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Inquinamento indoor da onde radio. �Responsabilità individuale

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ATS (ex ASL) Milano Città Metropolitana

Salute e Ambiente

Dott.ssa Anita Cappello

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Dichiaro

la mia assenza di

conflitti di interessi

riguardo agli argomenti

che tratterò.

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I telefonini funzionano � grazie ai � Campi Elettro Magnetici � a Radio Frequenza (RF)

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Quali sono le sorgenti di onde radio indoor?

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  • Smartphone è un computer portatile, collegato a internet 24h, se non lo si scollega! Trasmette e riceve dati in continuo! Emette alte frequenze (RF). Ormai nelle case ce n’è uno per individuo e anche più!!
  • Altri Telefoni mobili emettono radiofrequenze
  • Cordless domestico emette RF simili

a quelle dei telefonini GSM!

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  • WI.FI. emette microonde!!
  • Forno a microonde

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  • Stazioni Radio Base, impianti Radio e TV

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Smartphone e telefonini. L’esposizione al telefono cellulare:

varia in funzione di: dove è posizionata l’antenna del telefonino, distanza dalla Stazione Radio Base (SRB),

frequenza delle telefonate, condizioni di traffico telefonico → aumenta nel periodo di maggior traffico. La potenza di emissione è maggiore se è usato all’interno delle abitazioni, se vi sono più telefoni che funzionano.

  • L’assorbimento di RF è massimo dove è appoggiato il telefono e maggiore vicino all’antenna.

Oggi gli smartphone sono molto usati per la trasmissione dati (mail, video, foto…): durante la trasmissione di e-mail l’emissione di RF si verifica per periodi lunghi a causa del controllo del server di posta elettronica e della sincronizzazione dei database contenuti nel telefono con quelli su server remoti. Il caricamento di file di grandi dimensioni, come video e foto, può richiedere molti minuti; mentre questo avviene si possono raggiungere emissioni locali di un livello di potenza superiore rispetto a quello raggiunto durante le chiamate; fortunatamente in questi casi il telefono non è tenuto a contatto con la testa, ma dove è tenuto?

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OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità

ha classificato le onde radio/

Radio Frequenze (RF)

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come possibilmente cancerogene

nel 2011

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sulla base di molti studi scientifici che indicano che

tenere il telefonino o il cordless

appoggiato all’orecchio

a lungo

potrebbe aumentare l’incidenza

di tumori maligni del cervello

(gliomi)

e di tumori del nervo acustico

dallo stesso lato di dove si tiene di solito il telefonino

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Quanto «A LUNGO» esposti al telefonino/cordless?

Per un uso continuativo da 8 a 30 minuti al giorno,

da almeno 10 anni

sembra possa aumentare la probabilità del rischio di comparsa di quei tumori

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Si tratta di tumori a lenta crescita, che richiedono circa 30 anni per manifestarsi, ma possono essere diagnosticati già dopo 10-15 anni d’uso o latenza.

In Italia i telefonini sono entrati nell’uso comune negli anni ’90

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Cosa accade?

La Radio Frequenza emessa dal telefonino penetra per pochi centimetri nella testa, nella parte contigua alla tempia sulla quale viene appoggiato

il telefonino e produce calore =

= EFFETTI TERMICI =

innalzamento di temperatura di cui risentono gli organi più sensibili al calore: cristallino, testicoli…

Ma anche EFFETTI NON-TERMICI,

indotti da RF di intensità inferiori a quelle che provocano innalzamento della temperatura: agiscono sul DNA, spesso con meccanismi ossidativi

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E nei piccoli cosa accade?�

Essendo minore lo spessore del cranio in un bimbo/bimba le Radio Frequenze possono penetrare più profondamente

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Bambini e bambine

Ragazzi e ragazze

  • Tessuti in via di sviluppo hanno una maggiore sensibilità biologica
  • Barriera emato-encefalica più permeabile rispetto ad un adulto
  • Maggiore tempo di esposizione nella vita perché inizio più precoce
  • Minore capacità di autolimitare l’esposizione

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(E. Burgio, European Center and

Environment Research Institute)

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���Effetti sul feto dovuti ad esposizione preconcezionale alle RF� Ernesto Burgio et al. 2017 e 2018��

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e in utero

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e nell’infanzia (baby monitor,

sorveglianza wireless, Wi-Fi router,

telefoni cordless, ecc.)

possono causare:

alterato sviluppo neurologico: ritardi nello sviluppo cognitivo,

dell’ attenzione, apprendimento, della memoria, alterazioni comportamentali come autismo e ADHA (malattia da deficit di attenzione e iperattività).

