivare delle alleanze educative

ad intra

o

ad extra

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Alleanze educative

AD INTRA O INTERNE

AD EXTRA O VERSO L’ESTERNO

Sono alleanze stabilite tra le catechiste e i don

con vari gruppi parrocchiali:

animatori dell’Oratorio

animatori liturgici

allenatori sportivi

pulizie e feste

Caritas

baristi

famiglie

anziani

rappresentanti dei genitori delle scuole parrocchiali…

Con associazioni

(sportive, per persone con disabilità, per stranieri…)

con l’Ente locale

ma soprattutto con le FAMIGLIE

CE

I NCLUS

X

EVANG

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ATTRAVERSO IL TAVOLO DELLE ALLEANZE EDUCATIVE:

Una riunione a inizio anno?

+

Riunioni quando occorre?

Con lo stile della sinodalità!

Catechisti, don e…

gruppo animatori

gruppo animatori liturgici

gruppo allenatori sportivi

gruppo pulizie

gruppo Caritas

baristi

gruppo famiglie

gruppo anziani

gruppo delle feste…

rappres. genit. scuole parrocch.

FAMIGLIA

«scuola di pratica sinodale»

(mons. Delpini)

Associazioni

(sportive, per persone con disabilità…)

Scuola (cattolica / statale)

Stranieri

Ente locale…

FAMIGLIA

COME ATTUARLE?

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La vita in famiglia è luogo propizio per integrare la vita con la fede.

Occorre valorizzare e promuovere le famiglie dei bambini che partecipano alla catechesi.

I percorsi diocesani avviano un processo di coinvolgimento delle famiglie.

APPROFONDIMENTO – Famiglia

ATTRAVERSO…

  • il patto educativo a inizio anno,
  • le domeniche insieme (con il metodo del laboratorio e contenuti educativi o catechistici),
  • momenti domestici (es. l’icona pellegrina, che passa di famiglia in famiglia generando preghiere e unità familiare)
  • preghiera in famiglia (es. davanti al presepe, alla croce …)
  • dialoghi spirituali
  • coinvolgimento a partire da alcune esperienze (attività manuali, visite artistiche…).

CON DUE RIBALTAMENTI

Le famiglie in particolare

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Non dai genitori 

ai bambini 

ma 

dai bambini 

ai genitori 

Non dalla fede

 

alla preghiera 

ma 

dalla preghiera, portata in casa dai bambini attraverso la catechesi,

al risveglio della fede

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E a volte la fede si risveglia e irrompe la conversione

Buongiorno Maria Teresa! Tu sei sempre nei nostri pensieri… I dolcissimi biglietti che negli anni hai scritto a Xxx* sono sulla porta della nostra cucina e sono le parole con cui iniziamo ogni giornata…

Sei una parte fondamentale in questa nostra “rinascita”, come ci piace definirla, citando le parole del nostro Gesù: “la nostra rinascita dall’alto.” Perché, come dici, i pensieri, i problemi, le difficoltà, e a volte anche le incomprensioni, ci sono, ma non abbiamo paura: sappiamo che nei nostri cuori ci sono la forza, la volontà, l’amore e la costanza di affrontare, superare e imparare.

Ti vogliamo molto bene, sei nei nostri cuori e soprattutto sempre sempre nei nostri pensieri. Grazie, grazie di tutto.�*Il ragazzino figlio di questi genitori ha ora 17 anni.

APPROFONDIMENTO

APPROFONDIMENTO – Famiglie

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scuole

associazioni per disabili

gruppo alpini

famiglie

negozianti

ospedali

ambulatori medici

moschea

sinagoga

gruppi sportivi

palestra

parco pubblico

luna park

museo

biblioteca comunale

ente locale

E ora, quale disegno rappresenta meglio la tua immagine di Chiesa?

