cIAo! Parli con me?
Quando l’algoritmo incontra l’empatia
HACKATHON
21 MARZO, ORE 10-17
ING VIRTUAL ADVISOR
ING VIRTUAL ADVISOR
ING VIRTUAL ADVISOR
PROGETTAZIONE DEL CHATBOT
IDENTIFICHIAMO IL PROBLEMA
• MANCATA COMPRENSIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE
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• LIMITATE OPZIONI DI ASSISTENZA
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• MANCANZA DI PERSONALIZZAZIONE
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• INCAPACITÁ DI RISOLVERE I PROBLEMI DEL CLIENTE
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• POCHI FEEDBACK RESTITUITI ALL’UTENTE
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• CARENZA DI EMPATIA DA PARTE DEL CHATBOT
OBIETTIVI
• VERIFICARE L’ANDAMENTO DELLE OPERAZIONI BANCARIE
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• FACILITARE LA USER EXPERIENCE DELL’UTENTE
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• COMPRENDERE LE NECESSITÁ DEL CLIENTE
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• FORNIRE UN SUPPORTO CONTINUO H24
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• ELIMINARE LE BARRIERE DI COMUNICAZIONE TRA UOMO E ROBOT
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• RISOLUZIONE RAPIDA ED EFFICACE DEI PROBLEMI
COMPRENSIONE DEL PUBBLICO
Il buyer persona che interagisce con Ing Virtual Advisor è generalmente un cliente, o comunque un potenziale cliente, che ha bisogno di un supporto rapido ed efficiente per l’effettuazione delle sue operazioni bancarie.
Il range di età non è definibile, né tantomeno il background, perciò il chatbot si limiterà ad usare un linguaggio semplice ma allo stesso tempo professionale.
Inoltre, sarà rapido nella somministrazione delle domande e andrà dritto al punto.
TONO DELLA VOCE
II tono di voce del chatbot sarà amichevole e accogliente, in modo tale da mettere il cliente a suo agio e massimizzare il tasso di conversione.
Ciononostante, Ing Virtual Advisor rimarrà professionale e non divagherà in conversazioni non inerenti al suo scopo.
Durante tutta la conversazione il chatbot manterrà un tono di voce costante, facendo sentire il cliente capito e cercando di eliminare il più possibile la consapevolezza che il correntista si sta rivolgendo a una macchina e non a un operatore umano.