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E. Burgio et al. 2017 e 2018

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QUANTA ENERGIA ASSORBE LA TESTA ?��

Per essere immessi in commercio i telefonini devono rispondere a una serie di standard operativi nazionali e internazionali,

tra cui il

tasso di assorbimento specifico = TAS

o SAR (in inglese):

indica la quantità di energia elettromagnetica assorbita dal corpo umano esposto alle Radio Frequenze.

Per la normativa europea il SAR che i telefonini devono rispettare è di 2 W/Kg per la testa.

In USA invece 1,6 W/Kg!

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ICNIRP International Commission Non Ionizing Radiation Protection

L’ Italia ha adottato le linee guida ICNIRP per la tutela dei lavoratori,

non per la tutela della popolazione, ma i telefoni cellulari per essere venduti in Europa devono rispondere a standards internazionali basati sui valori ICNIRP.

Si tratta di valori autodichiarati dalle case produttrici, che di solito non vengono controllati da nessuno.

  • Valori delle linee guida ICNIRP non sembrano tutelare le persone:
  • dagli effetti a lungo termine, ma solo da effetti acuti
  • né dalle basse intensità

SAR 2 W/kg testa non sembra adeguato a tutelare la Salute Pubblica (negli USA è di 1,6 W/kg! )

  • DPCM 2003: il 6 V/m come valore di attenzione e obiettivo di qualità per l’esposizione alle SRB e impianti radio/TV: forse non è adeguato a proteggere da esposizioni a bassa intensità prolungate nel tempo, visti i risultati dello studio Ramazzini che ha esposto ratti anche a 0,5 V/m e trova ↑ di rischio significativo

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App SARpaper 1.0 free

Esiste una app gratis

che legge in tempo reale

a quale TAS o SAR si è soggetti

a seconda di

come si utilizza il cellulare:

scaricare da

www.arpa.piemonte.it

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Radio Frequenze: Possibilmente cancerogene

Davanti a questa incertezza scientifica cosa possiamo fare ?

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Adottare il �Principio di Precauzione!!!

cioè essere prudenti,

così se un domani si accerterà che le Radio Frequenze sono cancerogene, noi ce ne saremo difesi!!

e avremo aiutato i nostri figli/figlie, familiari, colleghi, amici….

a difendersene!!!

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Come RIDURRE i rischi �con le Radio Frequenze ??�

Consigli per un uso prudente di telefonini,

smartphone,

tablet,

e cordless

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ALLONTANA IL TELEFONINO �DALLA TESTA�

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Aumentando la distanza dal telefonino

l'intensità del campo, e quindi l'esposizione, si riduce rapidamente! 

5 cm

1 W/kg

10 cm

50 cm

0,25 W/kg

0,01 W/kg

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Ad una distanza di 30 cm

si ha una riduzione che può essere pari a circa l’80-90 % dell’intensità dell’esposizione!!

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Manda un sms, �un whatsapp�Accorcia la telefonata �

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Usa il telefono fisso ogni volta che puoi

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Telefona quando c’è piena copertura del campo,�tutte le «tacche»�

altrimenti il telefonino

aumenta la potenza

delle emissioni.

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Aspetta che l’altro risponda

prima di accostarlo all’orecchio:

aumenta la potenza di emissione

mentre il telefonino cerca l’antenna più vicina.

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�Non tenere il telefonino acceso in tasca �o a contatto col corpo �

meglio in borsa

o zainetto

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Mettilo sul tavolo appena puoi

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Tablet, pc portatili….