scuole

associazioni per disabili

gruppo alpini

pro loco

pro loco

ente locale

biblioteca comunale

museo

luna park

parco pubblico

gruppo alpini

famiglie

negozianti

ambulatori medici

ospedali

moschea

sinagoga

gruppi sportivi

palestra

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APPROFONDIMENTO

NON PIÚ

MA

con lo stile

dell’accompagnamento,

che chiede attenzione al cammino dei singoli

e ascolto di ogni bambino,

attraverso la costruzione di un contesto vitale e coinvolgente, che offre,

non solo contenuti, ma uno spazio ricco di esperienze.

con lo stile dell’insegnamento

GESTIONE SINODALE DEL GRUPPO DEI BAMBINI

OBIETTIVO: INTRODURRE E ACCOMPAGNARE

APPROFONDIMENTO

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1° GESÚ

2° BAMBINI

CE

APPROFONDIMENTO

IN QUEST’OTTICA, CHI SONO

I PROTAGONISTI DEL GRUPPO?

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?

APPROFONDIMENTO

All’incontro con Gesù, pulsante

dell’Iniziazione Cristiana, nella

comunità,

dove si condivide la fede e si vivono la comunione, il perdono, la corresponsabilità e la missionarietà.

A CHE COSA VENGONO INTRODOTTI I BAMBINI?

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L’INTRODUZIONE AVVIENE IN MODO GRADUALE:

è un cammino che cresce con chi lo vive.

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PREVEDE UN PRINCIPIO OPERATIVO IMPORTANTE

DI FLESSIBILITÀ E ADATTAMENTO

La proposta

non va intesa

in modo rigido,

MA

duttile, in rapporto

alla situazione locale (numero dei ragazzi e delle famiglie, situazione ecclesiale, risorse educative e organizzative…)

Non chiede un’applicazione meccanica,

ma un itinerario,

un camminare insieme.

PER QUESTO È RICHIESTA UNA SAPIENTE

E OCULATA

PROGETTAZIONE

COLLETTIVA

Per una gestione che rispetti i

diversi ritmi e le diverse capacità.

APPROFONDIMENTO

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Tappe graduali

A LORO VOLTA DIVISE IN

Tempi

che offrono

ascolto, dialogo, relazioni, preghiere e celebrazioni, giochi, esperienze varie …

per una reale partecipazione

Si tratta di spazi semi-strutturati

da abitare ed esplorare.

Ogni anno di corso è diviso in

APPROFONDIMENTO

I PERCORSI CATECHISTICI DELLA DIOCESI DI MILANO HANNO UN CARATTERE SINODALE,

IN QUANTO RISPETTANO TUTTE LE CONDIZIONI DESCRITTE.

VEDIAMO ALTRE CARATTERISTICHE DI QUESTI PERCORSI.

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GUIDA:

MAPPA

DEL MATERIALE WEB:

MINIERA E LIBRI DIGITALI

SUSSIDIO

S

T

R

U

M

E

N

T

I

OFFRONO PIÚ

Vediamoli ad uno ad uno

Un sussidio per i bambini

Una guida per i catechisti

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Con Te!

Sussidio

per i ragazzi

APPROFONDIMENTO – Strumenti

Non esaurisce la proposta, che è

molto più ampia.

É un supporto utile per sostenere le diverse esperienze vissute con i bambini.

É un libro personale: ogni bambino ha il proprio.

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1. il raccordo con il cammino precedente, per preservare l’unitarietà e la logica del cammino;

2. l’obiettivo o gli obiettivi;

3. le quattro dimensioni: la guida mostra il modo in cui operano e come s’intersecano tra loro;

4. lo svolgimento, cioè i possibili sentieri da percorrere.

Nella guida, ogni tappa presenta

APPROFONDIMENTO

APPROFONDIMENTO – Strumenti

Con Te!

La mappa, cioè la

GUIDA

É essenziale nell’impostazione.

É pensata per i catechisti e i responsabili dell’IC, ma anche per i genitori che vogliano approfondire il progetto educativo.

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Con alternanza di attività diversificate, �ma raccordate� in modo organico in funzione di obiettivi e contenuti.

