La comunicazione
IN QUESTI ANNI ABBIAMO ABBATTUTO BARRIERE CULTURALI E SOCIALI IL MIO�RAPPORTO CON VOI E' PIU' FORTE OGNI GIORNO DI PIU'�cari credo che in questi anni questo spazio sia cresciuto di popolarità sia�tramite la stampa che il web intorno si è formato un bel gruppo di persone �che mi sostengono nella mia opera di sensibilizzare. In questi anni abbiamo�sostenuto iniziative sociali e divulgato iniziative di centri per disabili�anche conosciuti a livello nazionale e di fondazioni di spessore come la�Fondazione MIKE BONGIORNO e questo mi rende felice e mi sprona a continuare�nella mia missione che mi sono prefissato fin dal 2008 anno in cui è online�credo di essere riuscito aiutare moltissime persone con handicap e non�tramite il blog�potete mettervi in relazione con me e con altri CONTATTI per scambiarsi�opinioni e idee su vari temi sia sui social che in privato.�Con La mia casa è senza barriere riesco a superare le barriere psicologiche�tramite La mia casa è senza barriere sono in contatto con molti.�
La comunicazione
Per chi ha una disabilitàe è molto importante avere un punto d’appoggio al difuori del nucleo familiare, infatti comunicare con altre persone si capiscono tante cose ,soprattutto con le persone con le quali è in confidenza. Anche perché non sempre hanno la fortuna di trovare delle persone pronte a sostenerli nei momenti di necessità io credo di poter dire che le persone con una profonda sensibilità sono più portate a ascoltare i problemi degli altri
Il supporto psicologico è molto importante per chi ha una disabilità.
Premessa
La disabilità motoria non è una condizione di cui aver paura e neppure da compatire, perchè non siamo extraterrestri ma persone che abbiamo una personalità e una dignità da rispettare che talvolta non viene rispettata
La Tetraparesi spastica
cari oggi vi parlo del mio handicap,
La Tetraparesi spastica (che è la mia patologia)
in alcuni casi porta a dover usare una quattro ruote
che diventerà una compagna di vita quindi è parte di me .
talvolta si rivela una nemica però se pensiamo che
senza di lei non ci potremmo neanche minimamente
muovere dobbiamo pensare che abbiamo delle gambe
un po’ speciali. la mia vita può sembrare brutta ma se
si pensa che senza la quattro ruote non potevo fare
ed ero immobile e senza scopo di vita non ero così
determinato.
La psicologia umana, soprattutto quella delle persone diversamente abili è instabile e talvolta si ripercuote con azioni involontarie del soggetto. Ci sono patologie che bisogna vigilare soprattutto quelle psichiche in ogni situazione per non incorrere in eventi pericolosi. Chi è diversamente abile ha un modo di capire quello che accade intorno a lui in maniera diversa rispetto ai normodotati.
Le persone disabiliti possono sembrare psicologicamente fragili ma siamo forti .
Il linguaggio �La comunicazione tra persone che essi siano disabili o meno , le parole che l’interlocutore dovrebbe usare non dovrebbero esserci differenze. Invece alcuni normodotati ci trattano come bambini e nonostante l’età ci danno quasi sempre del tu. �
��������Parole e ausili
Alcune disabilità precludono il pensiero , infatti per ovviare a questo esistono� aiuti come tabelle in cui a ogni parola è associato un colore e un numero, colui�che la usa dovrà indicare con gli occhi il colore e il numero prescelto, così facendo� l’interlocutore potrà capire il suo pensiero.� Oltre a queste vi sono dei programmi del pc che agevolano la comunicazione.
Nella riabilitazione è presente una metodologia chiamata Logopedia che anch’essa� aiuta la comunicazione; questa metodologia ha permesso al sottoscritto di parlare.
La logopedia nei miei primi anni di vita, ha svolto un ruolo fondamentale per la� mia integrazione sociale. La mia logopedista si chiamava Edda e per aiutarmi a� parlare si è servita di strumenti adatti per agevolare le parole e le frasi con �simboli e segni.
Colgo l’occasione per salutarla e ringraziarla.
La comunicazione
FINE
������ questo lavoro è stato redatto per tutti coloro che sono interessati alla tematica trattata ed è rivolto a tutti coloro che sono nel sociale �