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Non tenerlo acceso sotto il cuscino!! �Oppure mettilo in modalità aereo

Non ricaricarlo vicino al letto

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Proteggi i bambini e i ragazzi

Parere del Ministero Salute del 28/11/2011:

“ Le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l’esistenza di causalità quando si fa uso molto intenso del telefono cellulare. Va quindi applicato il principio di precauzione, soprattutto per quanto riguarda i bambini,

che significa anche

l’educazione ad un uso non indiscriminato ma appropriato,

cioè limitato alle situazioni di vera necessità»

NON è un giocattolo!!

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Link a filmatino di arpa FVG

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Evita di usarlo mentre sei su un mezzo in movimento�in auto, treno, metrò…

perché il telefonino aumenta la potenza di emissione mentre cerca di connettersi alla stazione radio base più vicina

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DRs, Anita Cappello 14/10/2015

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Ricorda che è vietato telefonare in auto !�(tranne col vivavoce o con un solo auricolare)

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www.ats-milano.it

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Link a filmatino di arpa FVG

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Link a filmatino di arpa FVG

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Link a filmatino di arpa FVG

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Grazie

dell’attenzione !!

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acappello@ats-milano.it

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AZIONE DELLE ONDE DEL 5G

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Onde centimetriche/millimetriche del 5G possono alterare:

    • espressione genica,
    • proprietà delle membrane citoplasmatiche
    • funzionalità dei sistemi neuro-muscolari
    • aumentare la temperatura della cute
    • stimolare la proliferazione cellulare
    • modulare la sintesi di proteine coinvolte in processi infiammatori/immunologici
    • l’esposizione di fibroblasti umani adulti e fetali a 25 GHz per 20’ determina effetti sui cromosomi (aneuploidia) noti come predisponenti al cancro.

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5 G

  • AGCOM: 1 milione di dispositivi x km2! Da 10 a 20 miliardi di connessioni. Frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, auto e bus senza conducente). Necessità di installare migliaia di piccole celle.
  • Nuovo livello di azione precauzionale x esposizione cronica a RF: 0,3-0,6 nW/cm2 corrispondenti a 0,04 V/m, centinaia di volte inferiore ai livelli di riferimento ICNIRP (41 V/m x 900 MHz, 58 x 1800 MHZ e 61 V/m x 2100 MHz).
  • «La mancanza di chiare evidenze in base alle quali redigere linee guida relative all’esposizione a al 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche impreviste - scrive il Comitato Europeo su Salute, Ambiente e Rischi Emergenti nel rapporto di dicembre 2018. » (SHEER, Scientific Committe on Health, Environmental and Emerging Risks)
  • nel 2017 sottoscritte 2 richieste di moratoria del 5G finchè non saranno effettuati studi indipendenti sugli effetti sulla salute: 180 ricercatori di 36 paesi; ISDE

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5 G

Internet delle cose (Internet of Things - IoT); 3,7 GHz, onde millimetriche.

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Il dr. Agostino Di Ciaula (2018): «Gli effetti biologici del sistema di comunicazione 5G non sono stati adeguatamente studiati. Osservazioni preliminari su animali evidenziano:

  1. alterazione dell’espressione genica,
  2. induzione della proliferazione cellulare e della sintesi di proteine correlate allo stress ossidativo e ai processi infiammatori
  3. danni oculari
  4. effetti sull’apparato neuro-muscolare
  5. aumento della temperatura cutanea.

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E’ necessario: adottare il Principio di Precauzione, definire categorie di soggetti a rischio (bambini, donne incinte, …) e rivedere gli attuali limiti di esposizione.

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A. Di Ciaula «Towards 5G communication system: are there health implication?» International Journal of Hygiene and Environmental Health, 221 -2018 367-375. (medico Internista all’ ospedale di Bisceglie- ISDE)

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Elettro Iper Sensibilità (EHS)

Casi italiani 122, dai 3 anni ai 78, colpisce prevalentemente le donne (Associazione italiana Elettrosensibili, 30-31 marzo 2019 convegno «Elettrosmog, 5G ed elettrosensibilità» Milano)

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Elettro Iper Sensibilità (EHS)

Sintomi più comuni:

Problemi dermatologici

dolori articolari

difficoltà di concentrazione

tensioni muscolari

mal di testa

acufeni

stanchezza cronica

senso di pressione alle orecchie

anomia

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Elettro Iper Sensibilità (EHS)

  • Spesso associata con sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)
  • Correlata con:

amalgama dentaria, protesi metalliche

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Intossicazione da metalli pesanti → stress ossidativo

Amplificazione del CEM = fattore predisponente?