Spazio web - La miniera

Contiene

  1. Materiale necessario per programmare;
  2. descrizione delle attività;
  3. approfondimenti

APPROFONDIMENTO

APPROFONDIMENTO – Strumenti

MATERIALI

testi per le narrazioni,

audio racconti,

file multimediali,

immagini da visionare,

schemi di celebrazione…

APPROFONDIMENTI

Vissuto dei ragazzi

Parola di Dio – schede esegetiche

Celebrazioni

Contenuti teologici

(parole della fede)

Schede per opere artistiche…

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Come utilizzare lo spazio WEB

APPROFONDIMENTO

www.itl-libri.com/progetti/iniziazione-cristiana

Registrarsi.

Entrare nell’area riservata.

Usare il codice unico personale che si trova nella terza pagina di copertina della guida corrispondente.

APPROFONDIMENTO – Strumenti

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Contengono riflessioni per i genitori, visite virtuali, poster, indagini, storie, tabelle per il ripasso, giochi linguistici, riflessioni metacognitive, esperienze sensoriali, testimonianze, lavori dei bambini, giochi digitali…

I libri digitali

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>

<

Si clicca per passare alla pagina seguente.

Si clicca per ritornare alla pagina precedente.

Si clicca per sentire l’audio.

Si clicca per entrare nelle pagine indicate dall’indice o in altri link,

(giochi digitali, riflessioni per i genitori, visite virtuali...)

Come si usano

Parole verdi

Si clicca per entrare in ciò che indicano.

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Si offre ai bambini il primo annuncio della buona notizia di Gesù: Dio è nostro Padre.

Si annuncia poi il cuore del Vangelo: Gesù è Dio e dona la sua vita per noi nella sua Pasqua.

Si usa come riferimento il Vangelo di Marco.

La celebrazione centrale del percorso è il Rito di Consegna del Vangelo con l’eventualke Rito di Ammissione per i non battezzati.

Le attività prevedono l’uso privilegiato dei sensi

Il percorso milanese anno per anno… Primo anno

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Contenuti: i figli prendono coscienza di essere chiamati e diventano discepoli, seguendo Gesù e vivendo insieme a lui.

Si usa come riferimento il Vangelo di Luca.

I bambini sono guidati attraverso le varie scoperte dall’apostolo Pietro e imparano a immedesimarsi nei personaggi della Bibbia,

a pregare il Padre nostro

a riscoprire il Battesimo.

Celebrano la Memoria del Battesimo ed eventualmente il Rito di Elezione per i non battezzati

Immedesimazione: qualcosa nel vissuto dei personaggi assomiglia a ciò che già viviamo; nello stesso tempo s’intravede una differenza e così ci s’incammina verso una novità di esperienza e di vita.

I

Secondo anno

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Terzo anno

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APPROFONDIMENTO – Strumenti

Quarto anno

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PER SVILUPPARE IL PROCESSO IN MODO INTEGRATO OCCORRE PROGETTARLO INSIEME ATTRAVERSO ALMENO QUATTRO PASSI

PRIMO PASSO

COMPRENDERE

Usiamo la guida

per cogliere

l’architettura e la logica della tappa.

SECONDO PASSO

ASCOLTARE

Attuiamo una Lectio divina sui brani biblici della tappa (per non far dire al testo ciò che non dice e per capire bene il messaggio da passare ai bambini).

TERZO PASSO

COMPORRE

Usiamo la guida, il sussidio, il materiale on line, i libri digitali, per comporre il percorso della Tappa.

QUARTO PASSO

ASSEMBLARE (cioè predisporre il copione)

Stendiamo tempo per tempo le attività della tappa (sequenza, intreccio, soggetti protagonisti , luoghi, tempi…)

Prepariamo i materiali necessari.

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CE LA FAREMO?

SIGNORE,

CE LA FAREMO?

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Jean Germain DROUAIS

Partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d'Israele».

Risposta di Gesù

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Ludovico Carracci

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Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini».

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Annibale Carracci

ICONA

«È vero, Signore - disse la donna -, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell'istante sua figlia fu guarita.

Mt 15,21-28

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Potenza dell'insistenza di una donna.

