La Biblioteca del CAI di Vicenza e il suo archivio storico
21° Seminario BiblioCAI
Vicenza, Palazzo Cordellina, Sala Dalla Pozza
sabato 11 ottobre 2025
nel 150° anniversario della Sezione di Vicenza
Nel 1875 il Club Alpino Vicentino aderisce al Club Alpino Italiano
Una élite sociale e professionale che si allargherà successivamente con la borghesia produttiva. �Gli ammessi alla Sezione vicentina nel 1875 sono 87, 75 uomini e 12 donne, (tassa di buon ingresso lire 5 e tassa annuale di lire 15). Saranno 2.998 gli iscritti a Vicenza nel 2024, 1.845 uomini e 1.153 donne, e 356.127 quelli nazionali.
Il primo Regolamento: promuovere escursioni ed esplorazioni scientifiche per favorire la conoscenza delle montagne.
La Biblioteca Nazionale viene istituita nel 1863, anno di costituzione del CAI, per volere del fondatore Quintino Sella.
In un’occasione, nel 1874, egli si rivolgerà ai Soci qualificandoli come “naturalisti, artisti, filosofi, letterati, ed in genere uomini colti”.
Paolo Lioy, Presidente della Sezione di Vicenza dal 1882 al 1884 e del CAI Centrale dal 1885 al 1890, descrive gli alpinisti come interessati alla cultura e al bene comune “naturalisti, artisti, etnografi, filantropi”, persone che regolano la propria vita e il proprio comportamento, in montagna come in città, al di fuori della retorica e della saccenteria “uomini semplici e robusti, schivi delle musonerie e delle prosopopee, nemici d’ogni pesantezza e d’ogni rettoricume accademico”.
Connubio tra Scienza e Alpinismo
La Sezione si doterà fin da subito di una Biblioteca con pubblicazioni che devono fornire informazioni utili a conoscere, affrontare ed esplorare l’ambiente alpino. Opere librarie di questo primo catalogo ne sono rimaste una decina.
Vengono anche riportate le liste di STRUMENTI ed ATTREZZI per le gite e di COLLEZIONI.
1876
1877
Corredo per l’Alpinista - 1875
1 Alpen Stok Faggio semplice� 2 Alpen Stok Faggio con pomo e ghiera al puntale� 3 Alpen Stok Bamboux con puntale ferro� 4 Alpen Stok Zuccaro con puntale ferro� 5 Alpen Stok Frassino con puntale ferro� 6 Alpen Stok Bamboux con puntale ottone per signora� 7 Alpen Stok Frassino con puntale ed uncino a svitarsi� 8 Alpen Stok Frassino montato ferro forma corna Camoscio� 9 Alpen Stok con Piccozza e Guaina� 9 bis Alpen Stok con Piccozza senza Guaina�10 Alpen Stok con Piccozza a svitarsi�11 Parasole da Montagna�12 Parasole da Artista con fodera�12 bis Parasole da Artista senza fodera�14 Zaino con Necessaire�15 Zaino senza Necessaire�16 Zaino per Signora
Attrezzatura d’epoca di Paolo Lioy
Alpenstock, bastoncino da sci, piccozza, imbrago, ramponi
Tutti in gita con l’Alpenstock !!!
1890
Negli anni successivi al 1883 vengono evidenziate anche le Pubblicazioni dei Soci.
1884
Scipione Cainer Primo Segretario del CAI di Vicenza, poi Direttore delle Pubblicazioni del CAI Centrale a Torino.
Almerico Da Schio�Presidente della Sezione dal 1885 per 12 anni, poi onorario «…cultore fecondo di meteorologia e di vario sapere pensò costruisse guidò la prima aeronave italiana».
La conoscenza è un processo in continuo divenire e va trasmessa.
DATI STORICI
1652
1825
1823
Le tre opere più antiche in Biblioteca (400 quelle pubblicate prima del 1931, oltre 600 prima del 1951.)
OPERE CATALOGATE IN CLAVIS
NON NEL CATALOGO NAZIONALE (solo inventariate su file excel)
�- CLASSIFICAZIONE (logica e fisica -> spazio)
- PUBBLICAZIONE
Istituzione di bandi relativi al concorso “Una montagna di tesi”, indetti a partire dal 2002 dalla Associazione delle Sezioni Vicentine del CAI con lo scopo di incentivare e valorizzare gli studi e le ricerche a livello universitario su argomenti riguardanti la montagna del Triveneto nei suoi molteplici aspetti. ��Le tesi di laurea degli studenti che vi hanno partecipato sono state censite e inserite nell’archivio digitale nazionale.
Per la 7ª edizione sono in concorso 37 tesi.�La premiazione è fissata per il 28 novembre 2025.
Si premia la cultura…
Innumerevoli iniziative della Sezione “sorrette dall’entusiasmo schietto e disinteressato di uomini senza dubbio eminenti sotto ogni aspetto” (Gianni Pieropan in una sua relazione).
Patrimonio archivistico dei primi decenni
Sette Comuni . Panorama preso dalla Villa Rossi m 1060 presso Asiago�Anno 1884 (da Sisemol a Forte Interrotto, mappa di cm 19,5 x 150).
Casina Summano
�Sulla Cima del Summano la Sezione acquistò il 19 gennaio 1890, grazie anche al ricavato dell’Esposizione delle Piccole Industrie del 1887, una zona di terreno: la rimboscò e vi eresse la “Casina Summano”, sintesi dell’opera di vent’anni di attività della Sezione.�Fu inaugurata lo stesso anno, primo rifugio alpino della zona.�Per il rimboschimento della zona vennero piantati per conto della sezione abeti, larici, pini, aceri e frassini da Nicolò Dal Molin di Enego, appassionato e premiato apostolo dei rimboschimenti montani [premio assegnato dal Ministero].�Venne anche ripristinata la vecchia cisterna, utile ai pastori e al bestiame, e costruita la mulattiera da Piovene al Summano.�Durante la Prima Guerra Mondiale la Casina verrà distrutta parzialmente e, malgrado vari tentativi di ristrutturazione e la vendita al Comune di Piovene nel 1935, durante la Seconda Guerra Mondiale verrà definitivamente distrutta.
Dall’alto a sinistra:�1^ fila: Da Schio Alessandro, Molon Francesco, Lioy Paolo, Colleoni Guardino,� Cita Alessandro.�2^ fila: Pergameni L. Edgar, Zanella Giuseppe, Cavalli Luigi, Tazzoli Vittorio, � Pocaterra Giuseppe, Valmarana Mario.�3^ fila: Gianesini Giuseppe, Piovene Guido, Cazzola Ettore, Maello Alessandro.�4^ fila: Ghellini Marcantonio, Vaccari Girolamo, Lievore G. Maria, � Zanella Francesco, Fabris Giuseppe.
Foto del Quadro (ricordo nella Casina Summano dicembre 1910)
PATRIMONIO ARCHIVISTICO
Alcuni registri riportano informazioni aggiuntive sul Socio: genitori, indirizzo, professione, note.
REGISTRO
del 1881
1890 -1901
Materiale storico: problemi aperti
Libro di vetta�1923-1966
Veline di lettere�1890-1924��4 volumi rilegati per un totale di 1986 veline
Mancano i verbali/bollettini dal 1887 al 1922
�
Una quarantina di quaderni con appunti di geologia
In occasione del 150°, il materiale storico è stata una delle fonti per…