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Elettro Iper Sensibilità (EHS)

In Italia non è considerata malattia, né disabilità.

In Svezia è riconosciuta come disabilità funzionale dal 2000, il Piano d’Azione Svedese dal 2000 prevede che queste persone non siano considerate pazienti ma cittadini.

Il Parlamento Europeo nella risoluzione del 2.4.2009 invita gli Stati membri a seguire l’esempio della Svezia e a considerare disabili le persone affette da elettroipersensibilità, garantendo loro adeguata protezione e pari opportunità.

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Norme italiane sulle RF

Legge 36 del 24.1.2001: «Legge quadro sulla protezione da campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici»

Si applica agli impianti, ai sistemi e alle apparecchiature (civili, militari e di polizia) che possono comportare l’esposizione dei soggetti tutelati a campi elettromagnetici(CEM) da 0 Hz a 300 GHz.

Ha tra i suoi obiettivi:

…«attivare misure di cautela da adottare in applicazione del principio di precauzione»…

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…«Promuovere… azioni di risanamento volte a minimizzare l’intensità e gli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici secondo le migliori tecnologie disponibili»…

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Legge 22 febbraio 2001, n. 36

"Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici"

 Art 1.�(Finalita' della legge)

1. La presente legge ha lo scopo di dettare i principi fondamentali diretti a:�a) assicurare la tutela della salute dei lavoratori, delle lavoratrici e della popolazione dagli effetti dell'esposizione a determinati livelli di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici ai sensi e nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione;�b) promuovere la ricerca scientifica per la valutazione degli effetti a lungo termine e attivare misure di cautela da adottare in applicazione del principio di precauzione di cui all'articolo 174, paragrafo 2, del trattato istitutivo dell'Unione Europea;�c) assicurare la tutela dell'ambiente e del paesaggio e promuovere l'innovazione tecnologica e le azioni di risanamento volte a minimizzare l'intensita' e gli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici secondo le migliori tecnologie disponibili.

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DPCM 8 luglio 2003

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Attuativo della L. 36/2001. «Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettromagnetici compresi tra 100 kHz e 300 GHz». = RF

Limite di Esposizione: 20 V/m x la protezione dagli effetti acuti dell’esposizione alle RF

Valore di Attenzione 6 V/m x la protezione da eventuali effetti a lungo termine

Obiettivo di Qualità 6 V/m x i luoghi dove le persone permangono per più di 4 h al giorno

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Solo per impianti fissi! Non per telefoni mobili!!

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Powerline Communications

= onde convogliate: è una tecnologia per la trasmissione di voce o dati che utilizza la rete di alimentazione elettrica come mezzo trasmissivo.

La tecnica è utilizzata da decenni, prima dell'introduzione della telefonia mobile, per trasmissioni con treni in marcia, per controllare apparati elettrici tramite la propria rete di alimentazione, per leggere contatori elettrici remotamente, per sistemi interfonici casalinghi ecc.

Terna usa la rete per trasmettere telecontrolli e fonia.

Più recentemente è utilizzata per dare accesso dati (per esempio Internet) alle case tramite la rete elettrica senza necessità di accessi specifici per cavo coassiale o radio.

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Decreto Min. Ambiente 11/1/2017

Piano di Azione per la Sostenibilità ambientale nella Pubblica Amministrazione.

Dà criteri minimi per la sostenibilità ambientale degli edifici pubblici: nuove costruzioni, ristrutturazioni e manutenzioni.