Siamo di fronte a una mamma caparbia e astuta: prima si rende insopportabile agli Apostoli, costringendoli a implorare Gesù di farle grazia, per togliersela dai piedi, poi s’impadronisce della metafora del Maestro e se ne esce con la storia delle briciole.    Gesù dal canto suo non sembra molto comprensibile.

Dice che è stato mandato soltanto alle pecore perdute della casa d’Israele, ma poi dice di peggio:

«Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini» dando del cagnolino a questa povera madre disperata.

È vero che i pagani erano chiamati “cani” dai Giudei e Gesù dicendo “cagnolini” attenua il disprezzo contenuto nel termine, però…

ICONA

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E allora ci chiediamo…

Gesù doveva davvero occuparsi prima dei Giudei, in quanto figli della promessa e depositari della rivelazione, o diceva così per provocare una reazione e cambiare una prassi? 

Dovrebbe essere vera la prima ipotesi,

ma in ogni caso il Maestro

affida l’anticipo dell'allargarsi della sua missione a tutto il mondo, alla fede testarda di questa donna.

ICONA

ICONA

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ICONA

Questa donna mi fa pensare a Maria alle nozze di Cana, quando insiste con il figlio e la spunta: allora le giare traboccano di vino e la festa della vita può continuare. 

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E mi fa pensare anche…

Come Dio aveva affidato al sì di una ragazzina la salvezza dell’umanità, suo Figlio mette nelle mani di una straniera l’arrivo di questa salvezza in tutto il mondo.

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Ludovico Carracci

ICONA

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Stupisce il rapporto di Gesù

con le donne.

Come ci valorizza,

quale importanza ci dà

DNA

kerigma 

missio ad gentes 

ICONA

Stupisce il rapporto di Gesù con le donne:

come le valorizza

quale importanza dà loro…

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sequela

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L’escalation a rovescio

immacolata, vergine e madre

immacolata

vergine

madre

normalissima donna,

ma ebrea

straniera e pagana

ICONA

Un’escalation a rovescio

normalissima/e donna/e

del popolo eletto

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Un po’ di bibliografia

Consiglio cinque libri

Vangelo secondo Matteo

Vangelo secondo Marco

Vangelo secondo Luca

Vangelo secondo Giovanni

Atti degli Apostoli

E ora simuliamo: Il tavolo delle alleanze educative si riunisce all’inizio dell’anno pastorale per completare la programmazione della catechesi annuale, decidendo in particolare come includere alcuni bambini e aiutare alcune famiglie che presentano problematiche varie. Vedi il materiale per la riappropriazione in calce alla prima pagina del post.

ICONA

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NOTA FINALE

Il discorso svolto nel presente lavoro si aggancia e presuppone per l’approfondimento lo svolgimento di altri laboratori:

  1. quattro laboratori sulle dimensioni della catechesi sono disponibili presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano;
  2. un laboratorio sul coinvolgimento delle famiglie è disponibile presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano;

c) un laboratorio sulla preghiera in famiglia è disponibile presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano o presso l’autrice del presente blog;

d) un laboratorio sulla carità in famiglia è disponibile presso l’autrice del presente blog;

e) un laboratorio sullo svolgimento dei colloqui personali e familiari è disponibile presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano e presso l’autrice del presente blog;

f) un laboratorio sulla linea teologico-dogmatica della catechesi è disponibile presso l’autrice del presente blog;

g) un ppx esplicativo sull’uso dei libri digitali è disponibile presso gli autori di questo e altri blog per catechisti;

h) tre laboratori per la presentazione dei sussidi della Diocesi di Milano per il secondo, terzo e quarto anno di catechesi sono disponibili presso l’autrice del presente blog;

i) quattro laboratori per la programmazione della catechesi sono disponibili presso il Servizio per la catechesi della Diocesi di Milano.

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GRAZIE!!!

Soprattutto a don Samuele Ferrari per la consulenza,

a Luciana e a Rosy.

Fotografia di Tettamanti Virgilio