«Inquinamento elettromagnetico indoor»:

"Al fine di ridurre il più possibile l’esposizione indoor a campi magnetici ad alta frequenza (RF) occorre dotare i locali di sistemi di trasferimento dati alternativi al wi-fi, es. la connessione via cavo o la tecnologia Powerline Comunication (PLC)."

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SAR e telefonini: i peggiori

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Il TAS/SAR è indicato nelle scheda tecnica di ogni telefonino: scegliamo un telefonino col più basso valore di SAR /TAS    (2W/Kg)

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SAR e telefonini: i migliori

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Fondo di CEM

Infografica di ARPA livelli di fondo stanno aumentando avvicinandosi molto ai limiti di legge

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In tutti gli ambienti le fonti di campo elettromagnetico stanno aumentando progressivamente!

Inquinamento indoor

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Esempi di classificazioni IARC – OMS:�

Gruppo 1 Cancerogeno per gli umani

es. fumo di sigaretta,

carni insaccate,

radiazione Ultra Violetta → sole e lampade abbronzanti

Gruppo 2 A Probabilmente cancerogeno per gli umani

es. carni rosse,

DDT,

glifosato

Gruppo 2 B    Possibilmente cancerogeno per gli umani

es. Campi ElettroMagnetici a Radio Frequenza e a bassa frequenza

Gruppo 3 Non classificabile come cancerogeno per gli umani

es. Saccarina

Gruppo 4 Probabilmente non cancerogeno per gli umani

caprolactam

(precursore del nylon)

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�Sperimentazione su animali del NTP �

A marzo 2018 sono stati resi noti i risultati dello studio del NTP - National Toxicology Program (del NIH- National Health Institute, USA): studio che ha esposto a RF topi e ratti per tutto il corso della loro vita. Iniziato nel 1999.

  • Aumento statisticamente significativo e «chiaramente evidente» di gliomi cerebrali e di schwannomi maligni cardiaci (corrispondenti ai neurinomi acustici degli umani) nei ratti maschi esposti a RF. Malattie molto rare in questi animali non irradiati.

«Chiaramente evidente» è una delle categorizzazioni usate dal NTP, quando i risultati sono sicuramente positivi.

Con fondi pubblici, commissionato dalla FDA.

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Le altre categorizzazioni sono:

«Evidenza equivoca» = risultati incerti

«Nessuna evidenza» = risultati negativi

«Studi inadeguati» = risultati che non possono essere valutati

a causa di possibili errori sperimentali e/o procedurali.

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�Altri risultati Studio NTP �

Aumento statisticamente significativo di:

  • feocromocitomi (tumori del surrene), di danni al DNA in tre regioni del cervello (corteccia frontale, ippocampo e cervelletto) nei ratti maschi,
  • adenomi/carcinomi del polmone nei topi maschi
  • linfomi nei topi femmine.

L’intensità delle emissioni utilizzate è stata stabilita al fine di mimare gli effetti dei telefoni cellulari sulla salute umana. Esposizione in «campo vicino»

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��Istituto Ramazzini�

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In questo studio i livelli di esposizione alle RF

sono 1.000 volte più bassi rispetto allo studio

NTP al fine di mimare l’impatto dell’esposizione

umana alle radiofrequenze emesse dalle

stazioni radio base x la telefonia mobile (SRB):

  • riprodotta l’esposizione ambientale a RF emesse dalle antenne GSM a 1.8 GHz in una situazione di «campo lontano», con una esposizione a corpo intero per 19 h/giorno
  • di 0,5, 25 e 50 V/m.
  • Gli animali sono stati esposti per tutta

la durata della vita (circa 2 anni).

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L’Istituto Ramazzini di Bologna replica lo studio NTP

  • Uno studio analogo, condotto dal Centro di Ricerca sul Cancro dell’Istituto Ramazzini di Bologna, conferma i risultati del National Toxicology Program statunitense: incremento statisticamente significativo di incidenza di schwannomi del cuore, trend di incremento di gliomi. Questi tumori sono dello stesso tipo istologico di quello osservato in alcuni studi epidemiologici di utilizzatori di telefoni cellulari.
  • E’ il più grande studio a lungo termine mai condotto su ratti sugli effetti delle RF ed ha incluso 2448 animali, esposti x valutare gli effetti carcinogeni

delle RF

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� Istituto Ramazzini

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Visto che i risultati dell’Istituto Ramazzini sull’esposizione a campo lontano a RF sono consistenti con quelli degli studi dell’NTP e li rinforzano sull’esposizione a campo vicino (entrambi riportano un aumento di incidenza di tumori del cervello e del cuore in ratti esposti a RF),

«questi studi sperimentali forniscono sufficiente evidenza per chiamare ad una RIVALUTAZIONE delle conclusioni della IARC riguardo alla potenziale carcinogenesi delle RF negli umani»

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�Studi svedesi �

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Nel 2009 aumento del rischio statisticamente significativo per astrocitomi e neurinomi del nervo acustico dopo ≥ 10 anni latenza/uso di cellulari analogici e digitalici, specie se inizio dell’uso prima dei 20 anni.

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�� Ernesto Burgio et al. 2017 e 2018��

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Vari studi hanno evidenziato effetti epigenetici

collegati ad esposizione a Wi-Fi ad intensità

molto basse:

  1. riduzione dell’attività dei microRNA nel cervello di ratti adulti esposti a SAR a corpo intero di 141.4 μW/kg (Dasdag et al. 2015)
  2. Modificazione degli istoni: basse intensità di esposizione a RF può cambiare la conformazione delle proteine che avvolgono il DNA: ripiegamento e interruzione di queste proteine può danneggiare fondamentali segnali metabolici, di crescita e cellulari.
  3. Rimodellamento della cromatina può ridurre i punti di riparazione del DNA. Le Micro Onde riducono la capacità di riparare il DNA nelle cell. staminali
  4. «Anche un piccolo rischio da uso cronico di tecnologie wireless può avere un profondo impatto globale sulla salute»

Burgio E, Sage C, «Electromagnetic fielsd, pulsed radiofrequency radiation, and epigenetics: How Wireless technologies May Affect Childhood Development. Child Development 2017, 00, 0, 1-8

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a Casa, a Scuola…

Per il principio di precauzione è prudente CABLARE le scuole, le abitazioni, le biblioteche, e tutti i luoghi dove bambini/bambine, ragazzi/ragazze, trascorrono molta parte della giornata.

OMS, Parlamento Europeo, e Stato Italiano lo RACCOMANDANO !!

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Inquinamento indoor

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�Studi svedesi �

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Diversi studi da Dipartimento di Oncologia University Hospital di Ӧrebro in Svezia: tra 1997 e 2003 e tra 2007-2009 l’oncologo Hardell e coll. due studi:

  • rischio doppio x gliomi (tumori cerebrali

maligni difficili da curare)

  • e neurinomi del nervo acustico,

dalla stessa parte dove si tiene

usualmente il telefonino

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  • che aumenta coll’aumentare del tempo

di esposizione

Neurinoma nel nervo acustico: è un tumore benigno del nervo che collega l’interno dell’orecchio al cervello, ma può provocare compressioni di centri vitali del cervello. Acufeni e disturbi uditivi ne sono i primi sintomi

Studi fatti con fondi pubblici!!

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�Studio Interphone - OMS�

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Hanno partecipato 13 paesi del mondo: Italia, Australia, Canada, Nuova Zelanda, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Giappone, Norvegia e Svezia,

con obiettivo di determinare se le onde radio emesse dai telefonini possano provocare tumori.

→Parte dei fondi per questi studi sono stati forniti da alcune multinazionali delle telecomunicazioni mobili!! Mobile Manufacturers’ Forum, GSM Association,…

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�Conclusioni dello Studio Interphone�

  • aumentato rischio di glioma e meningioma nel 10% dei soggetti con più alte esposizioni e in soggetti che hanno riferito l'uso abituale del telefono sullo stesso lato della testa.
  • «Bias ed errori limitano la forza delle conclusioni che possono essere tratte da queste analisi e prevengono un'interpretazione causale».
  • Negli studi svedesi c’è un 18% di persone con elevate esposizioni.

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�Studio Interphone�

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